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Disegni+ MIMIT 2026: programmazione, requisiti storici e stato dell'avviso

Disegni+ MIMIT Unioncamere: la programmazione 2026 assegna 10 milioni, ma date e modalità del nuovo avviso sono ancora da definire. Requisiti dell'edizione 2025 e stato aggiornato.

Disegni+ MIMIT 2026: programmazione, requisiti storici e stato dell'avviso
Bandi e incentivi22/06/20267 minRosario Emmi
Bandi e incentivi
22/06/2026
7 min
Rosario EmmiRosario Emmi

Stato al 18 settembre 2026.

La programmazione MIMIT 2026 è pubblicata e assegna 10 milioni a Disegni+, ma il nuovo avviso non risulta ancora pubblicato: date e modalità della domanda sono da definire. I massimali e le procedure descritti sotto sono dell'edizione 2025 e non vanno trasferiti automaticamente al 2026.

In breve

  • Disegni+ è la misura MIMIT gestita da Unioncamere; l'edizione 2025 è terminata e lo sportello è stato formalmente chiuso dal 19 dicembre 2025, dopo l'esaurimento delle risorse il 18 dicembre.
  • La programmazione 2026 assegna 10 milioni di euro, ma l'avviso, la finestra di domanda e le modalità operative non risultano ancora definiti al 18 settembre 2026.
  • Percentuali, massimali, durata, spese e cumulabilità riportati nel seguito sono riferiti al bando 2025 e valgono per il 2026 solo se confermati dal nuovo avviso.

Lo scenario che nessuna PMI con titoli di design registrati considera - finché non è troppo tardi

Una SRL di complementi d'arredo con sede in Brianza ha registrato negli ultimi cinque anni una collezione di diciotto modelli di design industriale presso l'EUIPO e l'UIBM, con copertura su Italia, Francia e Germania. La titolarità dei titoli è in regola, le tasse di rinnovo sono pagate, ma solo una minima parte dei modelli è stata effettivamente industrializzata. Quello che manca è la consapevolezza che il MIMIT pubblica regolarmente il bando Disegni+ per sostenere proprio questa fase di transizione dalla registrazione alla valorizzazione economica, e che l'edizione 2025 ha esaurito i 10 milioni di dotazione in meno di 24 ore dall'apertura dello sportello. Le PMI che non erano già abbonate al sistema e avevano la documentazione pronta hanno perso l'occasione. Per l'edizione 2026 (attesa seconda metà dell'anno) è necessario prepararsi per tempo.

Secondo i dati Unioncamere, l'Italia è il primo paese europeo per numero di registrazioni di disegni e modelli industriali, ma solo una quota minoritaria dei titoli registrati viene effettivamente industrializzata. La finalità di Disegni+ è proprio colmare questo divario tra registrazione e sfruttamento commerciale.

La misura ha una programmazione 2026, ma il nuovo avviso non è ancora disponibile. I requisiti e il cumulo saranno quelli definiti dal testo 2026; la dinamica 2025 non può essere anticipata.

Nel 2025 i 10 milioni si sono esauriti nella giornata di apertura. Questo dato storico non dimostra che il 2026 sarà a sportello cronologico.

Se gestisci una PMI con disegni e modelli registrati (o in corso di registrazione) e intendi industrializzarli, certificarli per i mercati esteri o promuoverli commercialmente, questa guida ti spiega come preparare la documentazione storica in attesa del nuovo avviso Disegni+ 2026. Requisiti, spese, massimali e procedura saranno quelli che il nuovo bando confermerà.

Cos'è Disegni+ e come funziona

Disegni+ è la misura MIMIT gestita da Unioncamere per sostenere la valorizzazione economica di disegni e modelli industriali registrati da micro, piccole e medie imprese, secondo il singolo avviso.

L'edizione 2025 è stata approvata con decreto del 29 settembre 2025; lo sportello si è aperto il 18 dicembre e la chiusura formale è decorso dal 19 dicembre 2025, dopo l'esaurimento delle risorse nella giornata del 18. La programmazione 2026 assegna 10 milioni, ma il nuovo avviso con date e modalità della domanda non risulta ancora pubblicato alla data di questa guida.

Contributo, massimale, regime di aiuto, durata, anticipo e procedura descritti nelle sezioni storiche si riferiscono all'edizione 2025. Non vanno trasferiti automaticamente al 2026.

Attenzione:

l'edizione 2026 non è ancora aperta. Monitorare MIMIT e Unioncamere per il nuovo decreto e verificare requisiti, portale, spese, cumulo e termini quando l'avviso sarà disponibile.

Chi può accedere: requisiti soggettivi

I requisiti operativi di Disegni+ 2026 saranno definiti dal nuovo bando MIMIT e dalla documentazione attuativa di Unioncamere. Le indicazioni seguenti riassumono l'edizione 2025 e non costituiscono conferma per il 2026.

Nel 2025 la misura era riservata a micro, piccole e medie imprese, con requisiti di sede, titolarità del disegno o modello registrato e regolarità contributiva e fiscale. UIBM, EUIPO e OMPI erano gli uffici indicati dall'avviso nei limiti e nelle condizioni previste.

Anche sede, validità del titolo, coerenza del progetto, assenza di liquidazione o procedure concorsuali e assenza di revoche devono essere verificati nel nuovo avviso prima della domanda 2026.

Giovanni Emmi, Dottore Commercialista:

"La verifica della titolarità del disegno o modello è un passaggio spesso sottovalutato. Prima di preparare una domanda occorre controllare validità della registrazione, rinnovi e requisiti del nuovo avviso."

Le spese ammissibili

Le categorie e i massimali seguenti sono riferiti all'edizione 2025. Per il 2026 occorre attendere e leggere il nuovo avviso.

Nel 2025 erano previste, nei limiti del relativo prospetto, spese per prototipi, stampi, consulenze tecniche, certificazioni, marketing, comunicazione e alcune spese legali. La consulenza tecnica specifica della catena produttiva aveva massimale di 8.000 euro.

La marcatura CE non va presentata come voce automaticamente finanziabile. Le spese legali erano ammesse solo nelle fattispecie espressamente previste dall'avviso, non come pareri o difesa generica.

Per l'edizione 2025 il piano prevedeva condizioni, durata e categorie indicate dal relativo decreto. Non trasferire automaticamente al 2026 il requisito delle due categorie, la durata, le proroghe o qualsiasi massimale.

La procedura operativa: dal portale Unioncamere all'erogazione

Alla data di questa guida il nuovo avviso 2026 non risulta pubblicato: portale, autenticazione, documentazione, istruttoria, tranche, fideiussione e termini di erogazione devono essere definiti dall'avviso. La procedura descritta per il 2025 non anticipa quella 2026.

Cumulabilità con altri bandi per la proprietà intellettuale

La cumulabilità con Brevetti+, Marchi+, Voucher 3I, credito R&S o altri incentivi non è automatica: va verificata su spese, intensità, base giuridica e divieto di doppio finanziamento nel testo vigente.

Pro Tip:

prepara la documentazione storica, ma attendi il nuovo avviso prima di assumere requisiti, massimali o procedura.

Domande frequenti su Disegni+ 2026

Posso presentare domanda per un disegno o modello registrato all'estero?

La risposta dipenderà dal nuovo avviso. L'edizione 2025 indicava UIBM, EUIPO e OMPI alle condizioni previste dal testo; non assumere che la stessa regola valga automaticamente nel 2026.

Il disegno o modello deve essere già industrializzato?

L'edizione 2025 sosteneva la transizione dalla registrazione alla valorizzazione. Per il 2026 occorre verificare attività e spese ammissibili nel nuovo avviso.

Posso presentare più domande per disegni diversi?

Numero di domande e massimali dipenderanno dal nuovo avviso. Il limite di 60.000 euro e le regole sulle domande multiple appartengono all'edizione 2025, salvo conferma.

Cosa succede se l'impresa cede il disegno o modello?

Conseguenze, obblighi di comunicazione e eventuale revoca devono essere verificati nel nuovo avviso. Non applicare automaticamente il termine di tre anni dell'edizione 2025.

Disegni+ è cumulabile con il credito d'imposta R&S?

Il cumulo non è automatico. Va verificato su spese, intensità, base giuridica e divieto di doppio finanziamento nel testo 2026.

Quali sono le differenze tra Disegni+ e Brevetti+?

Disegni+ riguarda disegni e modelli industriali, mentre Brevetti+ riguarda invenzioni industriali. Platea, spese, massimali e complementarità devono essere verificati nei rispettivi avvisi.

L'anticipazione richiede fideiussione?

L'edizione 2025 prevedeva un'anticipazione fino al 50% a fronte di fideiussione secondo le condizioni del decreto. Per il 2026 la regola deve essere confermata dal nuovo avviso.

Hai disegni e modelli registrati da valorizzare?

Disegni+ 2026 dispone di una programmazione da 10 milioni di euro, ma il nuovo avviso non risulta ancora pubblicato. Preparare i documenti storici è utile, mentre date, spese, requisiti e modalità di domanda vanno verificati prima dell'apertura.

In Proclama SPA affianchiamo le PMI nella verifica della titolarità dei disegni e modelli, nella redazione del piano di valorizzazione e nella presentazione della domanda a Unioncamere.

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Rosario Emmi

Rosario Emmi

Autore

Dottore Commercialista dal 2012, Socio Senior e co-founder di Proclama SPA tra professionisti (Catania). Tra i primi in Italia a specializzarsi su startup innovative fin dalla nascita della relativa normativa: ha collaborato come esperto con il Ministero dello Sviluppo Economico e costituito, a inizio 2013, una delle prime startup innovative iscritte in provincia di Catania. Nel 2016 ha seguito la prima costituzione di startup innovativa in Italia interamente online, senza notaio, tramite procedura telematica. Si occupa di finanza agevolata, equity crowdfunding, operazioni straordinarie e due diligence, e-commerce e digitalizzazione dei processi aziendali; ha lavorato come Temporary Export Manager presso il Ministero dello Sviluppo Economico su progetti di internazionalizzazione. Autore per PartitaIVA.it su startup, PMI innovative e intelligenza artificiale applicata alla professione contabile.

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