Stato al 18 settembre 2026.
Il Voucher 3I è chiuso dalle ore 18 del 3 settembre 2026 per esaurimento risorse. Il decreto MIMIT di programmazione 2026, pubblicato in GU il 29 agosto 2026, assegna 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+ e 2 milioni a Marchi+, ma non equivale all'apertura dei singoli sportelli. Date e modalità operative vanno attese dai nuovi avvisi.
In breve
- Il decreto di programmazione MIMIT 2026 assegna 32 milioni di euro: 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+ e 2 milioni a Marchi+. La programmazione non significa che i bandi siano già aperti.
- Il Voucher 3I è chiuso dal 3 settembre 2026 alle 18:00 per esaurimento risorse. Le edizioni 2025 di Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ sono chiuse.
- Massimali, percentuali, spese e procedure riportati nelle sezioni storiche sono riferiti alle edizioni 2025, salvo diversa indicazione del nuovo avviso 2026.
- Requisiti, cumulo ed erogazione vanno verificati separatamente per ogni misura; non esiste una regola unica per tutti i bandi.
Lo scenario che nessuna PMI con titoli di proprietà intellettuale considera - finché non è troppo tardi
Una SRL di componenti meccanici di precisione con sede in provincia di Padova ha costruito negli ultimi quindici anni un portafoglio di ventitré brevetti industriali, diciotto marchi depositati in Italia e all'estero, e una collezione di modelli di design registrati presso l'EUIPO. La titolarità dei titoli è regolarmente aggiornata, le tasse di rinnovo sono pagate, ma solo una minima parte dei titoli è effettivamente sfruttata commercialmente. Quello che manca è la consapevolezza che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione delle PMI un pacchetto coordinato di bandi per la valorizzazione della proprietà intellettuale, con una dotazione complessiva di circa 32 milioni di euro nel 2026, e che la combinazione di questi bandi può liberare risorse significative per la strategia di valorizzazione.
L'Italia è uno dei paesi europei con il più alto numero di registrazioni di proprietà intellettuale, ma il rapporto tra titoli registrati e titoli effettivamente sfruttati commercialmente è tra i più bassi dell'Unione Europea. La finalità dei bandi MIMIT è proprio colmare questo divario, offrendo alle PMI le risorse finanziarie per industrializzare i brevetti, valorizzare i marchi e i disegni, e proteggere la proprietà intellettuale sui mercati internazionali.
L'accesso e il cumulo vanno verificati per singolo avviso. Il Voucher 3I era rivolto a startup innovative e microimprese, ma oggi è chiuso. Le misure MIMIT 2026 non sono automaticamente aperte o cumulabili tra loro.
La programmazione 2026 è stata pubblicata; date, procedura e documentazione dei singoli bandi devono essere fissate dai nuovi avvisi.
Se gestisci una PMI con titoli di proprietà intellettuale, o stai valutando di acquisirli, questa guida ti spiega come accedere ai bandi MIMIT 2026, quanto puoi ottenere concretamente e come costruire una strategia integrata di valorizzazione.
Panoramica dei bandi MIMIT per la proprietà intellettuale nel 2026
Il pacchetto di bandi MIMIT per la proprietà intellettuale comprende quattro misure principali, ciascuna con finalità e platea di beneficiari specifiche.
Brevetti+
è la misura dedicata alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale. L'edizione 2025, con dotazione di 20 milioni, si è chiusa per esaurimento il 21 novembre 2025. La programmazione MIMIT 2026 assegna altri 20 milioni, ma il nuovo avviso non fissa ancora, in questa guida, date e modalità operative. Massimali, percentuali e categorie di spesa qui richiamati sono quindi quelli dell'edizione 2025 e non vanno trasferiti automaticamente al 2026.
Marchi+
tutela i marchi italiani all'estero. L'edizione 2025, da 2 milioni, è stata chiusa per esaurimento il 5 dicembre 2025. Misura A e Misura B, con percentuali e massimali storici distinti, sono descritte solo come riferimento dell'avviso 2025. La programmazione 2026 assegna 2 milioni, ma il nuovo bando deve confermare condizioni e procedura.
Disegni+
riguarda disegni e modelli industriali. L'edizione 2025 è chiusa; la programmazione 2026 assegna 10 milioni, mentre date e modalità del nuovo avviso non risultano ancora definite.
Voucher 3I
riguarda startup innovative e microimprese. Lo sportello è chiuso dal 3 settembre 2026 alle 18 per esaurimento risorse; importi e requisiti riportati nella sezione storica sono riferiti all'avviso applicabile.
Chi può accedere: requisiti comuni e specifici
Le misure sono rivolte a platee diverse. I requisiti sintetizzati qui sotto derivano dagli avvisi 2025 e valgono per il 2026 solo se confermati dai nuovi bandi. Per Brevetti+ e Marchi+ occorre verificare tipo e stato del titolo secondo il singolo avviso; per Disegni+ valgono le date di registrazione previste dall'edizione applicabile. Il Voucher 3I storico non richiedeva un titolo preesistente.
Il Voucher 3I era destinato a startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese e a microimprese, secondo l'avviso applicabile; oggi lo sportello è chiuso.
DURC, regolarità fiscale, assenza di liquidazione e procedure concorsuali sono requisiti ricorrenti ma non vanno trasformati in una regola unica per tutti i bandi. La certificazione di parità di genere, ove prevista, può modificare l'intensità dell'edizione 2025; per il 2026 occorre attendere il testo vigente.
Giovanni Emmi, Dottore Commercialista:
"La certificazione di parità di genere è spesso sottovalutata dalle PMI che la possiedono e che non colgono l'opportunità di utilizzarla per incrementare la copertura dei bandi proprietà intellettuale. È una differenza del 5-10% sull'agevolazione che, su un progetto da 100.000 euro, può significare 5.000-10.000 euro in più di contributo."
Le spese ammissibili: confronto tra gli avvisi
Le spese variano significativamente tra i bandi e possono cambiare nel nuovo ciclo 2026. I massimali riportati di seguito sono dati storici degli avvisi 2025, salvo diversa indicazione.
Brevetti+ 2025
finanziava progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, organizzazione e sviluppo e trasferimento tecnologico, secondo categorie e limiti dell'avviso 2025.
Marchi+ 2025
finanziava spese di registrazione di marchi UE presso EUIPO e di marchi internazionali presso OMPI, secondo Misura A, Misura B e limiti dell'avviso 2025.
Disegni+ 2025
comprendeva prototipazione, stampi, consulenze tecniche, certificazioni, marketing, comunicazione e alcune spese legali, con massimali distinti. La consulenza tecnica era limitata a 8.000 euro per la voce specifica della catena produttiva. Le spese legali erano ammesse solo nelle fattispecie espressamente previste, non come consulenza generica. Il requisito delle categorie di spesa va verificato sul decreto applicabile.
Voucher 3I
finanziava servizi di consulenza brevettuale con voucher da 1.000, 3.000 o 4.000 euro oltre IVA, secondo l'avviso storico.
La procedura operativa
La gestione storica era affidata a soggetti diversi secondo la misura: Unioncamere per Marchi+ e Disegni+, Invitalia per Voucher 3I e Brevetti+. Per le annualità 2026, gestore, portale, autenticazione e documentazione devono essere confermati dai singoli avvisi.
Non esiste una procedura unica: termini, tranche, fideiussione, istruttoria e modalità di erogazione dipendono dal bando. Prima di presentare domanda occorre leggere l'avviso vigente e verificare lo stato dello sportello.
Cumulabilità e strategia integrata
Il cumulo tra bandi MIMIT va verificato per ciascun avviso, sulle spese interessate e nel rispetto del massimale de minimis quando applicabile. La disponibilità della programmazione 2026 non autorizza un cumulo automatico.
Una strategia può combinare misure diverse solo dopo aver verificato spese, base giuridica, intensità e divieto di doppio finanziamento. Non è documentato un risparmio generale di 200.000 euro.
La cumulabilità con credito R&S, Nuova Sabatini o iperammortamento non è automatica: va verificata per spese e disciplina del singolo incentivo.
Pro Tip:
verifica il plafond de minimis residuo e i singoli avvisi prima di presentare qualsiasi domanda.
Domande frequenti sui bandi proprietà intellettuale MIMIT 2026
Quali misure risultano operative al 18 settembre 2026?
Il Voucher 3I è chiuso dal 3 settembre 2026 alle 18 per esaurimento risorse. Le edizioni 2025 di Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ sono chiuse. La programmazione 2026 assegna 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+ e 2 milioni a Marchi+, ma le nuove finestre operative vanno verificate nei rispettivi avvisi.
Posso presentare domanda per più titoli di proprietà intellettuale?
Non esiste una regola unica. Numero di domande, titoli ammissibili e massimali dipendono dal singolo avviso. Per il 2026 non assumere automaticamente la possibilità di presentare più domande o di sommare i massimali delle edizioni 2025.
Quando aprirà Brevetti+ 2026?
La programmazione 2026 assegna 20 milioni a Brevetti+, ma alla data di questa guida la finestra, la procedura e i requisiti operativi devono essere verificati nel nuovo avviso. Non è corretto presentare una data come già confermata.
La certificazione di parità di genere è obbligatoria?
No, se e nei limiti in cui l'avviso la preveda come maggiorazione o premialità. È rilasciata da organismi di certificazione accreditati secondo il sistema previsto, non dall'AGCM. Le percentuali citate per l'edizione 2025 non si trasferiscono automaticamente al 2026.
Come si verifica il plafond de minimis residuo?
Consulta il Registro Nazionale Aiuti di Stato e verifica gli aiuti dell'impresa unica nel periodo previsto dal regolamento e dal singolo avviso. Il controllo non sostituisce la verifica del cumulo e del divieto di doppio finanziamento.
Il Voucher 3I è cumulabile con Disegni+ e Brevetti+?
Non automaticamente. Il Voucher 3I è chiuso e, per ogni eventuale domanda riferita a misure diverse, occorre verificare avviso, spese sovrapposte, base giuridica, intensità e divieto di doppio finanziamento.
Quali sono le differenze tra Marchi+ Misura A e Misura B?
Nell'edizione 2025 la Misura A riguardava marchi UE presso EUIPO, mentre la Misura B riguardava marchi internazionali presso OMPI, con limiti e percentuali distinti. Il nuovo avviso 2026 dovrà confermare condizioni e procedura.
Hai titoli di proprietà intellettuale da valorizzare?
I bandi MIMIT per la proprietà intellettuale offrono alle PMI un'opportunità unica di tradurre i titoli di proprietà intellettuale in vantaggio commerciale, ma la complessità della procedura e la concorrenza per l'accesso ai fondi richiedono un approccio strutturato.
In Proclama SPA affianchiamo le PMI nella verifica dello stato dei titoli di proprietà intellettuale, nella pianificazione integrata delle domande sui diversi bandi, nella redazione dei business plan e nella presentazione delle domande a Unioncamere e Invitalia.
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