Aggiornato al 6 agosto 2026 · Fonti: Codice civile e Agenzia delle Entrate; fasce di costo da rilevazioni di mercato private 2025-2026, indicative e non vincolanti
⚡ In Breve
- Una SRL è sempre in contabilità ordinaria, indipendentemente dal fatturato: partita doppia, libro giornale, libro inventari e bilancio d'esercizio sono obbligatori per legge.
- Il costo di un commercialista esterno per la tenuta contabile va indicativamente da circa 165 a 540€ al mese, secondo la fascia di adempimenti richiesta.
- Un software di contabilità cloud costa da 20 a 80€ al mese, ma non sostituisce il commercialista per bilancio e dichiarazioni: resta uno strumento, non un servizio professionale.
- Un team contabile interno ha senso solo sopra una certa soglia di operazioni: il costo di una risorsa dedicata parte da circa 20.000-30.000€ lordi l'anno, più oneri.
- La scelta tra interna ed esterna dipende dal volume di operazioni e dalla fase dell'azienda, non da una regola valida per tutte le SRL: qui l'analisi dedicata.
Chi apre una SRL scopre presto che la contabilità non è un dettaglio amministrativo da sistemare in un secondo momento: è un obbligo di legge che condiziona bilancio, controlli fiscali e persino la responsabilità dell'amministratore in caso di crisi d'impresa. La domanda più frequente, però, resta pratica: cosa comprende esattamente la contabilità di una SRL e quanto costa tenerla in regola?
In questa guida vediamo cosa prevede la norma, quali sono le fasce di costo reali per commercialista esterno, software cloud e team interno, e quando conviene l'una o l'altra soluzione.
Cosa comprende la contabilità di una SRL
A differenza della ditta individuale, che sotto certe soglie di fatturato può optare per la contabilità semplificata, la SRL è sempre obbligata alla contabilità ordinaria, qualunque sia il fatturato. Lo prevede la disciplina del regime semplificato, riservata a persone fisiche ed enti non commerciali entro precisi limiti di ricavi (500.000€ per i servizi, 800.000€ per la cessione di beni): le società di capitali ne restano fuori per definizione.
Partita doppia obbligatoria
La contabilità ordinaria si fonda sulla partita doppia: ogni operazione viene registrata contestualmente in dare e in avere, così da garantire in ogni momento la quadratura tra movimenti economici, finanziari e patrimoniali. È il metodo previsto per gli imprenditori commerciali dall'art. 2214 del Codice civile, applicabile a tutte le società di forma commerciale, SRL comprese.
Libro giornale e libro degli inventari
Due i registri cardine
- Libro giornale (art. 2216 c.c.): riporta giorno per giorno tutte le operazioni dell'impresa, in ordine cronologico.
- Libro degli inventari (art. 2217 c.c.): fotografa almeno una volta l'anno la situazione patrimoniale — beni, crediti, debiti — e si chiude con il bilancio.
A questi si aggiungono le altre scritture richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'attività (in pratica: il libro mastro, il registro dei beni ammortizzabili, i registri IVA).
Libri sociali specifici della SRL
L'art. 2478 c.c. impone in più, rispetto agli obblighi contabili generali, la tenuta del libro delle decisioni dei soci, del libro delle decisioni degli amministratori e, se nominato, del libro dell'organo di controllo. Il libro dei soci non è più obbligatorio per le SRL dal 2009 (la compagine sociale risulta oggi dal Registro delle Imprese), ma resta facoltativo se lo statuto lo prevede.
Bilancio d'esercizio
Il bilancio in forma ordinaria è composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa (art. 2423 c.c.); i bilanci in forma abbreviata e quelli delle micro-imprese beneficiano di semplificazioni ed esoneri specifici. Il bilancio va approvato dai soci entro il termine fissato dall'atto costitutivo — al massimo 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio (art. 2478-bis c.c.), prorogabili a 180 giorni nei casi previsti dallo statuto. Il bilancio è anche il documento su cui si misurano gli obblighi di deposito al Registro delle Imprese e, per le SRL sopra soglia, di revisione legale.
Quanto costa tenere la contabilità di una SRL
Non esiste una tariffa unica: il costo dipende dal volume di fatture, dal numero di dipendenti, dalla complessità dell'attività e da chi materialmente gestisce le registrazioni. Le tre strade più diffuse sono commercialista esterno, software di contabilità in autonomia (quasi sempre affiancato comunque a un professionista per bilancio e dichiarazioni) e team interno dedicato.
| Soluzione | Costo indicativo | Cosa copre di solito |
|---|---|---|
| Commercialista esterno | 2.000-3.500€/anno per SRL micro (circa 165-290€/mese); 3.500-6.500€/anno per SRL più strutturate | Registrazioni, dichiarazioni fiscali, bilancio; consulenze straordinarie spesso escluse |
| Software cloud + supervisione professionale | 20-80€/mese di solo software | Fatturazione, prima nota, riconciliazioni; il bilancio resta comunque a carico di un commercialista |
| Team contabile interno | Da 20.000-30.000€ lordi/anno per una risorsa junior, più oneri e software | Controllo diretto quotidiano, utile solo con volumi elevati di operazioni |
Commercialista esterno: da 2.000 a 6.500€ l'anno
Le rilevazioni di mercato più recenti indicano una spesa annua compresa fra 2.000 e 3.500€ per una SRL micro con operatività contenuta, fino a 3.500-6.500€ l'anno per società con qualche dipendente e più adempimenti (dichiarazioni IVA, redditi, IRAP, invii periodici). Tradotto su base mensile, si parla indicativamente di 165-290€ al mese per una situazione semplice e oltre 290-540€ per una gestione più completa. Il dettaglio di cosa è incluso e cosa si paga a parte — bilancio, gestione del personale, operazioni straordinarie — lo trovi nella nostra guida dedicata: quanto costa un commercialista per una SRL.
Software di contabilità in cloud: 20-80€ al mese
I software gestionali coprono fatturazione elettronica, prima nota e riconciliazione dei pagamenti, ma non sostituiscono il commercialista per bilancio e dichiarazioni, che restano un atto di competenza professionale. Le soluzioni più diffuse in Italia propongono piani da circa 4-12€/mese per i profili più semplici fino a 20-50€/mese per pacchetti completi, con punte di 100-200€/mese per funzionalità avanzate (magazzino, HR, integrazioni e-commerce). Per una SRL in contabilità ordinaria il software è quasi sempre un complemento del rapporto con il commercialista, non un sostituto: automatizza la raccolta dei documenti, ma le scritture di partita doppia e il bilancio restano un lavoro tecnico.
Team contabile interno: quando ha senso
Assumere una risorsa dedicata comporta un costo aziendale (RAL più oneri, tipicamente 1,3-1,4 volte la retribuzione lorda) che parte da circa 20.000-22.000€ annui per un profilo junior e sale oltre i 30.000-40.000€ per un contabile senior con esperienza in società di capitali — [DA VERIFICARE caso per caso in base a città, CCNL applicato e livello di inquadramento]. A questo si aggiungono i costi di software e formazione. Ha senso valutare l'internalizzazione quando il volume di fatture e operazioni cresce al punto da rendere inefficiente il rapporto con lo studio esterno, tipicamente in aziende con più dipendenti e più centri di costo da monitorare quotidianamente.
Interna o esterna: come decidere
Non esiste una risposta valida per ogni SRL: dipende da dimensione, fase di crescita e complessità delle operazioni. I criteri principali da valutare sono il volume di fatture mensili, la necessità di controllo in tempo reale sui numeri, la disponibilità di budget per una risorsa dedicata e la complessità degli adempimenti (più dipendenti, più IVA intracomunitaria, più magazzino significano più lavoro contabile).
Abbiamo approfondito vantaggi, sfide e un possibile approccio ibrido nell'articolo Contabilità SRL: quale scegliere fra contabilità interna e contabilità esterna, utile se stai valutando quale strada intraprendere o se cambiare assetto rispetto a quello attuale.
Errori comuni nella contabilità di una SRL
Confondere le soglie della contabilità semplificata con quelle applicabili alla SRL.
Alcune guide generiche parlano di limiti di fatturato per "passare" alla contabilità semplificata: per una SRL questa opzione non esiste, indipendentemente da quanto fattura.
Aggiornare le registrazioni solo a ridosso delle scadenze.
Il libro giornale va tenuto "giorno per giorno": accumulare mesi di documenti da registrare in un'unica soluzione aumenta il rischio di errori e rende più difficile individuare anomalie in tempo utile.
Scegliere il software o il commercialista solo sul prezzo più basso.
Un pacchetto economico che non copre tutti gli adempimenti finisce per costare di più in extra e correzioni. Vale la pena verificare cosa è incluso nel forfait prima di firmare.
Sottovalutare l'obbligo di controllo contabile alla luce del Codice della crisi d'impresa.
Una contabilità aggiornata non è solo un adempimento fiscale: è anche lo strumento con cui l'amministratore dimostra di aver monitorato per tempo eventuali segnali di squilibrio economico-finanziario.
Trattare il software di fatturazione come sostituto del bilancio.
Automatizzare fatture e prima nota velocizza il lavoro, ma la redazione del bilancio e le dichiarazioni fiscali restano atti che richiedono la responsabilità di un professionista abilitato.
Domande frequenti sulla contabilità SRL
Una SRL può usare la contabilità semplificata?
No. La contabilità semplificata è riservata a persone fisiche ed enti non commerciali entro soglie di fatturato definite (500.000€ per i servizi, 800.000€ per la cessione di beni). Le società di capitali, SRL comprese, sono sempre in contabilità ordinaria, indipendentemente dal fatturato.
Quanto costa in media la contabilità di una SRL?
Con un commercialista esterno, la spesa annua per una SRL con operatività contenuta si aggira indicativamente fra 2.000 e 3.500€, fino a 3.500-6.500€ per società con più dipendenti e adempimenti. Il costo varia in base a volume di fatture, numero di dipendenti e complessità dell'attività: chiedi sempre un preventivo dettagliato su cosa è incluso.
Posso gestire la contabilità della mia SRL solo con un software, senza commercialista?
Un software può gestire fatturazione e prima nota, ma il bilancio d'esercizio e le dichiarazioni fiscali di una SRL richiedono la responsabilità di un professionista abilitato. Nella pratica, quasi tutte le SRL affiancano al software un commercialista, anche solo per il controllo finale e gli adempimenti dichiarativi.
Quando conviene assumere un contabile interno invece di affidarsi a uno studio esterno?
Quando il volume di operazioni e fatture cresce al punto da rendere inefficiente la gestione esterna, tipicamente in aziende con più dipendenti e centri di costo da monitorare quotidianamente. Sotto una certa soglia di operatività, il costo di una risorsa dedicata (stipendio più oneri) supera il beneficio rispetto a uno studio esterno o a un approccio ibrido.
Cosa succede se una SRL non tiene la contabilità in ordine?
Oltre alle sanzioni fiscali per omessa o irregolare tenuta delle scritture contabili, l'assenza di una contabilità aggiornata espone l'amministratore a responsabilità più ampie, specialmente alla luce del Codice della crisi d'impresa, che impone un controllo costante degli indicatori di equilibrio economico-finanziario.
Fonti normative e riferimenti
- Codice civile, art. 2214 — Libri obbligatori e altre scritture contabili
- Codice civile, art. 2216 — Libro giornale
- Codice civile, art. 2217 — Libro degli inventari
- Codice civile, art. 2478 — Libri sociali obbligatori nella SRL
- Codice civile, art. 2478-bis — Bilancio e distribuzione degli utili
- Agenzia delle Entrate — Regimi contabili



