Aggiornato all'11 settembre 2026 · Fonti: TUIR, D.Lgs. 446/1997, D.P.R. 641/1972, D.P.R. 642/1972, L. 213/2023, D.L. 159/2025, Agenzia delle Entrate, MIMIT, camere di commercio
Per una micro SRL gli oneri fissi obbligatori superano di poco i 550 euro l'anno: 309,87 euro di tassa annuale sui libri sociali, circa 120 euro di diritto camerale e 127,50 euro per depositare il bilancio. Con contabilità, dichiarazioni e bolli delle fatture elettroniche il costo di gestione stimato sale a 2.500-4.000 euro l'anno.
In breve
- Mantenere una SRL costa ogni anno tre blocchi distinti: oneri fissi obbligatori per legge, imposte sul reddito (IRES 24% e IRAP) e servizi professionali (contabilità, bilancio, dichiarazioni).
- La tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri sociali è dovuta dalle SRL: 309,87 euro con capitale fino a 516.456,90 euro, 516,46 euro oltre, entro il 16 marzo con F24 e codice tributo 7085.
- Il diritto annuale camerale 2026 per una SRL con fatturato fino a 100.000 euro è di circa 120 euro (200 euro di misura fissa, ridotti del 50% e maggiorati del 20%), entro il termine del primo acconto delle imposte.
- Il deposito del bilancio costa 127,50 euro tra imposta di bollo e diritti di segreteria; il bollo sulle fatture elettroniche è di 2,00 euro per fattura sopra 77,47 euro.
- Contabilità e adempimenti restano la voce più pesante: le stime pubblicate dal sito vanno da 2.000 a 6.500 euro l'anno secondo volumi, dipendenti e adempimenti inclusi.
Quanto costa mantenere una SRL: i tre blocchi da mettere in budget
Chi valuta i costi di una SRL confonde spesso due domande diverse: quanto costa aprirla e quanto costa tenerla in piedi. La prima è una spesa una tantum (notaio, imposte di costituzione, iscrizione), già trattata nella guida su quanto costa aprire una SRL. La seconda è un costo ricorrente che si ripete ogni anno e che questa pagina prova a quantificare voce per voce.
Il budget annuale si compone di tre blocchi. Il primo è fatto di oneri fissi obbligatori, dovuti per legge a prescindere dal risultato economico: tassa sui libri sociali, diritto camerale, deposito del bilancio, bolli. Il secondo è rappresentato dalle imposte sul reddito e sul valore della produzione, che dipendono dall'attività. Il terzo raccoglie i servizi e gli strumenti: commercialista, software, PEC, firma digitale, assicurazioni.
Solo il primo blocco ha importi quasi identici per tutte le SRL di piccole dimensioni. Gli altri due variano molto, ed è per questo che un confronto serio si fa sulle voci incluse, non sul totale di una singola offerta.
Imposte sul reddito: IRES 24%, IRAP e tassazione del dividendo
L'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con l'aliquota del 24 per cento (art. 77, comma 1, del TUIR). L'IRAP si aggiunge all'IRES e ha una base diversa: non è l'utile, ma il valore della produzione netta. L'aliquota ordinaria è del 3,90 per cento (art. 16 del D.Lgs. 446/1997); le Regioni possono variarla, differenziando anche per settore, fino a 0,92 punti percentuali (art. 16, comma 3). Per le attività individuate dal D.L. 21/2026 l'aliquota è aumentata di due punti percentuali a decorrere dal 2026.
Un esempio semplificato aiuta a capire l'ordine di grandezza. Utile ante imposte 50.000 euro, valore della produzione netta IRAP assunto in 52.000 euro:
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| IRES | 50.000 x 24% | 12.000 euro |
| IRAP | 52.000 x 3,90% | 2.028 euro |
| Totale imposte | IRES + IRAP | 14.028 euro |
| Utile netto | 50.000 - 14.028 | 35.972 euro |
| Ritenuta sul dividendo | 35.972 x 26% | 9.352,72 euro |
| Dividendo netto al socio persona fisica | 35.972 - 9.352,72 | 26.619,28 euro |
Sugli utili distribuiti a persone fisiche residenti la società opera una ritenuta del 26 per cento a titolo d'imposta (art. 27, comma 1, del D.P.R. 600/1973). Se il socio è un'altra società, invece, gli utili non concorrono a formare il reddito della società ricevente per il 95 per cento del loro ammontare (art. 89, comma 2, del TUIR), senza soglie di partecipazione o di valore.
L'esempio è volutamente piatto: non considera la deducibilità parziale dell'IRAP dalla base IRES, le variazioni regionali dell'aliquota, le addizionali e le regole specifiche di settore. Serve a mostrare che il costo fiscale della gestione si misura sul reddito prodotto, non su un importo fisso annuo.
I costi fissi obbligatori, voce per voce
Questa tabella raccoglie gli oneri che una SRL deve sostenere ogni anno a prescindere dal fatturato. Gli importi sono quelli verificati sulle fonti indicate e non dipendono dal preventivo del professionista.
| Voce | Importo 2026 | Norma | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Tassa annuale per numerazione e bollatura di libri e registri | 309,87 euro; 516,46 euro se il capitale supera 516.456,90 euro | Tariffa allegata al D.P.R. 641/1972; Agenzia delle Entrate | 16 marzo, F24 codice tributo 7085 |
| Diritto annuale della Camera di commercio | circa 120 euro con fatturato fino a 100.000 euro; a scaglioni sopra tale soglia | L. 580/1993; art. 28, comma 1, D.L. 90/2014; D.M. 17 marzo 2026 | termine del primo acconto delle imposte sui redditi |
| Deposito del bilancio d'esercizio | 65,00 euro di imposta di bollo e 62,50 euro di diritti di segreteria | D.P.R. 642/1972; D.P.R. 581/1995 | entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio |
| Bollatura dei libri sociali in modalità cartacea | 16,00 euro di bollo ogni 100 pagine e 25,00 euro di diritti per libro | artt. 2421 e 2478 c.c.; D.P.R. 642/1972 | prima dell'uso dei libri |
| Imposta di bollo sulle fatture elettroniche | 2,00 euro per fattura sopra 77,47 euro | art. 13 della tariffa allegata al D.P.R. 642/1972 | trimestrale, con F24 o addebito |
| Domicilio digitale di società e amministratore | canone del fornitore accreditato | art. 16, comma 6, D.L. 185/2008; art. 1, comma 860, L. 207/2024; art. 13 D.L. 159/2025 | comunicazione al Registro delle imprese |
La tassa sui libri sociali è dovuta anche dalle SRL
La tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili riguarda le società di capitali, quindi anche le SRL, comprese quelle consortili e quelle in liquidazione. L'Agenzia delle Entrate indica due importi: 309,87 euro se il capitale o il fondo di dotazione non supera 516.456,90 euro, 516,46 euro se lo supera. La data di riferimento per quantificare il capitale è il 1° gennaio dell'anno per il quale si versa, e il versamento prescinde dal numero di libri o registri tenuti.
Per gli anni successivi al primo, il pagamento avviene entro il 16 marzo con modello F24 in modalità telematica, codice tributo 7085. La società di nuova costituzione, invece, versa con bollettino di conto corrente postale n. 6007 intestato all'Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA.
La bollatura cartacea dei libri sociali previsti dagli artt. 2421 e 2478 c.c. resta un adempimento distinto: comporta l'imposta di bollo di 16,00 euro per ogni 100 pagine o frazione e 25,00 euro di diritti di segreteria per libro, quando i libri vengono vidimati in Camera di commercio. Chi gestisce i libri sociali in modalità digitale segue le formalità telematiche previste per legge.
Il diritto annuale camerale 2026
Per le società di capitali il diritto annuale si calcola applicando al fatturato del periodo d'imposta precedente le misure e le aliquote per scaglioni: misura fissa di 200,00 euro fino a 100.000 euro di fatturato, poi 0,015% fino a 250.000 euro, 0,013% fino a 500.000 euro, 0,010% fino a 1.000.000 di euro e aliquote decrescenti oltre. L'importo va ridotto del 50% e poi incrementato del 20% per i progetti autorizzati dal MIMIT con il decreto del 17 marzo 2026, valido per il triennio 2026-2028.
Per una SRL con fatturato fino a 100.000 euro il risultato è quindi di circa 120 euro per la sede. Ogni unità locale aggiunge il 20% dell'importo della sede, con un massimo di 200,00 euro. Eventuali maggiorazioni deliberate dalla singola Camera di commercio vanno verificate sul territorio di riferimento.
Deposito del bilancio e imposta di bollo sulle fatture
Il deposito del bilancio d'esercizio al Registro delle imprese costa 65,00 euro di imposta di bollo e 62,50 euro di diritti di segreteria, di cui 2,50 euro destinati al finanziamento dell'Organismo Italiano di Contabilità: 127,50 euro in totale, salvo esenzioni. Il termine è di 30 giorni dall'approvazione del bilancio; il ritardo o l'omissione espone gli amministratori alla sanzione prevista dall'art. 2630 c.c.
Sul fronte delle fatture elettroniche, l'imposta di bollo è di 2,00 euro per ogni esemplare e non è dovuta quando la somma non supera 77,47 euro (nota 2 dell'art. 13 della tariffa allegata al D.P.R. 642/1972). L'Agenzia delle Entrate calcola l'importo dovuto per trimestre, lo comunica nell'area riservata del portale Fatture e corrispettivi e consente il pagamento tramite addebito sul conto oppure con F24, usando i codici tributo da 2521 a 2524.
Commercialista e contabilità: la voce più pesante del budget
La contabilità di una SRL è sempre ordinaria, quindi il lavoro professionale è ricorrente e non comprimibile a zero. Le rilevazioni di mercato citate nel fact-check di Contabilità SRL: cosa comprende e quanto costa indicano 2.000-3.500 euro l'anno per una SRL micro con operatività contenuta, che salgono a 3.500-6.500 euro per società con dipendenti e più adempimenti.
Il riferimento pubblico per dimensionare il canone sono gli onorari consigliati ANC 2026, non vincolanti: 2.732 euro fino a 600 articoli in partita doppia, poi 2,75 euro per articolo fino a 2.000 e 2,40 euro oltre, con una maggiorazione dal 20% al 50% quando i dati vengono ricostruiti dai documenti del cliente. La predisposizione all'invio telematico del bilancio è indicata in 370 euro, mentre l'elaborazione di un cedolino parte da 80 euro al mese per dipendente. Questi parametri e i relativi limiti sono documentati nel fact-check di Quanto costa un commercialista per una SRL.
La pagina Costi del sito usa una simulazione semplificata: con 100.000 euro di fatturato, 120 articoli in partita doppia e nessun dipendente mostra 228 euro al mese di canone contabile, 1.130 euro di voci dichiarative e un totale annuo arrotondato di 3.900 euro, IVA e costi vivi esclusi. Per una stima analitica sulle voci si può partire dal calcolatore del preventivo contabilità, che espone separatamente canone e adempimenti annuali.
I costi che dipendono dalle scelte
Alcune voci non sono obbligatorie per legge ma nascono da decisioni di gestione. Il compenso dell'amministratore è la principale: se l'amministratore è anche socio, la remunerazione è una scelta e produce contributi e tassazione personale, con regole proprie che trovi nell'articolo su stipendio dell'amministratore di SRL e tassazione. L'alternativa è non percepire compenso, con i limiti e le cautele del caso.
I dipendenti aggiungono cedolini, contributi, adempimenti INAIL e certificazioni, con un onorario mensile che cresce con il numero di rapporti di lavoro. La sede incide su costi fissi come affitto, utenze, eventuale unità locale iscritta al Registro delle imprese (che aggiunge il 20% al diritto camerale, fino a 200 euro) e domiciliazione. Il software gestionale va da 20 a 80 euro al mese per i pacchetti ordinari e non sostituisce il professionista per bilancio e dichiarazioni.
SRL e SRLS: costi di gestione annuali identici
La SRL semplificata riduce il costo di costituzione, non quello di gestione. Una volta iscritta, la SRLS resta una società di capitali: contabilità ordinaria, bilancio, dichiarazioni, diritto camerale, tassa sui libri sociali e deposito del bilancio seguono le stesse regole della SRL ordinaria. Il confronto tra i due modelli è sviluppato in SRL o SRLS: quale conviene, ma sul fronte dei costi ricorrenti la differenza è di poco conto.
SRL o ditta individuale: cosa cambia sui costi fissi
La ditta individuale non sostiene la tassa annuale sui libri sociali, non deposita il bilancio e non paga il diritto camerale nella misura delle società di capitali: sui costi fissi è più leggera. In compenso tassa il reddito in capo alla persona fisica, non permette di trattenere utili tassati solo al 24% e non separa il patrimonio dell'impresa da quello personale. Il confronto numerico tra i due scenari si può impostare con il calcolatore SRL contro ditta individuale.
Come ridurre i costi di gestione
Le leve reali sono poche e concrete. Tenere in ordine i documenti riduce le ore di ricostruzione contabile e la maggiorazione che i parametri professionali applicano ai dati disordinati. Dichiarare con continuità le operazioni con l'estero evita ravvedimenti e sanzioni che costano più del canone annuo. Valutare la SRLS o la ditta individuale prima di costituire, se i volumi sono contenuti, evita di pagare oneri societari non necessari.
Altrettanto concreto è scegliere il regime contabile del software e dei servizi digitali in base ai volumi reali, senza pacchetti sovradimensionati, e monitorare le scadenze per non pagare sanzioni su importi fissi inferiori a 300 euro. Non esistono scorciatoie: gli oneri fissi sono dovuti per legge e un canone professionale troppo basso si traduce quasi sempre in attività escluse dal perimetro.
I costi nascosti da mettere in budget
Tre voci vengono sistematicamente dimenticate. La prima sono gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili richiesti dall'art. 2086, comma 2, c.c.: non sono un tributo, ma impongono strumenti e controlli proporzionati alla dimensione dell'impresa. La seconda è la polizza per i rischi catastrofali, obbligatoria per le imprese iscritte al Registro delle imprese: la legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023, art. 1, commi 101 e seguenti) copre terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature, e il D.L. 39/2025 ha scaglionato i termini (micro e piccole imprese entro il 31 dicembre 2025, con proroghe settoriali nel 2026).
La terza è il bollo sulle fatture elettroniche: 2,00 euro per fattura sembrano pochi, ma su centinaia di fatture annue diventano una voce reale, con scadenze trimestrali da rispettare. A queste si aggiungono i costi di PEC e firma digitale, che non finiscono nel canone del commercialista.
Le scadenze annuali dei costi fissi
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 16 marzo | Tassa annuale per numerazione e bollatura di libri e registri, F24 codice tributo 7085 |
| 31 maggio | Imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre |
| 30 giugno | Diritto annuale della Camera di commercio, con il primo acconto delle imposte |
| 30 settembre | Bollo del secondo trimestre; versamento differito del primo trimestre se non supera 5.000 euro |
| 30 novembre | Bollo del terzo trimestre; versamento differito di primo e secondo trimestre se il totale non supera 5.000 euro |
| entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio | Deposito del bilancio al Registro delle imprese |
| 28 febbraio dell'anno successivo | Bollo del quarto trimestre |
Le scadenze del bollo sulle fatture elettroniche sono quelle dell'art. 6, comma 2, del D.M. 17 giugno 2014, così come riportate nella guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata a giugno 2026. Se la scadenza cade in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.
SRLOnline consiglia
Se stai valutando il costo reale della gestione, parti dai tuoi numeri: nella pagina Costi trovi la stima con canone contabile e adempimenti annuali distinti, mentre dal modulo di preventivo puoi richiedere una verifica sul caso concreto, con l'elenco delle attività incluse ed escluse. Il preventivo scritto resta l'unico documento che fissa il compenso.
FAQ
Quanto costa mantenere una SRL ogni anno?
Dipende dal fatturato e dagli adempimenti. Gli oneri fissi obbligatori valgono poco più di 550 euro l'anno per una micro SRL (tassa sui libri sociali, diritto camerale e deposito del bilancio). Aggiungendo contabilità, dichiarazioni e bolli, le stime pubblicate dal sito indicano un totale compreso tra 2.500 e 4.000 euro l'anno.
La tassa annuale sui libri sociali è dovuta anche dalle SRL?
Sì. L'Agenzia delle Entrate conferma che le società di capitali, SRL comprese, devono versare entro il 16 marzo di ogni anno la tassa sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili, con F24 e codice tributo 7085. L'obbligo riguarda anche le società in liquidazione.
Quanto si paga di tassa sui libri sociali nel 2026?
L'importo è di 309,87 euro se il capitale sociale o il fondo di dotazione al 1° gennaio non supera 516.456,90 euro, e di 516,46 euro se lo supera. Il versamento non dipende dal numero di libri o registri tenuti né dal numero delle pagine.
Quanto costa il diritto annuale della Camera di commercio?
Per una SRL con fatturato fino a 100.000 euro il diritto annuale 2026 è di circa 120 euro per la sede, calcolato sui 200 euro di misura fissa ridotti del 50% e maggiorati del 20%. Sopra quella soglia si applicano le aliquote per scaglioni, più il 20% per ogni unità locale fino a 200 euro.
Quanto costa depositare il bilancio?
Il deposito del bilancio d'esercizio costa 127,50 euro: 65,00 euro di imposta di bollo e 62,50 euro di diritti di segreteria, comprensivi del contributo di 2,50 euro per l'Organismo Italiano di Contabilità. Il deposito va effettuato entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio.
Quanto si paga di imposta di bollo sulle fatture elettroniche?
L'imposta è di 2,00 euro per ogni fattura con importo superiore a 77,47 euro. L'Agenzia delle Entrate calcola il dovuto per trimestre, lo comunica nell'area riservata e consente il pagamento con addebito sul conto o con F24, usando i codici tributo da 2521 a 2524.
SRL e SRLS hanno gli stessi costi di gestione?
Sì. La SRLS riduce il costo di costituzione, ma resta una società di capitali: contabilità ordinaria, bilancio, dichiarazioni, diritto camerale, tassa sui libri sociali e deposito del bilancio seguono le stesse regole della SRL ordinaria. La differenza riguarda l'atto costitutivo e l'assetto statutario, non i costi ricorrenti.
Conviene la SRL o la ditta individuale sui costi fissi?
Sui costi fissi la ditta individuale è più leggera: non paga la tassa sui libri sociali e non deposita il bilancio. La SRL però separa il patrimonio, consente di trattenere utili tassati al 24% e di distribuirli con la ritenuta del 26% solo quando vengono prelevati. La scelta dipende da volumi e progetto.
La polizza per i rischi catastrofali è un costo obbligatorio?
Per le imprese iscritte al Registro delle imprese sì, con esclusione delle imprese agricole. La copertura riguarda terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature. Il D.L. 39/2025 ha fissato per le micro e piccole imprese il termine del 31 dicembre 2025, con proroghe settoriali nel 2026. Il premio dipende da beni e zona.
Posso usare la PEC della società per l'amministratore?
No. Dal 31 ottobre 2025 l'art. 13 del D.L. 159/2025 prevede che il domicilio digitale dell'amministratore obbligato non possa coincidere con quello dell'impresa. L'obbligo riguarda l'amministratore unico, l'amministratore delegato o, in mancanza, il presidente del consiglio di amministrazione, con comunicazione al Registro delle imprese.
Fonti e riferimenti
- TUIR, art. 77, comma 1 - aliquota IRES del 24 per cento
- TUIR, art. 89, comma 2 - esclusione degli utili per il 95 per cento
- D.P.R. 600/1973, art. 27 - ritenuta del 26 per cento sui dividendi
- D.Lgs. 446/1997, art. 16 - aliquota IRAP e variabilità regionale
- D.P.R. 641/1972 - disciplina delle tasse sulle concessioni governative
- Agenzia delle Entrate - tassa annuale vidimazione libri sociali, che cos'è
- Agenzia delle Entrate - tassa sulle concessioni governative per le società di capitali
- Agenzia delle Entrate - come e quando versare la tassa annuale
- Agenzia delle Entrate - imposta di bollo sulle fatture elettroniche
- Agenzia delle Entrate - versamento dell'imposta di bollo e controlli
- Camera di commercio di Bergamo - vidimazioni, bollo, diritti e tassa di concessione governativa
- Camera di commercio di Bergamo - diritto annuale 2026
- Camera di commercio di Pistoia-Prato - deposito bilanci ed elenchi soci
- MIMIT - polizze per rischi catastrofali
- MIMIT - nota 43836 del 12 marzo 2025 sul domicilio digitale degli amministratori
- Unioncamere - nuove regole per la comunicazione del domicilio digitale degli amministratori
- Dipartimento delle Finanze - disciplina del tributo IRAP
- Codice civile, art. 2086 - gestione dell'impresa e adeguati assetti
- Associazione Nazionale Commercialisti - prontuario onorari consigliati 2026
Articoli correlati
- Quanto costa aprire una SRL nel 2026
- Quanto costa un commercialista per una SRL
- Contabilità SRL 2026: cosa comprende e quanto costa
- Auto aziendale in SRL 2026: deducibilità, IVA e fringe benefit
- Scadenze fiscali autunno 2026 per la SRL: il calendario
- Stipendio dell'amministratore di SRL 2026: tassazione e guida






