Il GreenTour 2026 è l'incentivo nazionale del Ministero del Turismo, gestito da Invitalia, che mette a disposizione 109 milioni di euro per programmi di investimento tra 1 e 15 milioni di euro dedicati all'efficienza energetica e alle rinnovabili nelle imprese turistiche. Le domande si presentano online dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026. In questa guida vediamo chi può accedervi, cosa finanzia, come preparare la domanda e quali errori evitare.
In breve
- Dotazione: 109 milioni di euro, di cui 59 milioni per contributi a fondo perduto e 50 milioni per finanziamenti agevolati.
- Importi: programmi di investimento tra 1 milione e 15 milioni di euro; gli interventi di efficienza energetica e rinnovabili ("trainanti") devono valere almeno il 51% della spesa ammissibile.
- Scadenza: domande online dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
- Chi può partecipare: imprese turistiche di ogni dimensione, italiane ed estere con sede in Italia; se attive da almeno 3 anni, oltre il 50% del fatturato da attività turistiche.
- Attenzione: non è la misura per i piccoli B&B. L'importo minimo è 1 milione di euro: per interventi più contenuti servono i bandi regionali. Verifica la compatibilità con il tool Trova Bandi.
Cos'è il GreenTour e chi lo gestisce
Il GreenTour è il Fondo per il sostegno alle imprese del turismo, istituito dal Ministero del Turismo con il decreto ministeriale del 16 marzo 2026 e regolato dal decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026. È gestito da Invitalia, che riceve e valuta le domande attraverso la propria piattaforma informatica.
L'obiettivo dichiarato della misura è favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche, con un focus prevalente sul miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. La dotazione complessiva è di 109 milioni di euro, ripartiti in 59 milioni per contributi a fondo perduto e 50 milioni per finanziamenti agevolati.
La selezione non avviene a sportello, cioè non in base all'ordine di arrivo: le domande vengono valutate tramite una graduatoria di merito basata su istruttoria tecnica, economica e finanziaria. Questo significa che la qualità del progetto e la completezza della documentazione contano più della velocità di presentazione.
Chi può presentare domanda
Il GreenTour si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica. Rientrano anche le imprese di altri settori che, se attive da almeno tre anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato in attività turistiche.
Sono ammissibili anche le domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di impresa, che si avvalgono dei requisiti dei gestori. Il piano di investimento può inoltre essere realizzato in forma congiunta attraverso un contratto di rete, una soluzione utile per aggregare più imprese turistiche su un progetto comune di efficientamento.
Il 60% delle risorse complessive è riservato alle piccole e medie imprese, con una quota dedicata alle micro e piccole aziende del settore turistico. Tra i requisiti di accesso figura anche l'assicurazione obbligatoria per i rischi catastrofali prevista dalla legge 213/2023.
Cosa finanzia: interventi trainanti e trainati
Il GreenTour finanzia programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli interventi di efficienza energetica e rinnovabili, definiti "trainanti", devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile del programma. Rientrano in questa categoria, ad esempio, il fotovoltaico, il solare termico, il geotermico, le pompe di calore e gli interventi di isolamento e riqualificazione energetica.
Gli investimenti "trainati", che completano il programma fino al 49% della spesa, possono riguardare:
- la digitalizzazione dell'ecosistema turistico e delle filiere turistiche;
- gli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG);
- la dotazione di sistemi di automazione;
- la misurazione intelligente per aumentare l'efficacia delle misure di efficienza energetica;
- la limitazione del consumo di energia e altri interventi accessori.
A determinate condizioni è possibile agevolare anche l'acquisto di servizi di consulenza.
Come funzionano le agevolazioni
L'agevolazione complessivamente concessa è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato. È importante chiarire che il 54% è la quota a fondo perduto dell'agevolazione, non il 54% dell'investimento.
In termini concreti, il contributo a fondo perduto copre fino al 30% delle spese ammissibili, entro un tetto di 4,5 milioni di euro per progetto, mentre il finanziamento agevolato arriva fino al 70%, con il limite che la somma delle due componenti non superi il costo ammissibile. Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER, o anche in forma de minimis.
Esempio numerico
Una struttura ricettiva presenta un programma di investimento da 3 milioni di euro di spese ammissibili, di cui 1,8 milioni (60%) destinati a interventi di efficienza energetica e rinnovabili e 1,2 milioni (40%) a digitalizzazione e automazione. Il programma rispetta il vincolo del 51% di interventi trainanti.
Con il mix GreenTour, l'agevolazione complessiva è pari al 54% del programma, cioè 1,62 milioni di euro. Di questi, il contributo a fondo perduto copre fino al 30% delle spese ammissibili, pari a 900.000 euro, mentre il finanziamento agevolato copre la parte restante dell'agevolazione, circa 720.000 euro. Il residuo del programma resta a carico dell'impresa, che può coprirlo con risorse proprie o con un finanziamento bancario ordinario.
GreenTour vs bandi regionali per piccole strutture
Il GreenTour è una misura per investimenti di grande dimensione. Confonderlo con i bandi regionali per piccoli B&B e microstrutture è l'errore più comune: l'importo minimo di 1 milione di euro esclude di fatto i piccoli interventi di ristrutturazione o arredo. Ecco il confronto.
| Misura | Ente | Destinatari | Importi | Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| GreenTour | Ministero del Turismo / Invitalia | Imprese turistiche di ogni dimensione | 1-15 M€, efficienza energetica ≥51% | 15/09/2026 |
| Fondo turismo FVG | Regione Friuli-Venezia Giulia | Micro, piccole e medie imprese ricettive | Contributo fino al 50% de minimis | 15/09/2026 |
| Albergo diffuso Sardegna | Regione Sardegna | Micro e piccole imprese, centri storici | Fino a 300.000 € fondo perduto | 12/10/2026 |
| EuReCa Turismo | Regione Emilia-Romagna | Alberghi, RTA, condhotel, campeggi | Contributo max 150.000 € + tasso abbattuto | 30/10/2026 |
| PMI Turismo Toscana | Regione Toscana | MPMI e professionisti (55.1, 55.3) | Sovvenzione garanzia fino a 12.000 € | Sportello |
Per un B&B che vuole rifare gli arredi o un agriturismo che ristruttura con un investimento sotto il milione di euro, i bandi regionali sono la strada corretta. Il GreenTour è pensato per hotel, gruppi alberghieri e reti di imprese che realizzano programmi di efficientamento energetico di grande scala.
Come preparare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online tramite l'area personale di Invitalia, dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026. Prima di aprire la piattaforma, conviene preparare con cura la documentazione.
- Verifica i requisiti di ammissibilità: forma giuridica, sede, codice ATECO e, per le imprese attive da almeno tre anni, la dimostrazione del 50% del fatturato da attività turistiche.
- Definisci il programma di investimento: l'importo deve essere compreso tra 1 e 15 milioni di euro, con almeno il 51% di spese per efficienza energetica e rinnovabili.
- Predisponi la documentazione tecnica: preventivi, relazioni tecniche, planimetrie e, dove richiesto, la documentazione sull'assicurazione per rischi catastrofali.
- Prepara il piano economico-finanziario: la valutazione avviene per graduatoria di merito, quindi la solidità del progetto e la completezza dei dati contano più della velocità di invio.
- Valuta la forma congiunta: se il singolo programma non raggiunge la soglia minima, il contratto di rete consente di aggregare più imprese su un progetto comune.
Se stai valutando un programma di investimento sopra il milione di euro e vuoi capire se il GreenTour è la misura giusta per la tua struttura, richiedi una consulenza preliminare gratuita oppure scrivici su WhatsApp al 393929898520. Verifichiamo requisiti, spese ammissibili e compatibilità con il tuo progetto prima di presentare la domanda.
Errori da evitare
Il primo errore è confondere il GreenTour con i bandi per piccole strutture. L'importo minimo di 1 milione di euro rende la misura inadatta a un piccolo B&B: presentare una domanda sotto soglia significa essere esclusi in fase di ammissibilità. Per interventi contenuti servono i bandi regionali.
Il secondo errore è sottovalutare il vincolo del 51% di interventi trainanti. Un programma composto prevalentemente da digitalizzazione o arredi, senza una quota sufficiente di efficienza energetica e rinnovabili, non è ammissibile. La componente energetica deve essere il cuore del progetto.
Il terzo errore è trascurare le regole di cumulo. Il decreto del 16 marzo 2026 esclude il cumulo con altre agevolazioni pubbliche sulle medesime spese, incluso il de minimis. Fanno eccezione i benefici fiscali, come il credito d'imposta Transizione 5.0, e le garanzie, purché l'intensità complessiva non superi i massimali GBER. Prima di combinare più misure, verifica la compatibilità.
Il quarto errore è presentare una domanda incompleta. La selezione a graduatoria di merito premia la qualità e la completezza: documentazione mancante o preventivi non allineati al programma possono costare punti decisivi.
FAQ sul GreenTour 2026
Qual è l'importo minimo del programma di investimento?
L'importo minimo è 1 milione di euro e il massimo è 15 milioni di euro. Programmi sotto il milione non sono ammissibili: per interventi più contenuti servono i bandi regionali.
Chi può partecipare al GreenTour?
Le imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica. Le imprese attive da almeno tre anni devono dimostrare oltre il 50% del fatturato da attività turistiche. Sono ammessi anche i proprietari di strutture costituiti in forma d'impresa.
Quali spese sono ammissibili?
Almeno il 51% della spesa ammissibile deve riguardare efficienza energetica e rinnovabili (interventi trainanti). Il resto può coprire digitalizzazione, criteri ESG, automazione, misurazione intelligente dei consumi e altri interventi accessori.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le domande si presentano online dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026, tramite l'area personale di Invitalia.
Come funziona il cumulo con altre agevolazioni?
Non è ammesso il cumulo con altre agevolazioni pubbliche sulle medesime spese, incluso il de minimis. Fanno eccezione i benefici fiscali (come il credito d'imposta Transizione 5.0) e le garanzie, purché l'intensità complessiva non superi i massimali GBER.
Quanto vale il contributo a fondo perduto?
Il mix di agevolazione è 54% fondo perduto e 46% finanziamento agevolato. Il contributo a fondo perduto copre fino al 30% delle spese ammissibili, entro un tetto di 4,5 milioni di euro per progetto.
La selezione avviene in base all'ordine di arrivo?
No. La selezione avviene tramite graduatoria di merito basata su istruttoria tecnica, economica e finanziaria, non a sportello.
Un piccolo B&B può accedere al GreenTour?
In generale no: l'importo minimo di 1 milione di euro rende la misura inadatta ai piccoli interventi. Per i B&B e le microstrutture sono più adatti i bandi regionali come il Fondo turismo FVG o l'Albergo diffuso Sardegna.
È possibile realizzare il piano in forma congiunta?
Sì, il piano di investimento può essere realizzato in forma congiunta attraverso un contratto di rete, aggregando più imprese turistiche su un progetto comune.
Dove trovo il bando ufficiale?
Il riferimento è la pagina GreenTour di Invitalia e la scheda Green Tour del Ministero del Turismo.
Verifica se il GreenTour è compatibile con la tua impresa
Il GreenTour è una misura selettiva, con importi minimi elevati e regole di cumulo stringenti. Prima di investire tempo nella domanda, verifica la compatibilità con il tuo profilo: il tool gratuito Trova Bandi confronta regione, dimensione, ATECO e spesa prevista con oltre 700 strumenti del dataset ufficiale incentivi.gov.it e ti mostra solo quelli realmente accessibili. Per un supporto specialistico sulla domanda, richiedi una consulenza o scrivici su WhatsApp al 393929898520.
Fonti ufficiali
- Invitalia — GreenTour
- Ministero del Turismo — Green Tour
- Gazzetta Ufficiale — Decreto Ministero del Turismo 16 marzo 2026
- Invitalia — Presenta la domanda GreenTour
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi
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Verificato il 18 agosto 2026 su fonti ufficiali (Invitalia, Ministero del Turismo, Gazzetta Ufficiale). Le misure possono cambiare: prima di decisioni operative verificare lo stato aggiornato sul sito del soggetto gestore.







