Aggiornato al 25 settembre 2026 · Fonti: Codice civile (artt. 2214, 2215, 2215-bis, 2218, 2421, 2470, 2476, 2478 c.c.), testo vigente su Normattiva; L. 18 ottobre 2001, n. 383, art. 8; D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641 (art. 23 tariffa) e n. 642 (art. 16 tariffa); D.M. 7 agosto 1998; Agenzia delle Entrate, tassa annuale vidimazione libri sociali e risposta n. 42/2025; InfoCamere, «Bollatura e numerazione di libri sociali»; Camere di commercio di Padova, Milano Monza Brianza Lodi e Romagna
La vidimazione dei libri sociali della SRL è la bollatura e numerazione che, prima dell'uso, esegue l'ufficio del Registro delle imprese della Camera di commercio competente per la sede legale o un notaio sui libri obbligatori: decisioni dei soci, decisioni degli amministratori e, se nominato, collegio sindacale.
In breve
- Due libri sempre, tre con il collegio sindacale. L'art. 2478, co. 1, c.c. impone il libro delle decisioni dei soci (n. 2), quello delle decisioni degli amministratori (n. 3) e, se nominato ai sensi dell'art. 2477 c.c., quello delle decisioni del collegio sindacale (n. 4), che vale anche per il sindaco unico. Il libro dei soci non è obbligatorio nella SRL dal 30 marzo 2009.
- Numerazione sempre, bollatura solo dove la legge la impone. Ogni libro contabile va numerato in ogni pagina prima dell'uso; la bollatura dell'ufficio del Registro delle imprese o del notaio è richiesta «qualora sia previsto l'obbligo» (art. 2215 c.c.). Libro giornale e libro degli inventari non sono più soggetti a bollatura né a vidimazione.
- Chi bolla. La Camera di commercio della provincia dove ha sede la sede legale, oppure un notaio. I notai comunicano le bollature eseguite con il modello L1.
- Quanto costa. Diritti di segreteria 25 euro per libro, imposta di bollo 16 euro ogni 100 pagine o frazione per le società di capitali, più la tassa di concessione governativa annuale forfettaria di 309,87 euro (516,46 euro oltre 516.456,90 euro di capitale al 1° gennaio).
- Le prassi di sportello variano. Requisiti delle pagine, marche da bollo e documenti ammessi cambiano tra Camere di commercio: la pagina della propria Camera va letta prima di preparare i libri.
Genera il PDF dei libri da vidimare
Vidimazione, bollatura e numerazione: tre formalità diverse
Nel linguaggio di sportello i tre termini si sovrappongono, ma indicano operazioni distinte. La numerazione è l'attribuzione progressiva del numero a ogni pagina prima che il libro sia usato. La bollatura è l'apposizione materiale del bollo, timbro o marca. La vidimazione è l'attestazione dell'ufficio o del notaio che il libro è regolare e composto dal numero di fogli dichiarato.
| Formalità | Che cosa comporta | Chi la esegue | Norma |
|---|---|---|---|
| Numerazione | Numeri progressivi su ogni pagina prima dell'uso | Chi tiene il libro | art. 2215, co. 1, c.c. |
| Bollatura | Bollo in ogni foglio del libro | Ufficio del Registro delle imprese o notaio | art. 2215, co. 1, c.c. |
| Vidimazione | Dichiarazione del numero dei fogli nell'ultima pagina | Ufficio del Registro delle imprese o notaio | art. 2215, co. 1, c.c. |
La distinzione ha una conseguenza pratica. La numerazione è un onere del libro: se manca, il libro è irregolare e la Camera lo rifiuta. La bollatura e la vidimazione, per i libri sociali, restano invece un passaggio da compiere presso un soggetto esterno abilitato: non esiste una procedura fai-da-te.
Quali libri della SRL vanno bollati e quali no
La L. 18 ottobre 2001, n. 383, art. 8, comma 1, ha riscritto l'art. 2215 c.c. escludendo dalla bollatura il libro giornale e il libro degli inventari. Per la SRL i libri sociali dell'art. 2478 c.c. sono invece rimasti soggetti alla bollatura iniziale. Lo confermano il documento di InfoCamere «Bollatura e numerazione di libri sociali», che elenca per le SRL tre libri, e le pagine delle Camere di commercio.
| Libro | Obbligo di tenuta SRL | Bollatura e numerazione |
|---|---|---|
| Libro delle decisioni dei soci | Sì (art. 2478, co. 1, n. 2, c.c.) | Sì |
| Libro delle decisioni degli amministratori | Sì (art. 2478, co. 1, n. 3, c.c.) | Sì |
| Libro delle decisioni del collegio sindacale | Solo se il collegio sindacale o il sindaco unico è nominato ai sensi dell'art. 2477 c.c. (n. 4); il codice non prevede un libro del solo revisore legale, ma InfoCamere e la Camera di Milano elencano ancora il libro «del collegio sindacale o del revisore» | Sì, se il libro esiste |
| Libro dei soci | No: n. 1 abrogato dal D.L. 185/2008, conv. L. 2/2009, dal 30 marzo 2009 | Da verificare con la Camera: alcune non lo ammettono, non essendo previsto da alcuna norma |
| Libro giornale e libro degli inventari | Sì (art. 2214 c.c.) | Numerazione sì, bollatura facoltativa (art. 2215, co. 2, c.c.) |
| Registri IVA e scritture fiscali | Sì, quando previsti | Numerazione sì, bollatura facoltativa; esenti da bollo |
Due precisazioni. La prima: i libri delle decisioni dei soci e degli amministratori sono tenuti a cura degli amministratori, il libro dell'organo di controllo a cura dei sindaci (art. 2478, co. 2, c.c.). La seconda: i contratti della società con l'unico socio e le operazioni a suo favore sono opponibili ai creditori solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da atto scritto con data certa anteriore al pignoramento (art. 2478, co. 3, c.c.). Il libro non è quindi solo un adempimento formale.
Nella prassi il libro delle decisioni dei soci viene chiamato «libro verbali assemblee» e quello delle decisioni degli amministratori «libro verbali CdA»: sono denominazioni commerciali, non nomi giuridici. Il registro che ospita i verbali societari è il libro delle decisioni dei soci, come spiega la guida sul verbale di assemblea SRL.
Chi esegue la bollatura: Camera di commercio competente o notaio
L'art. 2215 c.c. individua due soggetti: l'ufficio del Registro delle imprese e il notaio. La competenza territoriale dell'ufficio è della Camera di commercio della provincia in cui si trova la sede legale; per le imprese plurilocalizzate è competente l'ufficio presso cui è iscritta la sede principale e, per i libri delle sedi secondarie, anche l'ufficio del luogo dove la sede secondaria è ubicata. Il riferimento è il D.M. 7 agosto 1998, richiamato dalle Camere di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e della Romagna.
Il notaio è un'alternativa, non un doppio passaggio: chi sceglie il notaio non si rivolge anche alla Camera. I notai comunicano poi alla Camera di competenza, entro il mese successivo, le bollature eseguite, compilando il modello L1. La Camera di Padova indica la PEC a cui il modello L1 va inviato; le scadenze e le modalità della comunicazione notarile sono definite dalla singola Camera.
Un terzo canale è digitale. Esistono servizi di «Libri digitali» delle Camere di commercio che sostituiscono la tenuta, la vidimazione, l'archiviazione e la conservazione cartacea dei libri con pieno valore legale. Chi li usa non porta fogli allo sportello. Il confronto tra carta e digitale, con i costi di entrambe le strade, è nell'articolo sui libri sociali digitali della SRL.
Come preparare i libri prima di portarli allo sportello
La preparazione si fa a monte, perché l'ufficio rifiuta i libri non conformi. I requisiti ricorrenti sono quattro.
Intestazione.
Nei libri a fogli mobili e a modulo continuo ogni pagina deve riportare la denominazione dell'impresa, il codice fiscale, il tipo di libro e il numero della pagina. Nei libri rilegati è sufficiente intestare la prima pagina o la copertina. Il documento di InfoCamere e la pagina della Camera di Padova convergono su questo schema; la Camera della Romagna aggiunge che nei libri rilegati i dati possono stare sulla copertina, sulla prima pagina numerata o sull'ultima pagina numerata.
Numerazione.
Il numero di pagina riparte da 1 per ogni nuovo libro diverso dal libro giornale e dal libro degli inventari. La numerazione non può essere cancellata o modificata: i fogli che presentano numeri corretti o riscritti vengono rifiutati.
Anno.
L'anno di riferimento nella numerazione è obbligatorio solo per il libro giornale e il libro degli inventari. Per gli altri libri è facoltativo, ma se è prestampato deve coincidere con l'anno della richiesta di bollatura. Un libro preparato a dicembre per la vidimazione di gennaio va quindi controllato: l'anno sbagliato è un errore che il libro si porta dietro per sempre.
Pagine non utilizzabili.
Se il libro non è predisposto in fronte e retro, il retro non numerato va annullato con una riga trasversale o con la dicitura «spazio non utilizzabile». Le pagine non numerate, allo stesso modo, vanno annullate. Non si uniscono fogli strappati con nastro adesivo: un foglio rotto va segnalato nel modello L2 e sull'ultima pagina.
La procedura passo per passo
Il percorso che segue è quello della Camera di Padova, incrociato con le istruzioni delle Camere di Milano Monza Brianza Lodi e della Romagna. I tempi e i canali di consegna cambiano da Camera a Camera.
- Verifica chi è competente. Camera di commercio della provincia della sede legale o notaio. Per una sede secondaria si può usare anche l'ufficio dove è ubicata.
- Prepara i libri. Intesta e numera le pagine secondo i requisiti del paragrafo precedente, con l'anno corretto se lo stampi.
- Paga i diritti di segreteria. 25 euro per ogni libro, indipendentemente dal numero di pagine. Le modalità dipendono dalla Camera: a Padova, per esempio, il pagamento avviene con i sistemi digitali camerali (pagamenti spontanei online o avviso di pagamento) e solo in via residuale allo sportello con carta.
- Paga la tassa di concessione governativa. Se la società si è costituita nell'anno, con bollettino di conto corrente postale n. 6007 intestato ad Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA. Negli anni successivi con modello F24 telematico, codice tributo 7085, entro il 16 marzo.
- Applica le marche da bollo. 16 euro ogni 100 pagine o frazione per le società di capitali. Le Camere di Padova e di Milano Monza Brianza Lodi indicano l'ultima pagina numerata; la Camera della Romagna indica la prima pagina utilizzabile, richiamando il paragrafo 2.1 della circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 92/E del 22 ottobre 2001, e ammette in alternativa il versamento con modello F23, codice tributo 458T, riportandone gli estremi sulla prima pagina numerata.
- Compila il modello L2. È la distinta dei libri e delle scritture contabili presentati per la bollatura. Si compila prima di andare allo sportello, con i dati dell'impresa, l'elenco dei libri e per ciascuno il primo e l'ultimo numero di pagina, più telefono ed email del richiedente. Un solo modello può coprire più libri della stessa impresa.
- Presenta i libri. Su appuntamento, allo sportello o tramite corriere secondo le regole della Camera. Alla consegna la Camera appone la data di ricevimento.
- Ritira. Alcune sedi vidimano in giornata per pochi libri, altre consegnano entro dieci giorni; il ritiro avviene dopo l'avviso della Camera. Il libro esce con la dichiarazione del numero dei fogli nell'ultima pagina, come richiede l'art. 2215 c.c.
Una nota sulle deleghe. La Camera di Padova richiede che il modello L2 sia sottoscritto da chi si presenta allo sportello, senza delega. La Camera della Romagna, invece, chiede una lettera di incarico firmata dal legale rappresentante quando presenta o ritira una persona diversa. Il documento da preparare dipende quindi dalla Camera: è la prima cosa da controllare.
Quanto costa la vidimazione: tabella dei costi
| Voce | Importo | Quando si paga | Fonte |
|---|---|---|---|
| Diritti di segreteria | 25,00 euro per libro | A ogni richiesta di bollatura, a prescindere dal numero di pagine | CCIAA Padova; InfoCamere; CCIAA Romagna |
| Imposta di bollo, società di capitali | 16,00 euro ogni 100 pagine o frazione | Sull'applicazione delle marche da bollo | CCIAA Padova; CCIAA Romagna (art. 16 tariffa D.P.R. 642/1972) |
| Tassa di concessione governativa, capitale fino a 516.456,90 euro | 309,87 euro all'anno | Anno di costituzione: bollettino 6007 prima della dichiarazione di inizio attività IVA. Anni successivi: F24 codice 7085 entro il 16 marzo | Agenzia delle Entrate |
| Tassa di concessione governativa, capitale oltre 516.456,90 euro | 516,46 euro all'anno | Stesse modalità | Agenzia delle Entrate |
| Onorario del notaio, se si sceglie il notaio | Stabilito dal notaio; bollo e tassa annuale restano dovuti | Alla bollatura | Prassi professionale |
Tre avvertenze sulla tabella. La tassa di concessione governativa è forfettaria: si paga una volta all'anno a prescindere dal numero di libri e di pagine, e il parametro è il capitale o fondo di dotazione al 1° gennaio dell'anno per cui si versa. L'obbligo riguarda anche le società in liquidazione, come precisa l'Agenzia delle Entrate. L'omesso versamento è punito con una sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento della tassa e comunque non inferiore a 103 euro.
Bollo e diritti di segreteria, invece, seguono il libro: si pagano quando si vidima un nuovo libro o un nuovo volume. Per una SRL che ha già vidimato i suoi tre libri, negli anni successivi resta solo la tassa annuale, salvo l'apertura di un nuovo libro per l'organo di controllo o la sostituzione di un volume esaurito.
Esempio numerico
Una SRL con capitale sociale di 50.000 euro, costituita nel 2026, ha nominato un sindaco unico. Deve vidimare tre libri: decisioni dei soci da 100 pagine, decisioni degli amministratori da 100 pagine, decisioni del collegio sindacale (sindaco unico) da 200 pagine. I libri sono stampati in fronte e retro, ogni facciata è numerata e utilizzabile.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Marche da bollo, libro decisioni dei soci | 100 pagine = 1 blocco da 100 | 16,00 euro |
| Marche da bollo, libro decisioni degli amministratori | 100 pagine = 1 blocco da 100 | 16,00 euro |
| Marche da bollo, libro del collegio sindacale (sindaco unico) | 200 pagine = 2 blocchi da 100 | 32,00 euro |
| Diritti di segreteria | 3 libri × 25,00 euro | 75,00 euro |
| Tassa di concessione governativa | Forfettaria, capitale al 1° gennaio sotto la soglia | 309,87 euro |
| Totale primo anno | 448,87 euro |
L'anno successivo la società paga solo la tassa di concessione governativa, 309,87 euro, se non vidima nuovi libri. Se il capitale al 1° gennaio superasse 516.456,90 euro, la tassa salirebbe a 516,46 euro e il totale del primo anno sarebbe 655,46 euro. Se un libro avesse 101 pagine, le marche sarebbero due, per 32 euro, perché la frazione di 100 si conta come blocco intero: è il motivo per cui conviene dimensionare i volumi su multipli di 100 pagine.
Errori che fanno rifiutare il libro
InfoCamere elenca i casi in cui l'ufficio non procede alla bollatura
- Libro già in uso. Un libro parzialmente compilato prima della richiesta non viene accettato: l'art. 2215 c.c. impone la numerazione e la bollatura prima dell'uso. Lo conferma la Camera della Romagna: non si accettano libri parzialmente utilizzati o con pagine mancanti.
- Numerazione cancellata o modificata. I fogli con numeri alterati vengono rifiutati; se la correzione è ammessa, i dati cancellati devono restare leggibili.
- Preparazione non conforme. Intestazione assente, pagine non numerate non annullate, retro non barrato: sono tutti motivi di rifiuto.
- Pagamenti mancanti. Senza diritti di segreteria, imposta di bollo e tassa di concessione governativa, quando dovuti, l'ufficio non vidima.
- Competenza territoriale sbagliata. Se la sede legale è in un'altra provincia, la Camera adita non è competente.
- Nastro adesivo sui fogli strappati. Le Camere vietano di ricomporre le pagine con nastro adesivo. Un foglio rotto va segnalato nel modello L2 e sull'ultima pagina.
A questi si aggiunge un errore di merito, che non fa rifiutare il libro ma danneggia la società: considerare la vidimazione un adempimento una tantum. I libri vanno aggiornati, e i soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di consultare i libri sociali, anche tramite professionisti di loro fiducia (art. 2476, co. 2, c.c.). Un libro vidimato ma vuoto, o aggiornato in ritardo, espone la società sul piano della prova delle decisioni: dalla trascrizione, per esempio, decorre il termine di novanta giorni per impugnare le decisioni dei soci (art. 2479-ter c.c.).
Come usare il generatore per ottenere il PDF da vidimare
Il generatore dei libri sociali produce il PDF che si porta alla bollatura. Il flusso parte dalla visura camerale in PDF, letta direttamente nel browser, da una società già salvata oppure dai dati inseriti a mano.
All'ultimo passo si apre il riquadro «Libri da vidimare». Per ogni libro tenuto viene generato un PDF in formato A4: decisioni dei soci, decisioni degli amministratori e, se è nominato il collegio sindacale o il sindaco unico, il libro delle decisioni del collegio sindacale; con il solo revisore legale lo strumento lascia scaricare il «Libro delle decisioni del revisore» con un'avvertenza che rimanda allo sportello. Su ogni pagina compaiono denominazione, codice fiscale, tipo di libro e «Pagina N». La numerazione riparte da 1 e il numero di pagine si imposta da 1 a 1000.
La stampa si può fare fronte e retro, con ogni facciata numerata, oppure solo fronte: in questo caso i retro escono barrati con la dicitura «SPAZIO NON UTILIZZABILE», coerente con la regola dell'annullamento delle pagine non utilizzabili. L'anno accanto al numero di pagina è facoltativo e, se stampato, deve coincidere con l'anno in cui si chiede la bollatura. L'ultima pagina contiene il riquadro per le marche da bollo e lo spazio per la dichiarazione dell'ufficio o del notaio sul numero dei fogli. Il pannello riepiloga le marche (16 euro ogni 100 pagine o frazione) e i diritti di segreteria (25 euro per libro).
Tre limiti dichiarati dallo strumento, da tenere presenti. Il generatore non compila il modello L2, che resta da preparare a parte. Copre solo la tenuta cartacea e non sostituisce i servizi di libri digitali delle Camere. Non verifica le prassi della singola Camera di commercio, che possono differire sui punti visti sopra: dove apporre le marche, se serve una lettera di incarico, se il libro dei soci è ammesso alla bollatura. Il download è gratuito e, al primo utilizzo, richiede email e codice di conferma; il PDF viene creato nel browser.
Lo stesso generatore produce il documento di appoggio con i dati della società, la compagine, i versamenti, l'elenco delle decisioni da trascrivere e gli adempimenti con i costi. Per la redazione dei verbali da trascrivere si usa invece il generatore di verbali societari.
FAQ
Che differenza c'è tra vidimazione e bollatura?
La bollatura è l'applicazione materiale del bollo su ogni foglio del libro; la vidimazione è l'attestazione dell'ufficio del Registro delle imprese o del notaio che certifica la regolarità del libro e ne dichiara il numero dei fogli nell'ultima pagina. Entrambe le formalità sono previste dall'art. 2215 c.c. e riguardano i libri per i quali la legge impone la bollatura.
Quali libri della SRL devono essere bollati?
Il libro delle decisioni dei soci, il libro delle decisioni degli amministratori e, se è stato nominato il collegio sindacale o il sindaco unico ai sensi dell'art. 2477 c.c., il libro delle decisioni del collegio sindacale (art. 2478, co. 1, c.c.). Il libro dei soci non è obbligatorio nella SRL dal 30 marzo 2009 e alcune Camere, come quella della Romagna, non lo ammettono alla bollatura.
Il libro giornale e il libro degli inventari vanno bollati?
No, la bollatura è facoltativa. La L. 383/2001, art. 8, comma 1, ha escluso il libro giornale e il libro degli inventari dalla bollatura e dalla vidimazione; resta l'obbligo di numerarli progressivamente prima dell'uso (art. 2215, co. 2, c.c.). La bollatura volontaria è ammessa dall'art. 2218 c.c. per gli altri libri tenuti dall'imprenditore.
Chi è competente a bollare i libri sociali della SRL?
L'ufficio del Registro delle imprese della Camera di commercio della provincia in cui si trova la sede legale, oppure un notaio. Per le imprese plurilocalizzate è competente l'ufficio della sede principale e, per i libri delle sedi secondarie, anche l'ufficio del luogo dove è ubicata la sede secondaria.
Quanto costa vidimare i libri sociali di una SRL?
Diritti di segreteria di 25 euro per libro, imposta di bollo di 16 euro ogni 100 pagine o frazione per le società di capitali, più la tassa di concessione governativa annuale forfettaria: 309,87 euro se il capitale al 1° gennaio non supera 516.456,90 euro, 516,46 euro se lo supera.
Quando si versa la tassa annuale di vidimazione?
Nell'anno di costituzione con bollettino di conto corrente postale n. 6007 intestato ad Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA. Negli anni successivi con modello F24 telematico, codice tributo 7085, entro il 16 marzo. La tassa è dovuta anche dalle società in liquidazione.
Le marche da bollo si applicano sulla prima o sull'ultima pagina?
La prassi non è uniforme. Le Camere di commercio di Padova e di Milano Monza Brianza Lodi indicano l'ultima pagina numerata; la Camera della Romagna indica la prima pagina numerata, secondo il paragrafo 2.1 della circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 92/E del 22 ottobre 2001. Va verificata la pagina della propria Camera. In alternativa all'applicazione delle marche si può usare il modello F23, codice tributo 458T.
Che cos'è il modello L2 e chi lo firma?
Il modello L2 è la distinta dei libri e delle scritture contabili presentati per la bollatura. Elenca ogni libro con il primo e l'ultimo numero di pagina e può coprire più libri della stessa impresa. La firma dipende dalla Camera: a Padova lo sottoscrive chi si presenta allo sportello senza delega, in Romagna serve una lettera di incarico se presenta una persona diversa dal legale rappresentante.
Cosa succede se il libro è già stato usato prima della bollatura?
Non viene vidimato. L'art. 2215 c.c. impone numerazione e bollatura prima dell'uso, e le Camere rifiutano i libri parzialmente utilizzati, con pagine mancanti o con numerazione cancellata o modificata. Un libro già compilato va sostituito con un volume nuovo, numerato e integro.
Si possono tenere i libri sociali senza vidimazione cartacea?
Sì, con la tenuta informatica. L'art. 2215-bis c.c. consente di formare e tenere i libri con strumenti informatici: gli obblighi di numerazione e vidimazione si assolvono con l'apposizione, almeno una volta all'anno, della firma digitale e della marcatura temporale. Resta dovuta l'imposta di bollo, ogni 2.500 righe (equivalenti a 100 pagine), con F24 e codice tributo 2501, come chiarito dalla risposta dell'Agenzia delle Entrate n. 42 del 20 febbraio 2025; per le società di capitali la tassa di concessione governativa resta quella annuale forfettaria.
Fonti ufficiali
- Codice civile, artt. 2214, 2215, 2215-bis, 2218, 2421, 2470, 2476, 2478 — testo vigente su Normattiva
- Link diretti: art. 2215, art. 2215-bis, art. 2218, art. 2476, art. 2478, art. 2421
- L. 18 ottobre 2001, n. 383, art. 8 — Gazzetta Ufficiale (soppressione della bollatura di libro giornale e inventari)
- InfoCamere, «Bollatura e numerazione di libri sociali» (libri da bollare per SRL, requisiti di presentazione, casi di rifiuto)
- Camera di commercio di Padova — Bollatura e vidimazione di libri sociali e registri (diritti 25 euro, bollo 16 euro, tassa forfettaria, modello L2, presentazione e ritiro)
- Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi — Come si presentano i libri e i registri e Riferimenti normativi (D.M. 7/8/1998, numerazione, annullamento dei retro, marche sull'ultima pagina utile)
- Camera di commercio della Romagna — Bollatura libri e registri allo sportello (libro dei soci non bollabile per la SRL, marche sulla prima pagina numerata, modello L2 e lettera di incarico, F23 codice 458T)
- Agenzia delle Entrate, tassa annuale vidimazione libri sociali, come e quando versare, sanzioni, vidimazione dei registri contabili
- Agenzia delle Entrate, risposta n. 42 del 20 febbraio 2025, ripresa da FiscoOggi, 21 febbraio 2025 (bollo e tassa sui libri sociali digitali)
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641 (tassa di concessione governativa) e n. 642 (imposta di bollo), artt. 23 e 16 delle rispettive tariffe
Cosa fare adesso
Se devi vidimare i libri di una SRL, parti da tre controlli: quali libri tieni davvero, quale Camera di commercio è competente per la tua sede legale e che cosa chiede quella Camera su marche e documenti. Poi prepara le pagine e scarica il PDF dal generatore. Se il collo di bottiglia non è la singola vidimazione ma la tenuta ordinata di libri, verbali, bilancio e scadenze, SRLOnline segue costituzione e contabilità delle SRL con un commercialista dedicato: puoi vedere i servizi e capire quale percorso si adatta alla tua situazione.
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