Aggiornato al 25 settembre 2026 · Fonti: Codice civile (artt. 2214, 2215, 2215-bis, 2216, 2218, 2220, 2421, 2462, 2463-bis, 2470, 2475, 2476, 2477, 2478, 2479, 2479-bis, 2479-ter, 2496, 2625, 2710 c.c.), testo vigente su Normattiva; D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47; Agenzia delle Entrate, tassa annuale vidimazione libri sociali; InfoCamere, «Bollatura e numerazione di libri sociali»
Ogni SRL tiene, oltre alle scritture contabili dell'art. 2214 c.c., due libri sociali: delle decisioni dei soci e delle decisioni degli amministratori. Se è nominato il collegio sindacale, anche nella forma del sindaco unico, si aggiunge il libro delle sue decisioni. Il libro dei soci non è più obbligatorio dal 30 marzo 2009. I libri cartacei vanno numerati e bollati prima dell'uso.
In breve
- Due libri sempre, il terzo se c'è il collegio sindacale. L'art. 2478, co. 1, c.c. impone il libro delle decisioni dei soci (n. 2), quello delle decisioni degli amministratori (n. 3) e, se nominato ai sensi dell'art. 2477 c.c., quello delle decisioni del collegio sindacale (n. 4), che vale anche per il sindaco unico. Il codice non prevede un libro del solo revisore legale.
- Chi li tiene. I libri delle decisioni dei soci e degli amministratori sono tenuti a cura degli amministratori; quello dell'organo di controllo a cura dei sindaci (art. 2478, co. 2, c.c.).
- Il libro dei soci è stato abrogato. Il n. 1 dell'art. 2478 c.c. è stato soppresso dall'art. 16, co. 12-septies, del D.L. 185/2008, convertito con la L. 2/2009, con effetto dal 30 marzo 2009. Può essere tenuto volontariamente se lo statuto lo prevede.
- Bollatura ancora dovuta. La numerazione progressiva è sempre obbligatoria (art. 2215 c.c.); per i libri sociali cartacei della SRL l'ufficio del Registro delle imprese o il notaio eseguono anche la bollatura (InfoCamere; CCIAA di Padova).
- Tassa annuale forfettaria. 309,87 euro se il capitale al 1° gennaio non supera 516.456,90 euro, 516,46 euro se lo supera, a prescindere dal numero di libri: nel primo anno con bollettino sul c/c postale 6007, poi entro il 16 marzo con F24 e codice tributo 7085.
Scarica i libri sociali da vidimare
Libri sociali e scritture contabili: due insiemi distinti
L'art. 2214 c.c. impone a ogni imprenditore commerciale il libro giornale e il libro degli inventari, oltre alle scritture richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa: è la contabilità d'impresa, che per la SRL si completa con i registri IVA.
L'art. 2478 c.c. esordisce con «oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti nell'articolo 2214» e aggiunge i libri che documentano non l'andamento economico, ma la formazione della volontà degli organi: il libro delle decisioni dei soci prova che l'assemblea si è riunita, i quorum raggiunti e il deliberato; quello degli amministratori documenta le scelte gestorie; quello del collegio sindacale raccoglie i verbali delle riunioni e delle verifiche dei sindaci.
La distinzione ha conseguenze pratiche. Le scritture contabili si conservano dieci anni dall'ultima registrazione (art. 2220 c.c.) e, dal 2001, libro giornale e inventari non sono più soggetti a bollatura, pur restando obbligatoria la numerazione progressiva (art. 2215, co. 2, c.c.). I libri sociali seguono l'art. 2478 c.c., con la bollatura ancora richiesta. Chi tiene la contabilità non tiene automaticamente i libri sociali: sono adempimenti con responsabilità e costi diversi, come si vede nei costi della contabilità SRL.
La tabella completa dei libri della SRL
| Libro | Obbligatorio | Chi lo tiene | Bollatura cartacea | Norma |
|---|---|---|---|---|
| Libro giornale | Sì | Amministratori | No | art. 2214 e 2215, co. 2, c.c. |
| Libro degli inventari | Sì | Amministratori | No | art. 2214 e 2215, co. 2, c.c. |
| Libro delle decisioni dei soci | Sì | Amministratori | Sì | art. 2478, co. 1, n. 2, e co. 2, c.c. |
| Libro delle decisioni degli amministratori | Sì | Amministratori | Sì | art. 2478, co. 1, n. 3, e co. 2, c.c. |
| Libro delle decisioni del collegio sindacale (anche sindaco unico) | Sì, se il collegio o il sindaco unico è nominato; non previsto dal codice per il solo revisore legale, anche se alcune Camere lo elencano ancora | Sindaci | Sì | art. 2478, co. 1, n. 4, e co. 2, c.c. |
| Libro dei soci | No, solo per scelta statutaria | Amministratori | Sì, se tenuto | art. 2478, co. 1, n. 1, abrogato dal 30 marzo 2009 |
| Registri IVA e altre scritture fiscali | Sì | Amministratori o professionista delegato | No | art. 2214 c.c.; D.P.R. 633/1972 |
Le differenze tra righe non sono nominalistiche: cambia il soggetto che deve provvedere alla trascrizione, cambia il momento da cui decorrono i termini di impugnazione e cambia il perimetro del controllo esercitabile dai soci.
Il libro delle decisioni dei soci
È il libro con la funzione probatoria più delicata. L'art. 2478, co. 1, n. 2, c.c. stabilisce che vi siano trascritti «senza indugio» sia i verbali delle assemblee, anche se redatti per atto pubblico, sia le decisioni prese per consultazione scritta o consenso scritto ai sensi del primo periodo del terzo comma dell'art. 2479 c.c.; la relativa documentazione resta conservata dalla società.
Il «senza indugio» non è un consiglio di stile: dalla trascrizione decorre il termine di novanta giorni per impugnare le decisioni non conformi alla legge o all'atto costitutivo (art. 2479-ter, co. 1, c.c.). Sale a tre anni, sempre dalla trascrizione, per le decisioni con oggetto illecito o impossibile e per quelle prese in assenza assoluta di informazione (art. 2479-ter, co. 3, c.c.). Un libro aggiornato in ritardo rinvia quindi la certezza sulle delibere già adottate. Anche il verbale notarile va trascritto. Le regole di redazione e i quorum sono nella guida al verbale di assemblea SRL e nel dettaglio nella guida al libro delle decisioni dei soci.
Il libro delle decisioni degli amministratori
L'art. 2478, co. 1, n. 3, c.c. impone il libro delle decisioni degli amministratori, tenuto a cura degli amministratori stessi. La norma non ripete per questo libro la formula del «senza indugio» e non gli assegna la funzione di far decorrere termini di impugnazione: la sua ragione d'essere è documentale.
Sul piano funzionale ospita le delibere del consiglio di amministrazione quando l'amministrazione è affidata a più persone: l'art. 2475, co. 3, c.c. prevede che in tal caso gli amministratori costituiscano il consiglio, mentre l'atto costitutivo può optare per l'amministrazione disgiuntiva o congiuntiva richiamando gli artt. 2257 e 2258 c.c.; il co. 4 ammette decisioni per consultazione scritta o consenso espresso per iscritto, con contenuto e consenso che devono risultare con chiarezza dai documenti sottoscritti.
Il libro assume poi una funzione particolare nella SRL unipersonale. L'art. 2478, co. 3, c.c. stabilisce che i contratti della società con l'unico socio e le operazioni a favore dell'unico socio sono opponibili ai creditori della società solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da atto scritto con data certa anteriore al pignoramento: la menzione sul libro è, in concreto, condizione di opponibilità. La disciplina completa è nella guida al libro delle decisioni degli amministratori.
Il libro dei soci: quando serve ancora
Il n. 1 dell'art. 2478 c.c., che imponeva il libro dei soci con l'indicazione del nome dei soci, della partecipazione di ciascuno, dei versamenti eseguiti e delle variazioni nelle persone dei soci, è stato abrogato dall'art. 16, co. 12-septies, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modifiche dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, con effetto dal 30 marzo 2009.
Restano due precisazioni. L'atto costitutivo può prevedere la tenuta volontaria, e in quel caso il libro va tenuto con regolarità, perché le annotazioni hanno valore documentale sulla posizione del socio. Il libro dei soci, però, non è titolo del trasferimento della quota: l'art. 2470, co. 1 e 2, c.c. fissa il criterio vigente, per cui il trasferimento delle partecipazioni ha effetto di fronte alla società dal deposito dell'atto con sottoscrizione autenticata presso il Registro delle imprese, entro trenta giorni a cura del notaio autenticante. Il quadro completo è nella guida al libro dei soci nella SRL.
Il libro del collegio sindacale
Il n. 4 dell'art. 2478 c.c. aggiunge il libro delle decisioni del collegio sindacale nominato ai sensi dell'art. 2477 c.c. È tenuto a cura dei sindaci (art. 2478, co. 2, c.c.) e va predisposto, con la relativa bollatura, solo quando l'organo esiste.
Il testo vigente del n. 4 nomina soltanto il collegio sindacale: le parole «o del revisore» sono state soppresse dall'art. 37, co. 27, del D.Lgs. 39/2010, e il revisore legale documenta l'incarico nel fascicolo di revisione. La nomina dell'organo di controllo o del revisore è obbligatoria quando è prevista nello statuto oppure quando ricorre una delle condizioni dell'art. 2477, co. 2, c.c.: la società è tenuta al bilancio consolidato (lett. a), controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti (lett. b) oppure ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno di tre limiti (lett. c), cioè attivo patrimoniale pari a 4 milioni di euro, ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 4 milioni di euro, venti dipendenti occupati in media. Il co. 3 prevede che l'obbligo per superamento dei limiti cessa quando, per tre esercizi consecutivi, nessuno di essi risulta superato.
Se lo statuto non dispone diversamente l'organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo (art. 2477, co. 1, c.c.), e alla sua nomina, anche monocratica, si applicano le disposizioni sul collegio sindacale della società per azioni (art. 2477, co. 5, c.c.): per questo il sindaco unico tiene lo stesso libro. La guida al libro delle decisioni del collegio sindacale spiega come intestarlo e che cosa trascrivervi.
Amministratore unico, CdA, SRLS e SRL unipersonale
Il numero dei libri sociali non cambia con la forma dell'organo amministrativo: cambia che cosa ci si scrive.
Con l'amministratore unico non esistono delibere collegiali. L'art. 2475, co. 1, c.c. disciplina l'ipotesi in cui l'amministrazione è affidata a una sola persona: le decisioni gestorie sono atti individuali e il libro raccoglie quelle che si sceglie di documentare. Il libro delle decisioni dei soci, nell'unipersonale, non è un doppione: le decisioni dell'unico socio vanno comunque trascritte.
Con il consiglio di amministrazione l'art. 2475, co. 5, c.c. riserva in ogni caso all'organo amministrativo il progetto di bilancio, i progetti di fusione o scissione e le decisioni di aumento del capitale ai sensi dell'art. 2481 c.c.
La SRLS non ha un regime proprio: l'art. 2463-bis, ultimo comma, c.c. richiama, salvo quanto previsto dall'articolo stesso, le disposizioni del capo in quanto compatibili. Tiene quindi gli stessi libri sociali della SRL, come la SRL unipersonale, dove la differenza sta nell'opponibilità dei contratti con l'unico socio: in caso di insolvenza, quando i conferimenti non siano stati eseguiti o la pubblicità dell'art. 2470 c.c. non sia stata attuata, si applica l'art. 2462, co. 2, c.c. Il quadro generale è nella guida alla SRL unipersonale.
La differenza rispetto alla società per azioni
L'art. 2421 c.c. elenca per le SPA, oltre ai libri dell'art. 2214, otto libri sociali: dei soci, delle obbligazioni, delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, del consiglio di amministrazione o di gestione, del collegio sindacale o degli altri organi di controllo, del comitato esecutivo, delle assemblee degli obbligazionisti e degli strumenti finanziari emessi ai sensi dell'art. 2447-sexies c.c.
Tre le differenze rilevanti. La prima è quantitativa: otto libri nella SPA contro due o tre nella SRL, a seconda che il collegio sindacale esista. La seconda è terminologica: la SPA tiene libri «delle adunanze e delle deliberazioni», la SRL libri «delle decisioni», formula che riflette la possibilità di decidere per consultazione scritta senza riunione. La terza riguarda la bollatura: l'art. 2421, co. 3, c.c. prescrive per la SPA che i libri sociali siano numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio a norma dell'art. 2215 c.c. prima dell'uso, mentre l'art. 2478 c.c. non ripete quella formula. L'obbligo resta nella sostanza, perché le Camere di commercio e InfoCamere collocano i libri sociali delle SRL tra quelli soggetti a bollatura; per la SRL, però, il fondamento va cercato nell'art. 2215 c.c. e nella prassi camerale più che in un comma dedicato.
Cartaceo o digitale: la scelta e i suoi effetti
L'art. 2215-bis c.c. consente di formare e tenere con strumenti informatici i libri la cui tenuta è obbligatoria per legge o per regolamento, o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell'impresa. Le registrazioni devono essere consultabili in ogni momento e costituiscono informazione primaria e originale.
La parte che riguarda più da vicino i libri sociali è il terzo comma: numerazione progressiva e vidimazione si assolvono, in caso di tenuta informatica, mediante l'apposizione almeno una volta all'anno della marcatura temporale e della firma digitale dell'imprenditore o di altro soggetto delegato. Se per un anno non sono state eseguite registrazioni, firma e marcatura vanno apposte all'atto della nuova registrazione, e da lì decorre il nuovo periodo annuale.
La tenuta informatica non è una scorciatoia sui costi. L'imposta di bollo resta dovuta ed è commisurata alle registrazioni, ogni 2.500 righe, con il criterio delle venticinque righe per pagina e versamento con F24, codice tributo 2501 (Agenzia delle Entrate, risposta n. 42 del 20 febbraio 2025); la tassa annuale forfettaria è dovuta a prescindere dal numero di libri e dalla modalità di tenuta. Va poi verificato che il sistema soddisfi i requisiti dell'art. 2215-bis c.c. in termini di immodificabilità, firma digitale e marcatura temporale. Il confronto operativo è nella guida ai libri sociali digitali.
Conservazione, consultazione e mancata tenuta
I soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali e i documenti relativi all'amministrazione (art. 2476, co. 2, c.c.).
Le scritture contabili si conservano dieci anni dall'ultima registrazione (art. 2220 c.c.), con la possibilità di conservazione su supporti di immagine se corrispondono ai documenti e restano leggibili. Compiuta la liquidazione, i libri devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l'ufficio del Registro delle imprese, e chiunque può esaminarli anticipando le spese (art. 2496 c.c.).
Sulle conseguenze della mancata tenuta conviene essere precisi, evitando di inventare sanzioni: il codice civile non prevede per la SRL una sanzione automatica specifica per il solo fatto di avere il libro non aggiornato. Gli effetti documentati sono tre. Il primo: le decisioni non trascritte non fanno decorrere il termine di novanta giorni dell'art. 2479-ter, co. 1, c.c., lasciando aperta più a lungo l'impugnazione. Il secondo: nell'unipersonale i contratti con l'unico socio non risultanti dal libro non sono opponibili ai creditori, salvo atto scritto con data certa anteriore al pignoramento (art. 2478, co. 3, c.c.). Il terzo: gli amministratori che, occultando documenti o con altri idonei artifici, ostacolano le attività di controllo attribuite ai soci o agli organi sociali sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.329 euro e, se la condotta ha cagionato un danno ai soci, con la reclusione fino a un anno, a querela della persona offesa (art. 2625 c.c.). Sul piano probatorio, i libri bollati e vidimati nelle forme di legge, quando regolarmente tenuti, possono fare prova tra imprenditori (art. 2710 c.c.).
Quanto costano i libri sociali in un anno
| Voce | Importo | Quando si paga |
|---|---|---|
| Tassa annuale vidimazione libri sociali, capitale fino a 516.456,90 euro | 309,87 euro | Entro il 16 marzo, F24 telematico, codice tributo 7085 |
| Tassa annuale vidimazione libri sociali, capitale oltre 516.456,90 euro | 516,46 euro | Entro il 16 marzo, F24 telematico, codice tributo 7085 |
| Tassa annuale, primo anno di attività | Importo forfettario applicabile | Bollettino c/c postale 6007, prima della dichiarazione di inizio attività IVA |
| Diritti di segreteria della Camera di commercio | 25,00 euro per libro | Alla presentazione dei libri per la bollatura, con modello L2 |
| Imposta di bollo, società di capitali | 16,00 euro ogni 100 pagine o frazione | Marche da bollo sull'ultima pagina numerata del libro (alcune Camere, come la Romagna, le chiedono sulla prima) |
Il capitale di riferimento è quello risultante al 1° gennaio dell'anno per cui si versa. Un esempio: una SRL con capitale di 10.000 euro che rinnova un solo libro cartaceo da 100 pagine sostiene 309,87 euro di tassa annuale, 25,00 euro di diritti di segreteria e 16,00 euro di bollo, per 350,87 euro in totale; la tassa annuale non si moltiplica per il numero dei libri, mentre diritti e bollo seguono ciascun volume. Con i libri informatici la tassa resta quella, cade il costo di bollatura cartacea, ma il bollo va commisurato alle registrazioni. Il tempo di predisposizione e la verifica della numerazione pesano più della tassa: nel confronto complessivo questi importi confluiscono nei costi di gestione di una SRL.
FAQ
Quali libri sociali deve tenere una SRL?
Il libro delle decisioni dei soci, il libro delle decisioni degli amministratori e, se è nominato il collegio sindacale o il sindaco unico, il libro delle decisioni del collegio sindacale (art. 2478, co. 1, nn. 2, 3 e 4, c.c.). Il libro dei soci non è più obbligatorio dal 30 marzo 2009.
Il libro dei soci è ancora obbligatorio?
No. Il n. 1 dell'art. 2478 c.c. è stato abrogato dall'art. 16, co. 12-septies, del D.L. 185/2008, convertito con la L. 2/2009, con effetto dal 30 marzo 2009. Resta possibile la tenuta volontaria su previsione dell'atto costitutivo, ma il libro dei soci non è titolo del trasferimento della quota: contano deposito e iscrizione nel Registro delle imprese (art. 2470 c.c.).
Chi deve tenere materialmente i libri sociali?
I libri delle decisioni dei soci e degli amministratori sono tenuti a cura degli amministratori; quello dell'organo di controllo a cura dei sindaci (art. 2478, co. 2, c.c.). Nella pratica la scritturazione è spesso delegata al commercialista, ma la responsabilità della tenuta resta in capo a chi la legge individua.
I libri sociali della SRL vanno bollati?
Sì, quando sono cartacei. La numerazione progressiva in ogni pagina è sempre obbligatoria e la bollatura è eseguita dall'ufficio del Registro delle imprese o da un notaio, che dichiara nell'ultima pagina il numero dei fogli (art. 2215 c.c.). InfoCamere e le Camere di commercio confermano che i libri sociali della SRL rientrano tra quelli soggetti a bollatura.
In che ordine vanno numerate le pagine?
La numerazione è progressiva e riparte da 1 per ciascun libro. L'indicazione dell'anno è obbligatoria solo per libro giornale e libro degli inventari; per i libri sociali non è obbligatoria, ma se viene stampata deve coincidere con l'anno in cui si chiede la bollatura (CCIAA di Padova). Le pagine non numerate vanno annullate con una riga o con la dicitura «spazio non utilizzabile».
Si possono tenere i libri sociali in formato digitale?
Sì. L'art. 2215-bis c.c. consente di formare e tenere con strumenti informatici i libri la cui tenuta è obbligatoria per legge. In quel caso numerazione progressiva e vidimazione si assolvono con l'apposizione almeno una volta all'anno della marcatura temporale e della firma digitale dell'imprenditore o di un soggetto delegato. L'imposta di bollo resta dovuta e si calcola sulle registrazioni.
Quanto costa la tassa annuale sui libri sociali?
309,87 euro se il capitale o fondo di dotazione al 1° gennaio non supera 516.456,90 euro, 516,46 euro se lo supera. L'importo è forfettario e non dipende dal numero dei libri. Nell'anno di inizio attività si versa con bollettino sul c/c postale 6007, prima della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA; il versamento per gli anni successivi va fatto entro il 16 marzo con F24 telematico, codice tributo 7085, indicando l'anno di riferimento.
Cosa cambia tra amministratore unico e consiglio di amministrazione?
Non cambia il numero dei libri, ma il loro contenuto. Con l'amministratore unico non esistono delibere collegiali, quindi il libro delle decisioni degli amministratori raccoglie le decisioni individuali e le annotazioni richieste. Con il consiglio il libro documenta le delibere collegiali e, se lo statuto lo prevede, quelle adottate per consultazione scritta o consenso espresso per iscritto (art. 2475, co. 3 e 4, c.c.).
La SRLS tiene gli stessi libri sociali della SRL?
Sì. L'art. 2463-bis, ultimo comma, c.c. richiama, salvo quanto previsto dallo stesso articolo, le disposizioni del capo in quanto compatibili. La SRLS non ha quindi un elenco proprio di libri sociali né un regime contabile semplificato per il solo fatto di essere «semplificata» nella costituzione.
Che cosa succede se i libri sociali non sono tenuti?
Il codice civile non prevede per la SRL una sanzione automatica specifica, ma le conseguenze sono concrete: le decisioni non trascritte non fanno decorrere il termine di impugnazione di novanta giorni (art. 2479-ter, co. 1, c.c.) e, nell'unipersonale, i contratti con l'unico socio non risultanti dal libro non sono opponibili ai creditori (art. 2478, co. 3, c.c.). Se l'omessa tenuta si traduce in occultamento di documenti o altri artifici che ostacolano il controllo dei soci o degli organi sociali, si applica l'art. 2625 c.c.
Fonti ufficiali
- Codice civile, artt. 2214, 2215, 2215-bis, 2216, 2218, 2220, 2421, 2462, 2463-bis, 2470, 2475, 2476, 2477, 2478, 2479, 2479-bis, 2479-ter, 2496, 2625, 2710 — testo vigente su Normattiva
- Link diretti: art. 2478, art. 2476, art. 2477, art. 2479-ter, art. 2214, art. 2215, art. 2215-bis, art. 2421
- D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, in vigore dal 29 aprile 2026 — Normattiva, art. 9 e Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14 aprile 2026, S.O. n. 14
- D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modifiche dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, art. 16, co. 12-septies (abrogazione del libro dei soci) — Normattiva
- L. 18 ottobre 2001, n. 383, art. 8 (soppressione della bollatura per libro giornale e libro degli inventari) — Normattiva
- Agenzia delle Entrate, Versamento della tassa annuale vidimazione libri sociali — Che cos'è e Come e quando versare
- InfoCamere, «Bollatura e numerazione di libri sociali»
- Camera di commercio di Padova, «Bollatura e vidimazione di libri sociali e registri»
Cosa fare adesso
Se il tuo problema è capire quanti e quali libri ti servono e prepararli per la bollatura, parti dal generatore: il generatore dei libri sociali della SRL scarica i libri da vidimare: un PDF A4 per ogni libro che tieni, con denominazione, codice fiscale, tipo di libro e numerazione da 1 in ogni pagina, il riquadro per le marche da bollo sull'ultima pagina e il riepilogo dei costi di bollatura. Se invece il collo di bottiglia è la tenuta ordinaria, con le decisioni da trascrivere, il bilancio e le scadenze fiscali, SRLOnline segue la SRL con un commercialista dedicato: puoi vedere i servizi per capire quale percorso si adatta alla tua situazione.
Articoli correlati
Guide del cluster sui libri sociali
- Vidimazione dei libri sociali SRL: procedura, costi e modello L2
- Libro delle decisioni dei soci SRL: trascrizione e verbali
- Libro delle decisioni degli amministratori SRL
- Libro soci SRL: abrogazione e quando tenerlo ancora
- Libro delle decisioni del collegio sindacale nella SRL
- Libri sociali digitali SRL: tenuta informatica e valore legale







