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Testo deterministico

Direttive agli organi delegati e verifica degli assetti SRL

Prepara la bozza del verbale del consiglio di amministrazione che registra le direttive agli organi delegati e la verifica dichiarata dell'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Art. 2086 co. 2 c.c.Art. 2475 co. 1 c.c.Art. 2381-bis c.c.Art. 3 D.Lgs. 14/2019

Verifica sempre statuto e visura. Il rinvio dell'art. 2475, ultimo comma, c.c. indica ancora letteralmente l'art. 2381: l'applicabilita' alla SRL degli artt. 2381-bis e 2381-ter richiede una valutazione di compatibilita' sul caso concreto.

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  • Il risultato prodotto dall'AI va sempre riletto e verificato da chi firma il documento: la responsabilita' del contenuto resta di chi lo sottoscrive, non del modello.
  • Il consenso vale per questa sessione di lavoro e per le sole chiamate che avvii tu: non viene ricordato per la prossima volta e non lascia nulla nel browser.
  • Art. 50 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), applicabile dal 2 agosto 2026: chi mette a disposizione un sistema di intelligenza artificiale deve dichiararlo a chi lo usa. Questo riquadro e' quella dichiarazione.

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Verbale del consiglio di amministrazione - Direttive agli organi delegati e monitoraggio degli assetti

S.r.l.
Sede legale in
Capitale sociale euro 10.000,00 interamente versato

Verbale del consiglio di amministrazione - Direttive agli organi delegati e monitoraggio degli assetti

L'anno ____, il giorno ____ del mese di ____, alle ore ____, presso la sede sociale, si e' riunito in presenza il consiglio di amministrazione di S.r.l., per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  • 1. Informativa degli organi delegati e direttive del consiglio;
  • 2. Verifica dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile;
  • 3. Sostenibilita' dei debiti e prospettive di continuita' aziendale;
  • 4. Eventuali misure correttive.

Assume la presidenza ____, che constata e fa constatare quanto segue:

  • il consiglio e' composto da 0 consiglieri, dei quali 0 presenti;
  • e' rappresentato il 0,00% dei componenti in carica;
  • il quorum costitutivo e' valutato secondo il criterio della maggioranza dei componenti in carica (art. 2388 c.c.);
  • la convocazione del consiglio spetta al presidente, che ne fissa l'ordine del giorno e ne coordina i lavori (art. 2381 c.c.)
ConsigliereCaricaPresenza

Il Presidente constata che il quorum costitutivo non e' raggiunto: il consiglio non puo' assumere deliberazioni efficaci.

TITOLARITA' DEGLI ASSETTI E QUADRO APPLICABILE

Il consiglio premette che l'istituzione dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa spetta agli amministratori (art. 2475 co. 1 c.c., in richiamo dell'art. 2086 co. 2 c.c.), anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuita' aziendale.

Il consiglio da' atto che non risultano attribuite deleghe ad organi delegati: la verifica dell'adeguatezza degli assetti e' svolta collegialmente dal consiglio.

  • contenuto, limiti e modalita' di esercizio della delega, direttive e avocazione: art. 2381-bis co. 2 c.c.;
  • periodicita' dell'informativa degli organi delegati al consiglio e all'organo di controllo: art. 2381-bis co. 4 c.c.;
  • dovere di agire in modo informato e richieste di informazioni in consiglio: art. 2381-ter c.c.;
  • contenuto dell'adeguatezza e segnali da rilevare: art. 3 co. 2-4 D.Lgs. 14/2019.

INFORMATIVA DEGLI ORGANI DELEGATI

Il consiglio prende atto dell'informativa ricevuta con la periodicita' almeno ogni sei mesi.

  • Data dell'ultima informativa ricevuta: non indicata nella bozza.
  • Termine per il successivo riferimento: non calcolabile, perche' la periodicita' non e' determinata con precisione nel campo indicato.

L'informativa riguarda il generale andamento della gestione e la sua prevedibile evoluzione, nonche' le operazioni di maggior rilievo per dimensioni o caratteristiche effettuate dalla societa' e dalle sue controllate.

DIRETTIVE DEL CONSIGLIO AGLI ORGANI DELEGATI

Il consiglio non ha impartito direttive specifiche nella seduta: l'oggetto e' stato esaminato e la verifica degli assetti e' proseguita secondo le modalita' dichiarate nei punti seguenti.

AVOCAZIONE AL CONSIGLIO

Nel corso della seduta il consiglio non ha avocato a se' operazioni rientranti nella delega.

VERIFICA DELL'ADEGUATEZZA DEGLI ASSETTI

Area dell'assettoVerificata dal consiglioRilievo dichiarato
Assetto organizzativono
Assetto amministrativo e contabileno
Controllo di gestioneno
Sostenibilita' dei debiti e continuita' aziendaleno

La proposta di valutazione dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile come non ancora valutato dal consiglio non produce effetti per il mancato raggiungimento del quorum deliberativo.

  • Nessuna area dell'assetto risulta dichiarata come verificata nella seduta.
  • Aree dichiarate come non verificate: Assetto organizzativo, Assetto amministrativo e contabile, Controllo di gestione, Sostenibilita' dei debiti e continuita' aziendale.
  • Il consiglio non esclude espressamente, nella seduta, l'esistenza di presupposti per l'accesso a strumenti di regolazione della crisi.

La votazione si chiude con 0 voti favorevoli su 0 presenti. La maggioranza deliberativa non risulta raggiunta: la verifica degli assetti e le direttive sopra riportate non producono effetti deliberativi.

ADEMPIMENTI E AVVERTENZE

  • Trascrizione del verbale nel libro delle decisioni degli amministratori (art. 2478 co. 1 n. 3 c.c.), tenuto a cura degli amministratori.
  • Informativa all'organo di controllo, se nominato, con la periodicita' prevista (art. 2381-bis co. 4 c.c.).
  • Verifica, con il professionista, dell'applicabilita' alla SRL delle regole sugli organi delegati richiamate dal D.Lgs. 47/2026.
  • Conservazione della documentazione delle verifiche svolte a supporto delle dichiarazioni contenute nel verbale.

Profili da verificare: - il rinvio dell'art. 2475, ultimo comma, c.c. indica ancora letteralmente l'art. 2381, sostituito dal D.Lgs. 47/2026: l'applicabilita' alla singola SRL delle regole sugli organi delegati degli artt. 2381-bis e 2381-ter c.c. va verificata sull'atto costitutivo e con il professionista - la periodicita' dell'informativa prevista dallo statuto puo' essere diversa da quella indicata nella bozza, nel rispetto del minimo di sei mesi dell'art. 2381-bis, quarto comma, c.c. - l'adeguatezza degli assetti non e' certificata da questo verbale: il documento riporta la valutazione dichiarata dal consiglio e le aree che il consiglio dichiara di aver verificato - il D.Lgs. 47/2026 ha abrogato l'art. 2386 c.c.: la sostituzione degli amministratori nella SRL segue l'art. 2475 c.c. e lo statuto, non la vecchia disciplina richiamata da fonti non aggiornate

Il Presidente
____

Riferimenti normativi

  • art. 2475 co. 1 c.c.
  • art. 2086 co. 2 c.c.
  • art. 2381 c.c.
  • art. 2388 c.c.
  • art. 2478 co. 1 n. 3 c.c.
  • art. 2381-bis co. 4 c.c.
  • art. 2381-ter c.c.
  • art. 3 co. 2-4 D.Lgs. 14/2019

Adempimenti successivi

  • Trascrivere il verbale nel libro delle decisioni degli amministratori art. 2478 co. 1 n. 3 c.c.

Bozza generata nel tuo browser. Va verificata da un professionista prima della sottoscrizione e del deposito.

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Il generatore produce una bozza. Statuto, patti parasociali, quorum rafforzati, presenza dell'organo di controllo e deposito al Registro Imprese vanno valutati sul caso concreto. I commercialisti di SRLOnline rivedono il testo e seguono gli adempimenti successivi.

Disclaimer. Il testo generato e' una bozza di lavoro da far verificare a un commercialista o a un notaio prima della sottoscrizione, della trascrizione sul libro delle decisioni dei soci e di qualunque deposito. Non costituisce consulenza legale o fiscale e non e' un documento garantito valido: la validita' dipende dallo statuto della societa', dai quorum effettivi e dalla normativa vigente al momento dell'assemblea.

Domande frequenti su direttive e adeguatezza degli assetti

Chi istituisce gli assetti nella SRL?

Nella SRL l'istituzione degli assetti organizzativo, amministrativo e contabile spetta agli amministratori ai sensi dell'art. 2475, comma 1, c.c., in richiamo dell'obbligo previsto dall'art. 2086, comma 2, c.c. Il consiglio valuta poi l'adeguatezza sulla base delle informazioni ricevute.

Qual e' la regola vigente dal 2026 per l'informativa degli organi delegati?

Il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, in vigore dal 29 aprile 2026, ha sostituito l'art. 2381 c.c. e introdotto gli artt. 2381-bis e 2381-ter. Il dovere degli organi delegati di riferire al consiglio almeno ogni sei mesi e' oggi nell'art. 2381-bis, quarto comma, c.c.; non va citato il quinto comma del previgente art. 2381.

Che cosa puo' fare il consiglio rispetto alle deleghe?

L'art. 2381-bis, secondo comma, c.c. prevede che il consiglio determini contenuto e limiti della delega, possa impartire direttive agli organi delegati, possa avocare a se' operazioni rientranti nella delega e valuti l'adeguatezza dell'assetto sulla base delle informazioni ricevute.

Che cosa significa agire in modo informato?

L'art. 2381-ter c.c. stabilisce il dovere di agire in modo informato. Il consiglio e' quindi chiamato a valutare le informazioni disponibili e puo' chiedere agli organi delegati informazioni sulla gestione, nei limiti della disciplina applicabile.

Che cosa comprende l'adeguatezza degli assetti?

L'art. 3, commi 2-4, D.Lgs. 14/2019 collega gli assetti alla rilevazione tempestiva degli squilibri, alla verifica della sostenibilita' dei debiti e delle prospettive di continuita' aziendale per almeno dodici mesi, nonche' all'individuazione dei segnali tipizzati dalla norma. I dodici mesi sono un orizzonte di valutazione, non una frequenza annuale obbligatoria.

Gli artt. 2381-bis e 2381-ter si applicano automaticamente a ogni SRL?

No. L'art. 2475, ultimo comma, c.c. rinvia ancora letteralmente all'art. 2381, che e' stato sostituito dal D.Lgs. 47/2026. L'applicazione alla singola SRL delle nuove regole degli artt. 2381-bis e 2381-ter richiede quindi una valutazione di compatibilita' con atto costitutivo, statuto e assetto concreto, da verificare con un professionista.

Direttive agli organi delegati e verifica degli assetti nella SRL

Il verbale documenta la riunione del consiglio di amministrazione dedicata alle direttive agli organi delegati e alla verifica dichiarata dell'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Il generatore riporta i dati inseriti, calcola quorum e votazione e rende visibile il termine del successivo riferimento quando la data e la periodicita' sono determinabili.

Chi istituisce gli assetti e chi li valuta

Nella SRL l'istituzione degli assetti spetta agli amministratori secondo l'art. 2475, comma 1, c.c., in richiamo dell'art. 2086, comma 2, c.c. Il consiglio documenta poi le informazioni ricevute e la propria valutazione dichiarata. Il tool non certifica l'adeguatezza e non sostituisce l'esame della situazione reale, dell'atto costitutivo e dello statuto.

La riforma del 2026 e l'informativa semestrale

Il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, in vigore dal 29 aprile 2026, ha sostituito l'art. 2381 c.c. e introdotto gli artt. 2381-bis e 2381-ter. La regola per cui gli organi delegati riferiscono al consiglio almeno ogni sei mesi e' ora nell'art. 2381-bis, quarto comma: il riferimento al quinto comma del vecchio art. 2381 non descrive il testo vigente.

Direttive, avocazione e dovere di informazione

Ai sensi dell'art. 2381-bis, secondo comma, il consiglio determina contenuto e limiti della delega, puo' impartire direttive, puo' avocare a se' operazioni rientranti nella delega e valuta l'adeguatezza dell'assetto sulla base delle informazioni ricevute. L'art. 2381-ter richiama il dovere di agire in modo informato. Il verbale deve quindi riportare contenuti effettivamente esaminati, senza inventare poteri o conclusioni non dichiarate.

Che cosa si verifica quando si parla di adeguatezza

L'art. 3, commi 2-4, D.Lgs. 14/2019 collega l'adeguatezza alla rilevazione tempestiva degli squilibri, alla verifica della sostenibilita' dei debiti e delle prospettive di continuita' aziendale per almeno dodici mesi e ai segnali tipizzati dalla norma. I dodici mesi sono l'orizzonte della valutazione: non sono una frequenza annuale e non autorizzano a inventare soglie. Il tool non presenta gli indici del CNDCEC come soglie legali e non assume un valore universale per il DSCR.

Limite di applicabilita' alla SRL

L'ultimo comma dell'art. 2475 c.c. rinvia ancora letteralmente all'art. 2381, oggi sostituito. L'applicazione delle nuove disposizioni degli artt. 2381-bis e 2381-ter alla singola SRL richiede una valutazione di compatibilita' con statuto, atto costitutivo e assetto concreto. Prima della firma, fai verificare questa frizione normativa e la trascrizione nel libro delle decisioni degli amministratori previsto dall'art. 2478, comma 1, n. 3, c.c.

Nota sui limiti: la bozza non certifica gli assetti, non decide se esistano deleghe e non interpreta lo statuto. Riporta la valutazione del consiglio e le aree che il consiglio dichiara di avere verificato.

Fac-simile: verbale CdA su direttive e adeguatezza degli assetti

Il modello mostra la struttura essenziale dell'atto. I segnaposto devono essere sostituiti con dati documentati e il testo deve essere confrontato con statuto, informazioni ricevute e situazione concreta della societa'.

Modello vuoto — segnaposto fra parentesi quadre

  1. 1. Apertura e oggetto della riunione

    BOZZA — [DENOMINAZIONE] [FORMA SOCIALE], sede in [COMUNE]. In data [DATA], alle ore [ORA], si riunisce il consiglio di amministrazione presso [LUOGO]. Oggetto: direttive agli organi delegati e verifica dichiarata dell'adeguatezza degli assetti.

    art. 2086 co. 2 c.c. · art. 2475 co. 1 c.c.

  2. 2. Informativa, direttive e avocazione

    Il Consiglio prende atto dell'informativa ricevuta dagli organi delegati in data [DATA] e impartisce le seguenti direttive: [DIRETTIVE]. Il Consiglio [AVOCA / NON AVOCA] l'operazione [OPERAZIONE], nei limiti da verificare sullo statuto.

    art. 2381-bis, secondo e quarto comma, c.c. · art. 2381-ter c.c.

  3. 3. Aree esaminate ed esito dichiarato

    Il Consiglio dichiara di avere esaminato le seguenti aree: [AREE VERIFICATE], con i rilievi indicati: [RILIEVI]. L'esito dichiarato della verifica e' [ADEGUATO / ADEGUATO CON PRESCRIZIONI / NON ADEGUATO / NON ANCORA VALUTATO]. Misure correttive: [MISURE].

    art. 3 co. 2-4 D.Lgs. 14/2019

  4. 4. Crisi, continuita' e votazione

    Il Consiglio da' atto di avere esaminato i segnali rilevanti per la crisi e la continuita' aziendale, con un orizzonte di almeno dodici mesi. Con [VOTI] voti favorevoli, la proposta [E' APPROVATA / NON E' APPROVATA].

    art. 3 co. 2-4 D.Lgs. 14/2019

  5. 5. Chiusura e trascrizione

    Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore [ORA]. Il verbale deve essere conservato e trascritto nel libro delle decisioni degli amministratori secondo la disciplina applicabile.

    art. 2478 co. 1 n. 3 c.c.

  • Verifica il rinvio dell'art. 2475 c.c. e la compatibilita' delle regole sugli organi delegati con lo statuto della SRL.
  • Descrivi solo direttive, aree, rilievi e misure effettivamente esaminati dal consiglio.
  • Non usare indici o soglie non previste dalla legge come se fossero requisiti legali dell'adeguatezza.

Questo modello non e' un documento da firmare cosi' com'e': serve a riconoscere le parti dell'atto e a preparare i dati. Per la bozza compilata, con quorum e importi calcolati, usa il generatore in cima alla pagina e scarica il file DOCX modificabile in Word. Prima della sottoscrizione, della trascrizione sul libro delle decisioni e di ogni deposito, il testo va verificato con il tuo commercialista o con il notaio.