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Testo deterministico

Verbale di nomina dell'amministratore SRL

Prepara la delibera dei soci che nomina l'organo amministrativo: tipo di nomina, presa d'atto della cessazione, anagrafica richiesta dal Registro Imprese, carica, poteri e rappresentanza, durata, accettazione, dichiarazione di ineleggibilita' e scadenza dei trenta giorni per l'iscrizione.

Artt. 2475 e 2479 c.c.Art. 2383 c.c.Art. 2382 c.c.Art. 2480 c.c.
Due casi vanno al notaio. La nomina contenuta nell'atto costitutivo e la nomina che modifica le norme statutarie sull'amministrazione richiedono l'atto pubblico o il verbale redatto da notaio. Il generatore produce il verbale di assemblea ordinaria e, in questi casi, lo dichiara espressamente.

I dati restano nel browser. Nominativi, date di nascita e codici fiscali sono elaborati in locale. L'unica eccezione e' la riformulazione facoltativa delle note discorsive, spenta di default.

L'AI non sceglie cariche, durate, quorum o riferimenti normativi. Se attivata, riformula soltanto note prive di effetti giuridici. Per il trattamento economico usa il verbale sul compenso dell'organo amministrativo.

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  • Esce il TESTO INTERO della visura camerale che hai caricato, non solo i campi mancanti.
  • Quel testo contiene nomi, cognomi, codici fiscali, date e luoghi di nascita e indirizzi di residenza degli amministratori, dei soci e delle altre persone indicate nel documento.
  • Sono dati personali di terzi: quelle persone non stanno usando questo strumento e non ti stanno autorizzando adesso. Decidi tu, e la decisione ricade su di te.

Cosa non esce

  • Il file PDF non lascia mai il browser: viene letto qui e al server arriva solo il testo.
  • Non parte alcuna chiamata se lasci la casella vuota: il parser deterministico gira comunque nel browser e i campi che trova restano.

I dati vengono inviati a OpenCode GoOllama Cloud (ollama.com). Sono fornitori esterni: il nostro server fa da tramite, riceve la richiesta, la inoltra e ti restituisce l'esito. Su cosa il fornitore faccia dei dati dopo l'invio non facciamo dichiarazioni: non abbiamo verificato la sua documentazione ufficiale e preferiamo dirtelo, invece di rassicurarti senza prove. Se il contenuto non deve uscire da qui, non dare il consenso: lo strumento funziona lo stesso.

  • Il modello puo' solo indicare dove si trova un dato gia' scritto nella visura: ogni valore proposto viene accettato solo se compare alla lettera nel testo, e resta da confermare a mano.
  • Se preferisci non far uscire la visura, compila i campi mancanti a mano: il verbale che ottieni e' identico.
  • Il risultato prodotto dall'AI va sempre riletto e verificato da chi firma il documento: la responsabilita' del contenuto resta di chi lo sottoscrive, non del modello.
  • Il consenso vale per questa sessione di lavoro e per le sole chiamate che avvii tu: non viene ricordato per la prossima volta e non lascia nulla nel browser.
  • Art. 50 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), applicabile dal 2 agosto 2026: chi mette a disposizione un sistema di intelligenza artificiale deve dichiararlo a chi lo usa. Questo riquadro e' quella dichiarazione.

Qualunque strada scegli, il verbale lo scrive lo stesso motore deterministico: gli stessi dati producono sempre lo stesso identico documento.

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Anteprima documento

Verbale di assemblea ordinaria - Nomina dell'organo amministrativo

VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

L'anno ____, il giorno ____ del mese di ____, alle ore ____, presso la sede sociale, si e' riunita in presenza l'assemblea dei soci di S.r.l., per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  • Nomina dell'amministratore unico;

Assume la presidenza dell'assemblea, ai sensi di statuto, ____, che constata e fa constatare quanto segue:

  • e' presente l'intero capitale sociale, pari a euro 10.000,00, nonche' l'organo amministrativo; nessuno si oppone alla trattazione degli argomenti posti all'ordine del giorno, sicche' l'assemblea si intende validamente costituita in forma totalitaria (art. 2479-bis co. 5 c.c.);
  • e' rappresentato il 0,00% del capitale sociale, pari a nominali euro 0,00;
  • i presenti sono legittimati a partecipare e a deliberare.

Il Presidente dichiara pertanto l'assemblea validamente costituita e atta a deliberare. Il Presidente provvede personalmente alla redazione del presente verbale.

Il Presidente ricorda che la nomina dell'amministratore unico e' riservata alla decisione dei soci (art. 2479 c.c., art. 2475 co. 1 c.c.) e che all'atto di nomina si applicano il primo, quarto e quinto comma dell'articolo 2383 (art. 2475 co. 2 c.c.).

Il Presidente da' atto che la nomina riguarda il primo organo amministrativo della societa'.

NOMINA DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO

Il Presidente da' atto che la dichiarazione preventiva prevista dall'art. 2383 co. 1 c.c. non risulta acquisita per tutti gli interessati: deve essere resa e conservata agli atti prima della richiesta di iscrizione nel registro delle imprese.

POTERI, RAPPRESENTANZA E LIMITI STATUTARI

L'assemblea richiama i poteri e la rappresentanza risultanti dall'atto costitutivo e invita l'organo amministrativo a verificare le clausole statutarie applicabili ai poteri di firma: nessun limite statutario ulteriore e' stato dichiarato in questa sede.

La rappresentanza e' attribuita con le modalita' appena indicate, da precisare nell'iscrizione al registro delle imprese come disgiunta o congiunta (art. 2383 co. 4 c.c.).

Il compenso dell'organo amministrativo non viene determinato con la presente decisione e resta rinviato a separata decisione dei soci (art. 2479 c.c.; criterio dell'art. 2389 c.c. richiamato in via di principio per la S.r.l.), da assumere con le modalita' e nei termini applicabili.

Esaminati i dati e dopo la discussione, il Presidente pone ai voti la proposta. La deliberazione risulta assunta con il voto favorevole di tanti soci rappresentanti il 0,00% del capitale presente.

Null'altro essendovi da deliberare, e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara sciolta l'assemblea alle ore 11:00, previa lettura e approvazione del presente verbale.

Il Presidente
____

Riferimenti normativi

  • art. 2479 c.c.
  • art. 2475 co. 1 c.c.
  • art. 2475 co. 2 c.c.
  • art. 2382 c.c.
  • art. 2383 co. 1 c.c.
  • art. 2383 co. 4 c.c.
  • art. 2383 co. 5 c.c.
  • art. 2478 c.c.
  • art. 2479-bis co. 3 c.c.
  • art. 2479-bis co. 5 c.c.

Adempimenti successivi

  • Richiesta di iscrizione della nomina nel registro delle imprese entro trenta giorni dalla notizia, con indicazione per ciascun amministratore di cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza, nonche' di chi ha la rappresentanza della societa' e se disgiuntamente o congiuntamente (art. 2383 co. 4 c.c.). art. 2383 co. 4 c.c.
  • Trascrizione del verbale nel libro delle decisioni dei soci e conservazione della dichiarazione di accettazione e della dichiarazione preventiva sull'insussistenza delle cause di ineleggibilita'. art. 2478 c.c.

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Il generatore produce una bozza. Statuto, patti parasociali, quorum rafforzati, presenza dell'organo di controllo e deposito al Registro Imprese vanno valutati sul caso concreto. I commercialisti di SRLOnline rivedono il testo e seguono gli adempimenti successivi.

Disclaimer. Il testo generato e' una bozza di lavoro da far verificare a un commercialista o a un notaio prima della sottoscrizione, della trascrizione sul libro delle decisioni dei soci e di qualunque deposito. Non costituisce consulenza legale o fiscale e non e' un documento garantito valido: la validita' dipende dallo statuto della societa', dai quorum effettivi e dalla normativa vigente al momento dell'assemblea.

Domande frequenti sulla nomina dell'amministratore

Chi nomina l'amministratore di una SRL?

Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministrazione e' affidata a uno o piu' soci nominati con decisione dei soci presa ai sensi dell'articolo 2479 c.c. (art. 2475, primo comma, c.c.). La nomina degli amministratori e' inoltre espressamente riservata alla competenza dei soci dall'art. 2479, secondo comma, numero 2), quando prevista nell'atto costitutivo. Il generatore compone la delibera assembleare e non interpreta lo statuto.

La nomina deve essere accettata dall'interessato?

Si'. Il verbale raccoglie una dichiarazione di accettazione e, finche' manca, il motore produce un avviso bloccante: senza accettazione la carica non puo' considerarsi assunta e l'iscrizione non va richiesta. L'accettazione puo' essere espressa o risultare dall'assunzione concreta delle funzioni: la scelta va verificata sul caso concreto con il professionista.

Che cos'e' la dichiarazione di ineleggibilita' richiesta prima della nomina?

L'art. 2383, primo comma, c.c. nel testo vigente richiede che la nomina sia preceduta da una dichiarazione dell'interessato circa l'inesistenza, a suo carico, delle cause di ineleggibilita' previste dall'art. 2382 c.c. e di interdizioni dall'ufficio di amministratore adottate in uno Stato membro dell'Unione europea. All'atto di nomina nelle SRL si applicano il primo, quarto e quinto comma dell'art. 2383 (art. 2475, secondo comma, c.c.).

Quali sono le cause di ineleggibilita' e di decadenza?

L'art. 2382 c.c. esclude l'interdetto, l'inabilitato, il fallito e chi e' stato condannato a una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacita' a esercitare uffici direttivi. L'articolo si applica alle SRL per espresso richiamo dell'art. 2475, primo comma, c.c. Lo statuto puo' aggiungere requisiti ulteriori, che il tool non conosce.

Entro quanto va iscritta la nomina al Registro delle Imprese?

Entro trenta giorni dalla notizia della nomina gli amministratori devono chiederne l'iscrizione, indicando per ciascuno cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza, nonche' a chi e' attribuita la rappresentanza e se disgiuntamente o congiuntamente (art. 2383, quarto comma, c.c.). Il generatore calcola la scadenza a partire dalla data della seduta e la riporta tra gli adempimenti.

Perche' il verbale chiede la distinzione tra rappresentanza disgiunta e congiunta?

Perche' e' la stessa norma sull'iscrizione a richiedere di precisare se la rappresentanza spetta disgiuntamente o congiuntamente. Il campo non e' decorativo: il testo della delibera e la richiesta di iscrizione devono riportare la stessa indicazione, coerente con l'atto costitutivo. Per le amministrazioni disgiunte e congiunte l'art. 2475, terzo comma, c.c. richiama rispettivamente gli artt. 2257 e 2258 c.c.

Quando serve il notaio per la nomina?

Quando la nomina e' contenuta nell'atto costitutivo, che deve essere redatto per atto pubblico (art. 2463, secondo comma, c.c.), e quando la nomina incide sulle norme dell'atto costitutivo relative all'amministrazione: le modificazioni dell'atto costitutivo sono deliberate dall'assemblea a norma dell'art. 2479-bis e il verbale e' redatto da notaio, con l'applicazione dell'art. 2436 c.c. (art. 2480 c.c.). In questi casi il tool dichiara il rinvio al notaio e non simula il verbale notarile.

Che differenza c'e' tra amministratore unico, consigliere e amministratore delegato?

La carica deve essere coerente con la struttura dell'organo: se la societa' ha un amministratore unico non possono esistere consiglieri, e se l'amministrazione e' affidata a piu' persone queste costituiscono il consiglio di amministrazione (art. 2475, terzo comma, c.c.). La delega di poteri all'amministratore delegato va descritta: senza oggetto e limiti la carica resta indeterminata e il motore la segnala.

Quanto dura il mandato dell'amministratore di SRL?

La durata va verificata nello statuto. Il modello ricorrente nelle societa' di capitali e' quello dell'art. 2383, secondo comma, c.c., con scadenza alla riunione convocata per l'approvazione del bilancio dell'ultimo esercizio della carica: per le SRL l'art. 2475, secondo comma, c.c. non richiama espressamente quel comma, quindi la clausola statutaria va letta prima di scegliere. Il generatore accetta anche 'fino a revoca' e una durata libera.

Il compenso va determinato con la nomina?

Non e' necessario. Il generatore consente di rinviare il compenso a una separata decisione dei soci oppure di determinarlo contestualmente, con importo annuo lordo, periodicita' e decorrenza. Il compenso resta una voce economica distinta dalla nomina: la delibera di nomina e' valida anche quando il trattamento economico viene deciso in un secondo momento.

Che succede se un amministratore cessa dall'incarico?

Il verbale di sostituzione constata la cessazione dichiarata - dimissioni, revoca, scadenza del mandato o decesso - con il nominativo e la decorrenza, e nomina il nuovo amministratore. Il motore non deduce la causa della cessazione e blocca le date incoerenti, per esempio una cessazione datata dopo la seduta.

Il verbale di nomina e' pronto per il deposito?

E' una bozza completa, con clausole, riferimenti verificati e scadenza calcolata. Prima di depositarla vanno controllati lo statuto, la dichiarazione di accettazione, la dichiarazione preventiva di ineleggibilita' e i dati anagrafici richiesti dalla norma sull'iscrizione. Il tool non trasmette nulla al Registro delle Imprese e non sostituisce il professionista.

Nomina dell'amministratore di SRL: guida alla delibera

La nomina dell'organo amministrativo e' una decisione dei soci che deve restare leggibile anche a distanza di anni: chi e' stato nominato, con quale carica, per quanto tempo, con quali poteri e con quale rappresentanza verso i terzi. Un verbale costruito su queste informazioni evita che il Registro delle Imprese chieda integrazioni e che il professionista debba ricostruire a posteriori un passaggio mai verbalizzato.

Il generatore compone la bozza in modo deterministico: lo stesso insieme di dati produce lo stesso testo, gli stessi riferimenti e la stessa impronta. L'eventuale assistenza AI resta confinata alle note discorsive facoltative e non tocca la parte deliberativa, le cariche, i quorum o i riferimenti normativi.

Chi nomina l'amministratore di una SRL

L'art. 2475, primo comma, c.c. stabilisce che, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministrazione della societa' e' affidata a uno o piu' soci nominati con decisione dei soci presa ai sensi dell'art. 2479 c.c. Il secondo comma dell'art. 2479 riserva comunque alla competenza dei soci la nomina degli amministratori, quando prevista nell'atto costitutivo.

Da qui una conseguenza pratica: prima di compilare il wizard conviene leggere lo statuto. Se l'atto costitutivo riserva la nomina a un organo o a una procedura diversa, la delibera assembleare va adattata. Il motore non interpreta lo statuto e non presume clausole: chiede all'utente di dichiarare tipo di nomina e struttura dell'organo.

Le quattro strade della nomina

Il generatore distingue la prima nomina del primo organo, la sostituzione di un amministratore cessato, la cooptazione da parte degli amministratori in carica e la nomina destinata all'atto costitutivo. Sono situazioni diverse per presupposti e per documenti: la sostituzione richiede la presa d'atto della cessazione, la cooptazione richiede una clausola statutaria che la ammetta, la nomina nell'atto costitutivo richiede l'atto pubblico.

La cooptazione merita attenzione: dopo l'abrogazione dell'art. 2386 c.c., il fondamento dell'operazione resta la liberta' riconosciuta all'atto costitutivo dall'art. 2475 c.c. Il verbale prende atto della nomina deliberata dagli amministratori in carica e rinvia al professionista la verifica delle maggioranze e dell'opportunita' di una conferma assembleare.

Quando la nomina richiede il notaio

Due casi non appartengono al verbale di assemblea ordinaria. Il primo e' la nomina contenuta nell'atto costitutivo: l'atto costitutivo della SRL deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare le persone cui e' affidata l'amministrazione (art. 2463, secondo comma, c.c.). Il secondo e' la nomina che modifica le norme dell'atto costitutivo relative all'amministrazione: le modificazioni sono deliberate dall'assemblea a norma dell'art. 2479-bis, il verbale e' redatto da notaio e si applica l'art. 2436 c.c. (art. 2480 c.c.).

In entrambi i casi il documento generato contiene una dichiarazione espressa di rinvio al notaio e il motore produce un avviso bloccante sul flag corrispondente. Il messaggio non e' una formalita': senza l'atto pubblico la fattispecie dichiarata non rispetta la forma richiesta.

Che cosa deve contenere l'accettazione

La nomina non basta: l'interessato deve accettare l'incarico. Il verbale ospita una dichiarazione di accettazione resa in assemblea e il motore la segnala come bloccante quando manca, perche' senza accettazione la carica non puo' considerarsi assunta e l'iscrizione non va richiesta.

Una dichiarazione completa indica il nominativo, la carica, la data dalla quale l'incarico viene assunto e l'impegno a svolgere le funzioni con la diligenza richiesta. La forma dell'accettazione puo' essere scritta o risultare dall'assunzione concreta delle funzioni: la valutazione sul caso concreto spetta al professionista, non al generatore.

La dichiarazione preventiva sulle cause di ineleggibilita'

L'art. 2383, primo comma, c.c., nel testo vigente, prevede che la nomina degli amministratori sia preceduta dalla presentazione, da parte dell'interessato, di una dichiarazione circa l'inesistenza, a suo carico, delle cause di ineleggibilita' previste dall'art. 2382 c.c. e di interdizioni dall'ufficio di amministratore adottate in uno Stato membro dell'Unione europea.

L'art. 2382 c.c. elenca le cause di ineleggibilita' e di decadenza: l'interdetto, l'inabilitato, il fallito e chi e' stato condannato a una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacita' a esercitare uffici direttivi. Per le SRL il richiamo e' espresso: l'art. 2475, primo comma, c.c. dispone che si applichi l'art. 2382.

Durata del mandato e scadenza della carica

Il modello ricorrente nelle societa' di capitali e' quello dell'art. 2383, secondo comma, c.c.: gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi e scadono alla riunione dell'organo competente convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della carica. Per le SRL l'art. 2475, secondo comma, c.c. richiama espressamente il primo, il quarto e il quinto comma dell'art. 2383, non il secondo: la durata va quindi verificata nella clausola statutaria.

Il generatore consente tre configurazioni: durata a esercizi con scadenza all'assemblea di approvazione dell'ultimo bilancio, durata fino a revoca e durata libera. Quando gli esercizi superano il triennio, il motore non blocca la decisione ma invita a ricontrollare lo statuto, perche' il termine triennale e' quello tipico e non va superato per distrazione.

Poteri, rappresentanza e limiti statutari

L'iscrizione della nomina richiede di precisare a quali amministratori e' attribuita la rappresentanza e se disgiuntamente o congiuntamente (art. 2383, quarto comma, c.c.). Il wizard chiede il dato per ciascun nominato e lo riporta sia nella delibera sia nell'elenco di riepilogo, cosi' il verbale e la pratica camerale non si contraddicono.

Quando l'amministrazione e' affidata a piu' persone, queste costituiscono il consiglio di amministrazione e l'atto costitutivo puo' prevedere poteri disgiunti o congiunti, con rinvio rispettivamente agli artt. 2257 e 2258 c.c. (art. 2475, terzo comma, c.c.). I limiti statutari vanno riportati testualmente: il motore li interpola nel documento senza riformularli.

Amministratore unico, consiglio e deleghe

La carica deve essere coerente con la struttura dichiarata. Se la societa' ha un amministratore unico non possono comparire consiglieri e non si possono nominare piu' persone; se l'amministrazione e' collegiale, la nomina di un solo amministratore come unico e' un'incoerenza. Il motore blocca entrambe le situazioni perche' il verbale non puo' scegliere quale delle due indicazioni sia quella voluta.

L'amministratore delegato presuppone una delega. Il wizard chiede se la delega esiste e ne pretende la descrizione: oggetto, limiti di importo, firme abbinate, obbligo di riferire al consiglio. Una carica senza delega descritta resta indeterminata e l'avviso lo segnala.

Il compenso dell'amministratore nominato

La nomina e il compenso sono decisioni distinte. Il generatore permette di rinviare il trattamento economico a una separata decisione dei soci oppure di determinarlo contestualmente, con importo annuo lordo, periodicita' e decorrenza. Il rinvio e' la scelta piu' frequente e non indebolisce la nomina.

Quando il compenso viene determinato in assemblea, il testo riporta l'importo in cifre e in lettere, la rata coerente con la periodicita' e ricorda che si tratta di reddito assimilato al lavoro dipendente, da comunicare al consulente paghe prima dell'erogazione. Il generatore non calcola netto, ritenute o contributi.

Iscrizione al Registro delle Imprese entro trenta giorni

Entro trenta giorni dalla notizia della nomina gli amministratori devono chiederne l'iscrizione nel registro delle imprese, indicando per ciascuno cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza, nonche' a chi e' attribuita la rappresentanza e se disgiuntamente o congiuntamente (art. 2383, quarto comma, c.c.). Dopo l'adempimento della pubblicita', le cause di nullita' o annullabilita' della nomina non sono opponibili ai terzi, salvo che la societa' provi che ne erano a conoscenza (art. 2383, quinto comma, c.c.).

Il wizard calcola la scadenza dei trenta giorni a partire dalla data della seduta e la espone tra gli adempimenti. Il dato e' deterministico: nessuna data di sistema viene letta a runtime. Se la seduta non e' ancora datata, la scadenza resta vuota e l'avviso invita a completare la data.

Revoca, dimissioni e sostituzione

Quando l'incarico di un amministratore cessa, la societa' deve provvedere alla sostituzione e il verbale deve rendere ricostruibile il presupposto: chi ha cessato, per quale causa e con quale decorrenza. Il generatore accetta dimissioni, revoca deliberata dai soci, scadenza del mandato e decesso, e blocca le date incoerenti, come una cessazione datata dopo la seduta che la constata.

La cessazione non viene mai dedotta. Se il verbale tace la causa, chi legge il libro delle decisioni non puo' distinguere una sostituzione fisiologica da una rimozione contestata. Per questo il campo e' obbligatorio nelle nomine di sostituzione e nella cooptazione.

Errori comuni da evitare

Il primo errore e' nominare senza acquisire l'accettazione e la dichiarazione preventiva di ineleggibilita': sono i due documenti che rendono completa la pratica di iscrizione. Il secondo e' indicare una carica che non corrisponde alla struttura dell'organo, per esempio un consigliere in una societa' con amministratore unico. Il terzo e' omettere la precisazione sulla rappresentanza disgiunta o congiunta.

Un quarto errore e' trattare la nomina come un atto notarile quando non lo e', o al contrario come un atto ordinario quando modifica lo statuto. Il motore distingue i due casi e lo dichiara nel testo: la scelta del percorso corretto resta una valutazione professionale, ma non puo' restare implicita nel documento.

Cosa fa e cosa non fa il generatore

Il motore compone intestazione, ordine del giorno, costituzione dell'assemblea, presa d'atto della cessazione, delibera di nomina, accettazione, poteri e rappresentanza, eventuale compenso, quorum, chiusura e firme. Calcola la scadenza dei trenta giorni per l'iscrizione e l'ultimo esercizio della carica, e produce la lista degli adempimenti.

Non interpreta lo statuto, non verifica l'esistenza di cause di ineleggibilita', non accerta le maggioranze effettive, non trasmette pratiche al Registro delle Imprese e non sostituisce il notaio quando serve l'atto pubblico. Il testo generato e' una bozza di lavoro: prima della firma va confrontato con lo statuto e con le istruzioni del professionista.

Fac-simile: verbale di nomina dell'amministratore di SRL

Il modello vuoto mostra come sono disposte le clausole della delibera di nomina. I segnaposto fra parentesi quadre indicano i dati che il generatore interpola quando compili il wizard.

Modello vuoto — segnaposto fra parentesi quadre

  1. 1. Intestazione

    [DENOMINAZIONE] [FORMA SOCIALE] Sede legale in [COMUNE] ([PROVINCIA]), [INDIRIZZO] Capitale sociale euro [CAPITALE] interamente versato Codice fiscale [CODICE FISCALE] - Iscritta al Registro delle Imprese di [REGISTRO IMPRESE] REA n. [REA]

  2. 2. Apertura e costituzione dell'assemblea

    L'anno [ANNO], il giorno [GIORNO] del mese di [MESE], alle ore [ORA], presso [LUOGO], si e' riunita l'assemblea dei soci di [DENOMINAZIONE] [FORMA SOCIALE] per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) nomina di [CARICA] nella persona di [NOMINATIVO]; 2) presa d'atto della cessazione di [AMMINISTRATORE CESSATO]; 3) eventuale determinazione del compenso. Assume la presidenza [PRESIDENTE].

    art. 2479-bis c.c.

  3. 3. Presa d'atto della cessazione

    Il Presidente da' atto che [AMMINISTRATORE CESSATO] ha cessato dall'incarico per [CAUSA: dimissioni / revoca / scadenza del mandato / decesso] con decorrenza dal [DATA], come risulta da [ESTREMI DELL'ATTO], e che occorre provvedere alla sostituzione.

  4. 4. Dichiarazione preventiva di ineleggibilita'

    Prima della nomina [NOMINATIVO] ha reso la dichiarazione circa l'inesistenza, a proprio carico, delle cause di ineleggibilita' previste dall'articolo 2382 del codice civile e di interdizioni dall'ufficio di amministratore adottate in uno Stato membro dell'Unione europea.

    art. 2383 co. 1 c.c. · art. 2382 c.c.

  5. 5. Delibera di nomina

    L'assemblea delibera di nominare [NOMINATIVO], nato a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], cittadino [CITTADINANZA], domiciliato in [DOMICILIO], alla carica di [CARICA] per [DURATA], con [RAPPRESENTANZA: firma singola / disgiunta / congiunta] della societa'.

    art. 2475 co. 2 c.c. · art. 2383 co. 4 c.c.

  6. 6. Accettazione dell'incarico

    [NOMINATIVO], presente, dichiara di accettare l'incarico e di assumerne le relative funzioni dalla data della presente decisione.

  7. 7. Poteri, rappresentanza e limiti statutari

    L'assemblea richiama i poteri e la rappresentanza risultanti dall'atto costitutivo e i seguenti limiti statutari: [LIMITI STATUTARI]. La rappresentanza e' precisata per ciascun amministratore ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, indicando se disgiuntamente o congiuntamente.

    art. 2475 co. 3 c.c. · art. 2257 c.c. · art. 2258 c.c.

  8. 8. Compenso

    Alternativa A - rinvio: il compenso dell'organo amministrativo resta rinviato a separata decisione dei soci. Alternativa B - determinazione contestuale: l'assemblea determina in favore di [NOMINATIVO] un compenso annuo lordo di euro [IMPORTO] ([IMPORTO IN LETTERE]), [PERIODICITA'], con decorrenza dal [DECORRENZA].

    art. 2389 c.c. (criterio richiamato in via di principio per la S.r.l.)

  9. 9. Chiusura e firme

    Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente dichiara sciolta l'assemblea alle ore [ORA CHIUSURA], previa lettura e approvazione del presente verbale. Il Presidente [PRESIDENTE] Il Segretario [SEGRETARIO]

  10. 10. Adempimento di iscrizione

    La nomina e' iscritta nel Registro delle Imprese entro trenta giorni dalla notizia, con l'indicazione dei dati anagrafici degli amministratori e della rappresentanza attribuita.

    art. 2383 co. 4 c.c.

  • Il modello non e' un documento da firmare cosi' com'e': i segnaposto vanno sostituiti con i dati reali e le clausole confrontate con lo statuto vigente.
  • Se la nomina contiene o modifica norme dell'atto costitutivo sull'amministrazione, il verbale deve essere redatto da notaio: il fac-simile riguarda la sola assemblea ordinaria.
  • L'iscrizione al Registro delle Imprese entro trenta giorni richiede i dati anagrafici completi e la precisazione della rappresentanza: un verbale generico costringe a una seconda comunicazione.

Questo modello non e' un documento da firmare cosi' com'e': serve a riconoscere le parti dell'atto e a preparare i dati. Per la bozza compilata, con quorum e importi calcolati, usa il generatore in cima alla pagina e scarica il file DOCX modificabile in Word. Prima della sottoscrizione, della trascrizione sul libro delle decisioni e di ogni deposito, il testo va verificato con il tuo commercialista o con il notaio.