Aggiornamento dell'11 settembre 2026.
L'obbligo di comunicare il titolare effettivo al Registro delle imprese è sospeso e senza termine: l'efficacia del provvedimento MIMIT del 29 settembre 2023 è stata sospesa dal TAR Lazio (ord. 8083/2023) e dal Consiglio di Stato, che ha rimesso la questione alla Corte di Giustizia UE (sentenza del 21 maggio 2026, cause C-684/24 e C-685/24); le Camere di commercio confermano che comunicazioni e conferme restano facoltative e che non sono applicate sanzioni. Il D.Lgs. 122/2026, in vigore dal 23 luglio 2026, ha riscritto l'accesso ai dati. I termini e le sanzioni descritti sotto sono quindi quelli del quadro originario: per lo stato attuale e cosa fare vedi la guida aggiornata sul titolare effettivo 2026.
La questione del titolare effettivo in un’impresa è un tema che suscita interesse, poiché riguarda sia l’indicazione nel rigo RU 150 del modello Redditi che la comunicazione del titolare effettivo presso il Registro delle Imprese.
Prima di analizzare questi due aspetti, è importante comprendere il ruolo del titolare effettivo nelle imprese italiane. In questo articolo, verranno esaminati gli ambiti in cui questo tema è di particolare attualità.

Titolare effettivo e modello Redditi
Il primo ambito riguarda gli interessi dell’Unione Europea, in particolare il controllo dei fondi europei destinati a soggetti meritevoli o non compromessi da condanne penali o altri problemi. Qui, il titolare effettivo è tenuto ad indicare i dati relativi ai titolari effettivi dei fondi secondo l’articolo 3, punto 6, della Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio (Normativa antiriciclaggio).
Per le società di capitali il titolare effettivo è il socio che detiene più del 25% del capitale sociale.
Tale indicazione è presente in ciascuno dei quadri RU delle singole dichiarazioni, modello Redditi persona fisica, modello Redditi società di persone e modello Redditi società di capitali.

Titolare effettivo e Registro delle imprese
Il secondo ambito riguarda la comunicazione del titolare effettivo presso il Registro delle Imprese. In base all’articolo 3 D.M. 55/2022, i soggetti dotati di personalità giuridica sono obbligati a comunicare al Registro delle Imprese il nominativo del titolare effettivo. Tuttavia, la norma non è ancora operativa, poiché sono in attesa di provvedimenti attuativi.
Un caso particolare è quello delle società in cui il socio si avvale del rapporto fiduciario per intestare la sua quota alla società fiduciaria. In questa situazione, il fiduciario è tenuto a comunicare il titolare effettivo fiduciante.
Conclusioni
Il tema del titolare effettivo nelle imprese è di grande importanza, in quanto riguarda sia il modello Redditi che il Registro delle imprese. È tuttavia importante tenere traccia delle evoluzioni normative e delle indicazioni specifiche per garantire la corretta gestione dei fondi europei e delle comunicazioni al Registro delle imprese.
Il titolare effettivo gioca un ruolo cruciale nel controllo dei fondi europei e nella corretta gestione delle imprese italiane.
Riguarda sia l’indicazione nel modello Redditi che la comunicazione al Registro delle imprese.
È importante tenere traccia delle evoluzioni normative e delle specifiche indicazioni per garantire la corretta gestione dei fondi europei e delle comunicazioni al Registro delle imprese.








