Lo status di startup innovativa segue il sistema vigente con durata ordinaria di tre anni, proroghe condizionate e tetto di 60 mesi dalla costituzione; requisiti, agevolazioni e adempimenti vanno verificati secondo la normativa applicabile.
In Breve
Un commercialista può assistere su contabilità, mantenimento dei requisiti e verifica delle misure applicabili. L’atto costitutivo resta notarile; l’incarico e i risultati dipendono da attività, documenti e scadenze concordati.
Introduzione
Le startup innovative sono società di capitali, anche cooperative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese e in possesso dei requisiti dell’art. 25 del D.L. 179/2012. Lo status ordinario dura tre anni; le estensioni sono condizionate e restano entro il limite complessivo di 60 mesi dalla costituzione.
Comprendere le Startup Innovative
Le startup innovative sono società di capitali, anche cooperative, non quotate e qualificabili come PMI, costituite da non più di 60 mesi e iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese. Lo status dura ordinariamente tre anni dalla prima iscrizione e può estendersi con proroghe condizionate nel sistema 3 + 2 + 2 + 2, fermo il tetto complessivo di 60 mesi dalla costituzione. Per avere il riconoscimento ufficiale e beneficiare delle agevolazioni previste, devono soddisfare una serie di requisiti specifici:
Oggetto Sociale
: La startup deve dedicarsi esclusivamente o prevalentemente allo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Non Quotazione
: Non deve essere quotata su mercati regolamentati.
Sede Legale
: Deve avere la sede principale in Italia.
La società deve inoltre soddisfare almeno uno dei requisiti innovativi previsti dall’art. 25
- spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggiore tra costo e valore della produzione;
- personale qualificato nella misura di almeno un quinto, oppure almeno un terzo di laureati magistrali, secondo le categorie previste dalla norma;
- titolarità, deposito o licenza di una privativa industriale o di software registrato, direttamente pertinente all’attività.
Il Ruolo del Commercialista Specializzato
L’incarico può includere la contabilità coerente con il modello di ricavi, la verifica periodica dei requisiti, il monitoraggio delle scadenze annuali e l’analisi delle agevolazioni potenzialmente applicabili. Autorizzazioni, atti societari e valutazioni legali possono richiedere notaio o altri professionisti.
Attività da definire nell’incarico
Prima di affidare il lavoro, chiarisci i deliverable
- gestione contabile e bilancio, con calendario e responsabilità documentali;
- dichiarazione annuale di mantenimento dello status e aggiornamento delle informazioni al Registro delle Imprese;
- verifica delle misure agevolative richieste, inclusi requisiti, scadenze e documentazione;
- preparazione dei dati economico-finanziari per banca o investitori, senza garanzia di accesso ai finanziamenti.
Criteri per scegliere il commercialista
Prima di affidare l'incarico, verifica tre aspetti
- Esperienza pertinente: chiedi quali adempimenti e pratiche startup innovative ha gestito, senza basarti su formule promozionali o conteggi non documentati.
- Aggiornamento: concorda come vengono verificate le fonti normative e le scadenze del Registro delle Imprese.
- Perimetro e costi: chiarisci deliverable, responsabilità, tempi, compenso e professionisti esterni da coinvolgere.
La valutazione deve riguardare l'incarico concreto: nessun professionista può garantire incentivi, finanziamenti o risultati commerciali.
Il prossimo passo
Per valutare requisiti, incarico e documenti necessari, contatta il nostro team.







