Il settore turistico rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia del Trentino Alto Adige. Negli ultimi anni sono state introdotte diverse misure di sostegno finanziario per promuoverne lo sviluppo e la competitività. Questo articolo esplora le principali opportunità di finanziamento disponibili per le imprese turistiche in Trentino Alto Adige, analizzando i bandi più rilevanti, i requisiti di accesso e i potenziali benefici per gli operatori del settore.
Aggiornato al 7 settembre 2026 · Fonte: Invitalia — FRI-Tur; Ministero del Turismo — Decreto Turismo 2026 (n. 96263 del 18/06/2026); Provincia Autonoma di Trento
In Breve
- FRI-Tur: fondo rotativo PNRR da 1,38 miliardi di euro per investimenti tra 500.000 e 10 milioni di euro; per il Trentino Alto Adige il contributo diretto massimo è del 15% (contro il 35% di altre regioni), con finanziamento agevolato CDP allo 0,5% su 4-15 anni.
- Decreto Turismo 2026: 109 milioni di euro (contributo a fondo perduto + finanziamento agevolato) per efficienza energetica e interventi strutturali sulle strutture ricettive, domande dal 15 luglio al 15 settembre 2026.
- Superbonus Turismo 80%: misura conclusa — gli interventi dovevano essere realizzati entro il 31 dicembre 2024.
- III Bando Qualità in Trentino (Olimpiadi 2026): contributi a fondo perduto del 30% (de minimis), domande chiuse il 30 maggio 2025, lavori e fatturazione entro il 6 febbraio 2026.
- Bando ESG e Digitale CCIAA Trento: 450.000 euro per digitalizzazione e sostenibilità delle MPMI, spesa ammessa da 2.000 a 10.000 euro.
Fondo Rotativo Imprese Turistiche (FRI-Tur)
Uno degli strumenti più significativi a disposizione delle imprese turistiche trentine e altoatesine è il Fondo Rotativo Imprese Turistiche (FRI-Tur). Questo fondo, previsto dal PNRR con una dotazione complessiva di 1,38 miliardi di euro, offre una combinazione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per sostenere gli investimenti nel settore turistico.
Caratteristiche principali:
Investimenti compresi tra 500.000 e 10 milioni di euro
Contributo a fondo perduto nel limite massimo del 35% dei costi e delle spese ammissibili — ma per il Trentino Alto Adige la percentuale massima è ridotta al 15%
Finanziamento agevolato concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%
Durata del finanziamento: tra 4 e 15 anni, incluso un periodo di preammortamento massimo di 3 anni
Beneficiari:
Alberghi
Agriturismi
Strutture ricettive all’aria aperta
Imprese del comparto turistico, fieristico, ricreativo e congressuale
Stabilimenti balneari
Complessi termali
Porti turistici
Parchi tematici, acquatici e faunistici
Il FRI-Tur è particolarmente interessante per le imprese che intendono effettuare interventi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture ricettive, migliorando l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e l’accessibilità.
Termini per la presentazione delle domande:
Dalle ore 12 del 1° luglio 2024 e fino alle 12 del 31 luglio 2024. Per maggiori dettagli, si può consultare la pagina dedicata sul sito di Mediocredito Trentino Alto Adige.
Superbonus Turismo 80%
Un’altra misura di grande rilevanza per il settore trentino e altoatesino è il "Superbonus Turismo 80%". Questo incentivo combina un credito d’imposta dell’80% con contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro.
Caratteristiche principali:
Credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, per un importo massimo di 40.000 € (aumentabile fino a 100.000 € in presenza di particolari requisiti)
Valido per interventi realizzati dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024
⚠️ Misura conclusa
: il Superbonus Turismo 80% non è più attivo — gli interventi dovevano essere realizzati entro il 31 dicembre 2024. Per le strutture ricettive trentine e altoatesine oggi le opportunità principali sono il FRI-Tur e il Decreto Turismo 2026 (109 milioni di euro, domande dal 15 luglio al 15 settembre 2026).
Beneficiari del Superbonus:
Alberghi
Agriturismi
Strutture ricettive all’aria aperta
Imprese del comparto turistico
Gli interventi ammissibili includono ristrutturazione, riqualificazione energetica, miglioramento della sostenibilità e della sicurezza. Il 50% delle risorse è destinato agli interventi di efficienza energetica.
Bando Qualità in Trentino: Strutture Ricettive Turistiche
La Provincia Autonoma di Trento ha lanciato il Bando Qualità in Trentino. Questo offre contributi a fondo perduto per il miglioramento delle strutture ricettive turistiche.
Caratteristiche principali:
Contributo a fondo perduto in regime "de minimis" o esenzione
Riqualificazione e ristrutturazione delle strutture
Beneficiari:
Esercizi alberghieri
Esercizi extralberghieri
Rifugi escursionistici
Termini:
Le iniziative agevolate dovevano essere completate entro il 6 febbraio 2026, con rendicontazione entro i termini previsti dal bando. Il III Bando Qualità in Trentino (Olimpiadi 2026) ha chiuso le domande il 30 maggio 2025: contributi a fondo perduto del 30% (de minimis) per riqualificazione, ristrutturazione e miglioramento delle strutture ricettive in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Decreto Turismo 2026: 109 milioni per le strutture ricettive
La novità più rilevante per il 2026 è il decreto direttoriale del Ministero del Turismo n. 96263 del 18 giugno 2026, che mette a disposizione 109 milioni di euro tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per l'efficienza energetica e gli interventi anche strutturali sulle strutture ricettive. Le domande si presentano dal 15 luglio al 15 settembre 2026 tramite la piattaforma Invitalia. È la misura che oggi sostituisce, per le strutture ricettive, il Superbonus Turismo 80% ormai concluso.
Bando ESG e Digitale 2024 – CCIAA Trento
La Camera di Commercio di Trento ha lanciato il Bando ESG e Digitale 2024. Questo bando offre incentivi per sostenere, promuovere e sviluppare la digitalizzazione e la sostenibilità nelle MPMI del territorio.
Caratteristiche principali:
Stanziamento complessivo: 450.000 €
Spesa ammessa: da 2.000 € a 10.000 €
Focus su digitalizzazione, innovazione e transizione ecologica
Questo bando rappresenta un’opportunità significativa per le piccole e medie imprese turistiche trentine che desiderano investire in tecnologie digitali e pratiche sostenibili.
Altri Finanziamenti e Opportunità
1. Fondo Piccolo Credito
Offre finanziamenti a tasso zero fino a 50.000 € per le imprese, incluse quelle del settore turistico. Questo fondo è utile per piccole imprese turistiche.
2. Bando Agrisolare
Sebbene non specifico per il turismo, il Bando Agrisolare è interessante per agriturismi e strutture ricettive rurali.
Contributi fino all’80% per impianti fotovoltaici
Voucher per rimozione amianto
Apertura tra agosto e ottobre 2024
3. SIMEST – Agevolazioni per l’internazionalizzazione
SIMEST offre diverse linee di finanziamento per le imprese che desiderano espandersi sui mercati internazionali
Inserimento nei mercati esteri: agevolazioni fino a 600.000 €
Soluzioni E-Commerce: finanziamenti agevolati e contributi fino a 600.000 €
Fiere ed Eventi Internazionali: finanziamenti e contributi fino a 600.000 €
Bando Aiuti e Nuova Impresa
Un’opportunità interessante per i giovani imprenditori è il Bando Aiuti e Nuova Impresa, finanziando i costi di avviamento di nuove attività imprenditoriali.
Termini per la presentazione delle domande:
Dalle ore 15:00 del 5 marzo 2024 ed entro le ore 15:00 del 30 luglio 2024.
Considerazioni Finali
Il panorama dei finanziamenti turistici in Trentino Alto Adige per il 2024 è ricco e variegato, offrendo opportunità per imprese di diverse dimensioni e tipologie. Le misure di sostegno coprono un ampio spettro di esigenze del settore turistico, dalla riqualificazione delle strutture ricettive alla promozione del territorio, passando per l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.
Per accedere a questi finanziamenti, le imprese devono pianificare attentamente e conoscere i requisiti e le procedure di candidatura. È consigliabile:
Effettuare un’analisi dettagliata delle esigenze di investimento
Valutare attentamente i requisiti di ciascun bando
Preparare una documentazione completa e accurata
Considerare diverse fonti di finanziamento laddove possibile
Data la competitività dei bandi, è consigliabile agire tempestivamente e cercare supporto di professionisti esperti nella preparazione delle domande di finanziamento.
In conclusione, il 2024 si prospetta come un anno ricco di opportunità per il settore turistico del Trentino Alto Adige. Sfruttando strategicamente questi finanziamenti, le imprese turistiche potranno innovare, crescere e migliorare la propria competitività. Le autorità regionali e nazionali sostengono il settore, ma il successo dipenderà dalle capacità delle imprese di cogliere queste opportunità e implementare progetti innovativi e sostenibili.
Domande Frequenti (FAQ)
Quali finanziamenti per il turismo sono attivi in Trentino Alto Adige a settembre 2026?
Le opportunità principali sono il FRI-Tur (fondo PNRR da 1,38 miliardi, contributo diretto al 15% per il Trentino Alto Adige, finanziamento CDP allo 0,5%) e il Decreto Turismo 2026 (109 milioni di euro, domande dal 15 luglio al 15 settembre 2026). Il Superbonus Turismo 80% è concluso.
Il FRI-Tur è ancora attivo?
Sì. Il FRI-Tur è un intervento PNRR con dotazione complessiva di 1,38 miliardi di euro: finanzia investimenti tra 500.000 e 10 milioni di euro con contributo a fondo perduto (35% massimo, ridotto al 15% per il Trentino Alto Adige) e finanziamento agevolato CDP allo 0,5% su 4-15 anni.
Cosa finanzia il Decreto Turismo 2026?
Il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 stanzia 109 milioni di euro tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per l'efficienza energetica e gli interventi anche strutturali sulle strutture ricettive. Le domande si presentano dal 15 luglio al 15 settembre 2026 tramite la piattaforma Invitalia.
Il Superbonus Turismo 80% è ancora disponibile?
No. La misura è conclusa: gli interventi dovevano essere realizzati entro il 31 dicembre 2024. Per le strutture ricettive oggi le alternative sono il FRI-Tur e il Decreto Turismo 2026.
Quali bandi locali sono rilevanti per le strutture ricettive trentine?
Il III Bando Qualità in Trentino (Olimpiadi 2026) ha chiuso le domande il 30 maggio 2025 (contributi del 30% de minimis, lavori entro il 6 febbraio 2026). La CCIAA di Trento ha inoltre attivato bandi ESG e Digitale per digitalizzazione e sostenibilità delle MPMI.






