
Startup · cap table fully diluted
Simula valutazioni, investitori, pool di stock option e convertibili. Segui la diluizione di ogni partecipante dal cap table iniziale alla raccolta successiva.
Nessun account. Nomi, importi e prospetto restano in memoria nel browser.
Esempio illustrativo: due founder, due round, un convertibile e un fondo che reinveste. Sostituisci i dati prima di usarlo.
Partecipazioni fully diluted già assegnate più pool disponibile devono sommare a 100%. Le opzioni già assegnate si indicano come partecipanti del team; il pool separato è solo la riserva non assegnata.
Totale 100%
Fino a sei round. La pre-money include la conversione e il pool; il denaro dei convertibili non viene contato di nuovo nella raccolta.
Le fasi sono calcolate in questo ordine. I vecchi partecipanti conservano le unità; se reinvestono, selezionali nell’elenco invece di crearli una seconda volta.
Le fasi sono calcolate in questo ordine. I vecchi partecipanti conservano le unità; se reinvestono, selezionali nell’elenco invece di crearli una seconda volta.
SRLOnline · esempio illustrativo
Partecipazioni economiche fully diluted. Unità convenzionali, non quote nominali SRL.
51,472222%
-38,527778 punti dall’inizio. Diluizione relativa: 42,808642%.
4.000.000,00 €
Somma delle nuove sottoscrizioni. Non comprende gli importi degli strumenti convertiti.
200.000,00 €
Capitale ed eventuali interessi forniti in input: entrano nel cap table, non sono nuova raccolta.
FounderInvestitori e teamPool non assegnato
Founder 51,472222% · Pool disponibile 12%
| Partecipante | Unità FD | Quota FD | Variazione fase (punti %) | Dall’inizio (punti %) |
|---|---|---|---|---|
| Founder AFounder | 600.000600.000 | 34,314815%34,3148% | -11,101852-11,1019 | -25,685185-25,6852 |
| Founder BFounder | 300.000300.000 | 17,157407%17,1574% | -5,550926-5,5509 | -12,842593-12,8426 |
| Pool non assegnatoPool disponibile | 209.821,910416209.821,9104 | 12%12% | +2+2 | +2+2 |
| Bridge holderInvestitore | 68.807,3394568.807,3394 | 3,935185%3,9352% | -1,273148-1,2731 | Nuovo |
| Fondo SeedInvestitore | 234.430,652995234.430,653 | 13,407407%13,4074% | +0,074074+0,0741 | Nuovo |
| Business AngelInvestitore | 44.036,69724844.036,6972 | 2,518519%2,5185% | -0,814815-0,8148 | Nuovo |
| Fondo Series AInvestitore | 291.419,320022291.419,32 | 16,666667%16,6667% | Nuovo | Nuovo |
| Totale FD | 1.748.515,920131.748.515,9201 | 100% | — | — |
La variazione è in punti percentuali, non la diluizione relativa. Il pool non assegnato è una riserva ipotizzata, non proprietà già emessa. La tabella stampata mostra fino a quattro decimali e conserva i valori minimi in notazione scientifica; il CSV mantiene più precisione. Le cifre mostrate sono arrotondate e possono non sommare esattamente a 100%.
Input pre-money: 12.000.000,00 €. Pool minimo richiesto 12%, effettivo 12%. Valore della base non convertente al prezzo del round: 12.000.000,00 €, distinto dalla pre-money complessiva.
Nessun convertibile in questo round.
Founder 90% · Pool disponibile 10%
| Partecipante | Unità FD | Quota FD | Variazione fase (punti %) | Dall’inizio (punti %) |
|---|---|---|---|---|
| Founder AFounder | 600.000600.000 | 60%60% | 00 | 00 |
| Founder BFounder | 300.000300.000 | 30%30% | 00 | 00 |
| Pool non assegnatoPool disponibile | 100.000100.000 | 10%10% | 00 | 00 |
| Totale FD | 1.000.0001.000.000 | 100% | — | — |
La variazione è in punti percentuali, non la diluizione relativa. Il pool non assegnato è una riserva ipotizzata, non proprietà già emessa. La tabella stampata mostra fino a quattro decimali e conserva i valori minimi in notazione scientifica; il CSV mantiene più precisione. Le cifre mostrate sono arrotondate e possono non sommare esattamente a 100%.
Founder 68,125% · Pool disponibile 10%
| Partecipante | Unità FD | Quota FD | Variazione fase (punti %) | Dall’inizio (punti %) |
|---|---|---|---|---|
| Founder AFounder | 600.000600.000 | 45,416667%45,4167% | -14,583333-14,5833 | -14,583333-14,5833 |
| Founder BFounder | 300.000300.000 | 22,708333%22,7083% | -7,291667-7,2917 | -7,291667-7,2917 |
| Pool non assegnatoPool disponibile | 132.110,091743132.110,0917 | 10%10% | 00 | 00 |
| Bridge holderInvestitore | 68.807,3394568.807,3394 | 5,208333%5,2083% | Nuovo | Nuovo |
| Fondo SeedInvestitore | 176.146,788991176.146,789 | 13,333333%13,3333% | Nuovo | Nuovo |
| Business AngelInvestitore | 44.036,69724844.036,6972 | 3,333333%3,3333% | Nuovo | Nuovo |
| Totale FD | 1.321.100,9174311.321.100,9174 | 100% | — | — |
La variazione è in punti percentuali, non la diluizione relativa. Il pool non assegnato è una riserva ipotizzata, non proprietà già emessa. La tabella stampata mostra fino a quattro decimali e conserva i valori minimi in notazione scientifica; il CSV mantiene più precisione. Le cifre mostrate sono arrotondate e possono non sommare esattamente a 100%.
Input pre-money: 5.000.000,00 €. Pool minimo richiesto 10%, effettivo 10%. Valore della base non convertente al prezzo del round: 4.687.500,00 €, distinto dalla pre-money complessiva.
Bridge holder · criterio: cap
200.000,00 € da convertire; cap 3.000.000,00 €, sconto 20%.
Prezzo di conversione 2,9066666667 €/unità → 68.807,33945 unità FD.
Founder 51,472222% · Pool disponibile 12%
| Partecipante | Unità FD | Quota FD | Variazione fase (punti %) | Dall’inizio (punti %) |
|---|---|---|---|---|
| Founder AFounder | 600.000600.000 | 34,314815%34,3148% | -11,101852-11,1019 | -25,685185-25,6852 |
| Founder BFounder | 300.000300.000 | 17,157407%17,1574% | -5,550926-5,5509 | -12,842593-12,8426 |
| Pool non assegnatoPool disponibile | 209.821,910416209.821,9104 | 12%12% | +2+2 | +2+2 |
| Bridge holderInvestitore | 68.807,3394568.807,3394 | 3,935185%3,9352% | -1,273148-1,2731 | Nuovo |
| Fondo SeedInvestitore | 234.430,652995234.430,653 | 13,407407%13,4074% | +0,074074+0,0741 | Nuovo |
| Business AngelInvestitore | 44.036,69724844.036,6972 | 2,518519%2,5185% | -0,814815-0,8148 | Nuovo |
| Fondo Series AInvestitore | 291.419,320022291.419,32 | 16,666667%16,6667% | Nuovo | Nuovo |
| Totale FD | 1.748.515,920131.748.515,9201 | 100% | — | — |
La variazione è in punti percentuali, non la diluizione relativa. Il pool non assegnato è una riserva ipotizzata, non proprietà già emessa. La tabella stampata mostra fino a quattro decimali e conserva i valori minimi in notazione scientifica; il CSV mantiene più precisione. Le cifre mostrate sono arrotondate e possono non sommare esattamente a 100%.
Input pre-money: 12.000.000,00 €. Pool minimo richiesto 12%, effettivo 12%. Valore della base non convertente al prezzo del round: 12.000.000,00 €, distinto dalla pre-money complessiva.
Nessun convertibile in questo round.
Ti serve invece nominale e sovrapprezzo per l’ingresso di un solo nuovo socio? Usa il simulatore di aumento di capitale SRL.
Il simulatore lavora su unità convenzionali: frazioni del capitale fully diluted, cioè dell’insieme che comprende quote esistenti, riserve di pool e strumenti convertiti. Non sono quote di SRL, non hanno valore nominale e non vengono emesse, assegnate o depositate da nessuna parte. La percentuale mostrata descrive la composizione di quel capitale convenzionale dopo gli strumenti inseriti, non una situazione societaria o di visura.
La distinzione conta perché in una SRL il capitale nominale e la quota di ciascun socio sono grandezze civilistiche, mentre una cap table da investimento ragiona su base fully diluted: pool non assegnato, convertibili e strumenti futuri entrano nel conteggio anche se non sono ancora quote. Qui l’oggetto è il secondo, e il capitale sociale nominale non viene calcolato né verificato.
Il numero di unità iniziali è una base arbitraria ma dichiarata: cambiandola, tutte le percentuali restano identiche e cambiano solo le unità. Serve a rendere leggibile l’aritmetica, non a rappresentare un atto.
Per ogni round inserisci una valutazione e una modalità. La pre-money P è una valutazione fully diluted: comprende il rimpinguamento del pool pre-money e i titolari di strumenti convertibili conteggiati al prezzo del round. La post-money del round è P più il solo denaro nuovo sottoscritto, cioè V = P + I. La definizione di post-money come somma della pre-money e dell’investimento nuovo è quella diffusa fra gli operatori; la nostra applicazione la usa come convenzione di calcolo, non come affermazione su come il tuo round sia stato effettivamente documentato.
Se il round è negoziato al post-money, la pre-money implicita è V − I e deve restare positiva: una pre-money nulla o negativa è un errore di campo, non un risultato da correggere in automatico. Gli importi convertiti non entrano in I: la conversione dello strumento già sottoscritto, compresi gli eventuali interessi indicati, non porta nuova cassa. Sommarla al denaro nuovo sovrastimerebbe la nuova cassa e la post-money.
Nell’esempio predefinito il round seed ha 5 milioni di pre-money, 1 milione di denaro nuovo (800.000 sottoscritti dal fondo, 200.000 dal business angel) e 200.000 di convertibile che entra nel round: il denaro nuovo resta 1 milione, il convertito è una voce separata e la post-money di intestazione è 6 milioni. Le due cifre non si sommano fra loro. Nel modello la pre-money deve anche superare la somma degli importi da convertire divisi per (1 − sconto): altrimenti non esiste un prezzo positivo coerente con queste ipotesi e lo scenario viene sospeso.
Per ogni strumento convertibile inserisci l’importo che decidi di convertire, un cap opzionale e uno sconto. Il denominatore B è la capitalizzazione usata per il confronto con il cap: unità fully diluted esistenti più il rimpinguamento del pool pre-money, al netto di tutti gli strumenti che si convertono e delle unità del denaro nuovo. B non è la headline pre-money del round e non è la capitalizzazione definitiva della società: è la base di quel singolo confronto, che esclude chi sta convertendo proprio per non contare due volte le stesse unità.
Il prezzo di conversione è il minore fra due valori: il cap diviso B e il prezzo del round ridotto dello sconto, cioè (1 − sconto) × prezzo del round. Cap e sconto non si cumulano: si applica la condizione più favorevole al titolare, mai entrambe insieme. Un cap assente si dichiara come nessun cap, non come cap uguale a zero, e uno sconto dello 0% non modifica il prezzo del round. Anche quando né il cap né lo sconto migliorano il prezzo, la conversione al prezzo del round resta ammessa e viene mostrata con il criterio applicato.
L’importo da convertire è un dato in ingresso e comprende già gli interessi che decidi di convertire: il simulatore non calcola tassi, maturati o periodi e non aggiunge interesse per conto tuo. Uno strumento con cap molto basso rispetto a B produce un prezzo molto basso e molte unità: è aritmetica, non un giudizio sulla sostenibilità del termine.
Questa convenzione non è il SAFE post-money di Y Combinator e non ne riproduce il meccanismo di conteggio: non modelliamo SAFE post-money, clausole MFN, diritti pro rata o side letter. La documentazione ufficiale dei modelli SAFE è pubblicata da Y Combinator e serve a leggere cosa quei documenti prevedono; il nostro calcolo resta una convenzione economica dichiarata, da verificare sul contratto che hai firmato.
L’obiettivo di pool che inserisci è una quota minima di pool non assegnato che deve risultare dopo la conversione e dopo il round, misurata sulle unità fully diluted finali. Se il pool già esistente è sufficiente, non si crea alcuna unità nuova. Se non lo è, si aggiungono unità fino a raggiungere l’obiettivo, e questo rimpinguamento è ciò che amplia il denominatore e abbassa il prezzo del round.
Il pool esistente non viene mai ridotto, cancellato o riportato a zero per far tornare i conti: un obiettivo zero significa nessun rimpinguamento, non la scomparsa della riserva. Un obiettivo troppo alto per l’aritmetica del round viene segnalato come errore di campo: non viene limitato, arrotondato o risolto con una percentuale diversa da quella richiesta.
Il fatto che un rimpinguamento pre-money diluisca i soci esistenti e non gli investitori del round è la prassi descritta dagli operatori di settore, per esempio nella spiegazione di pre-money e post-money di Carta. Nel modello la quota del pool è una riga distinta e le riserve non assegnate restano visibili nel prospetto di ogni fase.
La diluizione si legge in due modi diversi. In punti percentuali è la differenza fra la quota di prima e quella di dopo; in termini relativi è la riduzione rispetto alla quota di partenza. Nel round seed dell’esempio Founder A passa dal 60% a circa il 45,4167%: la perdita è di circa 14,58 punti, mentre la riduzione relativa è di circa il 24,3% della quota iniziale. Sono numeri diversi che rispondono a domande diverse, e il prospetto li tiene separati invece di usare una sola etichetta «diluizione».
Il risultato è composto da una fase iniziale, una fase finale e una fase per ogni round, con le quote di tutti i soggetti, il totale delle unità e il dettaglio di quel round: rimpinguamento del pool, strumenti convertiti e sottoscrizioni in denaro. Le percentuali di ogni fase chiudono a 100%; sono calcolate dalle unità, non aggiustate a mano riga per riga. La stessa persona mantiene nome e categoria nei round successivi, mentre il pool resta una riga unica e riconoscibile.
Non sono modellati: piani di vesting e relativi cliff, prezzo di esercizio delle opzioni e impatto fiscale all’esercizio, diritti di voto e maggioranze, categorie di quote e diritti particolari, anti-diluizione e ratchet, patti parasociali, cessione di quote secondarie, e in generale nessuna waterfall di uscita: il prospetto non ripartisce il ricavato di una vendita, non applica preferenze di liquidazione, partecipazioni agli utili o conversioni di azioni privilegiate.
Restano fuori anche il SAFE post-money come strumento specifico, le clausole MFN, gli interessi dei convertibili, gli aspetti fiscali e contributivi, e qualunque giudizio di conformità. Il calcolo non certifica statuto, accordi, valori, congruità o condizioni di ammissibilità di un investimento: la formula è una convenzione aritmetica dichiarata, utile a leggere scenari negoziali, non un atto, una perizia o una consulenza legale.
Per il percorso societario di un aumento di capitale resta di riferimento il simulatore dell’aumento di capitale SRL, che ragiona su nominale e sovrapprezzo con un perimetro diverso dal nostro, e la guida all’aumento di capitale in una SRL. Per il trattamento fiscale degli strumenti assegnati al team la lettura di contesto è stock option in startup innovativa: regime fiscale, che ha un suo ambito e non viene replicato qui.
I vincoli del modulo aiutano a evitare prospetti incoerenti: da 1 a 20 soggetti iniziali, da 1 a 6 round, da 1 a 10 investitori in denaro e da 0 a 10 strumenti convertibili per round, percentuali dei soci iniziali positive e fino al 100%, pool iniziale e obiettivi di round fra 0% e 80%, sconto fra 0% e 95%. I nomi e gli identificativi non possono essere vuoti e non possono superare 100 caratteri. Sono limiti dello strumento, non limiti legali dell’operazione. Tutte le percentuali di input ammettono al massimo due decimali. Gli importi sono normalizzati al centesimo; singoli importi, valutazioni, cap e totali di cassa o conversione per round non superano un miliardo di euro. La base iniziale è un intero positivo fino a 1.000.000.000.000 unità convenzionali.
I calcoli usano le frazioni non arrotondate; l’arrotondamento avviene solo in visualizzazione e in esportazione. Le percentuali a schermo mostrano più decimali di quanti ne servano a un prospetto, perché un arrotondamento precoce farebbe divergere le colonne dal totale.
La cap table economica fully diluted di una startup dopo ogni round. Sono incluse le partecipazioni dei founder, degli investitori e del team, più il pool non assegnato ipotizzato. Le unità sono convenzionali, non quote di SRL emesse o depositate: lo strumento non calcola il capitale sociale nominale e non è un atto societario né una visura.
La pre-money inserita per il round è una valutazione fully diluted: comprende già il rimpinguamento del pool pre-money e i titolari di strumenti convertibili valutati al prezzo del round. La post-money è la pre-money più il solo denaro nuovo sottoscritto nel round: V = P + I. Se il round è negoziato al post-money, la pre-money è V − I e deve restare positiva, altrimenti il campo è segnalato come errore.
No. Nel modello l’importo da convertire è già stato finanziato e viene conteggiato separatamente. Il denaro nuovo del round è solo la somma delle nuove sottoscrizioni in denaro. Aggiungere anche il convertito a I sovrastimerebbe la nuova cassa e la post-money.
Il denominatore B è la capitalizzazione della società per quel confronto: unità fully diluted esistenti più il rimpinguamento del pool pre-money, escluse le unità di tutti gli strumenti che si convertono e quelle del denaro nuovo. Il prezzo è il minore fra cap diviso B e il prezzo del round ridotto dello sconto, cioè (1 − sconto) × p. Non è un SAFE post-money e non implementa clausole MFN: è una convenzione dichiarata, con parametri che l’utente fornisce.
No, non si cumulano mai: si applica la condizione che dà il prezzo più basso al titolare, cioè la più favorevole fra le due. Se nessuna delle due migliora il prezzo del round, la conversione avviene comunque al prezzo del round: è uno dei casi ammessi, non un errore. Un cap assente si indica come nessun cap, non come zero.
Non vengono calcolati: l’importo da convertire lo digiti tu e deve già comprendere la quota di interessi che decidi di convertire. Lo strumento non applica tassi, periodi o maturati, e non trasforma il convertito in denaro nuovo. Se l’importo inserito non corrisponde al contratto sottostante, il risultato è coerente con l’importo sbagliato.
È la quota minima di pool non assegnato che deve risultare dopo la conversione e dopo il round, in percentuale sulle unità fully diluted finali. Se il pool esistente basta, non si aggiunge nulla; se non basta, si creano nuove unità fino all’obiettivo. Il pool esistente non viene mai ridotto, cancellato o spostato: un obiettivo impossibile è segnalato come errore di campo, non aggiustato in silenzio.
No. Passare dal 60% al 45,4167% significa una riduzione di circa 14,58 punti percentuali, senza implicare una vendita; la riduzione relativa è del 24,3% circa della quota di partenza. Il prospetto distingue le variazioni per fase e dall’inizio, in punti, dalla diluizione relativa aggregata dei founder. Le percentuali sono calcolate dalle unità, non imposte arrotondando le singole righe.
Sì: lo stesso identificativo conserva nome e categoria (fondatore, investitore, team) e le unità si accumulano fra i round. Un identificativo nuovo crea un investitore distinto; due persone diverse non vengono mai unite per nome uguale. Se riusi un identificativo con un nome incompatibile, il prospetto segnala l’errore invece di scegliere per te.
No: l’intera simulazione resta in memoria nel browser, senza salvataggio sul server e senza persistenza locale. CSV e stampa sono azioni che avvii tu e producono un file o una pagina sul tuo dispositivo. Il modulo di contatto ha un messaggio generico: non riceve nomi, importi o file della simulazione.
Fonti primarie consultate per il perimetro: i modelli SAFE e la relativa guida pubblicati da Y Combinator e la definizione di valutazione pre-money e post-money di Carta. Servono a mostrare quali istituti restano fuori dal modello e cosa significano i due termini di valutazione: le formule del simulatore sono una convenzione economica dichiarata, non la riproduzione di un contratto specifico e non una certificazione legale, fiscale o contabile.