Premio, aumento o welfare?
Parti da un importo lordo da riconoscere al dipendente. Confronta il costo per la tua SRL e il valore effettivo che riceve nei quattro canali.
Dati del confronto
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Condizioni per premi e benefit
Risultati, dal più efficiente
Efficienza = valore ricevuto dal dipendente / costo aggiuntivo per l’azienda. I canali non ammessi sono mostrati per confronto, ma esclusi dalla scelta.
Fringe benefit
Costo SRL
2579,60 €
Valore dipendente
1094,36 €
Efficienza: 42,4%
Soglia di 1000 € superata: tassazione e contribuzione sull’intero fringe annuo, compresi i benefit precedenti se prima esenti.
Il valore netto può essere negativo: le trattenute dei benefit precedenti, prima esenti, sono recuperate ora.
Quota ordinaria: 2000,00 €
Aumento o una tantum in busta
Costo SRL
2717,75 €
Valore dipendente
1094,36 €
Efficienza: 40,3%
Include TFR lordo / 13,5 meno lo 0,50% recuperato dall’accantonamento, salvo diversa previsione del CCNL o dell’accordo.
Premio di risultato all’1%
Costo SRL
2717,75 €
Valore dipendente
1094,36 €
Efficienza: 40,3%
Manca un accordo aziendale o territoriale depositato.
Non agevolabile: importo simulato come una tantum ordinaria in busta.
Premio convertito in welfare
Costo SRL
2717,75 €
Valore dipendente
1094,36 €
Efficienza: 40,3%
Manca un accordo aziendale o territoriale depositato.
Conversione non ammessa: importo simulato come una tantum ordinaria in busta.
Tabella comparativa
| Canale | Costo SRL | Valore dipendente | Efficienza |
|---|---|---|---|
| Fringe benefit | 2579,60 € | 1094,36 € | 42,4% |
| Aumento o una tantum in busta | 2717,75 € | 1094,36 € | 40,3% |
| Premio di risultato all’1%Non agevolabile | 2717,75 € | 1094,36 € | 40,3% |
| Premio convertito in welfareNon agevolabile | 2717,75 € | 1094,36 € | 40,3% |
Cosa serve per ogni canale
Fringe benefit
- • Verifica del valore di tutti i fringe già erogati nello stesso anno.
Aumento o una tantum in busta
- • Retribuzione contabilizzata nel cedolino, nel rispetto del CCNL.
Premio di risultato all’1%
- • Accordo aziendale o territoriale depositato con obiettivi incrementali misurabili.
- • Reddito da lavoro dipendente nell’anno precedente non superiore a 80.000 €.
Premio convertito in welfare
- • Accordo depositato che prevede la scelta del lavoratore di convertire il premio.
- • Reddito dell’anno precedente entro 80.000 € e benefit conforme all’art. 51 TUIR.
Per i premi servono obiettivi incrementali misurabili, accordo collettivo aziendale o territoriale e deposito telematico. Per convertire il premio, l’accordo deve consentire la scelta e il piano o regolamento welfare deve definire beni e servizi conformi all’art. 51 TUIR. I fringe non richiedono accordo: controlla la soglia annua di 1000,00 € e, se hai figli a carico, la dichiarazione con i loro codici fiscali. Le somme e i valori riconosciuti entro il 12 gennaio per l’anno precedente seguono il principio di cassa allargato.
Il plafond di 5.000 € è annuale e cumulativo presso tutti i datori, per premi, partecipazioni agli utili e welfare convertito: il calcolo usa soltanto il residuo dopo quanto già utilizzato. Per il denaro conta la base dopo i contributi del lavoratore, prima dell’imposta sostitutiva; per il welfare conta il valore convertito. L’eccedenza è simulata in denaro con tassazione ordinaria. Il valore convertito in servizi non sconta contributi ordinari, mentre il versamento a fondi pensione o casse sanitarie sconta il contributo di solidarietà del 10% a carico del datore.
Stima orientativa, non un cedolino
Calcolo 2026-2027 basato su aliquote inserite e motore IRPEF 2026: non considera CCNL specifici, massimali contributivi automatici, incentivi, detrazioni familiari, prestazioni welfare soggette a limiti individuali o costi di gestione. Il TFR è incluso per aumento e premio in denaro (anche sulla quota eccedente non convertita), ma non sul valore welfare convertito o sui fringe; verifica se il CCNL o l’accordo ne prevede l’esclusione. Per il default 28,98% l’aliquota comprende lo 0,50% INPS recuperabile dalla quota TFR: se il tuo rapporto non lo prevede o l’aliquota è già al netto, disattiva l’apposita opzione. Il confronto assume che il premio rispetti criteri incrementali e che il welfare sia realmente conforme all’art. 51 TUIR. Il valore del welfare/fringe non equivale a denaro liquido. Conferma requisiti e conguagli con un consulente del lavoro.
Fonti normative e di prassi
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