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Testo deterministico

Verbale di revoca dell'amministratore SRL

Prepara la bozza della decisione dei soci: mandato in corso, motivazione, votazione, cessazione, eventuale indennizzo, nomina contestuale, accettazione, poteri, rappresentanza e scadenze per il Registro delle Imprese.

Artt. 2475 e 2479 c.c.Art. 2475-bis c.c.Art. 2383 c.c.: rinvio limitatoArt. 2193 c.c.

Il profilo risarcitorio non e' automatico. L'art. 2475, comma 2, richiama per la SRL soltanto i commi 1, 4 e 5 dell'art. 2383, non il comma 3 sulla revoca senza giusta causa. La bozza lo tratta come principio da sottoporre al professionista.

Se devi nominare un organo con dati o durata piu' articolati, usa anche il generatore per la nomina dell'amministratore.

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  • Esce il TESTO INTERO della visura camerale che hai caricato, non solo i campi mancanti.
  • Quel testo contiene nomi, cognomi, codici fiscali, date e luoghi di nascita e indirizzi di residenza degli amministratori, dei soci e delle altre persone indicate nel documento.
  • Sono dati personali di terzi: quelle persone non stanno usando questo strumento e non ti stanno autorizzando adesso. Decidi tu, e la decisione ricade su di te.

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  • Il file PDF non lascia mai il browser: viene letto qui e al server arriva solo il testo.
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  • Il modello puo' solo indicare dove si trova un dato gia' scritto nella visura: ogni valore proposto viene accettato solo se compare alla lettera nel testo, e resta da confermare a mano.
  • Se preferisci non far uscire la visura, compila i campi mancanti a mano: il verbale che ottieni e' identico.
  • Il risultato prodotto dall'AI va sempre riletto e verificato da chi firma il documento: la responsabilita' del contenuto resta di chi lo sottoscrive, non del modello.
  • Il consenso vale per questa sessione di lavoro e per le sole chiamate che avvii tu: non viene ricordato per la prossima volta e non lascia nulla nel browser.
  • Art. 50 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), applicabile dal 2 agosto 2026: chi mette a disposizione un sistema di intelligenza artificiale deve dichiararlo a chi lo usa. Questo riquadro e' quella dichiarazione.

Qualunque strada scegli, il verbale lo scrive lo stesso motore deterministico: gli stessi dati producono sempre lo stesso identico documento.

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Anteprima documento

Verbale di assemblea ordinaria - Revoca dell'organo amministrativo

BOZZA — VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

Bozza da verificare prima della firma con lo statuto, la visura aggiornata e il professionista incaricato. Il documento non certifica la giusta causa, il diritto a indennizzi, la continuita' dell'organo o l'esito della pratica camerale.

L'anno ____, il giorno ____ del mese di ____, alle ore ____, presso la sede sociale, si e' riunita in presenza l'assemblea dei soci di S.r.l., per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  • Revoca di ____ dalla carica di amministratore e presa d'atto della cessazione;
  • Continuita' della gestione e adempimenti presso il Registro delle Imprese.

Assume la presidenza dell'assemblea, ai sensi di statuto, ____, che constata e fa constatare quanto segue:

  • e' presente l'intero capitale sociale, pari a euro 10.000,00, nonche' l'organo amministrativo; nessuno si oppone alla trattazione degli argomenti posti all'ordine del giorno, sicche' l'assemblea si intende validamente costituita in forma totalitaria (art. 2479-bis co. 5 c.c.);
  • e' rappresentato il 0,00% del capitale sociale, pari a nominali euro 0,00;
  • i presenti sono legittimati a partecipare e a deliberare.

Il Presidente dichiara pertanto l'assemblea validamente costituita e atta a deliberare. Il Presidente provvede personalmente alla redazione del presente verbale.

MANDATO IN CORSO E DISCUSSIONE

Il Presidente da' atto che ____ e' stato nominato in data ____ alla carica di ____ e che, secondo i dati dichiarati e salva verifica dello statuto e della visura, il relativo mandato e' in corso alla data della riunione.

Il Presidente illustra la proposta come revoca senza giusta causa dichiarata. L'articolo 2475, secondo comma, richiama per la SRL soltanto il primo, il quarto e il quinto comma dell'articolo 2383 (art. 2475 co. 2 c.c.); non richiama il terzo comma. La revocabilita' e la riserva di risarcimento in assenza di giusta causa previste dall'articolo 2383, terzo comma, sono pertanto richiamate in questa bozza soltanto come principio da verificare sul caso concreto, non come rinvio espresso (art. 2383 co. 3 c.c. (principio non richiamato espressamente dall'art. 2475 co. 2 c.c.)).

Si apre la discussione. La motivazione non risulta compilata nella bozza e deve essere definita prima della firma.

ESITO DELLA VOTAZIONE E CESSAZIONE

La proposta non raggiunge il quorum deliberativo: i voti favorevoli rappresentano il 0,00% del capitale presente. Nessuna revoca o cessazione viene dichiarata efficace dalla presente votazione.

CONTINUITA' DEI POTERI E PUBBLICITA'

Quanto alla continuita', i soci dichiarano che l'assetto transitorio dei poteri deve essere verificato sullo statuto e sulla composizione residua dell'organo. Non e' stata descritta una disciplina transitoria dei poteri: deve essere verificata prima di compiere atti per la societa'.

Gli amministratori hanno la rappresentanza generale della societa' e le limitazioni ai loro poteri, anche se pubblicate, non sono opponibili ai terzi salvo la prova dell'azione intenzionale a danno della societa' (art. 2475-bis c.c.). La cessazione non viene qualificata come semplice limitazione di poteri: gli effetti verso i terzi e la pubblicita' vanno verificati distintamente. Per i fatti dei quali la legge prescrive l'iscrizione opera la disciplina generale dell'efficacia della pubblicita' prevista dall'art. 2193 c.c..

Null'altro essendovi da deliberare, e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara sciolta l'assemblea alle ore 11:00, previa lettura e approvazione del presente verbale.

Il Presidente
____

Riferimenti normativi

  • art. 2479 c.c.
  • art. 2475 co. 1 c.c.
  • art. 2475 co. 2 c.c.
  • art. 2383 co. 3 c.c. (principio non richiamato espressamente dall'art. 2475 co. 2 c.c.)
  • art. 2475-bis c.c.
  • art. 2193 c.c.
  • art. 2479-bis co. 3 c.c.
  • art. 2478 c.c.
  • art. 2479-bis co. 5 c.c.

Adempimenti successivi

  • Predisporre la pratica di cessazione presso il Registro delle Imprese entro il termine operativo dichiarato di 30 giorni. Il codice civile non stabilisce espressamente per la cessazione dell'amministratore di SRL, nelle disposizioni qui richiamate, un termine analogo a quello della nuova nomina: confermare termine, soggetto obbligato, modulistica ed effetti con il Registro competente.
  • Trascrivere il verbale nel libro delle decisioni dei soci e conservare convocazione, presenze, documenti sul mandato, motivazione dichiarata e fonti dell'eventuale indennizzo. art. 2478 c.c.
  • Verificare la continuita' dei poteri e l'efficacia della cessazione verso i terzi alla luce dello statuto, della visura e della pubblicita' eseguita (art. 2475-bis c.c.; art. 2193 c.c.). art. 2193 c.c.

Bozza generata nel tuo browser. Va verificata da un professionista prima della sottoscrizione e del deposito.

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Vuoi che il verbale lo controlli un professionista?

Il generatore produce una bozza. Statuto, patti parasociali, quorum rafforzati, presenza dell'organo di controllo e deposito al Registro Imprese vanno valutati sul caso concreto. I commercialisti di SRLOnline rivedono il testo e seguono gli adempimenti successivi.

Disclaimer. Il testo generato e' una bozza di lavoro da far verificare a un commercialista o a un notaio prima della sottoscrizione, della trascrizione sul libro delle decisioni dei soci e di qualunque deposito. Non costituisce consulenza legale o fiscale e non e' un documento garantito valido: la validita' dipende dallo statuto della societa', dai quorum effettivi e dalla normativa vigente al momento dell'assemblea.

Domande frequenti sulla revoca dell'amministratore

Chi decide la revoca dell'amministratore di una SRL?

La decisione va ricondotta alle competenze dei soci e alle regole dell'atto costitutivo. L'art. 2475 affida di regola l'amministrazione a soggetti nominati con decisione dei soci presa ai sensi dell'art. 2479. Prima della convocazione vanno verificati statuto, titolarita' della nomina e maggioranze applicabili.

L'art. 2383, comma 3, si applica per espresso rinvio alla SRL?

No. L'art. 2475, comma 2, richiama espressamente soltanto il primo, il quarto e il quinto comma dell'art. 2383. Il comma 3, che per le SPA prevede revocabilita' in ogni tempo e risarcimento in mancanza di giusta causa, non e' incluso: nella bozza compare solo come principio da verificare, non come rinvio espresso.

La giusta causa deve essere descritta?

Se la revoca viene qualificata come fondata su giusta causa, il verbale deve rendere ricostruibili le ragioni discusse. Il generatore blocca il download quando la motivazione manca, ma non accerta se i fatti integrino giusta causa: questa valutazione spetta al professionista.

Si puo' pattuire un indennizzo?

Il wizard puo' verbalizzare un importo e la fonte statutaria o negoziale dichiarata. Non determina il diritto, non calcola il danno e non qualifica fiscalmente la somma. Fonte, importo, contabilizzazione e trattamento devono essere controllati prima di assumere obblighi o pagare.

Serve nominare subito il sostituto?

E' essenziale quando cessa l'amministratore unico o l'intero organo, per evitare una carenza dell'organo amministrativo. Se resta un organo pluripersonale, bisogna comunque verificare composizione minima, quorum interni, clausole simul stabunt simul cadent e poteri degli amministratori residui.

Che cosa deve dichiarare il nuovo amministratore?

La bozza raccoglie accettazione dell'incarico e dichiarazione preventiva sull'assenza delle cause di ineleggibilita' dell'art. 2382 e delle interdizioni adottate in uno Stato UE, secondo il primo comma dell'art. 2383 richiamato dall'art. 2475, comma 2.

Quando va iscritta la nuova nomina?

Il quarto comma dell'art. 2383, applicabile alla nomina nella SRL per il richiamo dell'art. 2475, comma 2, prevede la richiesta entro trenta giorni dalla notizia. Il tool calcola la scadenza dalla data della seduta dichiarata e ricorda i dati anagrafici e di rappresentanza da indicare.

Esiste lo stesso termine legale di trenta giorni per la cessazione nella SRL?

Le disposizioni codicistiche qui richiamate non esprimono per la cessazione dell'amministratore di SRL un termine analogo a quello della nuova nomina. Il wizard mostra una scadenza operativa configurabile, impostata a trenta giorni, ma chiede di confermare termine, soggetto obbligato e modulistica con il Registro competente.

La cessazione e' subito opponibile ai terzi?

Non va confusa con una semplice limitazione di poteri. L'art. 2475-bis disciplina la rappresentanza generale e l'inopponibilita' delle limitazioni, mentre l'art. 2193 disciplina in generale l'efficacia dell'iscrizione per i fatti che la legge prescrive di iscrivere. Gli effetti concreti prima dell'aggiornamento del Registro vanno verificati professionalmente.

Che succede se l'amministratore revocato e' anche socio?

La qualita' di socio non impedisce da sola la cessazione dalla carica, ma lo statuto puo' attribuire a quel socio un diritto particolare relativo all'amministrazione ai sensi dell'art. 2468, comma 3. La modifica di tali diritti segue la regola del comma 4, salvo diversa previsione dell'atto costitutivo: il generatore non risolve questo profilo.

Il documento generato e' pronto da firmare e depositare?

No: e' una bozza deterministica. Prima della firma e della pratica vanno verificati statuto, visura, mandato in corso, motivazione, quorum, poteri residui, eventuale indennizzo, accettazione del nuovo nominato ed effetti verso i terzi.

Revoca dell'amministratore di SRL: decisione, cessazione e sostituzione

La revoca dell'amministratore non si esaurisce in una frase dispositiva. La decisione deve identificare il mandato in corso, ricostruire l'organo competente, riportare la motivazione dichiarata, registrare discussione e voti, fissare la decorrenza, disciplinare l'eventuale sostituzione e affidare gli adempimenti successivi. Il generatore mantiene queste informazioni distinte e produce sempre una bozza, anche quando la validazione rileva dati bloccanti.

Il punto normativo piu' delicato e' il rinvio dell'art. 2475, secondo comma: per la SRL richiama soltanto il primo, il quarto e il quinto comma dell'art. 2383. Il terzo comma sulla revocabilita' e sul risarcimento in mancanza di giusta causa non e' richiamato espressamente. Per questo il documento lo presenta come principio da verificare e non come applicazione testuale automatica.

Quando e come si revoca l'amministratore in una SRL

L'art. 2475 collega la nomina degli amministratori alla decisione dei soci presa ai sensi dell'art. 2479, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo. La revoca deve quindi partire dalla lettura dello statuto e dall'individuazione di chi ha conferito la carica. Il verbale deve controllare che la persona indicata compaia davvero tra gli amministratori in carica e che la data della nomina preceda la decisione.

Il wizard tratta separatamente revoca con giusta causa dichiarata, revoca senza giusta causa dichiarata, dimissioni contestuali e revoca dell'intero organo. La distinzione cambia il dispositivo: le dimissioni vengono constatate, mentre la revoca viene deliberata dai soci. Nessuna causa viene dedotta automaticamente dai dati.

Revoca con e senza giusta causa

Quando l'utente seleziona la giusta causa, la motivazione e' obbligatoria. Il testo riporta le ragioni dichiarate dai soci, ma non afferma che esse integrino giuridicamente una giusta causa. Documenti, contestazioni, contraddittorio e proporzionalita' della misura restano estranei al calcolo deterministico e devono essere esaminati dal professionista.

Anche nella revoca senza giusta causa la motivazione della scelta societaria aiuta a rendere ricostruibile la discussione. Il generatore evita pero' di trasformare il comma 3 dell'art. 2383 in un rinvio espresso alla SRL, perche' l'art. 2475, comma 2, non lo include fra i commi richiamati.

Il risarcimento e il suo fondamento

L'art. 2383, terzo comma, nel regime cui si riferisce testualmente, riserva il diritto dell'amministratore al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa. Per la SRL questo comma non e' richiamato dall'art. 2475, secondo comma. La bozza segnala quindi il principio senza risolverne applicabilita', presupposti o quantificazione nel caso concreto.

Se le parti dichiarano un compenso o indennizzo, il form chiede importo e fonte statutaria o negoziale. La clausola e' una presa d'atto: non calcola il danno, non certifica la validita' della fonte e non attribuisce un trattamento fiscale. Pagamento e contabilizzazione devono seguire una verifica dedicata.

Revoca dell'intero organo e nomina del sostituto

La revoca dell'intero consiglio o di tutti gli amministratori con poteri congiunti o disgiunti crea un problema immediato di continuita'. Per evitare la carenza dell'organo, la decisione dovrebbe coordinare cessazione e nomina del nuovo assetto. Il generatore produce un avviso bloccante quando l'intero organo, o l'amministratore unico, cessa senza nomina contestuale.

Per un organo pluripersonale la permanenza di altri amministratori non basta sempre. Occorre verificare composizione minima, clausole di cessazione dell'intero consiglio, quorum interni e attribuzione della firma. Nelle amministrazioni disgiunte cambia anche l'insieme dei soggetti che possono operare individualmente.

La sorte dei poteri in attesa dell'iscrizione

L'art. 2475-bis stabilisce che gli amministratori hanno la rappresentanza generale della societa' e disciplina l'inopponibilita' ai terzi delle limitazioni ai loro poteri, salvo la prova che il terzo abbia intenzionalmente agito a danno della societa'. La cessazione non va confusa con una semplice limitazione: il verbale separa i due profili e chiede una disciplina transitoria dichiarata.

L'art. 2193 detta la regola generale sull'efficacia dell'iscrizione per i fatti dei quali la legge prescrive la pubblicita'. Gli effetti della cessazione della carica verso i terzi prima dell'aggiornamento del Registro richiedono pero' una verifica specifica. Il tool non garantisce opponibilita' e non autorizza l'ex amministratore a compiere atti.

Il verbale di revoca e le sue clausole

La sequenza utile comprende: intestazione; costituzione; ordine del giorno; identificazione della nomina e del mandato in corso; relazione del presidente; motivazione; discussione; esito della votazione; dispositivo; presa d'atto della cessazione; eventuale indennizzo; eventuale nomina; continuita' dei poteri; adempimenti; chiusura e firme.

Il documento reca espressamente la parola “bozza” e avverte che statuto, visura e documentazione devono essere controllati. Se il quorum non e' raggiunto, il motore non scrive che la revoca e' stata approvata: registra l'esito negativo e precisa che la votazione non rende efficace la cessazione.

Quorum e firme della decisione

L'art. 2479-bis, terzo comma, contiene la regola suppletiva per costituzione e deliberazione dell'assemblea, sempre salva la diversa disposizione dell'atto costitutivo. Il motore calcola quote presenti e voti favorevoli dai dati inseriti. Per questa slice, il mancato quorum deliberativo genera anche un avviso bloccante specifico.

Presidente e segretario sottoscrivono secondo la struttura del verbale; se manca il segretario, il modello indica che il presidente provvede alla redazione. Il tool non verifica firme digitali, deleghe, identita' o poteri del presidente e non sostituisce il controllo dei libri sociali.

Iscrizione al Registro delle Imprese

Per la nuova nomina, l'art. 2383, quarto comma, richiamato dall'art. 2475, secondo comma, prevede la richiesta di iscrizione entro trenta giorni dalla notizia e richiede dati anagrafici e indicazione della rappresentanza. Il generatore calcola questa data a partire dalla seduta inserita, senza leggere l'orologio del dispositivo.

Per la cessazione dell'amministratore di SRL, le disposizioni codicistiche qui considerate non stabiliscono espressamente un termine analogo. Il wizard calcola una scadenza operativa configurabile, inizialmente di trenta giorni, e la qualifica sempre come valore da confermare con la Camera di commercio competente, insieme a soggetto obbligato e modulistica.

Revoca del socio-amministratore e diritti particolari

Essere socio e amministratore non rende le due posizioni inseparabili. Tuttavia l'art. 2468, terzo comma, consente all'atto costitutivo di attribuire a singoli soci particolari diritti riguardanti l'amministrazione. Il quarto comma prevede, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo e salva la disciplina del recesso richiamata dalla norma, il consenso di tutti i soci per modificare quei diritti.

Se la carica o il potere di nomina deriva da un diritto particolare, una delibera ordinaria di revoca puo' non esaurire il problema. Il generatore non interpreta la clausola, non modifica diritti particolari e non decide se serva unanimita', consenso individuale, recesso o intervento notarile.

Errori comuni nella revoca

Gli errori piu' frequenti sono indicare un amministratore non piu' in carica, omettere la data della nomina, dichiarare giusta causa senza motivarla, anticipare la decorrenza rispetto alla decisione, trattare il risarcimento come automatico, revocare tutto l'organo senza sostituto e lasciare indefiniti i poteri transitori.

Altri errori riguardano la pratica: confondere il termine della nuova nomina con quello della cessazione, omettere accettazione o dichiarazione preventiva del nuovo amministratore, non descrivere la rappresentanza e presumere che l'aggiornamento del Registro risolva retroattivamente tutti i rapporti con i terzi.

Per approfondire la redazione, consulta la la guida alla redazione del verbale di revoca dell'amministratore.

Che cosa fa e che cosa non fa il generatore

Il motore controlla coerenza del nominativo con l'organo in carica, date, motivazione, fonte dell'indennizzo, accettazione, dichiarazione preventiva, quorum e continuita'. Compone discussione, dispositivo, esito, nomina, poteri e adempimenti con funzioni pure: stesso input significa stessi blocchi e stesso hash.

Non legge lo statuto, non consulta il Registro, non qualifica la giusta causa, non determina danni o fiscalita', non verifica diritti particolari del socio e non presenta pratiche. Il risultato deve essere verificato da commercialista, avvocato o notaio secondo il caso prima di firma, trascrizione e deposito.

Fac-simile: verbale di revoca dell'amministratore SRL

Il modello mostra l'ordine delle clausole e usa segnaposto al posto dei dati. Il wizard genera una bozza compilata e calcola voti e scadenze dai valori dichiarati.

Modello vuoto — segnaposto fra parentesi quadre

  1. 1. Intestazione e apertura

    BOZZA — [DENOMINAZIONE] [FORMA SOCIALE], sede in [COMUNE], capitale euro [IMPORTO]. In data [DATA], alle ore [ORA], si riunisce l'assemblea ordinaria dei soci.

  2. 2. Costituzione e ordine del giorno

    Il Presidente [NOME] verifica convocazione, presenze e quote. L'ordine del giorno comprende revoca di [AMMINISTRATORE], presa d'atto della cessazione, eventuale nomina del sostituto e adempimenti.

    art. 2479-bis c.c.

  3. 3. Mandato in corso

    Il Presidente ricorda che [AMMINISTRATORE] e' stato nominato il [DATA NOMINA] alla carica di [CARICA] e che il mandato risulta in corso, salva verifica dello statuto e della visura.

    artt. 2475 e 2479 c.c.

  4. 4. Discussione e motivazione

    I soci discutono la proposta e dichiarano la seguente motivazione: [MOTIVAZIONE DOCUMENTATA]. La qualificazione come giusta causa resta sottoposta a verifica professionale.

  5. 5. Delibera ed esito

    Con voti favorevoli pari al [PERCENTUALE] del capitale presente, l'assemblea [APPROVA / NON APPROVA] la proposta e, se approvata, revoca [AMMINISTRATORE] con effetto dal [DATA].

    art. 2479-bis c.c.

  6. 6. Eventuale indennizzo

    L'assemblea prende atto dell'importo lordo pattuito di euro [IMPORTO] e della fonte dichiarata [CLAUSOLA STATUTARIA / ACCORDO], rinviando al professionista titolo, quantificazione e trattamento fiscale.

  7. 7. Nomina contestuale

    L'assemblea nomina [NUOVO AMMINISTRATORE], che accetta e rende la dichiarazione preventiva sull'assenza delle cause di ineleggibilita' e delle interdizioni UE.

    art. 2475 co. 2 c.c. · art. 2383 co. 1 c.c.

  8. 8. Poteri e rappresentanza

    Al nuovo nominato spetta [RAPPRESENTANZA SINGOLA / DISGIUNTA / CONGIUNTA] con i poteri [DESCRIZIONE], nei limiti dello statuto. Nel periodo di aggiornamento del Registro opera [DISCIPLINA TRANSITORIA].

    art. 2475-bis c.c.

  9. 9. Adempimenti e firme

    L'assemblea incarica [SOGGETTO] di curare la pratica di cessazione entro il termine operativo verificato e, per la nuova nomina, l'iscrizione entro trenta giorni dalla notizia. Il verbale viene letto, approvato e sottoscritto.

    art. 2383 co. 4 c.c. · art. 2193 c.c.

  • Verificare statuto, visura e delibera di nomina: competenza, quorum, continuita' dell'organo e diritti particolari del socio non possono essere dedotti dal solo form.
  • Il comma 3 dell'art. 2383 c.c. non e' richiamato espressamente dall'art. 2475, comma 2, per la SRL: giusta causa, danno e indennizzo richiedono valutazione professionale.
  • Confermare con il Registro competente procedura, soggetto obbligato e termine della pratica di cessazione; i trenta giorni sono espressi dalla legge per la nuova nomina, non presentati dal tool come termine codicistico della cessazione SRL.

Questo modello non e' un documento da firmare cosi' com'e': serve a riconoscere le parti dell'atto e a preparare i dati. Per la bozza compilata, con quorum e importi calcolati, usa il generatore in cima alla pagina e scarica il file DOCX modificabile in Word. Prima della sottoscrizione, della trascrizione sul libro delle decisioni e di ogni deposito, il testo va verificato con il tuo commercialista o con il notaio.