La SIAVS è una qualifica speciale di startup innovativa, non una forma societaria autonoma: nel 2026 richiede i requisiti aggiornati dell'art. 25 D.L. 179/2012, l'operatività esclusiva nei settori sociali previsti e gli adempimenti annuali sull'impatto. La costituzione segue le istruzioni camerali vigenti, con atto pubblico notarile.
Negli ultimi anni, il panorama imprenditoriale italiano ha visto l’emergere di una nuova tipologia di qualifica: la startup innovativa a vocazione sociale (SIAVS). Questa forma aziendale unisce l’innovazione tecnologica tipica delle startup con una marcata attenzione all’impatto sociale positivo. Ma come funzionano esattamente le SIAVS e come si costituiscono? Esploriamo in dettaglio questo modello, ricordando che SIAVS è uno status e non una forma societaria autonoma.
Cos’è una startup innovativa a vocazione sociale
Una startup innovativa a vocazione sociale è innanzitutto una startup innovativa, ovvero una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma cooperativa, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Ciò che distingue una SIAVS da una normale startup innovativa è il suo operare in via esclusiva in uno o più settori considerati di particolare valore sociale. Questi settori sono elencati nell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 155/2006 sull’impresa sociale e includono:
Assistenza sociale
Assistenza sanitaria
Educazione, istruzione e formazione
Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema
Valorizzazione del patrimonio culturale
Turismo sociale
Formazione universitaria e post-universitaria
Ricerca ed erogazione di servizi culturali
Formazione extra-scolastica
Servizi strumentali alle imprese sociali
Le SIAVS rappresentano quindi un ponte tra il mondo dell’innovazione tecnologica e quello dell’imprenditoria sociale, con l’obiettivo di generare un impatto positivo sulla società attraverso soluzioni innovative.
Requisiti per essere una SIAVS
Per qualificarsi come SIAVS, un’impresa deve soddisfare sia i requisiti generali delle startup innovative che quelli specifici legati alla vocazione sociale. Vediamoli nel dettaglio:
Requisiti generali delle startup innovative
Essere costituita da non più di 60 mesi
Essere una società di capitali, anche cooperativa, non quotata e qualificabile come PMI secondo la disciplina applicabile
Avere sede in Italia oppure sede in UE/SEE con filiale o sede produttiva in Italia, nei casi previsti
Avere un valore della produzione annuo non superiore a 5 milioni di euro dal secondo anno
Non distribuire utili
Avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico
Non essere il risultato di fusione, scissione o cessione di azienda o ramo d’azienda, nei casi vietati dalla norma
Possedere almeno uno dei seguenti requisiti innovativi
spese in R&S almeno pari al 15% del maggiore tra costo e valore della produzione;
almeno un quinto di dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori qualificati oppure almeno un terzo di personale con laurea magistrale, secondo il testo vigente;
titolarità, deposito o licenza di una privativa industriale oppure titolarità di un programma per elaboratore originario registrato.
La permanenza nella sezione speciale segue le regole aggiornate dell’art. 25: tre anni ordinari, estensioni condizionate dai commi 2-bis e 2-ter fino a un massimo teorico di nove anni dalla prima iscrizione, senza mai superare il tetto dei 60 mesi dalla costituzione. La SIAVS deve inoltre mantenere sia i requisiti della startup innovativa sia la condizione di operatività sociale.
Requisiti specifici per la vocazione sociale
Operare in via esclusiva in uno o più dei settori elencati nel decreto legislativo 155/2006
Perseguire, operando in tali settori, una finalità d’interesse generale
Impegnarsi a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto
Come costituire una SIAVS
La costituzione di una SIAVS segue in larga parte il processo di costituzione di una startup innovativa, con alcuni passaggi aggiuntivi legati alla componente sociale. Ecco i principali step:
Scelta della forma giuridica: la SIAVS deve essere costituita come società di capitali, incluse le società cooperative; non è una forma societaria autonoma.
Redazione dell’atto costitutivo e dello statuto: l’oggetto sociale deve essere coerente con l’innovazione tecnologica e con l'operatività esclusiva nei settori sociali previsti. La dichiarazione SIAVS e gli adempimenti camerali restano distinti dalla qualificazione statutaria.
Costituzione della società: secondo le istruzioni camerali vigenti, gli atti costitutivi e modificativi della startup innovativa richiedono la forma dell’atto pubblico notarile. L’eventuale procedura telematica notarile non equivale a una costituzione gratuita con semplice firma digitale.
Iscrizione al Registro delle Imprese: la società deve essere iscritta nella sezione ordinaria e nella sezione speciale delle startup innovative.
Autocertificazione dei requisiti: il legale rappresentante deve depositare presso la Camera di commercio la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di startup innovativa.
Riconoscimento della vocazione sociale: per ricevere lo status di SIAVS, l’impresa deve presentare l’ulteriore autocertificazione prevista, indicando i settori, dichiarando la finalità d’interesse generale e impegnandosi a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto.
Redazione del "Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale": il documento è annuale e va trasmesso con gli adempimenti camerali previsti.
Il Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale
Il "Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale" è un elemento chiave per le SIAVS. Questo documento, da redigere annualmente e trasmettere secondo gli adempimenti camerali, serve a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto o atteso dall’impresa. Non impone il raggiungimento di una performance minima: è uno strumento di rendicontazione, misurazione e comunicazione del valore sociale generato.
Il documento dovrebbe includere
Profilo dell’organizzazione: Una breve descrizione dell’impresa, della sua mission e vision, e una mappa degli stakeholder.
Il problema sociale e la soluzione proposta: descrizione del problema sociale che l’impresa intende affrontare e della soluzione innovativa proposta.
Descrizione delle attività: Dettaglio delle attività svolte dall’impresa per raggiungere i suoi obiettivi sociali.
Teoria del Cambiamento e Catena del Valore dell’Impatto: Spiegazione di come le attività dell’impresa portano ai risultati desiderati e quale impatto generano.
Indicatori di output e outcome: Metriche quantitative e qualitative per misurare i risultati ottenuti e l’impatto generato.
Analisi dell’impatto: Valutazione dell’impatto sociale effettivamente prodotto, considerando fattori come il deadweight (cosa sarebbe successo comunque) e l’attribuzione (quanto dell’impatto è effettivamente dovuto alle attività dell’impresa).
Vantaggi delle SIAVS
Le SIAVS godono di una serie di vantaggi, che combinano quelli previsti per le startup innovative con alcuni benefici specifici legati alla vocazione sociale:
Costituzione con atto pubblico notarile secondo le istruzioni vigenti; non è una costituzione gratuita con semplice firma digitale
Esonero da diritti camerali e imposte di bollo per gli adempimenti nel Registro Imprese, nei limiti della disciplina startup
Disciplina societaria flessibile e facilitazioni nel ripianamento delle perdite, in quanto startup innovativa
Inapplicabilità della disciplina sulle società di comodo, nei limiti previsti
Possibilità di remunerare il personale con stock option e il lavoro con strumenti di work for equity, secondo le condizioni normative e finché restano i requisiti
Incentivi fiscali per chi investe: non esistono nel 2026 maggiorazioni SIAVS automatiche del 25%/27%; per le persone fisiche può rilevare il regime de minimis del 65% per investimenti in startup innovative, nei limiti e alle condizioni previste, mentre il regime ordinario del 30% non è fruibile dal 1° gennaio 2026.
SIAVS e impresa sociale: qualifiche diverse
La SIAVS è una qualifica di startup innovativa prevista dall’art. 25, comma 4, del D.L. 179/2012: richiede operatività esclusiva in uno o più settori sociali, autocertificazione e Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale. Non è richiesta la contemporanea iscrizione come impresa sociale.
L’espressione “SRL a vocazione sociale” è descrittiva e non identifica un tipo societario autonomo. Una SRL può acquisire la qualifica di impresa sociale ai sensi del D.Lgs. 112/2017 se esercita stabilmente e principalmente un’attività d’interesse generale, opera senza scopo di lucro e rispetta i vincoli su utili, patrimonio, bilancio e gli altri adempimenti previsti. Una SRL può quindi essere SIAVS senza essere impresa sociale; una SRL impresa sociale non è per ciò solo startup innovativa o SIAVS.
Sfide e opportunità
Le SIAVS rappresentano un’interessante opportunità per gli imprenditori che vogliono coniugare innovazione tecnologica e impatto sociale positivo. Tuttavia, questo modello presenta anche alcune sfide:
Bilanciare obiettivi economici e sociali: Le SIAVS devono trovare un equilibrio tra la necessità di generare ricavi e crescere come impresa e l’impegno a produrre un impatto sociale significativo.
Misurazione dell’impatto: Quantificare e dimostrare l’impatto sociale può essere dettagliato, soprattutto per imprese giovani e innovative.
Attrazione di investimenti: Nonostante gli incentivi fiscali, convincere gli investitori della validità di un modello che pone l’impatto sociale al centro può essere una sfida.
Mantenimento dello status: Le SIAVS devono costantemente dimostrare di soddisfare i requisiti, sia come startup innovative che come imprese a vocazione sociale.
Nonostante queste sfide, le SIAVS offrono un modello promettente per affrontare problemi sociali complessi attraverso soluzioni innovative e scalabili. Rappresentano un’evoluzione del concetto di impresa sociale, portandolo nell’era digitale e tecnologica.
Le startup innovative a vocazione sociale rappresentano un’evoluzione importante nel panorama imprenditoriale italiano, offrendo un modello che unisce innovazione tecnologica e impatto sociale positivo. La loro costituzione richiede un’attenta pianificazione e un impegno costante nella misurazione e comunicazione dell’impatto generato.
Per gli imprenditori che desiderano fare la differenza nella società sfruttando le potenzialità dell’innovazione, le SIAVS offrono un quadro normativo favorevole e una serie di incentivi interessanti. Tuttavia, il successo di una SIAVS dipende non solo dal rispetto dei requisiti formali, ma soprattutto dalla capacità di sviluppare un modello di business sostenibile che generi un impatto sociale significativo e misurabile.
In un mondo sempre più attento alle tematiche sociali e ambientali, le SIAVS hanno il potenziale per diventare un motore importante di innovazione e cambiamento positivo. Rappresentano una sfida stimolante per gli imprenditori che vogliono andare oltre il puro profitto e contribuire attivamente al benessere della società, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie.
Il successo di questo modello dipenderà non solo dalle singole imprese, ma anche dalla capacità del sistema nel suo articolato – istituzioni, investitori, consumatori – di riconoscere e sostenere il valore aggiunto che le SIAVS possono portare. Con il giusto supporto e la giusta visione, le startup innovative a vocazione sociale possono giocare un ruolo chiave nel plasmare un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti.
Scarica la guida: https://www.mimit.gov.it/images/stories/documenti/Guida_Startup_Innovative_Vocazione_Sociale_21_01_2015.pdf
Articoli correlati
- Limite de minimis 2024: come cambia la detrazione fiscale per startup e PMI innovative?
- Lombardia Venture: Sostegno al Capitale di Rischio per Startup e PMI Innovative
- Oggetto sociale nelle srl e nelle startup innovative: l’importanza del commercialista
- Oggetto sociale startup innovativa 2024: come redigerlo al meglio




