Costituire una SRL nel 2027 non richiede un nuovo tipo di società né elimina il notaio. Dal 1° gennaio si applicherà il testo unico IVA, con riferimenti normativi da aggiornare; capitale, atto pubblico e IRES ordinaria restano quelli attuali. La manovra 2027, al 6 novembre 2026, è soltanto un disegno di legge.
Cosa cambia tra novembre 2026 e gennaio 2027: la mappa delle certezze
Chi valuta quando aprire una SRL deve distinguere norme già applicabili, norme con efficacia differita e proposte. La novità certa riguarda l'operatività fiscale: il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, pubblicato il 30 gennaio 2026, raccoglie le disposizioni legislative IVA in un testo unico.
Il decreto è entrato formalmente in vigore il giorno dopo la pubblicazione, secondo l'articolo 1, comma 2; l'articolo 171 dell'allegato stabilisce invece che le disposizioni del testo unico si applicano dal 1° gennaio 2027. Per le fatture del 2027 occorrerà confrontare il testo effettivamente vigente alla data dell'operazione.
| Cosa cambia o resta | Stato al 6 novembre 2026 | Impatto per chi costituisce |
|---|---|---|
| Testo unico IVA, D.Lgs. 10/2026 | Pubblicato; disposizioni applicabili dal 1° gennaio 2027. | Aggiornare riferimenti nelle procedure di fatturazione e nei documenti fiscali. |
| Atto pubblico e capitale, artt. 2463 e 2463-bis c.c. | Regole vigenti; nessuna riforma generale della costituzione qui attestata. | Preparare notaio, soci, conferimenti e statuto come oggi. |
| Costituzione notarile in videoconferenza, D.Lgs. 183/2021 | Già consentita per SRL/SRLS con sede italiana e conferimenti in denaro. | Valutare la modalità a distanza, senza confonderla con l'assenza del notaio. |
| Registro dei titolari effettivi | Procedura di comunicazione sospesa secondo l'avviso camerale consultato. | Raccogliere i dati dei proprietari e verificare aggiornamenti prima dell'invio. |
| DDL Bilancio 2027, CdM del 28 ottobre 2026 | Disegno di legge, non norma in vigore. | Nessuna agevolazione proposta va inclusa come risparmio certo nel budget. |
La guida per aprire una SRL nel 2026 tratta le basi societarie; qui interessa il passaggio tra i due anni, senza attribuire al 2027 cambiamenti non approvati.
Capitale e atto pubblico: cosa resta uguale per la SRL
L'articolo 2463 del codice civile consente la costituzione con contratto tra più soci oppure con atto unilaterale. L'atto costitutivo deve essere un atto pubblico e specifica soci, sede, attività, capitale sottoscritto e versato, quote, organo amministrativo e spese approssimative di costituzione poste a carico della società. Serve quindi decidere prima dell'appuntamento non solo la cifra da conferire, ma anche chi amministrerà e con quali poteri.
Il capitale previsto in via ordinaria è non inferiore a 10.000 euro. La stessa disposizione permette tuttavia una SRL ordinaria con capitale inferiore, purché almeno pari a un euro: in tal caso i conferimenti sono esclusivamente in denaro e vanno versati interamente alle persone cui è affidata l'amministrazione. La società deve inoltre accantonare almeno un quinto degli utili netti per formare una riserva fino a quando riserva e capitale raggiungano insieme 10.000 euro. Questo non trasforma il capitale in una tariffa: i soldi conferiti sono patrimonio sociale, non compenso del notaio né imposta.
Per una SRL con capitale di almeno 10.000 euro e più soci, l'articolo 2464 c.c. richiede alla sottoscrizione almeno il 25% dei conferimenti in denaro e l'intero eventuale soprapprezzo; con socio unico si versa l'intero ammontare. La SRL con capitale inferiore resta una SRL ordinaria, alle condizioni appena descritte.
La responsabilità limitata non cancella gli obblighi degli amministratori né le garanzie personali eventualmente offerte ai creditori. Il capitale deve coprire le prime necessità della società, non solo raggiungere il minimo legale. Per la scelta del modello, leggi SRL e SRLS a confronto.
SRLS e SRL ordinaria sotto 10.000 euro: le differenze
L'articolo 2463-bis del codice civile disciplina la società a responsabilità limitata semplificata. Possono costituirla solo persone fisiche, con atto pubblico conforme a un modello standard tipizzato. Il capitale parte da un euro ed è inferiore a 10.000 euro, integralmente sottoscritto e versato in denaro alla costituzione. Le clausole del modello tipizzato sono inderogabili: se servono governance articolata, clausole su ingresso e uscita dei soci o un socio persona giuridica, conviene discutere la SRL ordinaria con il professionista.
Non confondere questa scelta con la SRL ordinaria dal capitale di un euro: il capitale minimo da solo non identifica una SRLS. Il diverso regime delle spese di costituzione riguarda la forma semplificata e il suo atto standard, non ogni società che decide di conferire poco. La Camera di commercio di Torino indica l'esenzione dagli onorari notarili per la redazione dell'atto e da bolli e diritti di segreteria per l'iscrizione dell'atto costitutivo; il diritto annuale camerale resta una voce distinta e gli altri adempimenti non diventano automaticamente gratuiti.
La vecchia «SRL a capitale ridotto» è stata soppressa nel 2013 e le società già iscritte sono state qualificate come SRLS. La voce ancora presente nella tabella della Camera di Torino è un riferimento storico, non una forma oggi costituibile. Non va confusa con l'attuale SRL ordinaria sotto 10.000 euro, che non beneficia delle esenzioni SRLS. La stessa Camera ricorda che il limite under 35 per i soci SRLS è stato eliminato dal D.L. 76/2013.
Costituzione online: videoconferenza sì, notaio obbligatorio
La possibilità di aprire la società a distanza non nasce nel 2027. L'articolo 2 del D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 183 autorizza il notaio a ricevere in videoconferenza l'atto pubblico informatico di SRL e SRLS con sede in Italia e capitale versato in denaro. La piattaforma del Consiglio nazionale del notariato verifica identità, firme elettroniche e continuità del collegamento; il notaio deve interrompere la stipula in videoconferenza e chiedere la presenza fisica delle parti, o di alcune di esse, se dubita dell'identità del richiedente o rileva il mancato rispetto delle norme sulla capacità di agire o di rappresentare una società.
Per l'atto in videoconferenza possono essere usati i modelli uniformi previsti dal D.M. 26 luglio 2022, n. 155. Quando si usa il modello uniforme, l'articolo 2, comma 3, del D.Lgs. 183/2021 prevede un limite al compenso notarile riferito ai parametri della Tabella C del D.M. 140/2012, ridotti alla metà. Non è una tariffa fissa in euro e non permette di dedurre che qualunque costituzione online costi meno di una pratica in presenza; chiedi un preventivo per la fattispecie concreta.
Il fondamento della costituzione online qui verificato è l'articolo 2 del D.Lgs. 183/2021, non un «articolo 2463-ter del codice civile». La guida già pubblicata sulla costituzione online ripercorre le norme precedenti sulle startup: non estendere oggi a tutte le SRL le vecchie regole delle startup senza notaio.
Testo unico IVA 2027: che cosa preparare prima della prima fattura
Il nuovo testo unico IVA è una novità normativa concreta per l'operatività, non una procedura aggiuntiva per firmare lo statuto. L'articolo 170 dell'allegato al D.Lgs. 10/2026 elenca espressamente le disposizioni abrogate dalla data dell'articolo 171, e il comma 3 coordina i rinvii a norme abrogate con le corrispondenti disposizioni del testo unico. Non afferma che tutto il DPR 633/1972 scompaia; fare affidamento su una rinumerazione universale sarebbe scorretto.
Chi firma nel 2026 e fattura nel 2027 deve distinguere l'atto costitutivo, regolato dal codice civile, dalle fatture, per le quali contano le norme vigenti alla data dell'operazione. Verifica con il consulente causali e riferimenti fiscali del gestionale; il decreto consultato non introduce automaticamente una nuova aliquota IVA o una dichiarazione speciale per le neocostituite.
Il Registro delle imprese descrive la Comunicazione Unica come procedura che coordina iscrizione e richieste verso Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL quando pertinenti. Fissare la data reale di inizio attività evita di confonderla con l'iscrizione quando le due cadono in anni diversi.
Vuoi distinguere le pratiche da fare subito da quelle che maturano con la prima fattura? Puoi richiedere un preventivo per la costituzione indicando sede, soci, tipo di conferimenti e data prevista di avvio.
Titolare effettivo e DDL Bilancio: due verifiche da non saltare
Il D.M. 11 marzo 2022, n. 55, articolo 3 disciplina la comunicazione del titolare effettivo per le società con personalità giuridica e prevede, nella disciplina a regime, il termine di trenta giorni dall'iscrizione delle nuove imprese. Quel termine non va presentato come immediatamente operativo oggi senza considerare la controversia sul registro. La Camera di commercio di Cuneo, nell'avviso del 4 agosto 2026, precisa che l'obbligo di comunicazione e la conferma periodica, insieme alle sanzioni, restano sospesi in attesa della decisione del Consiglio di Stato; il portale continua a ricevere comunicazioni facoltative.
Identifica e documenta chi controlla la futura società, soprattutto se un socio è un'altra società, ma controlla lo stato del registro vicino alla data di iscrizione. La sospensione della comunicazione non elimina l'identificazione richiesta nei rapporti soggetti alla normativa antiriciclaggio.
Diverso ancora è il comunicato del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026: il Governo ha approvato un disegno di legge di Bilancio 2027, non una legge promulgata. Il comunicato parla, tra l'altro, di rafforzamento del credito per investimenti nella ZES unica e di finanziamenti per il cloud; non attribuisce però a ogni SRL neocostituita un bonus automatico per l'atto, uno sconto notarile o un'IRES ordinaria diversa. Eventuali incentivi richiederanno una norma definitiva, requisiti, disponibilità di risorse e istruzioni applicative.
L'Agenzia delle Entrate indica IRES ordinaria al 24%. La riduzione al 20% condizionata agli investimenti e all'occupazione riguardava un diverso periodo d'imposta, non una SRL nata a fine 2026 o nel 2027.
Budget iniziale verificabile e checklist prima della firma
Non esiste un prezzo pubblico unico per il notaio. Atto e conferimenti cambiano il preventivo; PEC, firma digitale e consulenza sono altre voci. Il bollo sull'atto assolto tramite Modello Unico Informatico non va confuso con quello sulla domanda camerale: un totale nazionale per il 2027 sarebbe fuorviante.
Si possono invece verificare voci circoscritte. La Camera di Torino indica 90 euro di diritti di segreteria per l'iscrizione telematica dell'atto di SRL ordinaria; per la sola iscrizione dell'atto costitutivo di SRLS tipizzata indica esenzione da diritti e imposta di bollo. La tabella camerale per nuove iscrizioni 2026 indica a Torino 120 euro di diritto annuale per le società di capitali con sola sede. Questi sono importi di Torino e del 2026, non un tariffario 2027 per tutta Italia.
Esempio numerico, non preventivo completo. Due persone fisiche costituiscono nel novembre 2026 una SRLS tipizzata con sede soltanto a Torino e capitale di 1.000 euro, versato interamente. Per la sola iscrizione dell'atto costitutivo i diritti di segreteria sono 0 euro e il relativo bollo 0 euro; il diritto annuale Torino 2026 è 120 euro. Le due voci camerali e il bollo di iscrizione qui quantificati sommano 120 euro (0 + 0 + 120). I 1.000 euro sono capitale della società, non una spesa: la disponibilità iniziale da mettere in conto è almeno 1.120 euro tra versamento del capitale e importi quantificati, non il costo completo di costituzione. Restano fuori imposta di registro, altre eventuali imposte sull'atto, servizi, eventuali pratiche ulteriori e preventivi professionali, che non sono quantificati qui. Se la firma slitta al 2027, occorre ricalcolare il diritto annuale su comunicazioni ufficiali per quell'anno.
Prima di fissare l'appuntamento, conviene chiudere per iscritto questi punti, non attendere l'ultima settimana di dicembre:
- Soci e governance: identifica soci, quote, amministratori, poteri e regole desiderate; se vuoi clausole personalizzate, confronta SRL ordinaria e SRLS con il notaio.
- Conferimenti e liquidità: stabilisci il capitale e documenta il versamento; distingui sempre la cassa che resta alla società dalle spese che escono definitivamente.
- Sede e attività: verifica sede legale, attività esercitata, codice ATECO, eventuali autorizzazioni e data reale di avvio da comunicare.
- Modalità di stipula: chiedi se il caso concreto rientra nell'articolo 2 del D.Lgs. 183/2021; ottieni preventivi separando onorario, imposte, diritti e servizi.
- Passaggio d'anno: concorda il flusso delle prime fatture 2027 con i riferimenti IVA vigenti; ricontrolla diritto camerale e situazione del registro dei titolari effettivi al momento dell'iscrizione.
Dopo la firma, lo scadenzario SRL aiuta a monitorare gli adempimenti, ma il calendario va adattato alla data di avvio e all'attività effettiva. La scelta fra novembre e gennaio dipende da contratti e liquidità, non da una presunta costituzione gratuita nel nuovo anno.
Domande frequenti
Conviene aspettare gennaio 2027 per costituire la SRL?
Non esiste un vantaggio generalizzato di costituzione dal primo gennaio già approvato nelle fonti consultate. Il testo unico IVA riguarda le operazioni a partire dal 2027, non introduce da solo un nuovo tipo di atto. Confronta le date di avvio effettivo, i contratti da firmare, il capitale disponibile e il diritto camerale dell'anno di iscrizione, senza contabilizzare benefici ancora allo stato di proposta.
Dal 2027 si può aprire una SRL senza notaio?
No. L'articolo 2463 c.c. richiede l'atto pubblico; la videoconferenza prevista dall'articolo 2 del D.Lgs. 183/2021 permette al notaio di ricevere un atto pubblico informatico per SRL e SRLS con sede italiana e conferimenti in denaro. Il notaio deve interrompere la stipula e chiedere la presenza fisica delle parti, o di alcune di esse, se dubita dell'identità del richiedente o rileva il mancato rispetto delle norme sulla capacità di agire o di rappresentare una società. Firmare a distanza non elimina i controlli notarili.
Quanto capitale serve per una SRL ordinaria nel 2027?
L'articolo 2463 c.c. indica 10.000 euro come misura ordinaria, ma ammette un capitale inferiore, almeno pari a un euro, se il conferimento avviene in denaro ed è versato per intero. Con capitale di almeno 10.000 euro e più soci, l'articolo 2464 c.c. richiede alla sottoscrizione almeno il 25% dei conferimenti in denaro e l'intero eventuale soprapprezzo; con socio unico, l'intero ammontare. Gli utili della SRL sotto 10.000 euro vanno accantonati in riserva fino al raggiungimento congiunto di 10.000 euro. Il capitale non coincide con un costo: resta nelle disponibilità della società.
SRL semplificata e SRL con un euro di capitale sono equivalenti?
No. La SRLS dell'articolo 2463-bis è riservata a soci persone fisiche, usa un modello tipizzato con clausole inderogabili e ha capitale da un euro a meno di 10.000 euro. Anche una SRL ordinaria può avere capitale sotto 10.000 euro alle condizioni dell'articolo 2463, ma conserva la diversa struttura statutaria e non acquisisce per questo le esenzioni specifiche della semplificata. La vecchia «SRL a capitale ridotto» è stata soppressa nel 2013: non è una terza scelta disponibile.
Il testo unico IVA cambia l'aliquota IRES della nuova SRL?
No: sono imposte diverse. Il D.Lgs. 10/2026 raccoglie la disciplina IVA e ne prevede l'applicazione dal 1° gennaio 2027. L'Agenzia delle Entrate indica l'aliquota IRES ordinaria del 24%; la riduzione temporanea legata a utili, investimenti e occupazione riguardava un diverso periodo d'imposta e non può essere attribuita automaticamente a una società costituita a fine 2026 o nel 2027.
Devo comunicare il titolare effettivo entro trenta giorni dalla nascita?
Il D.M. 55/2022 prevede quel termine nella disciplina a regime per una società nata dopo l'attivazione del sistema. Tuttavia, l'avviso della Camera di commercio di Cuneo del 4 agosto 2026 riferisce che comunicazione obbligatoria, conferma e sanzioni restano sospese mentre prosegue il giudizio. Prepara i dati dei titolari e verifica lo stato aggiornato del registro alla data effettiva di iscrizione.
La costituzione online costa sempre meno della costituzione in presenza?
Non si può affermarlo come regola. Il D.Lgs. 183/2021 limita il compenso notarile nella specifica ipotesi di videoconferenza con modello uniforme, rinviando a parametri ministeriali ridotti alla metà; non pubblica un prezzo fisso per ogni pratica. Cambiano anche conferimenti, atti e servizi richiesti. Chiedi un preventivo scritto che separi onorario, imposte, diritti camerali ed eventuali servizi.
Quali importi posso conoscere già prima di richiedere un preventivo?
Controlla le tariffe pubblicate dalla Camera della sede e dell'anno di iscrizione. A Torino, per una SRL ordinaria, la pagina camerale indica 90 euro di diritti telematici; per la sola iscrizione dell'atto di SRLS tipizzata diritti e bollo sono esenti. Nel 2026 la Camera di Torino indica 120 euro di diritto annuale per nuove società di capitali: non estendere questi importi al 2027 senza aggiornamento.
Fonti e aggiornamento
Quadro consultato il 6 novembre 2026. Fonti primarie: art. 2463 c.c., art. 2463-bis c.c., D.Lgs. 183/2021, art. 2, D.Lgs. 10/2026 e allegato, artt. 170-171, D.M. 55/2022, art. 3, Camera di commercio di Cuneo sul registro, Camera di Torino su pratiche e costi, diritto annuale Torino 2026, Agenzia delle Entrate su IRES e comunicato CdM n. 195/2026.
La guida è informativa e non sostituisce la consulenza sul caso concreto. Tariffe 2027, provvedimenti sul titolare effettivo e testo finale della manovra richiedono un controllo aggiornato prima della stipula.
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