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Bando Attivo 2024-2029

Bando INAIL 2026: Fino a 130.000€ a Fondo Perduto per Macchinari e Sicurezza

Il bando ISI INAIL 2026 eroga fino a 130.000€ a fondo perduto (65%) per macchinari nuovi, piattaforme aeree, muletti e impianti di sicurezza.

Bando INAIL 2026: Fino a 130.000€ a Fondo Perduto per Macchinari e Sicurezza
Bandi e incentivi02/03/20269 minRosario Emmi
Bandi e incentivi
02/03/2026
9 min
Rosario EmmiRosario Emmi

Aggiornato al 7 settembre 2026 · Fonte: INAIL: Bando ISI 2025/2026

In Breve

  • Lo sportello 2026 è chiuso: la compilazione delle domande si è conclusa il 28 maggio 2026 e il click day si è svolto il 24 giugno 2026; la finestra per il caricamento della documentazione è scaduta il 9 settembre 2026;
  • Cosa finanzia: fino a 130.000€ a fondo perduto (65% delle spese, +10% con rottamazione) per macchinari nuovi, bonifica amianto e impianti di sicurezza;
  • Chi può accedere: tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio, senza limiti di fatturato, dimensione o settore, con DURC in regola;
  • Prossima edizione: la nuova edizione ISI è attesa in pubblicazione a dicembre 2026, con click day previsto nella primavera 2027 — il momento per preparare il dossier è adesso.

Faccio un esempio pratico per farti capire la portata di questo bando.

La Costruzioni Rossi S.r.l. deve comprare una piattaforma aerea nuova perché quella vecchia ha 15 anni e non rispetta più le normative di sicurezza. Costo del macchinario: 100.000€.

Se usasse il bando INAIL 2026, INAIL le regalerebbe 75.000€ a fondo perduto. La piattaforma le costerebbe effettivamente 25.000€.

Ti sembra poco? È il 75% di risparmio su un investimento che dovevi fare comunque.

Il bando ISI INAIL 2026 fa esattamente questo: finanzia fino al 65% dei tuoi investimenti in macchinari, sicurezza e bonifica, con un massimo di 130.000€ che non restituisci. Non è un prestito, non è un credito d'imposta da recuperare in 5 anni: è denaro che arriva sul tuo conto corrente.

In questa guida ti spiego chi può accedere, quanto puoi prendere, cosa puoi comprare e come preparare il dossier per la prossima edizione del bando, in pubblicazione attesa a dicembre 2026.


Chi può accedere al bando

La risposta breve: probabilmente tu.

Il bando è aperto a tutte le imprese italiane (SRL, SNC, SAS, ditte individuali) senza limiti di fatturato, dimensione o settore. Serve solo:

  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • DURC in regola
  • Un progetto concreto di investimento

Non c'è un requisito temporale minimo di attività. Una SRL costituita ieri può presentare domanda quanto una che esiste da 30 anni.


Quanto prendi: il meccanismo del 65%

INAIL copre il 65% delle spese ammissibili, con questi limiti:

Per accedere al bando devi investire almeno 8.000€ (il contributo minimo che ottieni è 5.200€, cioè il 65% di 8.000€). Il contributo massimo che puoi ottenere è 130.000€, che corrisponde a un investimento di circa 200.000€, oltre questa soglia, il contributo resta fisso a 130.000€ anche se spendi di più.

La percentuale si applica sul valore netto IVA dell'investimento. Se compri un macchinario da 50.000€ + IVA, il contributo è calcolato su 50.000€ e ammonta a 32.500€.

Il bonus rottamazione

C'è un trucco per prendere di più: se rottami il vecchio macchinario contestualmente all'acquisto di quello nuovo, INAIL ti dà una maggiorazione fino al 10% aggiuntivo.

Tornando all'esempio della piattaforma aerea da 100.000€

  • Contributo base 65%: 65.000€
  • Maggiorazione rottamazione 10%: +10.000€
  • Totale a fondo perduto: 75.000€

Cosa puoi comprare con questi soldi

Il bando copre tre macro-categorie di investimento.

Macchinari nuovi

— Piattaforme aeree, muletti, escavatori, macchine utensili CNC, impianti di produzione con sistemi di sicurezza certificati. Tutti beni nuovi di fabbrica con marcatura CE. Per questa categoria c'è l'obbligo di rottamare il vecchio macchinario sostituito.

Bonifica ambientale

— Rimozione amianto, bonifica da sostanze pericolose, rifacimento impianti elettrici a norma, impianti di terra, sistemi di protezione dalla fulminazione.

Sistemi di aspirazione e ventilazione

— Cappe di aspirazione, impianti di ventilazione, sistemi di abbattimento polveri e fumi.

Cosa NON copre

il bando: macchinari usati, veicoli stradali omologati, costi di formazione del personale, ristrutturazioni edilizie, installazioni fatte internamente.


Tre esempi concreti (con i numeri)

Esempio 1 — SRL Metalmeccanica: Centro di Lavoro CNC

La Meccanica Bianchi S.r.l. vuole sostituire una fresatrice manuale degli anni '90 con un centro di lavoro CNC da 60.000€.

  • Investimento: 60.000€
  • Contributo 65%: 39.000€
  • Maggiorazione rottamazione 10%: +6.000€
  • Contributo totale: 45.000€
  • Costo per la SRL: 15.000€

Su un investimento da 60.000€, la SRL ne paga effettivamente 15.000€. I restanti 45.000€ sono denaro pubblico che non restituisce.

Esempio 2 — SRL Logistica: 3 Muletti Elettrici

La Logistica Verde S.r.l. vuole rinnovare il parco muletti: passa da 3 diesel a 3 elettrici a 25.000€ ciascuno (totale 75.000€).

  • Investimento: 75.000€
  • Contributo 65%: 48.750€
  • Maggiorazione rottamazione 10%: +7.500€
  • Contributo totale: 56.250€
  • Costo per la SRL: 18.750€

La SRL rinnova completamente i mezzi spendendo meno di 19.000€, e risparmia anche sul carburante futuro grazie all'elettrico.

Esempio 3 — SRL Edilizia: Bonifica Amianto + Impianto Elettrico

La Ristrutturazioni Sud S.r.l. deve rimuovere l'amianto dal capannone e rifare l'impianto elettrico. Preventivo: 40.000€.

  • Bonifica amianto: 25.000€
  • Impianto elettrico: 15.000€
  • Investimento totale: 40.000€
  • Contributo 65%: 26.000€
  • Costo per la SRL: 14.000€

Un intervento di sicurezza necessario che costa 14.000€ invece di 40.000€.


Come funziona la procedura (edizione 2026)

L'edizione 2026 del bando ISI si è articolata in tre fasi, tutte ormai concluse.

Fase 1 — Compilazione domanda (13 aprile - 28 maggio 2026)

Dal 13 aprile al 28 maggio 2026 le imprese hanno compilato la domanda sul portale INAIL. Le domande venivano valutate in ordine cronologico: chi inviava prima aveva priorità sui fondi.

Fase 2 — Click day (24 giugno 2026)

Lo sportello informatico ("click day") si è svolto il 24 giugno 2026 dalle ore 11:00 alle 11:20 per le domande relative agli Assi 5.1 e 5.2 non ammesse direttamente tramite gli elenchi cronologici No Click Day (NCD). Per le domande in elenchi NCD, l'ammissione alla fase di caricamento documenti è avvenuta direttamente, senza click day.

Fase 3 — Caricamento documentazione (3 giugno - 9 settembre 2026)

Le imprese ammesse hanno caricato la documentazione richiesta dal 3 giugno al 9 settembre 2026 (ore 18:00), a pena di decadenza. Dopo la verifica documentale, INAIL eroga il contributo sul conto corrente.

Attenzione ai pagamenti

: INAIL accetta solo bonifici tracciati, niente contanti. Le fatture devono essere emesse dopo la data di ammissione al bando.

Prossima edizione: cosa preparare da oggi

La nuova edizione del bando ISI è attesa in pubblicazione a dicembre 2026, con click day previsto nella primavera 2027. Per presentare domanda ti servirà:

  • Profilo abilitato sul portale INAIL
  • Certificato digitale e PEC
  • Documentazione tecnica completa (preventivi, schede tecniche, dichiarazioni di conformità)
  • DURC in regola

Chi inizia oggi a raccogliere preventivi e schede tecniche parte con un vantaggio concreto: la finestra di compilazione è breve e la documentazione è il primo motivo di esclusione.


I tre errori che ti fanno perdere il contributo

Ho visto troppe SRL vedere la domanda respinta o il contributo revocato per errori evitabili.

Errore 1, Documentazione tecnica incompleta

INAIL richiede preventivi dettagliati firmati dal fornitore, schede tecniche del macchinario e dichiarazioni di conformità. Un preventivo generico senza specifiche viene scartato. Prima di presentare domanda, fai preparare dal fornitore tutta la documentazione tecnica.

Errore 2, Non rottamare il vecchio macchinario

Se compri un macchinario nuovo senza rottamare quello vecchio, perdi la maggiorazione del 10%: e in alcuni casi rischi l'inammissibilità dell'intera voce di spesa. Organizza la permuta contestualmente all'acquisto.

Errore 3, Arrivare all'ultimo minuto

La registrazione sulla piattaforma INAIL richiede tempo: profilo da abilitare, certificato digitale da configurare, dati aziendali da inserire. Chi si avvicina alla scadenza senza aver completato questi passaggi trova code e rallentamenti. Con la prossima edizione attesa a dicembre 2026, preparare oggi profilo e documentazione significa arrivare allo sportello già pronti.


Domande Frequenti (FAQ)

Lo sportello del bando INAIL 2026 è ancora aperto?

No. La compilazione delle domande si è chiusa il 28 maggio 2026, il click day si è svolto il 24 giugno 2026 e il caricamento della documentazione è scaduto il 9 settembre 2026. La prossima edizione del bando ISI è attesa in pubblicazione a dicembre 2026, con click day previsto nella primavera 2027.

Una SRL appena costituita può accedere?

Sì. Non esiste un requisito temporale minimo di attività. L'importante è essere iscritti alla Camera di Commercio, avere il DURC in regola e un progetto di investimento concreto.

Posso cumulare il bando con il credito d'imposta Industria 4.0?

Dipende. La regola è che lo stesso investimento non può essere sovvenzionato per più del 100% del suo costo totale sommando tutti i contributi pubblici. In alcuni casi conviene scegliere l'incentivo più vantaggioso ed escludere l'altro. Valuta caso per caso con un commercialista.

Cosa succede se la documentazione non è conforme?

INAIL può revocare il contributo anche dopo averlo provvisoriamente ammesso. Le cause più comuni di revoca sono: pagamenti in contanti (non ammessi), fatture emesse prima dell'ammissione al bando, macchinari senza marcatura CE. Gestisci la fase di spesa con rigore.

Come mi preparo alla prossima edizione?

Raccogli già oggi preventivi dettagliati firmati dai fornitori, schede tecniche dei macchinari e dichiarazioni di conformità, e verifica il DURC. Per gli investimenti in beni strumentali 4.0, valuta anche l'iperammortamento 2026 e la Nuova Sabatini, cumulabili secondo le regole di ciascun regime.


Vuoi sapere se il tuo investimento rientra nel bando?

Il bando ISI INAIL finanzia fino al 75% del tuo investimento (tra contributo base e maggiorazione rottamazione) con denaro a fondo perduto. Non restituisci nulla.

Lo sportello 2026 è chiuso, ma la prossima edizione è attesa in pubblicazione a dicembre 2026: chi arriva allo sportello con il dossier già pronto parte con un vantaggio concreto, perché la finestra di compilazione è breve e le risorse si esauriscono in ordine cronologico.

Se stai pianificando investimenti in macchinari o sicurezza, non lasciare questi soldi sul tavolo. I nostri commercialisti verificano gratuitamente se il tuo investimento rientra nel bando, stimano il contributo ottenibile e ti guidano nella preparazione del dossier per la prossima edizione.

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Rosario Emmi

Rosario Emmi

Autore

Dottore Commercialista dal 2012, Socio Senior e co-founder di Proclama SPA tra professionisti (Catania). Tra i primi in Italia a specializzarsi su startup innovative fin dalla nascita della relativa normativa: ha collaborato come esperto con il Ministero dello Sviluppo Economico e costituito, a inizio 2013, una delle prime startup innovative iscritte in provincia di Catania. Nel 2016 ha seguito la prima costituzione di startup innovativa in Italia interamente online, senza notaio, tramite procedura telematica. Si occupa di finanza agevolata, equity crowdfunding, operazioni straordinarie e due diligence, e-commerce e digitalizzazione dei processi aziendali; ha lavorato come Temporary Export Manager presso il Ministero dello Sviluppo Economico su progetti di internazionalizzazione. Autore per PartitaIVA.it su startup, PMI innovative e intelligenza artificiale applicata alla professione contabile.

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