In breve
- il CPB è una proposta sul reddito per due periodi d'imposta, non un'esenzione generale e non un condono;
- possono valutare l'adesione le SRL che rientrano nei presupposti soggettivi e dichiarativi e compilano gli ISA, ma non tutte le SRL in modo automatico;
- il punteggio ISA non crea, da solo, un requisito generale minimo di accesso e non produce gli sconti fissi 25%, 15% e 10% indicati nella precedente versione;
- le cause di esclusione, i debiti rilevanti, i reati e gli eventi di cessazione vanno verificati nel D.Lgs. 13/2024, nelle modifiche vigenti e nelle istruzioni CPB 2026-2027;
- l'adesione passa dal modello ufficiale e dai termini previsti. La versione precedente indicava il 2 novembre 2026 come scadenza operativa, ma il termine va controllato sul modello e sulle istruzioni aggiornate prima dell'invio.
Fonte primaria:
istruzioni CPB 2026, D.L. 27 marzo 2026 n. 38 e D.Lgs. 12 febbraio 2024 n. 13.
Il Concordato Preventivo Biennale consente di accettare un reddito concordato per i periodi coperti dalla disciplina. Il reddito concordato opera nei limiti previsti dalla legge e non assorbe automaticamente IVA, ritenute, componenti straordinari, imposte diverse o ogni altro obbligo. Un reddito effettivo più alto non modifica, in linea generale, il reddito oggetto del concordato, ma non rende il surplus una franchigia fiscale universale.
Cos'è il Concordato Preventivo Biennale in parole semplici
La proposta utilizza dati dichiarativi e ISA secondo una metodologia ufficiale. Non è una semplice media di ricavi, costi, dipendenti e settore e non va descritta come un algoritmo commerciale con percentuali fisse. Il contribuente deve confrontare la proposta con previsioni realistiche, investimenti e liquidità.
Il reddito effettivo più basso non riduce automaticamente il reddito concordato, salvo eventi di cessazione o decadenza tipizzati. Per questo l'adesione è rischiosa se l'attività è volatile.
Chi può aderire e chi è escluso
Possono rientrare le SRL soggette agli ISA che rispettano i presupposti soggettivi, dichiarativi e di esercizio previsti dal D.Lgs. 13/2024 e dal modello CPB 2026-2027. Un punteggio ISA basso non impedisce automaticamente di presentare la proposta, ma incide sul quadro della procedura e sugli eventuali benefici previsti dalla disciplina specifica.
Tra le verifiche essenziali rientrano
- assenza di una causa di esclusione, tra cui la liquidazione nei casi previsti;
- dichiarazioni presentate per i periodi richiesti dal biennio;
- posizione relativa a debiti fiscali e contributivi, considerando soglia vigente, scadenza, rateazione e regolarizzazione;
- assenza delle condanne e dei reati riferiti dalla norma ai soggetti individuati;
- corretta applicazione delle regole per contribuenti che erano o sono in regime forfettario.
Non è corretto affermare che ogni ex forfettario sia ammesso solo perché nel 2024 ha superato 100.000 euro. La posizione va valutata con i presupposti del modello e dell'anno d'imposta.
Come il Fisco calcola la proposta
La proposta deriva dalla procedura ufficiale CPB/ISA e dai dati storici e dichiarativi richiesti. Il nome commerciale “Il tuo ISA 2026 CPB” non è una denominazione che questa guida possa dare per verificata senza un riferimento ufficiale.
Le istruzioni non sostengono la tabella precedente con sconti fissi collegati ai punteggi ISA. Di conseguenza non riportiamo riduzioni del 25%, 15% o 10%, né un “tetto in iter legislativo” sotto ISA 6. Anche la frase secondo cui nel 2026 si applica metà dello scarto e nel 2027 lo scarto intero non è una regola generale dimostrata dalle fonti consultate.
Il limite minimo eventualmente previsto va collegato alla specifica metodologia del reddito e del valore della produzione, non presentato come regola universale della proposta di ogni SRL.
Quanto si risparmia davvero
Il CPB non garantisce un risparmio. Le aliquote ordinarie della SRL, IRES 24% e IRAP ordinaria 3,9% su basi diverse, non si possono sommare per attribuire automaticamente 2.800 euro ogni 10.000 di reddito. L'IRAP ha base propria, aliquota regionale e deduzioni.
La disciplina del CPB può prevedere un'imposta sostitutiva del 10%, 12% o 15% sull'incremento agevolabile, secondo fascia e condizioni normative del biennio. Soglie, periodo e limite dell'incremento, incluso il riferimento agli 85.000 euro, devono essere verificati sul modello e sulla disposizione applicabile. Non basta applicare il 10% a qualsiasi incremento.
Un esempio come 50.000 x (24% - 10%) = 7.000 è solo aritmetica condizionata: vale se l'intero incremento è agevolabile, se la fascia è quella corretta e se non si considerano IRAP e altri effetti.
I vantaggi oltre al risparmio fiscale
Il CPB non esclude la SRL da tutti i controlli. Le tutele riguardano specifiche forme di accertamento e condizioni previste dalla legge, senza immunità generale da accessi, verifiche, IVA, ritenute o reati.
Le soglie per visto di conformità e compensazioni IVA derivano da norme tributarie e, quando applicabili, da premialità ISA. Non esiste un'esenzione generale automatica dal visto con compensazioni fino a 70.000 euro e crediti fino a 50.000 euro solo perché si aderisce al CPB.
Una posizione concordata può rendere più leggibile la pianificazione, ma non è verificabile come garanzia di finanziamento o come beneficio bancario automatico.
I rischi concreti da non sottovalutare
Se il reddito effettivo è più basso, il contribuente può restare tenuto al reddito concordato. Il confronto deve includere tutte le imposte e non può usare automaticamente un aggravio calcolato come 27,9% della stessa base.
Gli investimenti 5.0, i crediti d'imposta e l'iperammortamento non possono essere descritti in modo generale come neutralizzati o sempre inutilizzabili. Il CPB determina il reddito concordato, mentre l'effetto di ogni agevolazione va verificato sulla singola misura e sulla determinazione dell'imposta.
La decadenza e il recupero dipendono da cause tipizzate. Non è corretto dire che ogni irregolarità riapre tutti i periodi o produce automaticamente sanzioni aggiuntive.
Gli eventi straordinari possono produrre cessazione se ricorrono soglia, periodo di confronto e condizioni stabiliti dalla normativa applicabile. La versione precedente riportava contemporaneamente soglie del 30% e del 50% senza individuare la regola vigente: non devono essere usate come soglie operative senza fonte primaria.
La cessazione automatica collegata al superamento del limite di 7.746.853 euro va ricondotta alla causa normativa e alla soglia ISA pertinente, non al solo calcolo 1,5 x 5.164.569.
Quando conviene aderire e quando no
Può essere ragionevole valutare l'adesione quando le previsioni sono solide, la proposta è coerente con contratti e margini e non sono previsti eventi che riducano fortemente il reddito. Non esiste però una regola fiscale secondo cui occorra prevedere il 15% o il 20% in più: è, al massimo, un criterio decisionale da costruire con il professionista.
È prudente approfondire il rifiuto quando l'attività è stagionale, il reddito è incerto, sono programmati investimenti importanti o la proposta non riflette la gestione corrente.
Come funziona la procedura in pratica
La proposta si elabora attraverso i modelli e le procedure CPB/ISA ufficiali. L'adesione deve essere trasmessa nei termini e con il quadro previsto per il biennio 2026-2027, indicato nel report come Quadro P, distinto dal Quadro CP del biennio precedente. Non va promesso che non esista alcun adempimento separato: il professionista deve verificare modello, dichiarazione, invio e termini applicabili.
Prima dell'invio occorre documentare previsione di ricavi, costi, investimenti, debiti, rateazioni e cause di esclusione. Il software non sostituisce la valutazione.
Vuoi capire se il CPB 2026-2027 conviene alla tua SRL? I nostri consulenti possono confrontare proposta, bilanci previsionali, investimenti e posizione fiscale, senza promettere un risparmio automatico.
SRLOnline consiglia: confronta prima di decidere
Confronta la proposta ufficiale con una previsione prudente del biennio, verificando separatamente IRES, IRAP, imposta sostitutiva, IVA, crediti e costi. Conserva la documentazione delle condizioni che rendono possibile l'adesione.
Domande frequenti
Il Concordato Preventivo Biennale vale per tutte le SRL?
No. Riguarda le SRL che rispettano presupposti soggettivi, dichiarativi e di esercizio e che sono soggette agli ISA. Liquidazione, dichiarazioni mancanti, debiti rilevanti e reati previsti dalla norma possono escludere l'adesione.
Se guadagno di più del previsto, pago tasse extra?
Il reddito concordato resta il riferimento per i periodi coperti nei limiti della disciplina, ma non è una franchigia generale: restano imposte, ritenute, IVA e componenti non assorbiti dal CPB.
Se guadagno di meno del previsto, posso pagare meno tasse?
In linea generale il minor reddito non riduce automaticamente il concordato. Eventi straordinari possono incidere solo se ricorrono le condizioni tipizzate e documentate dalla normativa vigente.
Chi si occupa concretamente della procedura?
Il professionista utilizza il modello e la procedura ufficiale CPB/ISA, verifica il Quadro P 2026-2027 e trasmette l'adesione nei termini applicabili. Modello e scadenza devono essere controllati prima dell'invio.
Il CPB è compatibile con i bonus per gli investimenti?
Non esiste una risposta unica. L'effetto va verificato per ogni credito o agevolazione, per la base imponibile e per le regole del singolo investimento. Non va promesso né che ogni bonus abbatta il concordato né che ogni bonus sia neutralizzato.
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Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026.





