
Guida completa ai requisiti per accedere al bando. Scopri se rientri nella platea di beneficiari e quali documenti preparare.
I requisiti personali del richiedente. La condizione occupazionale si verifica alla data di avvio dell'attività.
18-35 anni non compiuti
Devi aver compiuto 18 anni
Non devi aver compiuto 35 anni
I 35 anni compiuti costituiscono causa di inammissibilità. Non sono previste eccezioni.
Disoccupati, inoccupati, inattivi, GOL o working poor
Persone con una DID (dichiarazione di immediata disponibilità), senza partita IVA attiva e senza ruoli in società attive
Persone che non lavorano oppure hanno un reddito annuo sotto 8.000 € (lavoro dipendente o parasubordinato) o sotto 4.800 € (lavoro autonomo)
Persone che non lavorano e non sono in cerca di occupazione (es. studenti, casalinghe)
Disoccupati che partecipano al programma Garanzia Occupabilità Lavoratori
Lavoratori la cui imposta lorda è pari o inferiore alle detrazioni dell'art. 13 TUIR
Non puoi partecipare se nei 6 mesi precedenti la domanda sei stato socio o titolare di un'attività con lo stesso codice ATECO (prime 3 cifre)
8 regioni del Mezzogiorno
La sede operativa della nuova attività deve trovarsi in una delle seguenti regioni:
L'attività deve essere nuova: non sono ammessi ampliamenti di imprese già operative
Requisiti relativi al tipo di impresa e alle spese che possono essere finanziate.
Sono ammessi tutti i settori tranne agricoltura, pesca e acquacoltura (fonte: scheda Invitalia Resto al Sud 2.0).
L'iniziativa economica deve essere avviata nel mese della domanda o in quello precedente, risultare inattiva e non aver ancora generato ricavi. Sono ammessi impresa, lavoro autonomo e libera professione. Nelle società i giovani con i requisiti devono avere il 50% più 1 euro delle quote e la maggioranza dell'organo amministrativo, dall'avvio fino a 3 anni dopo la conclusione del progetto.
Tutti i contributi sono a fondo perduto. Dotazione complessiva: 356,4 milioni di euro, sportello aperto dal 15 ottobre 2025 a esaurimento risorse, valutazione in ordine cronologico entro 90 giorni.
| Strumento | Importo massimo del progetto | Fondo perduto | Quota a carico | Tempo per realizzare |
|---|---|---|---|---|
| Voucher | 40.000 €, elevabili a 50.000 € se almeno il 20% delle spese è innovativo, digitale o green, oppure con consulenze ETS per almeno il 50% della maggiorazione | 100% | Nessuna | 9 mesi, prorogabili a 12 |
| Contributo 75% | fino a 120.000 € | 75% (max 90.000 €) | 25%, con capitale proprio o finanziamento bancario | 16 mesi, prorogabili a 20 |
| Contributo 70% | da 120.000 € a 200.000 € | 70% dell'intero programma (max 140.000 €) | 30% | 16 mesi, prorogabili a 20 |
Per stimare il contributo in base a regione, settore e investimento usa il calcolatore Resto al Sud; per le voci finanziabili vedi la guida alle spese ammesse; per la procedura, la guida passo passo alla domanda. Tutti i beneficiari seguono un percorso di accompagnamento: Invitalia per la parte tecnica, Ente Nazionale per il Microcredito per gestione e mercato.
Documenti da preparare per presentare la domanda a Resto al Sud 2.0.
Sì, se rientri tra i working poor (imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni dell'art. 13 TUIR) oppure tra gli inoccupati (reddito annuo sotto 8.000 € da lavoro dipendente o sotto 4.800 € da lavoro autonomo). La condizione si verifica alla data di avvio dell'attività.
No, il requisito anagrafico è avere tra 18 anni compiuti e 35 anni non compiuti. Se hai già compiuto 35 anni non puoi accedere al bando.
La sede operativa della nuova attività deve trovarsi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Per il Centro-Nord esiste una misura distinta, Autoimpiego Centro-Nord.
Sì, purché l'iniziativa sia stata avviata nel mese della domanda o in quello precedente, risulti inattiva e non abbia ancora generato ricavi. Un'attività già operativa non è ammessa.
Sì, il bando è aperto anche alle società. Nelle società i giovani con i requisiti devono avere il 50% più 1 euro delle quote e la maggioranza dell'organo amministrativo.
No. Il DM 11/07/2025 esclude il cumulo con crediti d'imposta e con altre agevolazioni nazionali, regionali o europee. Fa eccezione solo la garanzia del Fondo di garanzia PMI.
Con il voucher 9 mesi dalla concessione, prorogabili una volta fino a 12; con il contributo per programmi di investimento 16 mesi, prorogabili una volta fino a 20.
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