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Fiscalità e adempimenti
06/11/2026
17 min
Giovanni EmmiGiovanni Emmi

Scadenze fiscali SRL novembre 2026: acconti, IVA e bollo

Calendario fiscale SRL di novembre 2026: dichiarazioni già scadute, IVA e contributi del 16, acconti IRES e IRAP, LIPE, bollo e rottamazione del 30.

Scadenze fiscali SRL novembre 2026: acconti, IVA e bollo
Fiscalità e adempimenti
06/11/2026
17 min
Giovanni EmmiGiovanni Emmi

Le scadenze fiscali di novembre 2026 per una SRL con esercizio solare si concentrano su tre lunedì: il 2 erano dovuti Redditi SC, IRAP e, se applicabili, 770 e adesione al concordato; il 16 scadono IVA e ritenute; il 30 acconti IRES e IRAP, LIPE e, secondo la posizione, bollo e rata della rottamazione-quinquies.

Calendario di novembre 2026: quali date riguardano la tua SRL

L'Agenzia pubblica uno scadenzario per mese, che comprende anche obblighi estranei alle società. Questa selezione riguarda una SRL residente con esercizio solare. Per esercizi sfalsati, liquidazioni o operazioni straordinarie vanno ricostruiti i termini applicabili.

Data e giorno Adempimento per SRL Quando controllarlo
Lunedì 2 novembre, già passato Redditi SC 2026, IRAP 2026; modello 770/2026 se sostituto; eventuale adesione CPB 2026-2027. Esercizio solare 2025, ritenute effettuate o requisiti ISA per il concordato.
Lunedì 16 novembre IVA di ottobre per mensili o del terzo trimestre per trimestrali per opzione; ritenute di ottobre; contributi INPS dei dipendenti. Periodicità IVA e pagamenti/retribuzioni effettivi; anche eventuali rate residue di saldo 2025 e primo acconto 2026.
Lunedì 30 novembre Secondo o unico acconto IRES e IRAP 2026; LIPE del terzo trimestre, se dovuta; bollo delle fatture elettroniche del terzo trimestre; terza rata quinquies, se scelta la rateazione; rata quater, se il piano è ancora efficace. Dichiarazioni e acconti già versati, liquidazioni IVA, fatture soggette a bollo e comunicazione di riscossione.

Il calendario dello scadenzario per SRL aiuta a organizzarsi, ma scadenza, obbligo e importo sono verifiche distinte. Una società senza dipendenti non versa per ciò solo contributi da lavoro dipendente; la fattura elettronica non comporta sempre il bollo. Inoltre, versare contributi il 16 e trasmettere UNIEMENS a fine mese sono adempimenti diversi.

Il 2 novembre è passato: Redditi SC, IRAP, 770 e adesione CPB

Il 31 ottobre 2026 cadeva di sabato: per le società con periodo d'imposta chiuso il 31 dicembre 2025, le istruzioni ufficiali Redditi 2026 e IRAP 2026 indicano espressamente lunedì 2 novembre. Redditi SC è il modello delle società di capitali; la dichiarazione IRAP è separata. Se la società ha operato ritenute nel 2025, verifica anche il 770/2026, che segue lo stesso slittamento al primo giorno feriale.

La prima azione oggi non è reinviare alla cieca: richiedi le ricevute telematiche e distingui una dichiarazione accettata da un file soltanto trasmesso o scartato. Le istruzioni Redditi e IRAP spiegano che una dichiarazione inviata entro il termine ma scartata è considerata tempestiva se ritrasmessa nei cinque giorni successivi alla comunicazione dello scarto. Se invece non è mai stata presentata, Redditi SC e IRAP trasmesse entro novanta giorni dalla scadenza sono considerate valide, con applicazione delle sanzioni; oltre il limite sono considerate omesse. Le istruzioni del 770 confermano la validità della presentazione entro novanta giorni. La sanzione e il ravvedimento vanno determinati in base alla dichiarazione e ai versamenti reali, non con un importo forfettario preso da un calendario.

Per il concordato preventivo biennale 2026-2027, l'Agenzia delle Entrate nel comunicato del 6 ottobre 2026 ha confermato l'adesione entro il 2 novembre, con la dichiarazione oppure mediante modello CPB e frontespizio Redditi. La regola riguarda soltanto chi soddisfa i requisiti ISA: il termine dei novanta giorni delle dichiarazioni tardive non va presentato come proroga automatica dell'opzione CPB. Controlla ricevuta, modalità di adesione e posizione prima di concludere che l'opzione sia stata esercitata; per l'istituto in generale consulta la guida al concordato preventivo biennale per SRL.

Il 16 novembre: IVA, ritenute e contributi della società

Per una SRL in liquidazione IVA mensile, lunedì 16 novembre è il termine per liquidare e versare l'IVA relativa a ottobre 2026. Per una SRL trimestrale per opzione riguarda invece il terzo trimestre 2026, con la maggiorazione dell'1%, fatta salva l'eccezione dei regimi speciali indicata nello scadenzario IVA del 16 novembre. Si tratta di due periodicità alternative, non di due versamenti cumulativi per la stessa attività. Se l'imposta dovuta per il periodo non supera 100 euro, il versamento si effettua insieme a quello del periodo successivo e comunque entro il 16 dicembre dello stesso anno: lo prevedono l'articolo 1, comma 4, del DPR 100/1998 per i mensili e, con la stessa soglia, l'articolo 7 del DPR 542/1999 per i trimestrali, come modificati dall'articolo 9 del D.Lgs. 1/2024. Verifica credito del periodo precedente, eventuali riporti e dati delle fatture prima di predisporre l'F24.

Sempre il 16, la SRL che ha corrisposto compensi soggetti a ritenuta versa quelle operate a ottobre. Il calendario per i sostituti d'imposta comprende ritenute su lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo e altri redditi. Abbina ogni ritenuta alla causale e al pagamento effettivo del compenso: il solo contratto non prova che sia stata operata.

Se la società è datore di lavoro, l'INPS fissa al giorno 16 del mese successivo il versamento dei contributi per i dipendenti, secondo il principio di competenza, anche quando la retribuzione non sia ancora stata materialmente pagata. La denuncia UNIEMENS è invece inviata entro la fine del mese successivo, quindi per ottobre entro il 30 novembre. L'obbligo dipende dalla posizione previdenziale della SRL: la quota contributiva di un socio non va automaticamente confusa con quella dei lavoratori dipendenti.

Lo scadenzario del 16 comprende anche rate residue del saldo IRES e IRAP 2025 e del primo acconto 2026 per chi aveva scelto la rateazione: sono distinte dal secondo acconto del 30. Riconcilia ogni rata con il piano originario prima di duplicare un debito.

Per una SRL con liquidità stretta, contatta SRLOnline per ricostruire il calendario di versamenti in base alla periodicità IVA e agli acconti effettivamente dovuti.

Acconto IRES e IRAP del 30 novembre: 100% e rate 40/60 o 50/50

Il secondo acconto IRES del 30 novembre 2026 riguarda l'esercizio solare. Le istruzioni generali Redditi SC 2026 indicano un acconto complessivo pari al 100% dell'imposta del periodo precedente, al netto di detrazioni, crediti e ritenute secondo le regole del modello. Nel metodo storico, la prima quota ordinaria è 40% e la seconda 60%; per le attività che rientrano nel perimetro ISA individuato dall'art. 12-quinquies, commi 3 e 4, del DL 34/2019, il DL 124/2019, art. 58, comma 1, ripartisce invece l'acconto 50% e 50%. Non basta essere una SRL per applicare il 50/50: contano l'esercizio di un'attività per cui è approvato un ISA e il rispetto del limite di ricavi di quell'ISA. Secondo la risoluzione 93/E del 12 novembre 2019, rileva questo perimetro a prescindere dall'effettiva applicazione degli indici, quindi la ripartizione 50/50 opera anche in presenza delle cause di esclusione dagli ISA.

Le istruzioni IRAP 2026, paragrafo 5.2 prevedono per la società di capitali ordinaria l'acconto del 100% dell'imposta di riferimento, con la stessa ripartizione 40/60 o, se ricorrono i requisiti ISA, 50/50. Non ricavare l'IRAP dall'utile contabile né applicare una percentuale unica IRES+IRAP: il tributo regionale ha una base imponibile distinta e può risentire di aliquote regionali e disposizioni specifiche. Per la posizione storica, controlla l'importo dei quadri Redditi SC e IRAP, le eventuali rideterminazioni richieste dalle istruzioni 2026 e quanto già versato; un acconto non è necessariamente dovuto se la relativa imposta-base non supera le soglie indicate dalle istruzioni.

L'alternativa è il metodo previsionale: stimare l'imposta 2026 e commisurare l'acconto a quella stima. Una sottostima comporta insufficiente versamento e la necessità di verificare ravvedimento e interessi. Per le agevolazioni, la guida all'IRES premiale 2026 descrive le condizioni, ma non sostituisce le regole di rideterminazione degli acconti di Redditi SC.

Esempio: due imposte per la stessa SRL

Ipotizziamo Alfa Srl, esercizio 1° gennaio-31 dicembre, attività soggetta a ISA entro il pertinente limite di ricavi. Dalle dichiarazioni 2026 risultano, dopo le verifiche delle basi di acconto, IRES storica di 12.000 euro e IRAP storica di 2.400 euro. Supponiamo che abbia versato regolarmente a giugno la prima rata del 50% per ciascuna imposta, senza crediti da compensare né rettifiche di base.

Imposta Base storica ipotetica Prima rata già versata, 50% Seconda rata al 30 novembre, 50%
IRES 12.000 € 6.000 € 6.000 €
IRAP 2.400 € 1.200 € 1.200 €
Totale 14.400 € 7.200 € 7.200 €

Il calcolo è 12.000 × 50% = 6.000 e 2.400 × 50% = 1.200: Alfa deve predisporre un pagamento totale di 7.200 euro, ripartito fra le imposte, non un'imposta unica. Se Alfa non rientrasse nel perimetro ISA, a parità di basi storiche e di prima rata ordinaria correttamente versata al 40%, la seconda quota sarebbe 7.200 euro IRES + 1.440 euro IRAP = 8.640 euro. Il confronto illustra solo le quote: non dice quale sia il tributo finale del 2026.

LIPE e bollo: due adempimenti separati al 30 novembre

La LIPE del terzo trimestre 2026 è la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA di luglio, agosto e settembre per chi liquida mensilmente, oppure del terzo trimestre per chi liquida trimestralmente. Lo scadenzario dell'Agenzia al 30 novembre riporta espressamente il termine. La scadenza riguarda i soggetti obbligati: l'articolo 21-bis, comma 3, del DL 78/2010 esonera chi non è tenuto alla dichiarazione annuale IVA o alle liquidazioni periodiche, purché nel corso dell'anno non vengano meno queste condizioni. Inviare la LIPE non equivale a versare l'IVA: i versamenti periodici seguono le rispettive scadenze, tra cui quella del 16 novembre per il trimestre precedente. Prima dell'invio, confronta dati trasmessi, registri IVA e liquidazioni.

Separatamente, la SRL che ha emesso fatture elettroniche soggette a imposta di bollo deve verificare gli elenchi A e B nel portale Fatture e corrispettivi. La guida ufficiale dell'Agenzia sul bollo, in applicazione dell'art. 6 del DM 17 giugno 2014, indica per il terzo trimestre il versamento entro 30 novembre; l'importo viene reso disponibile entro il 15 novembre. Si può pagare attraverso il portale oppure con F24 telematico, codice 2523 per il terzo trimestre. Secondo la pagina aggiornata dell'Agenzia, se l'importo dovuto complessivamente per il primo e il secondo trimestre non supera 5.000 euro, il versamento può essere differito al 30 novembre: in questo caso i codici restano 2521 e 2522, non 2523.

Il bollo non grava su ogni fattura elettronica. L'elenco A raccoglie le fatture con bollo indicato, l'elenco B quelle integrate dall'Agenzia che potrebbero richiederlo e su cui la società può intervenire nei termini. Confronta le fatture con il riepilogo: la data di consegna SdI può collocare una fattura in un trimestre diverso da quello della sua emissione.

Rottamazione-quinquies: la terza rata non è un acconto IRES

Per una SRL che ha aderito e scelto il pagamento rateale della rottamazione-quinquies, il calendario dell'Agenzia delle entrate-Riscossione fissa la terza rata al 30 novembre 2026, dopo quelle del 31 luglio e del 30 settembre. La misura deriva dalla legge n. 199/2025 e successive modificazioni. Se invece è stata scelta la soluzione unica, la relativa scadenza era a luglio: non nasce una rata a novembre. La comunicazione delle somme dovute e i moduli associati prevalgono su un promemoria generico per identificare posizione e importo.

Le FAQ ufficiali precisano un punto decisivo: nella quinquies non c'è una tolleranza generalizzata di cinque giorni per ogni rata intermedia. Nel piano rateale l'inefficacia scatta per il mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell'ultima; la tolleranza di cinque giorni riguarda soltanto la soluzione unica o l'ultima rata. Ciò non rende innocuo saltare la terza rata: il pagamento successivo può essere imputato alla rata rimasta scoperta. Meglio verificare subito versamenti e moduli con la propria comunicazione, senza applicare meccanicamente le regole di altre definizioni.

Rottamazione-quater e quinquies sono piani diversi: per i piani quater ancora efficaci, il calendario di Agenzia delle entrate-Riscossione prevede rate anche il 30 novembre di ciascun anno dal 2024, quindi può scadere anche quella del 2026: controlla la comunicazione personale e il calendario aggiornato, senza confonderla con la rata quinquies e con le sue regole. Una panoramica sulla misura è nella guida alla rottamazione-quinquies. La guida sulle scadenze non modifica i termini del piano sottoscritto.

Come chiudere novembre senza duplicare pagamenti

Parti dalle ricevute e dagli F24 già eseguiti: la rata del primo acconto non è il nuovo secondo acconto, la LIPE non sana l'IVA non pagata e l'importo della rottamazione si legge nel piano personale. Per un esercizio non solare, il termine dell'acconto dipende dalla chiusura del periodo d'imposta, non dal 30 novembre di Alfa Srl.

  • Recupera le ricevute di Redditi SC, IRAP, 770 e degli eventuali modelli CPB; separa invio, scarto e accettazione.
  • Riconcilia estratti conto e F24 con periodicità IVA, ritenute e paghe di ottobre; tieni distinta la rata del saldo e primo acconto già rateizzati.
  • Prepara una previsione di cassa separata per IRES, IRAP, bollo e definizione agevolata; riserva la trasmissione LIPE e UNIEMENS come attività autonome.

Se emergono incongruenze, classifica prima l'errore: dichiarazione non inviata, imposta non versata e comunicazione errata hanno rimedi diversi. Conserva ricevute telematiche, quietanze e piano di riscossione.

Domande frequenti

Il 2 novembre 2026 era davvero il termine per Redditi SC di una SRL?

Sì, per le SRL con esercizio coincidente con l'anno solare: il termine ordinario a fine ottobre è slittato perché il 31 ottobre 2026 era sabato. Le istruzioni Redditi SC 2026 dell'Agenzia indicano espressamente lunedì 2 novembre. Una società con esercizio sfalsato non deve assumere automaticamente questa stessa data: il termine dipende dalla chiusura del suo periodo d'imposta.

Se ho saltato il 2 novembre posso ancora presentare la dichiarazione?

Per Redditi SC e IRAP, una presentazione entro novanta giorni dalla scadenza resta valida, salvo le sanzioni; il 770 segue la regola della validità della dichiarazione tardiva indicata nelle sue istruzioni. Prima verifica se il file sia stato già acquisito o sia stato scartato: un invio entro il termine e ritrasmesso nei cinque giorni dalla comunicazione dello scarto può avere un trattamento diverso.

Posso aderire al concordato dopo la scadenza delle dichiarazioni?

Non considerare i novanta giorni previsti per le dichiarazioni tardive come un'automatica riapertura dell'adesione al CPB. L'Agenzia indicava il 2 novembre 2026 per aderire al biennio 2026-2027, con la dichiarazione oppure con l'invio autonomo del modello CPB e del frontespizio. Occorre verificare posizione ISA, ricevute e modalità effettivamente utilizzate prima di attribuire effetti a un invio successivo.

Quale IVA versa una SRL il 16 novembre?

Dipende dalla periodicità: una liquidazione mensile riguarda ottobre 2026; per una società trimestrale per opzione il termine riguarda il terzo trimestre, con maggiorazione dell'1% salvo eccezioni. Non si versa due volte l'imposta delle stesse operazioni. La comunicazione LIPE dello stesso terzo trimestre ha invece una scadenza diversa, il 30 novembre, e non sostituisce il pagamento.

Il secondo acconto IRES del 30 novembre è sempre il 60%?

No. La quota ordinaria è il 60% di un acconto complessivo normalmente pari al 100% della base storica; per i soggetti nel perimetro ISA definito dalla norma le due quote sono 50% e 50%. Inoltre, l'acconto può essere unico in base all'importo della prima rata. Verifica il modello Redditi SC, le rideterminazioni richieste per il 2026 e quanto già pagato.

Posso ridurre l'acconto IRES se nel 2026 la SRL guadagna meno?

Se la SRL aderisce al concordato preventivo biennale, un calo dell'utile effettivo non basta a ridurre l'acconto: per i periodi oggetto del concordato rilevano i redditi e il valore della produzione netta concordati (art. 20, comma 1, D.Lgs. 13/2024). Per il primo periodo d'imposta di adesione, con acconto determinato sull'imposta del periodo precedente, sono dovute maggiorazioni del 10% sul differenziale reddituale positivo e del 3% su quello della produzione netta, rettificati secondo legge (art. 20, comma 2): verifica con il modello se si applicano alla tua posizione. Per le altre società, il metodo previsionale consente di stimare l'imposta che risulterà dovuta per il 2026: documenta la stima, perché una previsione troppo bassa può generare insufficiente versamento, sanzioni e interessi. Anche l'IRAP va stimata separatamente, perché non coincide con l'utile soggetto a IRES.

Il 30 novembre vanno versati sia LIPE sia bollo?

La LIPE è una comunicazione, non un tributo da versare. Il bollo del terzo trimestre è invece un pagamento soltanto per le fatture elettroniche che ne sono soggette. La guida dell'Agenzia indica il 30 novembre per il bollo e il codice F24 2523; possibili differimenti delle quote dei trimestri precedenti mantengono i rispettivi codici. Consulta gli elenchi nel portale prima di pagare.

La rata quinquies del 30 novembre ha cinque giorni di tolleranza?

Dipende da quale rata sia. Le FAQ di Agenzia delle entrate-Riscossione riservano i cinque giorni alla soluzione unica o all'ultima rata del piano: se quella del 30 novembre è una rata intermedia non ha la tolleranza; se è l'ultima rata del piano, come può accadere in un piano di tre rate, la tolleranza si applica. Nel piano rateale, due rate non pagate anche non consecutive, oppure l'ultima non pagata, rendono inefficace la definizione. Consulta la tua comunicazione delle somme dovute: non sovrapporre scadenze e regole della quater alla quinquies.

Se vuoi una verifica degli importi e delle ricevute della tua società prima dei versamenti, richiedi un preventivo a SRLOnline.

Fonti e aggiornamento

Quadro consultato il 6 novembre 2026. Fonti primarie: scadenzario Agenzia delle Entrate, novembre 2026; istruzioni Redditi SC 2026; istruzioni IRAP 2026; istruzioni 770/2026; comunicato Agenzia sul CPB; guida Agenzia al bollo elettronico; INPS per i datori di lavoro; FAQ Agenzia delle entrate-Riscossione sulla quinquies. Questa guida è informativa e non sostituisce la consulenza sul caso concreto.

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Giovanni Emmi

Giovanni Emmi

Autore

Dottore Commercialista e Revisore Legale dal 1999, Presidente e Amministratore Delegato di Proclama SPA tra professionisti (Catania). Componente della commissione Intelligenza Artificiale e Bilanci del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Presidente della commissione Modelli Organizzativi e Compliance dell'Ordine dei Commercialisti di Catania. Si occupa di bilancio e revisione legale, fiscalità d'impresa, finanza agevolata e prevenzione della crisi d'impresa, oltre che di digitalizzazione dei processi e intelligenza artificiale applicata agli studi professionali e alle PMI. Autore di “Commercialista 5.0” e “Dalla società tra commercialisti alla rete professionale”, co-founder di PartitaIVA.it.

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