Torna al blog
Bando Attivo 2024-2029

Bandi Regione Umbria 2026: contributi a fondo perduto

Bandi Regione Umbria 2026 a settembre: STEP, Poli di Innovazione, energia e doppia transizione. Dotazioni, scadenze, requisiti e come presentare domanda.

Bandi Regione Umbria 2026: contributi a fondo perduto
Bandi e incentivi14/09/202613 minRosario Emmi
Bandi e incentivi
14/09/2026
13 min
Rosario EmmiRosario Emmi

A settembre 2026 le imprese umbre hanno quattro linee regionali aperte o in apertura: i due avvisi STEP da 31,4 milioni, i Poli di Innovazione da 6 milioni a fondo perduto, i due avvisi Gepafin su fotovoltaico ed efficienza energetica e il voucher Doppia Transizione camerale.

In breve

  • A fondo perduto puro: Poli di Innovazione 2026 (6 milioni), voucher Doppia Transizione (fino a 7.000 euro), Centrali cooperative (80.000 euro).
  • Finanza agevolata: STEP per le PMI (16 milioni), Fonti Rinnovabili (17 milioni), Efficienza Energetica (8 milioni), all'1% con remissione del debito fino al 50%.
  • Grandi imprese: solo l'avviso STEP 2026 - Linea a sovvenzione di Sviluppumbria, 15,42 milioni.
  • Scadenze: 14 settembre il voucher camerale, 5 ottobre ICC 2026, 30 ottobre Poli di Innovazione, 30 novembre i due STEP, 31 dicembre i due avvisi energia.
  • Verifica il profilo: il tool Trova Bandi confronta le misure con dimensione, settore e codice ATECO.

Quali bandi della Regione Umbria sono aperti a settembre 2026

Quasi tutti gli avvisi ricadono nel PR FESR Umbria 2021-2027. La Regione gestisce i propri, Sviluppumbria S.p.A. quelli su innovazione, Gepafin S.p.A. gli strumenti finanziari.

Misura Chi può accedere Quanto Scadenza
STEP 2026 - Linea a sovvenzione - Sviluppumbria Grandi imprese in Umbria 15,42 milioni a fondo perduto 30/11/2026
STEP 2026 - Linea finanziaria - Gepafin Micro, piccole e medie imprese 16 milioni, finanziamento all'1% 30/11/2026
Poli di Innovazione 2026 - Regione Umbria Poli di innovazione costituiti o costituendi 6 milioni a fondo perduto 30/10/2026
Fonti Rinnovabili 2026 - Gepafin Imprese e lavoratori autonomi 17 milioni, finanziamento all'1% 31/12/2026
Efficienza Energetica 2026 - Gepafin Imprese di ogni dimensione 8 milioni, finanziamento all'1% 31/12/2026
ICC 2026 - Sviluppumbria Imprese culturali e creative 3,17 milioni a fondo perduto 05/10/2026
Doppia Transizione 2026 - CCIAA Umbria MPMI con sede o unità locale in Umbria 200.000 euro, voucher max 7.000 14/09/2026
Centrali cooperative 2026 - Regione Umbria Centrali cooperative 80.000 euro a fondo perduto 31/12/2026

Dati rilevati il 14 settembre 2026 sui siti dei gestori.

STEP 2026: 15,4 milioni a fondo perduto per le grandi imprese

L'avviso "STEP 2026 - Linea a sovvenzione", approvato con D.G.R. n. 645 del 17 giugno 2026 e pubblicato nel B.U.R. Serie Avvisi e Concorsi n. 38 del 4 agosto 2026, attua la piattaforma europea STEP (Regolamento UE 795/2024). La dotazione è di 15.421.586 euro: 12.421.586 sulla Priorità 7 (digitale, deep tech, biotecnologie) e 3 milioni sulla Priorità 8 (tecnologie pulite).

Accedono le grandi imprese con sede operativa in Umbria, singole o capofila di un raggruppamento con al massimo cinque PMI indipendenti, ciascuna con almeno il 10% dei costi. Investimenti produttivi obbligatori; ricerca industriale e sviluppo sperimentale entro il 35% del progetto, con TRL da 5 a 7. Soglie minime: 1.200.000 euro in forma singola, 1.700.000 in aggregazione.

Sugli investimenti produttivi (artt. 14 e 17 del Regolamento UE 651/2014) le intensità sono 20%, 30% e 40% per grandi, medie e piccole imprese nelle zone assistite ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE, contro 0%, 10% e 20% fuori. Sulla ricerca industriale le basi sono 50%, 60% e 70%, con maggiorazioni nelle zone assistite e con la collaborazione delle PMI.

Il punteggio minimo in graduatoria è 55 su 100. Le domande si caricano su bandi.sviluppumbria.it con SPID o CIE, dalle 10:00 del 1° ottobre alle 12:00 del 30 novembre 2026; i progetti si chiudono entro 24 mesi, con anticipo fino al 40% dietro fideiussione.

STEP 2026 per le PMI: 16 milioni di finanza agevolata

La seconda linea STEP è gestita da Gepafin per micro, piccole e medie imprese, singole o in RTI, con 16 milioni (14 sulla Priorità 7, 2 sulla Priorità 8). Non è una sovvenzione ma un finanziamento agevolato all'1% annuo, durata 84 mesi (24 di preammortamento e 60 di ammortamento).

La remissione parziale del debito avvicina lo strumento al fondo perduto: fino al 50% se il progetto produce almeno una nuova assunzione, altrimenti fino al 45%. Le spese minime sono 500.000 euro per micro e piccole imprese, 700.000 per le medie, 1.500.000 per i raggruppamenti di micro e piccole e 1.700.000 per quelli con una media impresa.

La finestra è la stessa della linea a sovvenzione, dalle 10:00 del 1° ottobre alle 12:00 del 30 novembre 2026, con domanda preliminare e progetto definitivo. Informazioni a bandostep2026@gepafin.it, domande su bandi.gepafin.it.

Progetto oltre i 500.000 euro in digitale, deep tech, biotecnologie o clean tech?

Il tool Trova Bandi per la regione Umbria verifica quali avvisi regionali sono compatibili con il tuo profilo.

Poli di Innovazione 2026: 6 milioni a fondo perduto

Approvato con D.D. n. 7393 del 23 luglio 2026 e pubblicato nel B.U.R. Serie Generale n. 33 del 29 luglio 2026, l'avviso opera sull'Azione 1.1.2 del PR FESR Umbria 2021-2027 con 6 milioni stanziati dalla D.G.R. n. 710 del 30 giugno 2026.

Possono candidarsi Poli di innovazione costituiti o costituendi, in forma di consorzio, società consortile, SRL o SPA. Servono almeno tre imprese indipendenti e un organismo di ricerca. Il programma deve costare tra 500.000 e 4.000.000 di euro ed essere coerente con le traiettorie della Strategia S3.

Il contributo è il 50% dei costi ammissibili (art. 27 del Regolamento UE 651/2014), elevato al 55% per la sola creazione o ammodernamento se il Polo è in zona assistita. Investimenti entro il 50% del programma, terreni entro il 10%; procedura valutativa a graduatoria (art. 13, comma 2, lett. b, del D.Lgs. 184/2025).

La domanda si invia solo via PEC a direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it, dalle 12:00 del 10 settembre alle 12:00 del 30 ottobre 2026.

Fonti rinnovabili ed efficienza energetica: due avvisi da 25 milioni

Due strumenti Gepafin, aperti dal 4 settembre al 31 dicembre 2026. Fonti Rinnovabili 2026 dispone di 17 milioni elevabili a 20 (Azione 2.2.1) per fotovoltaico con eventuale accumulo e per accumuli su impianti esistenti. Efficienza Energetica 2026 ha 8 milioni (Azione 2.1.1) per unità produttive in Umbria.

Sul fotovoltaico il finanziamento copre fino all'80% per professionisti, micro e piccole imprese, il 65% per le medie e il 50% per le grandi; sugli accumuli 80%, 60% e 50%, come sull'efficienza energetica. Tasso fisso all'1,00%, durata 84 mesi (12 di preammortamento e 72 di ammortamento).

La spesa minima è 25.000 euro. Sul fotovoltaico il massimo è 350.000 euro per partite IVA, microimprese e PMI e 700.000 per le grandi; sull'efficienza energetica 250.000 e 500.000. Le riserve delle rinnovabili sono 2.125.000 euro per le micro, 8.925.000 per le PMI e 5.950.000 per le grandi.

Camera di Commercio dell'Umbria: il voucher Doppia Transizione

Il Bando Doppia Transizione 2026, approvato con Determinazione del Segretario Generale n. 378 del 22 giugno 2026, stanzia 200.000 euro per progetti di digitalizzazione e sostenibilità. Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili, con massimo 7.000 euro per impresa e investimento minimo di 5.000 euro; 250 euro di premialità per rating di legalità o certificazione della parità di genere.

Il progetto deve essere unitario: le tecnologie sono ammissibili solo se collegate alla consulenza e alla formazione previste. Il regime è de minimis (Regolamento UE 2023/2831) e la procedura è a sportello, con istruttoria solo sulle domande finanziabili con il fondo stanziato.

La finestra si chiude il 14 settembre 2026 alle ore 17:00, con invio su ReStart di InfoCamere con SPID, CNS o CIE e firma digitale. A pena di esclusione servono il modulo di domanda con imposta di bollo e i preventivi non antecedenti al 1° gennaio 2026.

Gli altri avvisi aperti e le misure appena chiuse

L'avviso ICC 2026 per le imprese culturali e creative, approvato con Determina di Sviluppumbria n. 719 del 28 luglio 2026, dispone di 3.166.552,92 euro estendibili a 3.800.000 su tre linee (E.C.O. 30%, A.C.T. 50%, S.P.IN. 20%), con sportello su bandi.sviluppumbria.it fino alle 17:00 del 5 ottobre 2026. I contributi alle Centrali cooperative (art. 4 della L.R. 24/1997) valgono 80.000 euro a fondo perduto.

Il Fondo Prestiti Turismo 2026 - 2,4 milioni, di cui 800.000 per i Comuni delle Aree Interne - termina il 15 settembre 2026: la fotografia completa è nella nostra guida dedicata. Sono chiusi Myself Plus 2026 (1,5 milioni, scaduto il 30 giugno) e il Bando Fiere Internazionali 2026 (288.981,12 euro). Per entrambi non risultano riaperture annunciate: le edizioni ricorrenti si sono ripetute su base annua, ma la conferma va cercata sul portale bandi regionale.

Misure nazionali cumulabili con gli incentivi regionali umbri

Misura nazionale Stato a settembre 2026 Cosa riconosce
Nuova Sabatini Aperto, 1,24 miliardi residui al 26 agosto 2026 Contributo in conto impianti su finanziamenti da 20.000 a 4 milioni, tasso 2,75% o 3,575% per beni 4.0
Transizione 5.0 Prenotazioni chiuse dal 27 novembre 2025 Credito compensabile in cinque quote annuali; iperammortamento 2026-2028 operativo
Brevetti+, Disegni+, Marchi+ Avvisi attesi entro il 28 settembre 2026 32 milioni, di cui 20 su Brevetti+, fino a 140.000 euro per impresa
Resto al Sud 2.0 Non applicabile in Umbria Solo Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Resto al Sud non copre l'Umbria

: l'elenco delle regioni ammesse non comprende Perugia e Terni, quindi un'impresa umbra non può accedere a quella misura per la propria sede. Sul cumulo non si supera il 100% della spesa sostenuta; il massimale de minimis è di 300.000 euro su base triennale per impresa unica.

Esempio numerico: un progetto da 100.000 euro

Un'impresa manifatturiera di Perugia con 22 dipendenti, quindi piccola impresa, rifà l'impianto di aria compressa con corpi LED e fotovoltaico con accumulo: costo complessivo 100.000 euro.

Sull'Avviso Efficienza Energetica 2026 la spesa rientra nei limiti (minimo 25.000, massimo 250.000 per le PMI) e il finanziamento copre l'80%, cioè 80.000 euro, all'1% su 84 mesi. La remissione al 50% vale 40.000 euro che non si restituiscono: il residuo è di 40.000 euro su sei anni, con interessi nell'ordine di 1.200-1.400 euro.

Se parte dei beni è 4.0 si aggiunge la Nuova Sabatini: il contributo al 3,575% su 100.000 euro vale circa 17.875 euro in cinque anni. Il cumulo va verificato con banca e gestore, perché il vincolo è non superare il costo sostenuto.

Come partecipare: portali, requisiti e documenti

Ogni misura ha il proprio canale: bandi.gepafin.it, bandi.sviluppumbria.it, restart.infocamere.it per il voucher camerale, PEC per i Poli di Innovazione. Il portale regione.umbria.it/la-regione/bandi è il riferimento per gli avvisi regionali.

I requisiti ricorrenti sono sede o unità produttiva in Umbria, iscrizione attiva al Registro delle Imprese, DURC regolare, assenza di procedure concorsuali liquidatorie e di condizioni di impresa in difficoltà. Per il de minimis serve capienza sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Servono bilanci, preventivi su carta intestata del fornitore, progetto con cronoprogramma, dichiarazione del titolare effettivo e modulistica antimafia. Nelle misure a graduatoria il punteggio minimo di 55 su 100 premia qualità progettuale, coerenza con la S3 e rapidità.

Quale misura si adatta alla tua impresa?

Il form di consulenza serve a impostare domanda, preventivi e cronoprogramma con un commercialista specializzato in finanza agevolata.

Errori comuni

  • Confondere finanziamento agevolato e fondo perduto. La quota non restituita è la remissione del debito, che arriva dopo la rendicontazione: senza nuova assunzione la remissione STEP scende dal 50% al 45%.
  • Sostenere spese prima dell'apertura. Le finestre di ammissibilità sono ancorate alla pubblicazione del bando o alla concessione.
  • Ignorare il progetto unitario. Nel voucher camerale le tecnologie sono ammissibili solo con la consulenza collegata.

FAQ

Quali bandi della Regione Umbria sono aperti a settembre 2026?

L'avviso STEP 2026 per le grandi imprese di Sviluppumbria, la linea STEP per le PMI, i Poli di Innovazione 2026, i due avvisi Gepafin sull'energia e il voucher Doppia Transizione camerale.

C'è un contributo a fondo perduto per le imprese umbre nel 2026?

Sì. Il fondo perduto puro arriva dall'avviso Poli di Innovazione 2026 (50% dei costi), dal voucher Doppia Transizione (fino a 7.000 euro) e dai contributi alle Centrali cooperative. Gli altri avvisi erogano finanziamenti agevolati con remissione del debito.

Quando si presenta la domanda per i bandi STEP in Umbria?

Dalle ore 10:00 del 1° ottobre alle ore 12:00 del 30 novembre 2026. La linea a sovvenzione si carica su bandi.sviluppumbria.it, quella per le PMI su bandi.gepafin.it. Le informazioni si chiedono solo per email.

Qual è la differenza tra l'avviso STEP per le grandi imprese e quello per le PMI?

Il primo eroga una sovvenzione a fondo perduto dal 20% al 40% sugli investimenti produttivi, per grandi imprese con progetti da almeno 1,2 milioni. Il secondo un finanziamento all'1% con remissione fino al 50%, per PMI con spese minime da 500.000 euro.

Il bando Poli di Innovazione è accessibile a una singola impresa?

No. Serve un Polo già costituito o costituendo, con forma giuridica stabile, almeno tre imprese indipendenti e un organismo di ricerca. Il programma deve costare tra 500.000 e 4.000.000 di euro.

Posso cumulare i bandi umbri con la Nuova Sabatini?

Sì, entro il limite del costo effettivamente sostenuto e nel rispetto delle regole di cumulo dell'avviso regionale. La Nuova Sabatini è un contributo in conto impianti sugli interessi di un finanziamento bancario.

Resto al Sud è disponibile per le imprese dell'Umbria?

No. Resto al Sud 2.0 finanzia l'avvio di attività in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'Umbria non è tra i territori ammessi: un'impresa con sede a Perugia o Terni non può accedere.

Transizione 5.0 è ancora utilizzabile nel 2026?

Le prenotazioni del credito d'imposta sono chiuse dal 27 novembre 2025. Il credito maturato resta utilizzabile in compensazione in cinque quote annuali. Sul fronte fiscale è operativo l'iperammortamento 2026-2028 per i beni 4.0.

Fonti ufficiali

Articoli correlati


Verificato il 14 settembre 2026 su fonti ufficiali (Regione Umbria, Sviluppumbria, Gepafin, Camera di Commercio dell'Umbria, incentivi.gov.it, MIMIT, Invitalia). Le misure possono cambiare: prima di decisioni operative verificare stato, termini e dotazione residua sul sito del soggetto gestore.

Trasforma la lettura in un prossimo passo concreto

Il risultato preliminare è immediato e non richiede l’email. Se vuoi, puoi poi inviare gli stessi dati a un consulente.

Pre-check gratuito
Prima definisci il progetto, poi scegli l’agevolazione
Cinque risposte per capire quanto il progetto è pronto e quali verifiche fare prima di ordini, spese o domande.
Passo 1 di 2
Esplora le misure disponibili
Filtra le opportunità per regione, settore e tipo di investimento.
WhatsApp assistenza
Aiuto immediato su bandi e incentivi

Salve, ho letto l'articolo 'Bandi Regione Umbria 2026: contr...

Risposta rapida • Senza impegno

Ricevi solo aggiornamenti pertinenti
Indica regione, investimento e tempistica: niente newsletter generica.
Rosario Emmi

Rosario Emmi

Autore

Dottore Commercialista dal 2012, Socio Senior e co-founder di Proclama SPA tra professionisti (Catania). Tra i primi in Italia a specializzarsi su startup innovative fin dalla nascita della relativa normativa: ha collaborato come esperto con il Ministero dello Sviluppo Economico e costituito, a inizio 2013, una delle prime startup innovative iscritte in provincia di Catania. Nel 2016 ha seguito la prima costituzione di startup innovativa in Italia interamente online, senza notaio, tramite procedura telematica. Si occupa di finanza agevolata, equity crowdfunding, operazioni straordinarie e due diligence, e-commerce e digitalizzazione dei processi aziendali; ha lavorato come Temporary Export Manager presso il Ministero dello Sviluppo Economico su progetti di internazionalizzazione. Autore per PartitaIVA.it su startup, PMI innovative e intelligenza artificiale applicata alla professione contabile.

Vedi il profilo autore
Supporto Premium

Parla con un referente e ricevi un check sugli incentivi.

Lascia i tuoi dati per essere ricontattato entro 48h. Analizzeremo la tua situazione gratuitamente.

I tuoi dati sono al sicuro. Referente dedicato.

Sei ammesso a Resto al Sud 2.0? Scoprilo in 2 minuti

Rispondi a 8 domande semplici e verifica subito se soddisfi tutti i requisiti ufficiali Invitalia. Nessun impegno, risultato immediato.

Inizia Verifica Gratuita
Fonti ufficiali Invitalia
Risultato immediato
Nessun impegno
Torna al blog
SRLonline Insights

Serve aiuto?

Siamo online per te.