Il bando "Sostegno alle PMI - investimenti settore turismo" della Regione Toscana (DD n. 4598 del 25/02/2025, aggiornato al 7 luglio 2026, stato aperto) concede sovvenzioni a fondo perduto per abbattere interessi e commissioni di garanzia sui finanziamenti bancari concessi sulla linea di credito "Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI". Con una dotazione di 5 milioni di euro da risorse FAS, la misura è rivolta a MPMI e professionisti dei settori ATECO 55.1 (alberghi e strutture simili) e 55.3 (aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte), con procedura automatica a sportello.
In breve
- Chi può partecipare: micro, piccole e medie imprese e professionisti che operano nei settori ATECO 55.1 (alberghi e strutture simili) e 55.3 (aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte), con progetto realizzato in Toscana.
- Cosa copre: sovvenzione in conto interessi (80% per progetti ordinari, 90% per progetti green, fino a 200.000 euro, 300.000 nelle aree interne) e sovvenzione in conto commissioni di garanzia pari all'1,5% del finanziamento garantito, fino a 12.000 euro.
- Importi: progetto non inferiore a 70.000 euro e non superiore a 5.000.000 euro; finanziamento fino al 100% del progetto, durata fino a 10 anni, preammortamento fino a 24 mesi.
- Iter: procedura automatica a sportello (D.Lgs. 123/1998), domande online dal 31 marzo 2025 su Sviluppo Toscana, valutate in ordine di arrivo fino a esaurimento fondi.
- Novità 2026: obbligo di polizza catastrofale per l'ammissibilità (Decreto regionale 1245/2026, in attuazione della L. 213/2023 e del D.L. 39/2025).
Come funziona il bando PMI Turismo Toscana
Il bando non eroga un contributo diretto in conto capitale: funziona come un sostegno all'accesso al credito. L'impresa chiede un finanziamento a una banca convenzionata con la linea di credito "Regione Toscana EU blending 2023-0118" della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), lo fa garantire da un soggetto garante autorizzato, e la Regione Toscana rimborsa a fondo perduto gran parte degli interessi e delle commissioni di garanzia.
Il finanziamento deve essere garantito e riassicurato alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla legge 662/1996, tramite i soggetti garanti individuati dalla Regione. L'elenco delle banche autorizzate e dei soggetti garanti è pubblicato sul portale di Sviluppo Toscana, il soggetto gestore della misura.
La procedura è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. 123/1998: non esiste una graduatoria a punti, ma le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Per questo la tempestività nella presentazione è decisiva.
Chi può partecipare: requisiti e settori ammissibili
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i professionisti che operano nei settori della ricettività alberghiera o all'aria aperta, identificati dai codici ATECO ISTAT 2007:
- ATECO 55.1 — alberghi e strutture simili (hotel, alberghi, residenze turistico-alberghiere);
- ATECO 55.3 — aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte.
Il progetto di investimento deve essere realizzato in Toscana. La misura è pensata per le imprese turistiche toscane che vogliono ammodernare, ampliare o diversificare la propria struttura, con particolare attenzione ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale.
Le voci dell'agevolazione: la tabella
| Voce dell'agevolazione | Percentuale / Importo | Limite massimo |
|---|---|---|
| Sovvenzione in conto interessi — progetti ordinari | 80% del valore attuale delle quote di interesse | 200.000 euro |
| Sovvenzione in conto interessi — progetti green | 90% del valore attuale delle quote di interesse | 200.000 euro (300.000 nelle aree interne) |
| Sovvenzione in conto commissioni di garanzia | 1,5% dell'importo del finanziamento garantito e riassicurato | 12.000 euro, nei limiti del costo effettivo della garanzia |
| Importo minimo del progetto | — | 70.000 euro |
| Importo massimo del progetto | — | 5.000.000 euro |
| Copertura del finanziamento | Fino al 100% del progetto | — |
| Durata del finanziamento | Fino a 10 anni | — |
| Preammortamento | Fino a 24 mesi | — |
La sovvenzione in conto commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell'1,5% dell'importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino a un massimo di 12.000 euro e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia. In pratica, la Regione copre la commissione che l'impresa paga al garante per ottenere la garanzia sul finanziamento.
Esempio numerico concreto
Un albergo toscano con codice ATECO 55.1 presenta un progetto di ristrutturazione e ammodernamento da 400.000 euro. Chiede alla banca convenzionata un finanziamento di 400.000 euro (100% del progetto), con durata di 8 anni e preammortamento di 18 mesi.
Il finanziamento è garantito da un soggetto garante autorizzato, con una commissione di garanzia dell'1,5% annuo sull'importo garantito. La sovvenzione in conto commissioni di garanzia copre l'1,5% dell'importo del finanziamento garantito, fino a 12.000 euro: su 400.000 euro, l'1,5% è pari a 6.000 euro, interamente coperto dalla Regione (sotto il tetto di 12.000 euro).
Sugli interessi, se il progetto è ordinario la Regione rimborsa l'80% del valore attuale delle quote di interesse del finanziamento, fino a 200.000 euro. Se il progetto è classificato "green" (efficienza energetica, sostenibilità ambientale), la copertura sale al 90%. L'impresa riduce così in modo significativo il costo complessivo del debito, mantenendo la piena proprietà dell'investimento.
Progetti ammissibili e durata
Gli investimenti ammissibili riguardano l'acquisizione di beni materiali, immateriali e fabbricati per l'ammodernamento e la crescita dell'impresa. I progetti si suddividono in due categorie:
- Progetti di investimento in beni materiali e immateriali: ristrutturazione, ampliamento, acquisto di attrezzature e arredi, digitalizzazione;
- Progetti di investimento "green": interventi per la lotta al cambiamento climatico, l'efficienza energetica e l'economia circolare, che beneficiano della percentuale di copertura più alta (90% sugli interessi).
Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre un'eventuale proroga di 3 mesi (come previsto dal bando al paragrafo 9.3). La rendicontazione delle spese segue le regole del bando e va presentata tramite la piattaforma di Sviluppo Toscana.
La polizza catastrofale: la novità 2026
Con il Decreto regionale n. 1245/2026, la Regione Toscana ha integrato i bandi di investimento richiedendo, tra i requisiti di ammissibilità, il possesso da parte dei soggetti richiedenti di una polizza assicurativa a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, così come disciplinata dalla L. 213/2023 e dal D.L. 39/2025.
In pratica, per accedere ai fondi dei bandi di investimento della Regione Toscana, le imprese devono dimostrare di possedere una polizza catastrofale valida in conformità alle normative nazionali. Prima di presentare la domanda, verifica con il tuo consulente che la polizza sia in regola e che la documentazione sia pronta.
Come presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online, tramite il sistema informativo di Sviluppo Toscana S.p.A., utilizzando SPID, CIE o CNS per l'autenticazione. Le domande sono aperte dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025 e la procedura a sportello resta attiva fino a esaurimento dei fondi.
Il bando è stato aggiornato al 7 luglio 2026 e risulta in stato aperto. Prima di presentare la domanda, verifica sul portale di Sviluppo Toscana l'elenco aggiornato delle banche autorizzate e dei soggetti garanti, e prepara la documentazione richiesta: polizza catastrofale, progetto di investimento, preventivi e piano finanziario.
Attenzione
: la procedura a sportello premia la tempestività. Le risorse (5 milioni di euro) si esauriscono in ordine di arrivo: chi perfeziona la domanda per primo ha priorità. Preparare la documentazione prima dell'apertura della finestra è la strategia più efficace.
Se vuoi capire se il tuo albergo o campeggio è compatibile con il bando e come preparare la domanda, puoi contattarci su WhatsApp al numero 393929898520 o compilare il form di contatto: un consulente in finanza agevolata ti aiuta a verificare requisiti, documentazione e iter a sportello.
Perché conviene valutare questa misura
Il bando PMI Turismo Toscana è particolarmente adatto a chi ha già un progetto di investimento definito e cerca di ridurre il costo del finanziamento bancario, piuttosto che un contributo diretto in conto capitale. La combinazione tra abbattimento degli interessi (80-90%) e copertura delle commissioni di garanzia (1,5%, fino a 12.000 euro) rende il debito più sostenibile per alberghi e campeggi toscani.
La misura si combina con altri strumenti nazionali come il Fondo di Garanzia PMI, nel rispetto dei massimali de minimis (300.000 euro nel triennio, Regolamento UE 2023/2831). Per capire se il tuo profilo è compatibile con questa e altre misure, puoi usare il tool gratuito Trova Bandi, che confronta il tuo profilo (regione, dimensione, ATECO, spesa prevista) con il dataset ufficiale incentivi.gov.it.
FAQ sul bando PMI Turismo Toscana 2026
Chi può partecipare al bando PMI Turismo Toscana?
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese (MPMI) e professionisti che operano nei settori della ricettività alberghiera o all'aria aperta, con progetto realizzato in Toscana.
Quali settori ATECO sono ammessi?
Sono ammessi i codici ATECO ISTAT 2007 55.1 (alberghi e strutture simili) e 55.3 (aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte).
Quali sono gli importi minimi e massimi del progetto?
Il progetto deve avere un importo totale non inferiore a 70.000 euro e non superiore a 5.000.000 euro.
Come funziona la sovvenzione in conto commissioni di garanzia?
La Regione copre l'1,5% dell'importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino a un massimo di 12.000 euro e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia.
Quanto dura il progetto?
Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre un'eventuale proroga di 3 mesi.
Qual è la durata del finanziamento?
Il finanziamento può coprire fino al 100% del progetto, con durata fino a 10 anni e preammortamento fino a 24 mesi.
La polizza catastrofale è obbligatoria?
Sì: con il Decreto regionale 1245/2026, il possesso di una polizza catastrofale (L. 213/2023 e D.L. 39/2025) è tra i requisiti di ammissibilità dei bandi di investimento della Regione Toscana.
Come si presenta la domanda?
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A., con SPID, CIE o CNS, dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025, con procedura a sportello fino a esaurimento fondi.
Il bando è ancora aperto?
Sì: il bando è stato aggiornato al 7 luglio 2026 e risulta in stato aperto, con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il contributo va restituito?
Le sovvenzioni in conto interessi e in conto commissioni di garanzia sono a fondo perduto: non vanno restituite, ma le spese vanno rendicontate secondo le regole del bando.
Fonti ufficiali
- Sviluppo Toscana — Bando sostegno PMI Turismo
- Regione Toscana — Settore turismo: sovvenzioni per abbattere interessi e commissioni di garanzia
- Regione Toscana — Decreto n. 1245 del 23/01/2026 (polizza catastrofale)
- MIMIT — Polizze catastrofali: decreto che adegua la disciplina degli incentivi
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi
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Verificato il 18 agosto 2026 su fonti ufficiali (Sviluppo Toscana, Regione Toscana, MIMIT, incentivi.gov.it). Le misure possono cambiare: prima di decisioni operative verificare lo stato aggiornato sul sito del soggetto gestore.







