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Fiscalità e adempimenti
06/02/2026
11 min
Rosario EmmiRosario Emmi

Odoo e fatturazione elettronica: guida SDI

Come Odoo gestisce la fatturazione elettronica italiana: file XML FatturaPA, invio allo SDI, codici TD e localizzazione 2026.

Odoo e fatturazione elettronica: guida SDI
Fiscalità e adempimenti
06/02/2026
11 min
Rosario EmmiRosario Emmi

In breve:

  • Odoo documenta la generazione dell'XML FatturaPA e, in Odoo Online, l'invio tramite il servizio/proxy Odoo; per Odoo.sh e on-premise il canale e l'eventuale intermediario vanno verificati e configurati.
  • La localizzazione italiana e i moduli EDI documentati da Odoo supportano codici TD secondo la versione in uso. L'elenco riportato nella guida va verificato con le specifiche aggiornate dell'Agenzia delle Entrate e non è presentato come esaustivo.
  • Odoo non offre i requisiti della conservazione sostitutiva: la conservazione deve essere affidata a un servizio idoneo, separato dal gestionale, verificando il provider e il contratto.

La fatturazione elettronica è diventata un banco di prova decisivo per qualsiasi gestionale che voglia operare sul mercato italiano. Non basta emettere fatture: il file deve essere generato nel formato XML previsto dall'Agenzia delle Entrate, validato dal Sistema di Interscambio (SdI) e consegnato al destinatario con le opportune notifiche di esito. Per una SRL che sta valutando Odoo come ERP, la domanda centrale è se la catena sia gestibile con le funzioni e il canale configurati, oppure richieda servizi esterni.

In questa guida analizziamo il funzionamento della fatturazione elettronica in Odoo per le SRL italiane: cosa documenta la localizzazione l10n_it, come si genera l'XML FatturaPA, come si configura il canale SdI, quali codici TD verificare, come si gestiscono le fatture passive e come si collega un eventuale servizio di conservazione. L'obiettivo è offrire una visione tecnica basata su documentazione Odoo e fonti istituzionali.

Come funziona la fatturazione elettronica italiana: il quadro normativo

La fatturazione elettronica è stata introdotta come obbligo generalizzato per la maggior parte delle operazioni tra soggetti IVA residenti in Italia dal 1° gennaio 2019, in attuazione del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 ("Decreto Fiscale"), convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 (fonte: Normattiva). Sono rimaste escluse dall'obbligo alcune categorie di contribuenti in regime forfettario e di vantiso, secondo le specifiche soglie previste dalla normativa. Il processo prevede la generazione di un file XML conforme allo schema FatturaPA definito dall'Agenzia delle Entrate, l'invio al Sistema di Interscambio (SdI) (l'infrastruttura gestita dalla stessa AdE) e la consegna al destinatario finale. Lo SdI valida formalmente il file e restituisce notifiche di accettazione, scarto o impossibilità di recapito, che il sistema di emissione deve saper gestire.

Per le SRL questo significa che non basta "emettere una fattura": occorre produrre un file con una struttura precisa, contenente tutti i dati anagrafici e fiscali previsti dalla normativa (partita IVA, codice fiscale, codice SDI o PEC del destinatario, aliquote IVA, natura dell'operazione, codici documento TD corretti), sottoporlo alla validazione formale dello SdI e gestire correttamente gli esiti. Un errore in uno di questi passaggi si traduce in una fattura scartata, con conseguenze fiscali e operative che possono essere significative.

Il gestionale può assistere la generazione dell'XML, il passaggio al canale SdI configurato e la gestione delle notifiche, ma il flusso dipende da versione, hosting, autorizzazioni e intermediario. Non sostituisce i controlli dell'utente né rende superfluo un canale esterno in ogni installazione.

Cosa copre la localizzazione italiana di Odoo (l10n_it)

Odoo documenta la localizzazione italiana e i moduli EDI della versione 19.0 (documentazione Odoo Italia). La copertura effettiva dipende dalla versione, dal piano e dal deployment; l10n_it va quindi considerato insieme ai moduli EDI e alle impostazioni del database.

Le funzionalità documentate comprendono

  • Generazione dell'XML in formato FatturaPA secondo lo schema previsto, con i dati disponibili nell'anagrafica e nella fattura.
  • Invio e notifiche tramite il canale documentato per il deployment: Odoo Online utilizza il servizio/proxy Odoo; per Odoo.sh e on-premise occorre verificare il canale o l'intermediario configurato.
  • Ricezione e digitalizzazione delle fatture passive quando il canale e le autorizzazioni sono attivi; l'abbinamento all'anagrafica e la registrazione richiedono verifica dell'utente.
  • Codici TD e report italiani secondo la versione e i moduli installati, da verificare contro le specifiche AdE aggiornate.
  • Piano dei conti e impostazioni fiscali italiane disponibili nella localizzazione, con configurazione e validazione professionale.

Odoo distingue il proprio pacchetto ufficiale dai moduli della community OCA (repository OCA/l10n-italy). La presenza di un addon OCA non prova né l'accreditamento di un conservatore né la disponibilità della stessa funzione in ogni versione.

I codici TD supportati da Odoo

La documentazione ufficiale di Odoo Italia (sezione Italy: Electronic Invoicing) elenca i codici TD gestiti dalla piattaforma. Si tratta dei codici che il file XML FatturaPA utilizza per classificare la tipologia di documento e che condizionano il trattamento fiscale dell'operazione.

Codice TD Tipologia documento Note
TD01 Fattura Documento standard per la maggior parte delle operazioni
TD02 Acconto Fattura emessa a fronte di un anticipo
TD04 Nota di credito Storno totale o parziale di una fattura precedentemente emessa
TD07, TD08, TD09 Fatturazione semplificata Riservata a soggetti con volume d'affari entro le soglie normative
TD16 Reverse charge interno Operazioni tra soggetti IVA domestici in regime di inversione contabile
TD17 Acquisto servizi dall'estero Integrazione IVA per servizi ricevuti da soggetti esteri
TD18 Acquisto beni intracomunitari Integrazione IVA per acquisti da fornitori UE
TD19 Acquisto beni da fornitori non residenti Integrazione IVA/autofattura ex art. 17, secondo comma, D.P.R. 633/1972 per acquisto di beni già presenti in Italia da fornitori non residenti (inclusi San Marino e Vaticano); le estrazioni da deposito IVA utilizzano invece TD22 e TD23
TD24 Fattura differita Fattura emessa in momento successivo al DDT, entro i termini di legge
TD28 Acquisti da San Marino con IVA (fattura cartacea) Autofattura/comunicazione inviata allo SdI dal cessionario italiano che riceve da un operatore sammarinese una fattura cartacea con addebito IVA; per le fatture emesse verso San Marino si usano TD01, TD04, TD05, TD24 e TD25 con Natura N3.3 e codice destinatario 2R4GTO8

La tabella è un orientamento sui codici richiamati dalla documentazione e dalla normativa, non una garanzia universale della copertura Odoo. Il numero dei codici non va sintetizzato come “dieci”: TD07, TD08 e TD09 sono voci distinte. Prima dell'uso occorre confrontare versione, moduli e specifiche AdE aggiornate.

Il flusso operativo: dall'emissione alla consegna

Vediamo come si svolge in pratica il processo di emissione di una fattura elettronica in Odoo. Il flusso è progettato per minimizzare l'intervento manuale e per dare all'utente un riscontro chiaro sull'esito dell'invio.

Fase 1: Compilazione della fattura.

L'utente crea la fattura dal modulo Fatturazione e verifica i dati presenti nell'anagrafica, il codice documento e l'aliquota IVA. I dati disponibili possono essere riutilizzati nell'XML, ma devono essere controllati prima dell'invio.

Fase 2: Generazione del file XML.

Una volta confermata la fattura, il modulo l10n_it genera il file XML in formato FatturaPA, applicando lo schema previsto dall'Agenzia delle Entrate. Il file include tutti i campi obbligatori (dati anagrafici, importi, IVA, codice SDI o PEC del destinatario) e opzionali (note, riferimenti a DDT, condizioni di pagamento).

Fase 3: Invio al Sistema di Interscambio.

Il canale dipende dal deployment. Odoo documenta il servizio/proxy per Odoo Online; in Odoo.sh e on-premise occorre configurare e verificare un canale o un intermediario. Il portale ufficiale SdI descrive il ruolo degli intermediari. Lo SdI valida formalmente il file e restituisce le notifiche previste.

Fase 4: Gestione delle notifiche.

Quando il canale è configurato, le notifiche SdI possono essere rese disponibili nell'interfaccia Odoo. L'utente deve controllare scarti, mancata consegna e altri esiti; la disponibilità e l'archiviazione dei file dipendono dalla configurazione.

La ricezione delle fatture passive

Una SRL italiana deve verificare il canale di ricezione delle fatture passive e le autorizzazioni disponibili. Odoo documenta importazione e digitalizzazione in specifici flussi, ma non garantisce il recupero automatico dal cassetto fiscale per ogni deployment. Il sistema può proporre un abbinamento all'anagrafica; la registrazione contabile richiede controllo.

Odoo documenta OCR e AI per la digitalizzazione delle fatture fornitore (guida ufficiale 19.0); i dati riconosciuti vanno revisionati e confermati.

Conservazione sostitutiva a norma

La fatturazione elettronica richiede la conservazione a norma secondo la disciplina applicabile. La pagina dell'Agenzia delle Entrate descrive l'obbligo e il servizio di conservazione dell'Agenzia; per il termine applicabile occorre fare riferimento anche alla normativa vigente, inclusi gli artt. 2220 c.c. e 39 DPR 633/1972.

Odoo dichiara di non offrire i requisiti della conservazione sostitutiva. Un provider o servizio separato deve essere scelto e verificato dalla SRL; un modulo OCA o un connettore può facilitare l'integrazione, ma non equivale ad accreditamento.

Lo studio può assistere nella configurazione e nei controlli, senza presentare Odoo o lo studio come conservatore.

Casi particolari: reverse charge, split payment e ritenute

La localizzazione può mettere a disposizione configurazioni per casistiche come reverse charge, split payment e ritenute, ma la copertura dipende da versione, moduli, piano e impostazioni. Le scritture, i codici TD e gli adempimenti devono essere verificati dal professionista; non sono garantiti come automatici o privi di personalizzazioni.

Come configurare Odoo per la fatturazione elettronica

Per una SRL che parte da zero, la configurazione della fatturazione elettronica in Odoo richiede alcuni passaggi essenziali.

Configurazione dell'azienda.

Inserire e verificare i dati richiesti dalla configurazione e dal documento, inclusi partita IVA, codice fiscale e recapito del destinatario quando applicabile. La presenza dei dati non sostituisce il controllo dell'XML.

Configurazione del modulo Italia.

Attivare i moduli e le impostazioni EDI della versione in uso. In Odoo Online il canale documentato è il servizio/proxy Odoo; su Odoo.sh e on-premise occorre verificare il canale e le autorizzazioni.

Configurazione delle anagrafiche.

Verificare clienti e fornitori, codice destinatario o PEC e dati fiscali prima della trasmissione.

Test e validazione.

Odoo documenta una demo mode che consente di scaricare l'XML e caricarlo manualmente sui servizi disponibili, distinguendola dalla produzione. Non va presentata come uno SdI pubblico di test.

Uno studio con familiarità Odoo (o un partner tecnico specializzato) è in grado di gestire l'intero processo di configurazione, inclusi i test di validazione e la formazione del personale sull'utilizzo quotidiano del sistema.

FAQ — Odoo e fatturazione elettronica

Odoo genera il file XML FatturaPA?

Sì, la documentazione Odoo 19.0 descrive la generazione dell'XML FatturaPA tramite la localizzazione italiana, previa installazione e configurazione dei moduli pertinenti.

Quali codici TD supporta Odoo?

La documentazione e la versione installata vanno confrontate con le specifiche AdE aggiornate. La tabella di questa guida richiama TD01, TD02, TD04, TD07, TD08, TD09, TD16, TD17, TD18, TD19, TD24 e TD28, dodici voci distinte, senza presentarle come elenco esaustivo per ogni versione.

Posso inviare le fatture allo SdI tramite un intermediario diverso da Odoo?

Dipende dal deployment. Odoo Online documenta il proprio servizio/proxy; su Odoo.sh e on-premise occorre configurare un canale o un intermediario e verificarne autorizzazioni e compatibilità.

Come ricevo le fatture passive in Odoo?

La ricezione dipende dal canale, dalle autorizzazioni e dalla versione. Odoo può importare documenti e proporre dati o abbinamenti, ma l'utente deve verificare e confermare la registrazione.

Odoo gestisce il reverse charge e lo split payment?

La localizzazione può offrire impostazioni per queste casistiche, ma la disponibilità e la corretta registrazione dipendono da versione, moduli e configurazione. La verifica professionale resta necessaria.

Come si integra la conservazione sostitutiva?

Odoo non è un conservatore. La SRL deve scegliere un servizio idoneo; eventuali moduli OCA o connettori possono supportare l'integrazione, senza costituire prova di accreditamento.

Posso testare la fatturazione elettronica prima di andare in produzione?

È possibile usare la demo mode Odoo per scaricare e controllare l'XML e gli strumenti ufficiali disponibili, distinguendo sempre il test dalla trasmissione in produzione. Non è documentato uno SdI pubblico di test con le caratteristiche descritte in precedenza.


Verificato il:

12 ottobre 2026. Fonti principali: documentazione Odoo Italia 19.0, guida Odoo alla fatturazione elettronica, Agenzia delle Entrate, portale SdI e repository OCA/l10n-italy.

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Rosario Emmi

Rosario Emmi

Autore

Dottore Commercialista dal 2012, Socio Senior e co-founder di Proclama SPA tra professionisti (Catania). Tra i primi in Italia a specializzarsi su startup innovative fin dalla nascita della relativa normativa: ha collaborato come esperto con il Ministero dello Sviluppo Economico e costituito, a inizio 2013, una delle prime startup innovative iscritte in provincia di Catania. Nel 2016 ha seguito la prima costituzione di startup innovativa in Italia interamente online, senza notaio, tramite procedura telematica. Si occupa di finanza agevolata, equity crowdfunding, operazioni straordinarie e due diligence, e-commerce e digitalizzazione dei processi aziendali; ha lavorato come Temporary Export Manager presso il Ministero dello Sviluppo Economico su progetti di internazionalizzazione. Autore per PartitaIVA.it su startup, PMI innovative e intelligenza artificiale applicata alla professione contabile.

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