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Resto al Sud 2.0

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Fonte dati

Invitalia 2026

Durata

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Risultato

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Domanda 1

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Basato sui requisiti ufficiali

Questo verificatore utilizza i requisiti ufficiali del bando Resto al Sud 2.0 pubblicati su Invitalia.it

I risultati sono indicativi e non sostituiscono la valutazione ufficiale. Ti consigliamo di consultare un commercialista specializzato per la conferma dei requisiti.

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Il risultato del quiz non basta per presentare la domanda?

Lo studio verifica documenti, requisiti soggettivi e piano di investimento prima che la domanda parta: gli errori in questa fase costano il contributo.

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A cosa serve il verificatore e come si legge il risultato

Il verificatore requisiti Resto al Sud 2.0 è un questionario preliminare. Ti accompagna attraverso una sequenza di domande su età, territorio, situazione lavorativa, Partita IVA, attività, settori esclusi, aiuti de minimis e disponibilità a costituire una SRL. Lo scopo è aiutarti a individuare subito le principali condizioni che, secondo la configurazione del quiz, possono interrompere il percorso.

Il risultato non è un provvedimento di ammissione e non è una domanda Invitalia. Il codice del quiz valuta le risposte man mano che vengono date: alcune risposte portano direttamente alla schermata finale, altre fanno comparire una domanda di approfondimento, come quella sui comuni colpiti da terremoti dal 2009. Per questo è importante rispondere in base alla propria situazione documentabile, non alla situazione che si vorrebbe raggiungere.

Tre esiti possibili

  • Idoneo: le risposte non hanno attivato le condizioni di esclusione gestite dal quiz e il percorso può proseguire verso l'approfondimento.
  • Parzialmente idoneo: il quiz rileva una condizione da risolvere o chiarire, come la mancata disponibilità a costituire una SRL.
  • Non idoneo: una risposta coincide con una soglia o una condizione che il quiz tratta come ostativa.

Un risultato positivo è quindi un punto di partenza. Per orientarti tra misure diverse puoi usare anche il trova bandi e incentivi. Se vuoi verificare la sostenibilità economica dell'iniziativa con dati contabili, puoi affiancare il percorso all'analisi del bilancio XBRL.

I requisiti che il quiz controlla, uno per uno

Le domande non hanno tutte lo stesso effetto. Alcune verificano un requisito soggettivo, altre descrivono l'attività o chiedono una scelta organizzativa. La tabella riassume cosa controlla il questionario e quale verifica documentale dovrai fare in seguito.

ControlloPerché conta nel quizDove verificare
EtàIl quiz considera superata la verifica con un'età tra 18 e 34 anni, cioè 35 anni non compiuti.Carta d'identità o altro documento valido e calcolo della data rispetto alla presentazione.
Regione e area sismicaControlla le otto regioni indicate nella domanda. Se non risiedi in una di queste, apre il controllo aggiuntivo sui comuni colpiti da terremoti dal 2009.Certificato o autocertificazione di residenza e verifica puntuale del comune interessato.
Situazione lavorativaAccetta le opzioni disoccupato, programma GOL e working poor. L'opzione di lavoro dipendente con contratto a tempo indeterminato interrompe il percorso.Certificazione dello stato occupazionale, documentazione GOL o dichiarazione dei redditi per la condizione indicata.
Partita IVAIl quiz consente di continuare se non hai una Partita IVA o se è stata aperta da meno di 12 mesi. Se risulta aperta da più di 12 mesi, l'esito è negativo.Visura, certificato di attribuzione e cronologia delle aperture, variazioni e cessazioni.
Tipo di attivitàL'opzione agricoltura è esclusa dalla logica del quiz. Le altre opzioni proposte sono commercio o B2C, servizi alla persona, turismo o ricettivo e servizi digitali o innovativi.Descrizione dell'iniziativa, codice ATECO previsto e scheda della misura scelta.
Settori esclusiUna risposta positiva alla domanda sui settori esclusi interrompe il percorso. La descrizione del quiz cita agricoltura, pesca, tabacco ed edilizia.Oggetto dell'attività, codice ATECO, autorizzazioni e verifica delle esclusioni specifiche del bando.
Aiuti de minimisIl quiz considera critica una posizione oltre 300.000 euro negli ultimi tre anni e consente di proseguire se la risposta indica nessun aiuto o un totale inferiore.Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, provvedimenti di concessione e dichiarazioni già presentate.
Disponibilità a costituire una SRLL'ultima domanda chiede se sei disponibile a costituire una società a responsabilità limitata. Il no produce un esito parzialmente idoneo, mentre il sì permette di completare il percorso.Confronto tra forma giuridica, statuto, soci, controllo e requisiti della misura prima di firmare l'atto.

Età tra 18 e 34 anni

La prima domanda propone tre fasce. Il quiz associa la risposta meno di 18 anni e la risposta 35 anni o più all'esito non idoneo; la fascia accettata è tra 18 e 34 anni. Gli articoli del sito descrivono il requisito come età compresa tra 18 anni compiuti e 35 anni non ancora compiuti alla data di presentazione. Non arrotondare l'età e non usare la data di costituzione della società come riferimento: prepara il calcolo sulla data effettiva di invio.

Regione di residenza e comuni colpiti da terremoti

Il quiz riconosce Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Se selezioni una regione diversa, il percorso non si chiude immediatamente: compare la domanda sui comuni colpiti da terremoti dal 2009. Una risposta positiva consente di continuare, mentre una risposta negativa produce l'esito non idoneo. La residenza, la sede e l'eventuale trasferimento sono però aspetti distinti che la procedura effettiva può richiedere di dimostrare.

Disoccupazione, GOL e working poor

La domanda sulla situazione lavorativa accetta disoccupato, programma GOL e working poor. Nel quiz il working poor è accompagnato dall'indicazione di un reddito da lavoro inferiore a 8.145 euro l'anno. La risposta occupato con contratto a tempo indeterminato è invece trattata come ostativa. Gli articoli ricordano che la condizione deve essere provata: la selezione nel quiz non sostituisce una certificazione dello stato occupazionale o la dichiarazione dei redditi.

Partita IVA aperta da più o meno di 12 mesi

Il questionario distingue chi non ha Partita IVA, chi l'ha aperta da meno di 12 mesi e chi dichiara un'apertura da più di 12 mesi. Solo quest'ultima risposta interrompe il percorso. È una pre-verifica temporale, non una ricostruzione completa della storia fiscale: data di apertura, attività esercitata, codice ATECO, cessazioni e possibili analogie con il progetto devono essere controllati con la documentazione corretta.

Attività e settori esclusi

Il quiz propone commercio o B2C, servizi alla persona, turismo o ricettivo e servizi digitali o innovativi. L'opzione agricoltura interrompe il percorso. La domanda successiva tratta i settori esclusi indicati nel testo del componente: agricoltura, pesca, acquacoltura, produzione e commercio di tabacco ed edilizia o lavori pubblici. Il motivo del controllo è evitare che un'idea descritta in modo generico nasconda un'attività che la misura non ammette.

Aiuti de minimis negli ultimi tre anni

Il quiz chiede se hai ricevuto altri aiuti de minimis negli ultimi tre anni. Le risposte distinguono nessun aiuto, un totale inferiore a 300.000 euro e un totale superiore a 300.000 euro. La terza risposta produce un esito non idoneo. La soglia non viene calcolata dal software: devi considerare la posizione complessiva dell'impresa e verificare le concessioni nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, insieme ai provvedimenti già ricevuti.

Disponibilità a costituire una SRL

L'ultima domanda chiede se sei disponibile a costituire una Società a Responsabilità Limitata. Se rispondi sì, il quiz considera completato il percorso. Se rispondi no, non segnala un'esclusione assoluta, ma restituisce un risultato parzialmente idoneo e invita a valutare la costituzione della SRL. È una regola della logica implementata nel verificatore: forma giuridica, compagine, controllo e convenienza devono essere verificati prima di assumere impegni.

I requisiti che il quiz non controlla

Il questionario è volutamente breve. Non chiede documenti, non interroga banche dati e non valuta la qualità del progetto. Un risultato positivo non prova quindi tutti i requisiti necessari per la domanda. Prima di procedere, verifica almeno questi profili:

  • la data di nascita esatta, la data di presentazione e la posizione di ogni socio o componente della compagine;
  • il comune specifico, la sede dell'iniziativa e l'eventuale impegno al trasferimento richiesto dalla disciplina applicabile;
  • la storia della Partita IVA, il codice ATECO, l'attività precedente e le eventuali cessazioni;
  • la prova della condizione di disoccupato, della partecipazione al programma GOL o del reddito indicato come working poor;
  • il controllo effettivo, la maggioranza e la composizione della società, se la domanda viene presentata da una compagine;
  • la classificazione puntuale dell'attività e la distinzione tra spese, settori e operazioni ammesse o escluse;
  • l'importo complessivo degli aiuti de minimis, le imprese collegate e le concessioni ancora rilevanti;
  • la sostenibilità economica, la coerenza del business plan, la disponibilità delle risorse e la congruità dei preventivi;
  • la cumulabilità con altri incentivi e il rispetto delle regole sulla stessa spesa.

Per un primo orientamento puoi leggere la guida ai requisiti Resto al Sud 2.0. Per il controllo degli errori di compilazione è utile anche l'articolo sui dieci errori da evitare nella domanda. Gli articoli aiutano a preparare il lavoro, ma non trasformano il risultato del quiz in un'ammissione.

Come preparare i documenti prima di presentare domanda

Dopo un risultato positivo, il passaggio utile non è presentare subito la domanda. È creare una cartella ordinata, con documenti leggibili, aggiornati e coerenti tra loro. Gli articoli del sito indicano come base carta d'identità e codice fiscale dei soci e degli amministratori, visura camerale se la società è già costituita, atto costitutivo e statuto, curriculum dei soci e degli amministratori, business plan, preventivi dettagliati e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Prepara anche le credenziali e gli strumenti necessari per la procedura digitale: accesso con SPID, CIE o CNS, firma digitale e PEC. Non aspettare l'ultimo giorno per controllare la validità dei dispositivi. Una piattaforma può accettare il caricamento di un file senza certificare che il contenuto sia completo, firmato nel modo corretto o aggiornato.

Checklist pratica

  1. Salva il risultato del quiz e annota le risposte che richiedono una verifica documentale.
  2. Raccogli i documenti personali, occupazionali e societari di tutti i soggetti coinvolti.
  3. Scrivi il business plan con descrizione dell'attività, mercato, team, investimenti, ricavi e costi coerenti.
  4. Chiedi preventivi intestati, dettagliati e confrontabili per ogni voce di spesa prevista.
  5. Controlla la posizione de minimis e conserva le concessioni che compongono il totale.
  6. Confronta ogni risposta del quiz con il testo vigente della misura e con la documentazione Invitalia.

Prima di firmare ordini, versare acconti o avviare spese, controlla le date di ammissibilità della linea scelta. Gli articoli dedicati alla domanda sottolineano inoltre l'importanza di preventivi specifici, firma digitale dove richiesta, business plan credibile e coerenza tra attività descritta e spese.

Errori che fanno perdere l'agevolazione

Il risultato del quiz può essere corretto e la domanda può comunque fallire se le informazioni non sono documentate o se il progetto cambia tra domanda e rendicontazione. Gli errori più ricorrenti descritti negli articoli del sito sono operativi, non teorici: un documento mancante, un dato non coerente o una spesa iniziata troppo presto possono compromettere il percorso.

ErrorePrevenzione
Confondere il risultato con l'ammissioneRipeti la verifica sui documenti e sulla disciplina vigente, senza usare la schermata come prova definitiva.
Caricare file incompleti o non firmatiUsa una checklist, controlla firme, date, intestazioni e leggibilità prima dell'upload.
Usare preventivi genericiFai indicare beni e servizi, quantità, prezzi e caratteristiche, collegandoli alle voci del business plan.
Inserire spese incoerentiSpiega nel business plan perché ogni spesa è necessaria e come viene utilizzata nell'attività.
Anticipare ordini o accontiVerifica prima le date di ammissibilità e non sostenere spese senza aver controllato la linea applicabile.
Ignorare una comunicazione di motivi ostativiMonitora area riservata e PEC, rispondi a ogni punto con chiarimenti e documenti entro il termine indicato.

Un altro errore è modificare la compagine, l'attività o le spese senza verificare l'effetto sui requisiti. Se il progetto cambia, aggiorna il confronto con il bando e chiedi un controllo prima di procedere. La coerenza deve restare leggibile dall'idea iniziale fino ai documenti di spesa.

Cosa fare se il risultato è negativo

Un esito non idoneo non va ignorato e non va nemmeno interpretato come una colpa. Indica che, in base alla risposta inserita, il quiz ha rilevato una condizione che la sua logica tratta come ostativa. Prima di cambiare risposta, riavvia il questionario e verifica se hai selezionato la fascia, il territorio o la situazione corretti.

Se l'esito dipende dall'età, non modificare la risposta per adattarla al bando. Se dipende dal territorio o dal comune sismico, raccogli una prova precisa della residenza e dell'area. Se dipende dalla situazione lavorativa, dalla Partita IVA o dal de minimis, ricostruisci la posizione con certificazioni, visure, dichiarazioni e provvedimenti. Se non puoi dimostrare il dato, considera il risultato come un segnale per fermarti e fare una verifica professionale.

Se il problema è l'agricoltura o un settore escluso, non cambiare solo l'etichetta dell'attività. Descrivi il progetto reale, identifica il codice ATECO e cerca una misura più coerente. Puoi usare il motore per cercare bandi e incentivi per esplorare alternative, oppure leggere le informazioni economiche dell'attività con l'analisi bilancio XBRL quando hai già una società.

Se la risposta negativa deriva dalla mancata disponibilità a costituire una SRL, il risultato è parziale e non una bocciatura automatica del progetto. Confronta costi, responsabilità, compagine, controllo e disciplina della misura prima di decidere. Non costituire una società solo per superare il quiz: la scelta deve essere sostenibile anche dopo l'eventuale agevolazione.

Fonti e limiti

La guida è costruita sulla logica del componente quiz-types.ts, sulle domande del quiz-form.tsx e sugli articoli del sito dedicati ai requisiti Resto al Sud 2.0, ai documenti, alle spese e agli errori di compilazione. Per il testo della misura e gli aggiornamenti operativi consulta anche la pagina ufficiale Invitalia, Resto al Sud 2.0.

Il verificatore non acquisisce certificati, non calcola l'età da una data, non interroga il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, non verifica il codice ATECO, non valuta il business plan e non controlla la disponibilità delle risorse. Le soglie e le condizioni riportate qui descrivono il quiz e le fonti editoriali indicate; la disciplina applicabile alla domanda può richiedere controlli ulteriori o aggiornati.

Le informazioni hanno finalità orientativa e non costituiscono parere legale, fiscale o amministrativo. Prima di presentare la domanda, confronta il caso concreto con il bando, le FAQ e la documentazione ufficiale vigente e, se necessario, con un professionista.

Domande frequenti

Il risultato positivo significa che la domanda sarà approvata?

No. Il verificatore esegue un controllo preliminare sulle risposte inserite e restituisce un'indicazione orientativa. Un esito positivo significa che non hai attivato una delle condizioni di esclusione gestite dal quiz. Non sostituisce l'istruttoria Invitalia, il controllo dei documenti, la verifica del progetto e l'applicazione della disciplina vigente al momento della domanda.

Il quiz controlla anche la mia data di nascita esatta?

No. La domanda propone le fasce meno di 18 anni, tra 18 e 34 anni e 35 anni o più. Il quiz considera superata la verifica solo con la fascia tra 18 e 34 anni. Per la domanda reale devi controllare la data di nascita rispetto alla data di presentazione e conservare il documento che dimostra il requisito.

Se vivo fuori dal Mezzogiorno sono sempre escluso?

Non necessariamente. Il quiz chiede prima se risiedi in una delle regioni del Mezzogiorno e, se rispondi di no, chiede se il comune è stato colpito da terremoti dal 2009. Una risposta positiva al follow-up consente di proseguire. La verifica effettiva richiede però di identificare il comune e controllare che rientri nelle aree riconosciute dalla misura.

Che cosa significa working poor nel quiz?

È una delle opzioni della domanda sulla situazione lavorativa. Nel quiz è descritta come reddito da lavoro inferiore a 8.145 euro l'anno. Questa selezione consente di continuare la verifica, ma non costituisce una certificazione fiscale: la condizione deve essere dimostrata con i documenti richiesti dalla procedura applicabile.

Ho una Partita IVA aperta da meno di 12 mesi: il quiz mi esclude?

No, la logica del quiz consente di proseguire quando non hai una Partita IVA oppure quando la Partita IVA è stata aperta da meno di 12 mesi. Il quiz non verifica quale attività eserciti, il relativo codice ATECO, la data precisa di apertura o di cessazione e la storia dell'attività. Questi elementi devono essere controllati separatamente prima della domanda.

Perché l'agricoltura porta subito a un risultato negativo?

Nel quiz l'opzione agricoltura è configurata come condizione di esclusione. La stessa schermata indica inoltre come settori esclusi pesca, acquacoltura, produzione e commercio di tabacco ed edilizia o lavori pubblici. Non basta però ragionare sulla descrizione commerciale: la classificazione dell'attività e le eventuali distinzioni tra produzione e trasformazione vanno verificate sulla disciplina applicabile.

Il limite de minimis di 300.000 euro viene calcolato dal verificatore?

No. Il quiz ti chiede se hai ricevuto altri aiuti de minimis negli ultimi tre anni e distingue tra nessun aiuto, un totale inferiore a 300.000 euro e un totale superiore a 300.000 euro. Non consulta il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato e non somma automaticamente gli aiuti. Devi ricostruire la posizione con documenti e registri aggiornati.

Cosa succede se non voglio costituire una SRL?

Il quiz non restituisce un esito pienamente idoneo. Mostra un risultato parzialmente idoneo e indirizza alla valutazione della costituzione di una SRL. È una condizione della configurazione attuale del verificatore, non una valutazione personalizzata della forma giuridica più conveniente. Prima di costituire una società, confronta requisiti della misura, progetto, compagine e responsabilità con un professionista.