
Aumento di capitale · simulatore gratuito
Separa il capitale dal sovrapprezzo e guarda la partecipazione di ogni socio prima e dopo. Parti dagli importi oppure dalla percentuale che vuoi attribuire al nuovo socio.
Nessun account. Il calcolo e il prospetto restano nel browser.
Inserisci il nominale di ogni partecipazione, non il suo valore di mercato. Il capitale attuale è la somma di queste quote.
Capitale attuale 10.000,00 €
L’aumento è interamente sottoscritto dal nuovo socio. I soci attuali non sottoscrivono e conservano i loro importi nominali.
SRLOnline · esempio illustrativo
Un nuovo sottoscrittore; nessun aumento sottoscritto dai soci attuali.
50.000,00 €
Totale sottoscritto: non il solo nominale, né il versamento minimo iniziale.
2.500,00 €
Capitale sociale: 10.000,00 € → 12.500,00 €.
47.500,00 €
Non entra nel capitale sociale e non attribuisce da solo una quota maggiore.
Percentuale effettiva di Investitore
20%
2.500,00 € di nuovo nominale su 12.500,00 € di capitale totale.
Quota richiesta: 20%. Scarto effettivo: 0 punti percentuali.
Il nominale è arrotondato al centesimo: la percentuale effettiva può essere leggermente diversa da quella richiesta.
| Socio | Nominale prima | Quota prima | Nominale dopo | Quota dopo | Variazione (punti %) |
|---|---|---|---|---|---|
| Socio A | 6.000,00 € | 60% | 6.000,00 € | 48% | -12 |
| Socio B | 4.000,00 € | 40% | 4.000,00 € | 32% | -8 |
| InvestitoreNuovo socio | — | — | 2.500,00 € | 20% | — |
| Totale | 10.000,00 € | 100% | 12.500,00 € | 100% | — |
Gli importi sono nominali, non valori di mercato delle partecipazioni. I vecchi soci conservano il nominale e si diluiscono in percentuale; la variazione è espressa in punti percentuali. Le percentuali visualizzate sono arrotondate e possono non sommare esattamente a 100%.
Simulazione di un aumento a pagamento interamente sottoscritto da un nuovo socio, con partecipazioni proporzionali al nominale. Non considera diritti particolari, categorie di quote, sottoscrizioni dei vecchi soci, perdite o cessioni di quote. L’investimento è il totale sottoscritto, non un calcolo delle somme minime da versare alla firma.
Non determina il prezzo corretto, non verifica lo statuto e non sostituisce la delibera, gli adempimenti o l’atto notarile. La possibilità di offrire l’aumento a terzi e i diritti dei soci attuali vanno verificati prima dell’operazione.
Il simulatore assume partecipazioni proporzionali al capitale nominale. È il modello ordinario richiamato dall’art. 2468 c.c., non una verifica del tuo statuto: allocazioni non proporzionali, diritti particolari e categorie di quote restano fuori dal calcolo. Il sovrapprezzo è la parte del prezzo di sottoscrizione che supera il nominale; non è altro capitale sociale e non aumenta da solo la percentuale attribuita.
Nell’esempio i soci hanno 6.000 e 4.000 euro di nominale, quindi 60% e 40% di 10.000 euro. Il nuovo socio sottoscrive 2.500 euro: il capitale diventa 12.500 euro e la sua quota è 20%. I vecchi soci conservano 6.000 e 4.000 euro, ma scendono al 48% e al 32%. Il totale sottoscritto di 50.000 euro comprende 47.500 euro di sovrapprezzo. Non è una stima del valore economico o del patrimonio netto della SRL.
Inserisci nuovo nominale e sovrapprezzo concordati. Il totale sottoscritto è la loro somma; la percentuale del nuovo socio è nominale nuovo / capitale dopo × 100.
Indica la quota desiderata e l’investimento totale. Il nominale teorico è C × q / (100 − q). Dopo l’arrotondamento al centesimo, la differenza rispetto all’investimento è sovrapprezzo.
La quota richiesta può essere approssimata, non ottenuta esattamente. Con C = 10.000 euro e q = 25%, il nominale teorico è 3.333,333… euro: arrotondato a 3.333,33 euro, produce il 24,999981% visualizzato. Con capitali molto piccoli lo scarto può essere più significativo. Se l’investimento non copre il nominale necessario, il prospetto viene sospeso: non si genera un sovrapprezzo negativo.
Gli importi inseriti sono normalizzati al centesimo, con metà per eccesso. Le percentuali a schermo hanno fino a sei decimali; quote positive più piccole sono indicate come inferiori a 0,000001%, anziché come 0%. Il CSV conserva fino a dodici decimali. I limiti tecnici sono 1–50 soci attuali, un miliardo di euro per importo e capitale complessivo, quota desiderata da 0,01% a 99,99% con al massimo due decimali: non sono limiti legali dell’operazione.
Passare dal 60% al 48% significa perdere 12 punti percentuali, non vendere il 12% della partecipazione. Nel modello il nominale del socio resta invariato; nell’aumento il conferimento è destinato alla società, non al venditore di una quota esistente. Il prospetto non quantifica un guadagno o una perdita economica.
Non sono simulati aumenti gratuiti, sottoscrizioni dei vecchi soci o più nuovi entranti. Se tutti i soci sottoscrivono proporzionalmente, le percentuali possono restare immutate: è un’operazione diversa. Il capitale totale dopo l’aumento non è il patrimonio netto, che comprende anche riserve e risultati, né la valutazione dell’azienda.
Prima dell’ingresso occorre verificare il diritto di sottoscrizione, le condizioni dell’offerta a terzi e la procedura societaria. Il simulatore non presume che il nuovo socio possa entrare solo perché i numeri tornano e non sostituisce il notaio. Per il percorso completo leggi la guida all’aumento di capitale SRL. Per raccogliere i dati dell’atto usa il generatore di bozze per il notaio, che non sostituisce l’atto definitivo e ha un proprio perimetro di calcolo.
Un aumento di capitale a pagamento interamente sottoscritto da un solo nuovo socio. I soci attuali non sottoscrivono: conservano il nominale e si diluiscono in percentuale. Si assumono partecipazioni ordinarie proporzionali al capitale nominale; diritti particolari, categorie di quote e accordi diversi non sono simulati.
No, nel modello proporzionale la quota dipende dal nominale sottoscritto sul capitale dopo l’aumento. Con capitale attuale di 10.000 euro, 2.500 euro di nuovo nominale danno il 20% su 12.500 euro. Un investimento totale di 50.000 euro comprende 47.500 euro di sovrapprezzo, che non attribuiscono da soli altra partecipazione.
Il nominale teorico è capitale attuale × quota desiderata / (100 − quota desiderata), arrotondato al centesimo, con metà per eccesso. La percentuale effettiva è ricalcolata sul nominale arrotondato: su 10.000 euro, chiedere il 25% porta a 3.333,33 euro di nominale e al 24,999981% visualizzato. Non si sostituisce il risultato con la percentuale richiesta.
Non necessariamente. Il simulatore mostra il totale sottoscritto, nominale più sovrapprezzo, non il versamento minimo iniziale. Non calcola scadenze, liberazione dei conferimenti o versamenti parziali. Essere l’unico sottoscrittore dell’aumento non significa essere l’unico socio della società: sono condizioni diverse da verificare con il notaio.
No. Il prezzo dell’investimento è un dato concordato, non una valutazione certificata. Capitale sociale, patrimonio netto contabile e valore economico sono grandezze diverse. La percentuale di capitale non descrive da sola voti, maggioranze, diritti particolari o patti parasociali.
No. Il calcolo non verifica statuto, conferimenti precedenti, diritti di sottoscrizione, condizioni dell’offerta a terzi o adempimenti. L’art. 2481-bis c.c. disciplina l’aumento mediante nuovi conferimenti: il percorso va impostato con lo studio e il notaio. Il prospetto non è una delibera né un atto notarile.
No: la simulazione rimane in memoria nel browser, senza salvataggio sul server o nel browser. CSV e stampa sono azioni locali richieste dall’utente. Il modulo di contatto contiene un messaggio generico: non riceve nomi, importi o file della simulazione. Viene inviato solo ciò che scegli di digitare nel modulo e sottoporre con il consenso privacy.
Riferimenti normativi: artt. 2468 e 2481-bis c.c., nel Codice civile su Normattiva. Le formule sono ipotesi aritmetiche del simulatore: non certificano statuto, prezzo di sottoscrizione, diritti sociali o regolarità dell’operazione.