I tre numeri, spiegati senza tecnicismi
Storico: è l'acconto complessivo calcolato partendo dai dati fiscali precedenti e dalle eventuali rideterminazioni. Previsionale: è l'acconto complessivo stimato per l'anno in corso. Primo acconto versato: è la parte che la società ha già pagato o compensato validamente per lo stesso anno.
Per gli acconti 2026 di una SRL con esercizio solare, prendi come riferimento la dichiarazione Redditi SC 2026 per il 2025, la ricevuta del primo versamento 2026 e un prospetto aggiornato degli acconti. Apri le istruzioni accanto a ciascun campo per vedere dove cercare. Gli importi possono richiedere controlli che non si leggono da una sola casella.
La perdita civilistica, il fatturato o il solo saldo della dichiarazione non bastano a determinare la previsione. Se non hai i dati, non inserire zero per provare: usa l'esempio illustrativo e chiedi il prospetto al professionista.
Un esempio concreto
Supponiamo che il prospetto indichi un acconto annuo storico di 10.000 euro, una stima previsionale di 6.000 euro e che la società abbia già versato 4.000 euro di primo acconto. Sono importi ipotetici, non ricavati automaticamente dalla dichiarazione.
| Voce | Storico | Previsionale |
|---|
| Acconto complessivo ipotizzato | 10.000 € | 6.000 € |
|---|
| Primo acconto già versato | 4.000 € | 4.000 € |
|---|
| Residuo aritmetico | 6.000 € | 2.000 € |
|---|
La differenza di 4.000 euro è un minore anticipo nello scenario ipotizzato, non un risparmio definitivo. Se la previsione è troppo bassa o il primo versamento non è corretto e tempestivo, occorrono verifiche ulteriori. Il risultato non è un F24 pronto da pagare.
Se la stima è inferiore al risultato effettivo
Una previsione insufficiente può comportare sanzioni e interessi. Crediti, ritenute, eccedenze, concordato preventivo, agevolazioni e regole speciali possono incidere sul confronto: non sono calcolati qui. Se la società ha aderito al concordato, anche per un biennio precedente, chiedi al professionista quali regole valgono per il tuo acconto. Un risultato pari a zero non certifica l'assenza di somme dovute né dà automaticamente diritto a un rimborso.
Le date dipendono dal periodo d'imposta e dalle regole applicabili alla società. Per approfondire la ripartizione ordinaria consulta il calcolatore IRES e IRAP 2026 e lo scadenzario SRL.
Domande frequenti
La differenza è un risparmio sulle imposte?
No. Indica solo la differenza fra due residui calcolati sugli importi inseriti. L'imposta definitiva dipenderà dalla posizione fiscale effettiva e dalla dichiarazione.
La società è in perdita: l'acconto previsionale è automaticamente zero?
No. La perdita civilistica non determina da sola l'importo dell'acconto: occorre verificare la base fiscale, le regole specifiche e la posizione della società.
Il simulatore considera anche l'IRAP?
No. Il confronto riguarda solo gli importi IRES inseriti e non calcola IRAP, altre imposte, maggiorazioni, sanzioni o interessi.
Fonti e limiti
Per i termini e le regole applicabili vedi il D.P.R. 435/2001 e, per il concordato preventivo, la circolare 8/E del 2026 dell'Agenzia delle Entrate. Lo strumento non sostituisce la verifica professionale della posizione fiscale.
Per orientarsi nei documenti: istruzioni Redditi SC 2026, quadro RN e prospetto RS79; istruzioni generali, sezione 4.2 Acconti; scadenzario Agenzia delle Entrate, codici 2001 e 2003.