Stato al 18 settembre 2026.
Il Bando Commercio IRFIS ha chiuso lo sportello il 30 giugno 2026 alle ore 12:00. Non risulta una proroga ufficiale nelle pagine IRFIS consultate. Fonte: pagina IRFIS investimenti. Oggi il lettore può monitorare eventuali nuovi avvisi IRFIS.
Aggiornato al 18 settembre 2026 · Fonti: IRFIS, Regione Siciliana e avvisi PDF IRFIS
In breve
- Il Bando Commercio IRFIS aveva dotazione complessiva di 13.499.125 euro circa 13,5 milioni.
- Le due linee erano investimenti, fino a 400.000 euro, e capitale circolante, fino a 200.000 euro.
- Il termine ufficiale era il 30 giugno 2026 alle ore 12:00: lo sportello è chiuso e non è stata individuata una proroga ufficiale.
- L'avviso richiede impresa attiva e almeno due bilanci approvati o documenti contabili equiparati. Per le start-up entro 24 mesi la Linea A prevede il limite di 200.000 euro, senza eliminare la verifica documentale.
- Il tasso è un tetto massimo dello 0,25%, non una promessa di tasso fisso applicato in ogni caso. Sono previste commissione una tantum dell'1,25% e acconto non rimborsabile dello 0,2% dell'importo richiesto.
Lo scenario che nessuna impresa commerciale siciliana considera - finché non è troppo tardi
La misura non è più candidabile alla data di aggiornamento. Questa guida descrive l'avviso come riferimento storico e invita a monitorare eventuali nuovi avvisi IRFIS, senza promettere presentazioni oggi.
Cos'è il Bando Commercio Sicilia 2026 e come funziona
La misura regionale gestita da IRFIS comprende due avvisi: programmi di investimento e capitale circolante. La dotazione deriva dai rientri PSC 2014–2020 e confluisce nel Fondo Sicilia secondo gli atti pubblicati.
La Linea A arrivava a 400.000 euro e durata massima di 15 anni. Il preammortamento massimo era di 2 anni, oppure 1 anno e 6 mesi se assistito da garanzia MCC.
La Linea B arrivava a 200.000 euro e durata massima di 5 anni, con fino a 20 rate trimestrali costanti. Il preammortamento della Linea B non è riportato come parametro certo dell'avviso e viene rimosso.
Le domande erano presentate online e valutate a sportello secondo l'ordine cronologico e il completamento documentale.
Chi può accedere: requisiti soggettivi e settoriali
Gli avvisi si rivolgevano a micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia, comprese le imprese con sede legale fuori regione se dotate di unità operativa siciliana. I riferimenti settoriali erano le divisioni ATECO 46 e 47.
Le imprese artigiane e le società cooperative erano escluse. L'impresa doveva essere costituita, attiva e documentare almeno due bilanci approvati o documenti equiparati. Per una start-up costituita da non più di 24 mesi la Linea A prevedeva un massimale di 200.000 euro, non un esonero generale dai requisiti.
Le condizioni del finanziamento: tasso, durata e piano di ammortamento
Il tasso dell'avviso era definito come non superiore al tasso BCE vigente più spread 0,25%, con limite massimo applicato di 0,25%. Non va descritto come tasso fisso garantito per l'intera durata.
Per la Linea A il preammortamento massimo era 2 anni, ridotto a 1 anno e 6 mesi in presenza di garanzia MCC. La Linea B aveva durata massima cinque anni e fino a 20 rate trimestrali.
L'avviso prevedeva commissione una tantum dell'1,25% dell'importo erogato e acconto dello 0,2% dell'importo richiesto, non rimborsabile, oltre alle spese notarili e accessorie previste. Sono eliminati i riferimenti a commissioni nulle, spese di incasso o penali non dimostrati.
L'importo dipendeva da esigenze aziendali, limiti de minimis e capacità di rimborso. Sono eliminate le percentuali non presenti negli avvisi.
La procedura operativa: dal portale IRFIS all'erogazione
Lo sportello era online sul portale IRFIS. Alla data del 18 settembre 2026 non è possibile presentare una nuova domanda su questa finestra chiusa.
Per la Linea A l'erogazione era collegata a SAL, fino a tre, con saldo finale; per la Linea B era prevista un'unica soluzione. I tempi indicati nell'articolo non sono fissati nella forma riportata e non vengono indicati come termini ufficiali.
Domande frequenti sul Bando Commercio Sicilia 2026
Posso presentare domanda per entrambe le linee (A e B)?
Gli avvisi erano distinti. La cumulabilità automatica non è espressamente confermata nel testo consultato: occorreva verificare con IRFIS.
Le spese già sostenute sono ammissibili?
La decorrenza e le eccezioni dipendono dagli articoli degli avvisi. Per la Linea A il programma poteva essere avviato non oltre sei mesi prima della domanda; acquisto del suolo e oneri di progettazione/concessione non costituivano avvio secondo l'avviso. Per la Linea B non si presenta una regola generale non confermata.
Il finanziamento è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI?
Gli avvisi richiedevano garanzie. Per la Linea A erano previste alternative, tra cui garanzie reali almeno per il 50% con garanzie consortili/fideiussione, oppure MCC almeno per il 50% con la parte restante, o fideiussione per l'intero importo. Per la Linea B erano contemplate garanzie reali, consortili, fideiussioni, enti pubblici o MCC; la garanzia MCC non era cumulabile con altre garanzie pubbliche. Non era una garanzia automatica né un'assenza di garanzie.
Il tasso dello 0,25% è fisso o variabile?
L'avviso fissava un limite massimo dello 0,25% secondo la formula indicata. Non va trasformato in una promessa di tasso fisso invariabile.
Posso estinguere anticipatamente il finanziamento senza penali?
L'avviso non è citato come fonte di una rinuncia generale a penali e costi. Verificare le condizioni contrattuali IRFIS dell'eventuale nuovo avviso.
Il finanziamento è soggetto a rating di legalità?
Il rating di legalità obbligatorio e tempi dedicati non risultano negli avvisi consultati. La FAQ è quindi rimossa come regola del bando.
Hai un'impresa commerciale in Sicilia che vuole investire o ha bisogno di liquidità?
Per questa misura lo sportello è chiuso dal 30 giugno 2026 alle ore 12:00. Puoi monitorare eventuali nuovi avvisi IRFIS e preparare bilanci, documenti e piano finanziario senza assumere che le condizioni restino identiche.
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