Aggiornato al 29 settembre 2026 · Normativa di riferimento: artt. 2463 e 2463-bis c.c., art. 3 D.L. 1/2012 conv. L. 27/2012, D.L. 76/2013, D.M. 138/2012 e D.M. 155/2022
⚡ In Breve
- Con l'atto standard in presenza, il costo vivo di apertura parte da circa 320 euro: 200 euro di imposta di registro più il diritto annuale camerale.
- Imposta di bollo e diritti di segreteria sull'atto e iscrizione sono esenti; l'onorario notarile non è dovuto nella costituzione in presenza. Con la costituzione online il D.M. 155/2022 prevede invece un compenso notarile ridotto.
- Capitale da 1 euro a 9.999,99 euro, soci solo persone fisiche, conferimenti in denaro versati per intero alla costituzione.
- Le clausole tipizzate del modello sono inderogabili, ma l'atto costitutivo può essere modificato nei limiti compatibili con la SRLS; per regole su misura va valutato il passaggio alla SRL ordinaria con atto notarile.
Con il modello standard stipulato in presenza, aprire una SRLS comporta circa 320 euro di spese vive: 200 euro di imposta di registro e il diritto annuale camerale. Bollo e diritti di segreteria sull'atto e sull'iscrizione sono esenti e non è dovuto l'onorario notarile. La costituzione online segue invece regole diverse sul compenso del notaio. Il capitale minimo è di 1 euro, da versare interamente alla costituzione.
Cos'è una SRL semplificata
La SRLS è una SRL a statuto tipizzato, introdotta dall'art. 3 del D.L. 1/2012 e disciplinata dall'art. 2463-bis del codice civile. Nella sostanza è una SRL ordinaria: risponde delle obbligazioni con il solo patrimonio sociale, tassa l'utile con le stesse imposte e segue gli stessi obblighi contabili. Cambia il modo in cui nasce.
Le caratteristiche che la distinguono
- Capitale sociale da 1 euro a 9.999,99 euro, sottoscritto e interamente versato in denaro già alla costituzione.
- Atto costitutivo conforme al modello standard approvato dal Ministero della giustizia (D.M. 138/2012): le clausole sono inderogabili.
- Soci esclusivamente persone fisiche, nessuna persona giuridica può entrare in società.
- Amministratori anche non soci: il divieto originario è stato eliminato nel 2013; per una nomina successiva alla costituzione possono servire modifiche dell'atto costitutivo.
- Denominazione che deve contenere l'indicazione "società a responsabilità limitata semplificata".
Il limite di età di 35 anni previsto dalla versione originale della norma è stato abolito dal D.L. 76/2013 (conv. L. 99/2013): oggi la SRLS può essere costituita da soci di qualsiasi età.
Quanto costa aprire una SRLS
Il punto che sfugge a molte guide: il legislatore ha collegato al modello standard un regime di favore sulle spese di costituzione, non solo sui compensi del notaio. L'art. 3, comma 3, del D.L. 1/2012 è esplicito: «L'atto costitutivo e l'iscrizione nel registro delle imprese sono esenti da diritto di bollo e di segreteria e non sono dovuti onorari notarili».
L'Agenzia delle Entrate, con il parere n. 954-16/2015, ha confermato che l'esenzione copre l'intera pratica: l'atto, la sua copia e la domanda di iscrizione al Registro delle Imprese.
Imposta di registro: 200 euro
È l'unica imposta che resta dovuta alla costituzione. Si applica in misura fissa agli atti costitutivi di società di capitali, quindi non dipende dal capitale scelto e non cambia tra una SRLS con capitale di 1 euro e una con capitale di 9.000 euro. Il versamento avviene tramite il notaio che riceve l'atto.
Imposta di bollo e diritti di segreteria: esenti
Non è un risparmio negoziato né una prassi: è un'esenzione di legge. In una SRL ordinaria costituita con atto notarile queste due voci valgono 156 euro di imposta di bollo forfettaria (che comprende la copia dell'atto e la domanda al Registro delle imprese) e 90 euro di diritti di segreteria per l'iscrizione telematica. In una SRLS costituita con il modello standard non sono dovute.
Onorari notarili: distinguere presenza e videoconferenza
Per l'atto standard stipulato in presenza il notaio è obbligatorio ma non percepisce onorari per la costituzione. Nella SRL ordinaria lo stesso passaggio costa indicativamente tra 1.500 e 2.500 euro, a seconda del notaio e della complessità dell'atto.
Dal 5 novembre 2022, con il D.M. 155/2022, la SRLS può essere costituita anche in videoconferenza con firma digitale. Per il modello online è invece previsto un compenso notarile non superiore al parametro della Tabella C del D.M. 140/2012 ridotto della metà; occorre richiedere un preventivo al notaio. Si aggiunge il costo della firma digitale in corso di validità per i soci.
Diritto annuale Camera di Commercio: circa 120 euro
All'iscrizione si versa anche il primo diritto annuale camerale. Per una società di capitali di nuova iscrizione l'importo è di 120 euro per la sede, e può variare di poco da una Camera di commercio all'altra in base alle maggiorazioni deliberate localmente. È un tributo, non una tassa di servizio: si paga anche se la società non fattura.
Quanto si spende, in sintesi
| Voce | Importo | Dovuta? |
|---|---|---|
| Imposta di registro | 200 € | Sì |
| Diritto annuale Camera di Commercio | ~120 € | Sì |
| Imposta di bollo (forfettaria sull'atto) | 156 € | No (esente) |
| Diritti di segreteria | 90 € | No (esente) |
| Onorario notarile (atto standard in presenza) | Non dovuto | No; online è previsto un compenso ridotto |
| Totale spese vive dell'atto in presenza | ~320 € | Online: aggiungere il compenso del notaio |
Restano fuori dal conto la PEC (indicativamente 5-30 euro l'anno) e, se si costituisce in videoconferenza, la firma digitale dei soci e il compenso notarile da preventivare.
I costi di gestione annuali
Una SRLS non è una società "leggera" dal punto di vista degli adempimenti: sotto il profilo contabile e fiscale segue la disciplina della SRL ordinaria. I costi ricorrenti sono quindi gli stessi.
Tassa di vidimazione dei libri sociali: 309,87 euro
Le società di capitali versano ogni anno, entro il 16 marzo, la tassa di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri e registri contabili: 309,87 euro se il capitale non supera 516.456,90 euro, 516,46 euro se lo supera. L'importo è forfettario e non dipende dal numero di libri. Per le società di nuova costituzione il primo versamento si effettua con bollettino postale; dagli anni successivi si usa il modello F24.
Diritto annuale dal secondo anno
Dal secondo anno l'importo non è più fisso: si calcola sul fatturato dell'anno precedente. Con fatturato fino a 100.000 euro resti comunque sui 120 euro annui per la sede; sopra quella soglia il diritto cresce per scaglioni. Se apri unità locali, per ciascuna si aggiunge il 20% del dovuto per la sede.
Deposito del bilancio: 127,50 euro
Ogni anno il bilancio approvato va depositato al Registro delle Imprese: 62,50 euro di diritti di segreteria più 65 euro di imposta di bollo, per un totale di 127,50 euro in via telematica.
Vidimazione dei libri sociali
La vidimazione camerale comporta diritti di segreteria di 25 euro ogni 500 pagine o frazione e l'imposta di bollo sui libri cartacei, pari a 16 euro ogni 100 pagine: per un libro di poche decine di pagine si resta sotto i 50 euro. Le start-up innovative iscritte nella sezione speciale sono esonerate dal diritto annuale per i primi cinque anni.
Commercialista: la voce più pesante
È il costo che domina il primo anno e quelli successivi. Per una SRL con operatività contenuta la tenuta contabile, le dichiarazioni fiscali e il bilancio si collocano indicativamente tra 2.000 e 3.500 euro l'anno; per società con dipendenti e più adempimenti si sale verso i 3.500-6.500 euro. Il dettaglio di cosa è incluso e cosa si paga a parte è in quanto costa la contabilità di una SRL.
Tabella comparativa: SRLS e SRL ordinaria
| Voce | SRLS | SRL ordinaria |
|---|---|---|
| Capitale sociale minimo | 1 € | 1 € |
| Capitale sociale massimo | 9.999,99 € | Nessun limite |
| Imposta di registro | 200 € | 200 € |
| Imposta di bollo (forfettaria sull'atto) | esente | 156 € |
| Diritti di segreteria | esenti | 90 € |
| Costi notarili | non dovuti per l'atto standard in presenza; online compenso ridotto | preventivo in base all'atto (qui 1.500-2.500 € indicativi) |
| Diritto annuale Camera di Commercio (1° anno) | ~120 € | ~120 € |
| Atto costitutivo | modello standard con clausole tipizzate inderogabili; modifiche compatibili possibili con atto notarile | personalizzabile entro i limiti di legge |
| Soci | solo persone fisiche | persone fisiche e giuridiche |
| Conferimenti | solo denaro, versati per intero | denaro, beni o crediti |
Il capitale minimo della SRL ordinaria è di 1 euro dal D.L. 76/2013, non più di 10.000 euro come prima della riforma. La differenza tra le due forme non è quindi nel capitale, ma nel vincolo di versamento e nella libertà dello statuto: se il capitale resta sotto i 10.000 euro, la legge impone conferimenti solo in denaro versati per intero alla costituzione e l'accantonamento di almeno un quinto degli utili netti a riserva, finché capitale e riserva non raggiungono i 10.000 euro. Il confronto completo è in SRL o SRLS: quale conviene.
Esempio: il primo anno di una SRLS
Il conto del primo anno per una SRLS costituita in presenza con capitale di 1.000 euro, fatturato sotto i 100.000 euro e nessun dipendente è il seguente; per la costituzione online occorre aggiungere il compenso notarile.
- costituzione: 200 € di imposta di registro + 120 € di diritto annuale = 320 €;
- tassa di vidimazione dei libri sociali: 309,87 €, se il libro è soggetto all'adempimento;
- deposito del bilancio del primo esercizio: 127,50 €;
- vidimazione del libro sociale: meno di 50 €;
- PEC: 5-30 €;
- commercialista: 2.000-3.500 €.
L'ordine di grandezza del primo anno è quindi di 2.800-4.300 euro, di cui oltre l'80% è il professionista. Il messaggio da trattenere è che la SRLS abbatte il costo di ingresso, non quello di gestione: dal primo bilancio in poi le due forme costano ugualmente.
I limiti della SRLS
Conviene se ti serve una società di capitali con spese di avvio minime. Non conviene se ti serve flessibilità.
Le clausole tipizzate del modello sono inderogabili: non puoi costruire liberamente categorie di quote, diritti particolari dei soci o meccanismi di circolazione come in una SRL ordinaria. Questo non impedisce le modifiche dell'atto costitutivo compatibili con il modello e con i requisiti della SRLS; occorre valutarle con il notaio. Il secondo vincolo è quello dei soci persone fisiche: una holding non può entrare nella compagine di una SRLS.
C'è poi una questione di sostanza economica: il capitale minimo di 1 euro è un limite legale, non una soglia consigliabile. Banche, fornitori e controparti valutano il patrimonio netto, e un capitale simbolico non aiuta a ottenere credito o dilazioni.
Per capire quale delle due forme conviene al tuo caso, il confronto tra SRL e SRLS, la guida allo statuto SRLS e alla nomina degli amministratori e la guida sul capitale sociale minimo entrano nel merito.
Passare dalla SRLS alla SRL ordinaria
Se servono clausole incompatibili con il modello semplificato o soci persone giuridiche, si modifica l'atto costitutivo con intervento notarile a pagamento. Non è una «trasformazione» in senso tecnico: si rimane nel tipo SRL. Dal D.L. 76/2013 anche una SRL ordinaria può avere capitale inferiore a 10.000 euro, purché rispetti le regole dell'art. 2463 c.c.; l'aumento fino a 10.000 euro non è quindi automaticamente obbligatorio. Valuta con il notaio il testo risultante e i costi della pratica.
FAQ
Quanto costa davvero aprire una SRLS nel 2026?
Circa 320 euro di spese vive per l'atto standard in presenza: 200 euro di imposta di registro e circa 120 euro di diritto annuale camerale. Bollo e diritti di segreteria sono esenti; in presenza l'onorario notarile non è dovuto, mentre online il notaio percepisce un compenso ridotto da preventivare.
Perché non si pagano i diritti di segreteria della Camera di commercio?
Perché l'art. 3, comma 3, del D.L. 1/2012 esenta espressamente da diritto di bollo e di segreteria l'atto costitutivo e l'iscrizione nel Registro delle Imprese della SRL semplificata. L'Agenzia delle Entrate ha confermato che l'esenzione riguarda l'intera pratica, copia dell'atto e domanda di iscrizione comprese.
Il notaio è obbligatorio per costituire una SRLS?
Sì, l'atto deve essere redatto per atto pubblico. Per il modello standard stipulato in presenza non sono dovuti onorari notarili. Per il modello online del D.M. 155/2022 è previsto un compenso notarile ridotto fino alla metà dei parametri applicabili e la firma digitale dei soci.
Ci sono limiti di età per i soci di una SRLS?
No. Il limite dei 35 anni previsto dalla versione originaria della norma è stato abolito dal D.L. 76/2013: la SRLS può essere costituita da soci di qualsiasi età.
Posso aprire una SRLS da solo?
Sì, con atto unilaterale. Resta il divieto di avere soci persone giuridiche, quindi la SRLS unipersonale deve avere una persona fisica come unico socio.
Qual è la differenza di costo tra SRLS e SRL ordinaria?
Per l'atto standard in presenza, la differenza indicativa è di circa 1.700-2.700 euro, concentrata sull'onorario notarile e sui diritti di iscrizione non dovuti alla costituzione della SRLS. Nel caso online occorre aggiungere il compenso del notaio. Nella gestione annuale gli adempimenti contabili e fiscali sono gli stessi.
Quanto tempo ci vuole per aprire una SRLS?
Nella pratica da pochi giorni a un paio di settimane dalla firma dell'atto: i tempi dipendono dal notaio e dall'istruttoria della Camera di commercio. Serve prima ottenere la disponibilità della denominazione e avere una PEC intestata alla società.
Una SRLS paga meno tasse di una SRL ordinaria?
No. Il regime fiscale è identico: IRES al 24% sull'utile, IRAP secondo la regione, IVA sulle operazioni. La SRLS non ha agevolazioni fiscali, solo un costo di costituzione più basso.
Fonti e riferimenti
- Codice civile, art. 2463-bis (SRL semplificata) — capitale da 1 euro a meno di 10.000, soci persone fisiche, clausole inderogabili.
- Codice civile, art. 2463 (costituzione della SRL) — capitale minimo di 1 euro e versamento integrale sotto i 10.000 euro.
- Consiglio Notarile di Roma, massima del 18 luglio 2024 — amministratore non socio alla costituzione e condizioni della nomina successiva.
- D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, art. 3, comma 3 — esenzione da bollo e diritti di segreteria e gratuità dell'onorario notarile.
- D.M. 26 luglio 2022, n. 155 — modello online SRLS e compenso notarile parametrato e ridotto.
- Agenzia delle Entrate, parere n. 954-16/2015 — l'esenzione copre l'intera pratica di costituzione.
- Agenzia delle Entrate — tassa sulle concessioni governative per le società di capitali — 309,87 euro annui per la bollatura dei libri sociali.
- Unioncamere, Manuale operativo deposito bilanci — diritti di segreteria e imposta di bollo per il deposito del bilancio.







