Buoni Pasto 10 Euro Esentasse 2026: Guida per SRL e Dipendenti
In Breve
- Novità: La Legge di Bilancio 2026 alza la soglia esentasse dei buoni pasto elettronici da 8 a 10 euro al giorno
- Vantaggi: Fino a 500 euro netti in più all'anno per il dipendente, con costo interamente deducibile per la SRL (IRES, IRAP, IVA detraibile al 100%)
- Attenzione: I buoni cartacei restano esenti solo fino a 4 euro, mentre il formato elettronico arriva a 10 euro
Introduzione: Vuoi aumentare il potere d'acquisto dei tuoi dipendenti senza aumentare i costi?
Se la tua SRL ha dipendenti, c'è una novità fiscale del 2026 che non puoi ignorare. La Legge di Bilancio 2026 ha innalzato la soglia esentasse dei buoni pasto elettronici da 8 a 10 euro al giorno. Si tratta di uno degli strumenti di welfare aziendale più efficienti: aumenti il valore percepito dal dipendente senza aumentare il costo del lavoro.
Per una SRL con 10 dipendenti, questo può tradursi in fino a 5.000 euro netti aggiuntivi all'anno per il team, con lo stesso costo fiscale di prima. Ma attenzione: non è un aumento automatico, è un'opportunità che l'azienda deve scegliere di sfruttare.
In questa guida ti spieghiamo come funziona la nuova normativa, quanto conviene davvero e come implementare correttamente i buoni pasto nella tua SRL.
Cosa Cambia con la Legge di Bilancio 2026
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), all'articolo 1 comma 14, ha modificato l'articolo 51 del TUIR innalzando il limite di esenzione fiscale e contributiva dei buoni pasto elettronici.
Il confronto prima e dopo
| Formato | Soglia esente 2025 | Soglia esente 2026 | Massimale annuo (220 gg) |
|---|---|---|---|
| Elettronico/Digitale | 8 €/giorno | 10 €/giorno | 2.200 € |
| Cartaceo | 4 €/giorno | 4 €/giorno (invariato) | 880 € |
La differenza è sostanziale. Con la vecchia soglia di 8 euro, il massimale annuo esentasse era di 1.760 euro. Con i nuovi 10 euro, si arriva a 2.200 euro all'anno per dipendente, completamente esenti da IRPEF e contributi.
Quando è operativo il nuovo limite
Il nuovo limite è applicabile dal 1° gennaio 2026. Questo significa che tutti i buoni pasto elettronici erogati da gennaio 2026 beneficiano già della nuova soglia di 10 euro.
Come Funziona l'Esenzione Fiscale
L'esenzione vale sia per il dipendente che per l'azienda, ma con meccanismi diversi.
Per il dipendente: zero tasse fino a 10 euro
Il buono pasto elettronico, fino a 10 euro al giorno, non concorre alla formazione del reddito imponibile. Questo significa che un buono da 10 euro vale 10 euro netti, senza trattenute IRPEF o contributive.
Se il valore supera i 10 euro, solo la parte eccedente viene tassata come reddito di lavoro dipendente. Ad esempio, un buono da 12 euro avrà 10 euro esenti e 2 euro tassati.
Per la SRL: costo interamente deducibile
Dal punto di vista aziendale, il costo dei buoni pasto rientrante nei limiti di legge è completamente deducibile ai fini:
- IRES (imposta sul reddito delle società)
- IRAP (se applicabile)
- IRPEF (per soci lavoratori)
Inoltre, l'IVA al 4% sui buoni elettronici è detraibile al 100%, rendendo questo benefit ancora più conveniente rispetto a un aumento di stipendio diretto.
Esempio Pratico: Quanto Risparmia una SRL
Vediamo un esempio concreto per capire l'impatto economico.
Caso: SRL con 10 dipendenti
La SRL Technology S.r.l. ha 10 dipendenti che lavorano 220 giorni all'anno. L'azienda sta valutando se aumentare i buoni pasto da 8 a 10 euro.
| Voce | Con 8€/giorno | Con 10€/giorno | Differenza |
|---|---|---|---|
| Costo annuo buoni | 17.600 € | 22.000 € | +4.400 € |
| Costo fiscale (IRES 24%) | 4.224 € (risparmio) | 5.280 € (risparmio) | +1.056 € |
| Costo netto per SRL | 13.376 € | 16.720 € | +3.344 € |
| Valore netto dipendente | 17.600 € | 22.000 € | +4.400 € |
Risultato
: La SRL spende 3.344 euro in più, ma i dipendenti ricevono 4.400 euro netti aggiuntivi. Il differenziale è dovuto al risparmio fiscale.
Il vantaggio rispetto all'aumento di stipendio
Se invece di aumentare i buoni pasto, la SRL aumentasse gli stipendi di 4.400 euro totali
| Metodo | Costo SRL | Valore netto dipendenti |
|---|---|---|
| Aumento stipendio | 4.400 € + contributi | ~2.600 € (dopo IRPEF) |
| Aumento buoni pasto | 3.344 € | 4.400 € netti |
I buoni pasto sono circa il 70% più efficienti
di un aumento retributivo diretto.
Elettronico vs Cartaceo: Perché la Differenza
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la disparità di trattamento tra formati, incentivando la digitalizzazione.
Tabella comparativa
| Caratteristica | Elettronico | Cartaceo |
|---|---|---|
| Soglia esente 2026 | 10 € | 4 € |
| IVA detraibile | 100% | Parziale |
| Tracciabilità | Completa | Limitata |
| Gestione amministrativa | Semplice | Complessa |
| Costi di distribuzione | Zero | Presenti |
| Sostenibilità ambientale | Alta | Bassa |
La scelta del legislatore di favorire il formato elettronico risponde a obiettivi di modernizzazione, tracciabilità e semplificazione amministrativa.
Le Condizioni per l'Esenzione
Per beneficiare dell'esenzione fiscale, i buoni pasto devono rispettare alcune condizioni previste dall'articolo 51 del TUIR.
Requisiti obbligatori
I buoni pasto devono essere erogati alla generalità dei dipendenti oppure a categorie omogenee di lavoratori. Non è possibile erogarli solo a alcuni dipendenti in modo arbitrario.
Regole di utilizzo
I buoni pasto devono rispettare queste caratteristiche stabilite dalla legge
- Sono nominali e non cedibili a terzi
- Non possono essere convertiti in denaro
- Sono cumulabili fino a massimo 8 buoni per singola transazione
- Possono essere utilizzati per acquistare pasti presso ristoranti, bar, supermercati e servizi di food delivery
L'obbligo non esiste
È importante sottolineare che nessuna legge obbliga le aziende a erogare buoni pasto. La decisione dipende dal CCNL di categoria, dagli accordi aziendali o dalle scelte unilaterali del datore di lavoro.
Chi È Escluso: Il Caso della Pubblica Amministrazione
L'aumento a 10 euro non si applica alla Pubblica Amministrazione. Il DL 95/2012 (spending review) fissa un limite specifico per i dipendenti pubblici.
| Categoria | Limite massimo |
|---|---|
| Aziende private | 10 € (esente) |
| Pubblica Amministrazione | 7 € (valore facciale massimo) |
Per le SRL che operano con la PA come fornitori, questo limite non si applica ai propri dipendenti.
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I buoni pasto elettronici da 10 euro sono uno degli strumenti di welfare più efficienti per una SRL. Ecco come massimizzare i benefici.
Come ti aiutiamo
Analizziamo la tua situazione aziendale per determinare se l'aumento dei buoni pasto è conveniente. Valutiamo il numero di dipendenti, i giorni lavorativi effettivi e il confronto con altre forme di retribuzione agevolata.
Ti assistiamo nella scelta del provider più adatto (Ticket Restaurant, Edenred, Pluxee, Day, ecc.) e nella configurazione del sistema di erogazione, assicurando la corretta registrazione contabile e la conformità fiscale.
Quando conviene aumentare a 10 euro
L'aumento è particolarmente conveniente se la tua SRL ha queste caratteristiche: almeno 5 dipendenti con orario pieno, necessità di retention del personale, budget welfare disponibile e desiderio di aumentare il potere d'acquisto dei dipendenti senza aumentare il costo fiscale del lavoro.
Quando non conviene
Non è invece consigliabile se hai pochi dipendenti part-time, già utilizzi altri fringe benefit in modo massiccio o preferisci investire in altre forme di welfare aziendale (come la previdenza complementare).
Domande Frequenti (FAQ)
L'aumento a 10 euro è automatico?
No
, la Legge di Bilancio 2026 ha innalzato il tetto massimo esentasse, ma non obbliga le aziende ad aumentare il valore dei buoni. Se la tua SRL eroga buoni da 8 euro, può decidere se mantenerli o portarli a 10 euro.
I buoni pasto valgono anche per i soci lavoratori?
Sì
, i soci lavoratori di SRL che percepiscono un compenso per l'attività svolta possono ricevere i buoni pasto con le stesse agevolazioni fiscali dei dipendenti, purché il compenso sia assimilabile a quello di lavoro dipendente.
Posso usare i buoni pasto anche nello smart working?
Sì
, i buoni pasto elettronici possono essere erogati anche nelle giornate di lavoro da remoto, purché previsti dal contratto o dalla prassi aziendale.
Cosa succede se supero i 10 euro al giorno?
Solo la parte eccedente i 10 euro viene tassata come reddito di lavoro dipendente. Ad esempio, con un buono da 12 euro, 10 euro sono esenti e 2 euro concorrono a formare il reddito imponibile.
I buoni pasto sono deducibili anche per le SRL semplificate?
Sì
, le SRL semplificate possono dedurre il costo dei buoni pasto alle stesse condizioni delle SRL ordinarie, nel limite di 10 euro al giorno per il formato elettronico.
Posso dedurre i buoni pasto anche se non ho dipendenti?
No
, i buoni pasto sono un benefit per dipendenti e collaboratori. Se sei l'unico socio della SRL e non percepisci un compenso da lavoro dipendente, non puoi dedurre i buoni pasto per te stesso.
Conclusione
L'aumento della soglia esentasse dei buoni pasto elettronici a 10 euro è un'opportunità concreta per le SRL italiane. Con lo stesso costo fiscale di prima, puoi offrire ai tuoi dipendenti fino a 440 euro netti in più all'anno, uno strumento efficace per migliorare il benessere aziendale e la retention.
La scelta del formato elettronico è ormai obbligata per chi vuole massimizzare i benefici: la differenza di 6 euro al giorno tra elettronico (10 euro esenti) e cartaceo (4 euro esenti) si traduce in oltre 1.300 euro annui di differenza per singolo dipendente.
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