Aprire una SRL online nel 2026 è diventato una procedura digitale accessibile a tutti, grazie alla costituzione telematica introdotta negli ultimi anni. Questa guida ti accompagnerà attraverso ogni fase del processo, mostrandoti come costituire una società a responsabilità limitata senza dover fisicamente recarti dal notaio, risparmiando tempo e spesso anche denaro. La procedura completamente a distanza si basa sul Documento Unico digitale e sulla possibilità di partecipare all'atto costitutivo tramite videoconferenza, rendendo l'intero percorso disponibile dalla comodità della tua postazione di lavoro o di casa.
In breve
- la costituzione SRL online nel 2026 avviene tramite Documento Unico digitale e atto telematico senza recarsi dal notaio;
- i tempi si riducono a circa 5 giorni lavorativi con statuto standard, contro i 10+ della procedura tradizionale;
- i costi partono da circa 400€ per l'SRLS online fino a 1.500€ + IVA per l'SRL ordinaria con statuto personalizzato.
Perché scegliere la costituzione online della SRL
Costituire una SRL online offre vantaggi concreti rispetto alla procedura tradizionale. Il primo è indubbiamente il risparmio di tempo: non occorre prenotare appuntamenti, recarsi fisicamente in studio notarile e coordinare la presenza di tutti i soci. L'intero processo si svolge digitalmente, con la possibilità di partecipare alla riunione costitutiva tramite videoconferenza su piattaforme certificate dal Consiglio Nazionale del Notariato. Questo significa che puoi costituire la tua società anche se i soci si trovano in città diverse o all'estero, senza alcun spostamento fisico.
Il secondo vantaggio è la semplificazione burocratica: il Documento Unico digitale raccoglie tutte le informazioni e le dichiarazioni necessarie per la costituzione, eliminando la necessità di compilare moduli cartacei e presentare documentazione in modo frammentato. Il sistema telematico trasmette automaticamente i dati al Registro Imprese, all'Agenzia delle Entrate e agli altri enti competenti, riducendo al minimo il rischio di errori o omissioni. La procedura online prevede inoltre controlli automatici che prevengono le irregolarità formali più comuni, accelerando l'iter di approvazione.
Un terzo aspetto spesso sottovalutato riguarda la trasparenza dei costi: le piattaforme online come SRLOnline mostrano preventivi chiari e dettagliati prima dell'inizio della procedura, senza sorprese o costi nascosti. Questo è particolarmente importante per chi avvia una nuova attività e deve pianificare con precisione l'investimento iniziale. La costituzione online elimina molte voci di costo che gravano sulla procedura tradizionale, come le spese di stampa dei documenti, i diritti di segreteria aggiuntivi e i compensi per le riunioni preparatorie.
I documenti necessari per aprire una SRL online
La procedura digitale richiede una documentazione essenziale che deve essere preparata prima di iniziare l'iter costitutivo. Il documento fondamentale è il documento d'identità valido di tutti i soci: carta d'identità o passaporto in corso di validità. È necessario che il documento sia integro, leggibile e non scaduto, poiché verrà verificato incrociando i dati con le banche dati ufficiali. Per i cittadini stranieri extra-UE, inoltre, è richiesto il permesso di soggiorno o il titolo di soggiorno permanente.
La tessera sanitaria o il tesserino del codice fiscale sono indispensabili per l'identificazione fiscale di ogni socio. Questo documento permette al sistema di acquisire automaticamente il codice fiscale e verificarne la validità presso l'Agenzia delle Entrate. Senza questo dato, non è possibile procedere con la registrazione della società né l'attribuzione del codice fiscale dell'ente costituito. La tessera sanitaria deve essere quella attuale, non quella scaduta: in caso di smarrimento, è possibile richiedere una duplicazione prima di iniziare la pratica.
La firma digitale remota (o dispositivo di firma) è un requisito imprescindibile per completare l'atto costitutivo telematico. Tutti i soci devono essere in possesso di un dispositivo di firma valido (smart card, token o remota) che consenta di apporre la firma digitale sul Documento Unico. Senza questo strumento, non è possibile completare la procedura online: il Documento Unico deve essere sottoscritto digitalmente da tutti i soci per essere trasmesso al Registro Imprese. Se un socio non possiede la firma digitale, è possibile richiederla presso gli appositi gestori accreditati; la procedura di rilascio richiede generalmente 24-48 ore.
Per i soci persone giuridiche (altre società, enti o associazioni), è necessario fornire anche l'estratto del Registro Imprese attestante la legittimazione a rappresentare l'ente, nonché la deliberazione dell'organo amministrativo che approva la partecipazione alla nuova società. Questo documento deve essere recente e deve contenere l'esplicita autorizzazione alla sottoscrizione dell'atto costitutivo.
Il procedimento passo-passo: dalla compilazione del Documento Unico all'iscrizione
La prima fase concreta della costituzione online consiste nella compilazione del Documento Unico, il form digitale che raccoglie tutte le informazioni sulla società che si intende costituire. Questo documento richiede dati essenziali: denominazione sociale (con almeno 2/3 parole di cui almeno un termine che indichi l'oggetto sociale), sede legale (indirizzo completo), oggetto sociale (attività che verrà esercitata), capitale sociale (importo e suddivisione in quote), attribuzione delle quote ai soci, eventuale amministratore unico o consiglio di amministrazione, e durata della società (solitamente a tempo indeterminato). La compilazione deve essere accurata: ogni errore o incompletezza può ritardare l'iter di approvazione.
Una volta compilato il Documento Unico, viene generato l'atto costitutivo in formato elettronico. Questo atto contiene lo statuto della società, l'elenco dei soci con le rispettive quote, la nomina degli amministratori e tutti gli elementi previsti dalla normativa per gli enti giuridici. Per le SRL con statuto standard (quello tip previsto dal Codice Civile), l'atto può essere predisposto automaticamente dal sistema, riducendo i tempi di stesura e i costi notarili. Se si desidera uno statuto personalizzato con clausole specifiche (es. limiti alla circolazione delle quote, diritti di veto, particolari modalità di deliberazione), è necessario concordarlo preventivamente con il notaio.
La fase successiva è la firma digitale dell'atto da parte di tutti i soci. Ogni socio riceve il Documento Unico completo e deve apporvi la propria firma digitale utilizzando il dispositivo di cui è in possesso. La firma digitale ha valore legale equivalente a quella autografa e garantisce l'autenticità e l'integrità del documento. È fondamentale che tutti i soci completino questa operazione: la mancata firma di uno solo di essi blocca l'intera procedura. Le piattaforme online come SRLOnline forniscono assistenza durante questa fase, inviando promemoria e supporto tecnico per risolvere eventuali difficoltà con i dispositivi di firma.
Una volta che tutti i soci hanno sottoscritto digitalmente l'atto, il notaio procede con la videoconferenza costitutiva. In questa riunione telematica, il notaio verifica l'identità dei soci, raccoglie le dichiarazioni previste dalla legge e formalizza la costituzione della società. La videoconferenza si svolge su piattaforme sicure e tracciabili, con registrazione dell'audio e del video per garantire la validità legale dell'atto. Al termine della riunione, il notaio appone la propria firma digitale e trasmette il Documento Unico al Registro Imprese competente.
L'ultima fase è l'iscrizione al Registro Imprese e l'attribuzione del codice fiscale della società. Il Registro Imprese verifica la regolarità formale dell'atto e, se tutto è corretto, procede all'iscrizione in circa 2-3 giorni lavorativi. Parallelamente, l'Agenzia delle Entrate attribuisce il codice fiscale dell'ente. Da questo momento, la SRL è giuridicamente esistente e può iniziare la propria attività. L'intero iter, dall'invio del Documento Unico all'iscrizione completa, richiede generalmente 5 giorni lavorativi per gli statuti standard e fino a 10 giorni per statuti personalizzati che richiedono verifiche aggiuntive.
Costi e tempi della costituzione SRL online nel 2026
I costi per costituire una SRL online nel 2026 variano in base alla tipologia di società e alla complessità dello statuto. La tabella seguente mostra le principali voci di costo e i relativi importi:
| Voce di costo | SRLS online | SRL online statuto standard | SRL online statuto personalizzato |
|---|---|---|---|
| Onorario notaio | 400 - 600€ | 800 - 1.200€ | 1.500 - 3.000€ |
| Imposta registro | 200€ | 200€ | 200€ |
| Diritti segreteria CCIAA | 150 - 200€ | 150 - 200€ | 150 - 200€ |
| Marca da bollo | 155 - 200€ | 155 - 200€ | 155 - 200€ |
| TOTALE INDICATIVO | 900 - 1.200€ | 1.300 - 1.800€ | 2.000 - 3.600€ |
I costi indicati sono iva esclusa: gli onorari notarili sono generalmente soggetti a IVA al 22%, mentre le imposte e i diritti di segreteria sono esenti. Per l'SRLS (Società a Responsabilità Limitata Semplificata), i costi notarili sono ridotti per legge, rendendo questa formula particolarmente vantaggiosa per chi dispone di un capitale sociale limitato (1-9.999€). Le agevolazioni per l'SRLS online includono inoltre l'esenzione dall'imposta di bollo per l'iscrizione al Registro Imprese e la riduzione dei diritti di segreteria.
I tempi di costituzione dipendono principalmente dalla complessità dello statuto e dalla completezza della documentazione fornita. Con statuto standard e documenti corretti, l'intero processo può essere completato in circa 5 giorni lavorativi dalla firma dell'atto all'iscrizione al Registro Imprese. Per statuti personalizzati che richiedono revisioni da parte del notaio o verifiche aggiuntive da parte del Registro Imprese, i tempi si allungano a 7-10 giorni lavorativi. La procedura online riduce in media del 40-50% i tempi rispetto alla costituzione tradizionale, principalmente perché elimina gli spostamenti fisici e automatizza molti controlli formali.
SRL o SRLS: quale scegliere per la costituzione online
La scelta tra SRL ordinaria e SRLS (Società a Responsabilità Limitata Semplificata) dipende dalle esigenze specifiche del tuo progetto imprenditoriale. L'SRLS è stata introdotta nel 2012 proprio per semplificare la costituzione delle società di piccole dimensioni ed è particolarmente adatta per chi si affaccia per la prima volta al mondo delle società. La caratteristica distintiva dell'SRLS è il capitale sociale ridotto: da un minimo di 1€ a un massimo di 9.999€, contro il minimo di 10.000€ previsto per l'SRL ordinaria. Questo rende l'SRLS accessibile anche con investimenti iniziali molto limitati.
Lo statuto dell'SRLS è standardizzato e non può essere personalizzato, salvo poche clausole opzionali previste dalla normativa. Questo è un vantaggio per chi vuole una procedura rapida e priva di complessità, ma rappresenta un limite per chi necessita di regole societarie su misura (es. limiti alla circolazione delle quote, particolari diritti di veto, patti di famiglia). L'SRLS prevede inoltre un numero massimo di 50 soci e l'impossibilità di costituire società con assetti complessi come il consiglio di amministrazione multipartitico: l'organo amministrativo è sempre monocratico (amministratore unico).
L'SRL ordinaria, al contrario, offre una flessibilità molto superiore. Lo statuto può essere completamente personalizzato per rispondere a esigenze specifiche: dalla disciplina della circolazione delle quote (es. diritto di prelazione, divieto di cessione a terzi, clausole di lock-up), alla struttura degli organi sociali (consiglio di amministrazione collegiale, collegio sindacale), fino alla definizione di particolari diritti di veto o di approvazione (es. clausole che richiedono il consenso di una categoria specifica di soci per determinate deliberazioni). Questa flessibilità ha un prezzo: costi notarili più elevati (il notaio deve redigere uno statuto personalizzato) e tempi più lunghi per l'approvazione da parte del Registro Imprese, che deve verificare la conformità dello statuto alle norme imperative.
Un'altra differenza importante riguarda le modifiche statutarie successive: nell'SRLS è più difficile modificare lo statuto dopo la costituzione, proprio perché la sua semplificazione è strutturale. Nell'SRL ordinaria, invece, è sempre possibile inserire nuove clausole o modificare quelle esistenti attraverso un'assemblea straordinaria dei soci, con l'assistenza del notaio. Questo rende l'SRL ordinaria più adatta a progetti destinati a crescere o a evolvere nel tempo: se oggi non ti servono clausole complesse, potresti averne bisogno in futuro e l'SRL ordinaria ti permette di adattarti senza costituire una nuova società.
Per il 2026, la scelta consigliata dipende dalla prospettiva di crescita del tuo progetto:
- se prevedi restare piccolo e gestire l'attività prevalentemente da solo o con pochi soci, l'SRLS è la soluzione più economica e rapida;
- se pensi di accogliere nuovi soci, di cercare investimenti esterni o di strutturarti in modo più complesso, l'SRL ordinaria offre la flessibilità necessaria per crescere senza vincoli.
Errori comuni da evitare nella costituzione online
La denominazione sociale è uno dei punti critici della costituzione online. Molti imprenditori sottovalutano l'importanza di scegliere un nome disponibile e conforme ai requisiti di legge. La denominazione deve essere nuova e distinta da quelle già esistenti: non può essere identica o simile a quella di altre società, né può contenere espressioni che ingannino il pubblico sull'attività esercitata o sulla struttura societaria. Prima di definire la denominazione, è fondamentale verificare la disponibilità sul Registro Imprese: molte piattaforme online includono questo controllo automatico, ma è sempre consigliabile fare una ricerca manuale per evitare sorprese. Un errore nella denominazione costringe a ripetere l'intera procedura, con perdita di tempo e talvolta di denaro se il notaio ha già lavorato sul Documento Unico.
L'oggetto sociale è un'altra fonte comune di errori. L'oggetto deve descrivere in modo chiaro e completo l'attività che la società eserciterà, ma non deve essere né troppo generico né eccessivamente restrittivo. Un oggetto sociale troppo vago ("commercio in generale") può essere contestato dal Registro Imprese per incertezza, mentre un oggetto troppo specifico ("commercio di scarpe da uomo numero 42") limita la capacità della società di diversificare le attività in futuro senza modifiche statutarie. La buona pratica è descrivere l'attività in modo sufficientemente ampio da includere sviluppi futuri, ma abbastanza preciso da essere comprensibile a terzi. Per attività complesse o articolate, è possibile includere una voce generica seguita da elenchi di attività specifiche.
La sede legale è un elemento che spesso viene deciso frettolosamente, con conseguenze operative non trascurabili. La sede legale deve essere un indirizzo effettivo dove la società può essere raggiunta: non può essere una casella postale, né un indirizzo di mera disponibilità formale. Se non si ha un ufficio proprio, è possibile utilizzare la sede di un commercialista, un centro di servizi o un domicilio speciale (la cosiddetta "sede legale virtuale"). La scelta della sede ha impatti fiscali e amministrativi: la Camera di Commercio territorialmente competente è quella della sede legale, così come l'Agenzia delle Entrate di riferimento. È importante considerare anche gli aspetti logistici: se la sede è in una città diversa da dove si svolge l'attività operativa, potresti doverti recarti altrove per adempimenti come la vidimazione dei libri sociali.
La ripartizione del capitale sociale è spesso fonte di equivoci tra i soci, specialmente quando non tutti partecipano attivamente all'attività. La ripartizione delle quote deve essere decisa prima di compilare il Documento Unico e deve essere formalmente approvata da tutti i soci. Non è possibile modificare la ripartizione dopo l'iscrizione al Registro Imprese senza una procedura formale di trasferimento quote, che comporta costi notarili e tassazione. È fondamentale discutere apertamente di questo aspetto fin dalla fase di pianificazione: chi apporta capitali, chi apporta lavoro, chi apporta know-how o relazioni commerciali? Il valore di ogni contributo deve essere riconosciuto nella ripartizione delle quote, evitando che malintesi futuri minino l'equilibrio societario.
Dopo la costituzione: primi adempimenti e apertura della partita IVA
Una volta completata l'iscrizione al Registro Imprese, la SRL deve ottemperare a una serie di adempimenti immediati prima di poter iniziare l'attività. Il primo è l'apertura della partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate: questa operazione può essere svolta online tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate o recandosi fisicamente all'ufficio competente. Per l'apertura della partita IVA è necessario indicare il codice ATECO che descrive l'attività specifica esercitata: il codice ATECO è più dettagliato dell'oggetto sociale e determina la classificazione fiscale della società. Se l'attività non rientra nei regimi agevolati (es. forfettario), la SRL sarà soggetta al regime ordinario IVA.
L'iscrizione alle posizioni contributive INPS è un adempimento parallelo all'apertura della partita IVA. Tutte le SRL devono iscriversi all'INPS come datori di lavoro, anche se inizialmente non hanno dipendenti. L'iscrizione è gratuita e avviene contestualmente all'apertura della partita IVA se si utilizza il servizio online dell'Agenzia delle Entrate. È importante identificare correttamente la gestione INPS di riferimento: per la maggior parte delle SRL si tratta della Gestione Industria e Commercio (artigiani e commercianti), ma alcune attività (es. professioni intellettuali, agricoltura) rientrano in gestioni diverse.
La vidimazione dei libri sociali è un adempimento formale che molte SRL online sottovalutano. I libri sociali (libro dei soci, libro delle adunanze e delle deliberazioni) devono essere vidimati dalla Camera di Commercio territorialmente competente prima di essere utilizzati. La vidimazione può essere richiesta online o recandosi fisicamente presso l'ufficio CCIAA: la Camera di Commercio appone un timbro su ogni foglio del libro, attestante che si tratta di un registro ufficiale. Senza la vidimazione, le annotazioni sui libri sociali non hanno valore legale: questo può creare problemi in caso di controlli o controversie tra i soci.
Per quanto riguarda la contabilità, la SRL deve decidere se affidarsi a un commercialista esterno o gestire la contabilità in autonomia. Anche se la normativa non impone l'obbligo del commercialista, per una SRL è fortemente consigliato affidarsi a un professionista: la contabilità delle società è più complessa di quella delle ditte individuali, con adempimenti specifici come il bilancio annuale, le dichiarazioni fiscali (IRES, IRAP, IVA) e gli adempimenti contributivi per gli amministratori. Piattaforme come SRLOnline offrono un servizio di contabilità dedicata che combina la digitalizzazione con l'assistenza di commercialisti esperti, permettendo di gestire tutto online senza dover fisicamente recarsi in studio.
Un ultimo adempimento, spesso trascurato, è la comunicazione della sede operativa (se diversa da quella legale). Molti imprenditori confondono sede legale e sede operativa: la prima è l'indirizzo ufficiale della società, dove vengono inviate le comunicazioni degli enti pubblici; la seconda è il luogo dove si svolge concretamente l'attività (laboratorio, negozio, ufficio). Se le due sedi coincidono, non ci sono adempimenti aggiuntivi. Se invece sono diverse, è consigliabile comunicare la sede operativa al Comune di competenza per la destinazione d'uso urbanistica (specie se si tratta di un locale adibito a attività commerciale o produttiva) e, se necessario, richiedere le licenze specifiche (es. licenza di commercio, licenza di pubblica esercitazione).
Costituzione online vs tradizionale: quando scegliere ciascuna opzione
La costituzione online è la scelta consigliata per la maggior parte delle SRL nel 2026, grazie ai vantaggi in termini di tempi, costi e semplificazione burocratica. È particolarmente adatta per:
- società con assetti semplici (amministratore unico, pochi soci, statuto standard o semi-standardizzato);
- soci residenti in città diverse che non vogliono coordinare spostamenti fisici;
- imprenditori che cercano trasparenza sui costi e vogliono evitare sorprese notarili;
- progetti che richiedono celerità (es. avviare un'attività per cogliere un'opportunità di mercato stagionale).
La procedura online si rivela meno adatta per situazioni complesse che richiedono una personalizzazione dello statuto non ottenibile con i modelli standard. Esempi tipici sono:
- clausole di limitazione alla circolazione delle quote (es. diritto di prelazione gradito, divieto di cessione a concorrenti);
- patti di famiglia o clausole che disciplinano la successione generazionale;
- strutture di governance complesse (consiglio di amministrazione multipartitico, collegio sindacale, assemblee speciali per determinate categorie di soci);
- integrazione di accordi parasociali (accordi di shareholders) nello statuto.
In questi casi, la procedura tradizionale con riunione fisica dal notaio può essere più appropriata, perché permette una discussione più approfondita delle clausole statutarie e la possibilità di apportare modifiche in tempo reale durante la riunione costitutiva. Il notaio può consigliare sulle implicazioni di ciascuna clausola e proporre soluzioni su misura che non rientrano nei modelli standard online. Tuttavia, anche per le procedure tradizionali, la maggior parte dei notai oggi utilizza il Documento Unico digitale per la trasmissione telematica al Registro Imprese: la differenza principale sta nella riunione costitutiva, che può svolgersi fisicamente anziché in videoconferenza.
Un fattore da considerare è anche la relazione con il notaio: se hai già un rapporto di fiducia con un professionista che conosce il tuo progetto, potrebbe essere opportuno coinvolgerlo direttamente nella costituzione, anche se questo significa rinunciare a qualche risparmio sui costi. Un notaio che conosce la tua attività può suggerire clausole statutarie mirate che proteggono i tuoi interessi specifici, specialmente in progetti ambiziosi o con più soci. D'altra parte, se cerchi la massima efficienza e il minimo costo, la piattaforma online è difficile da battere per procedure standardizzate.
Le agevolazioni fiscali per la costituzione SRL nel 2026
Il 2026 conferma le agevolazioni per la costituzione di SRL introdotte negli anni precedenti, anche se non ci sono nuovi bonus specifici per l'anno in corso. Le principali misure disponibili riguardano:
- agevolazioni per under 35: i giovani imprenditori under 35 possono beneficiare di incentivi per l'autoimprenditorialità, includendo contributi a fondo perduto e agevolazioni sui finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI;
- agevolazioni per le donne imprenditrici: similmente, le donne che costituiscono una SRL possono accedere a fondi specifici (es. Impresa Femminile) con contributi a fondo perduto e tassi agevolati;
- credito d'imposta per costituzione digitale: per le SRL costituite interamente online, è previsto un credito d'imposta che riconosce parte dei costi notarili e di segreteria (da verificare la conferma per il 2026 nella Legge di Bilancio definitiva).
Per accedere a queste agevolazioni, è fondamentale che la costituzione della SRL avvenga in modo regolare e tracciabile: la procedura online con Documento Unico digitale è perfettamente compatibile con le agevolazioni, anzi spesso è preferita perché garantisce la tracciabilità dell'iter costitutivo. Tuttavia, non è la costituzione in sé a dare diritto alle agevolazioni: è necessario presentare apposite domande ai bandi regionali o nazionali, dimostrando i requisiti specifici (età, genere, territorialità dell'attività, settore merceologico). Le agevolazioni sono generalmente a sportello o a graduatoria: nel primo caso, chi prima domanda prima ottiene il contributo fino a esaurimento fondi; nel secondo caso, le domande sono valutate in base a criteri di merito e le migliori vengono finanziate.
Un'agevolazione strutturale che merita menzione è il Regime Forfettario per le SRL in contabilità semplificata: dal 2024, le SRL con ricavi fino a 85.000€ possono accedere a un regime semplificato che riduce gli adempimenti contabili, pur mantenendo la tassazione IRES ordinaria. Questo regime è particolarmente interessante per le SRL costituite online, che spesso partono con ricavi limitati e cercano di minimizzare i costi di gestione. La contabilità semplificata prevede la tenuta di libri e registri semplificati e l'esenzione da alcuni adempimenti (es. studi di settore, spesometro), riducendo l'oneroso lavoro burocratico tipico delle società.
SRLOnline consiglia
La costituzione di una SRL online è solo il primo passo del percorso imprenditoriale: una volta costituita la società, è fondamentale pianificare la gestione contabile e fiscale per evitare sanzioni e ottimizzare la tassazione. SRLOnline offre un servizio di contabilità dedicata che accompagna la SRL dall'iscrizione al Registro Imprese fino alla gestione operativa, con un team di commercialisti esperti in diritto societario e fiscalità d'impresa. La piattaforma digitale permette di gestire tutti gli adempimenti (fatture, liquidazioni IVA, bilancio, dichiarazioni fiscali) in modo completamente online, senza dover recarsi fisicamente in studio e con una trasparenza totale sui costi.
Il punto di forza di SRLOnline è l'integrazione tra costituzione e gestione: non ci limitiamo a costituire la tua SRL online, ma ti seguiamo nella gestione quotidiana, dalla fatturazione elettronica alle dichiarazioni fiscali, fino al bilancio annuale. Questo approccio integrato permette di identificare subito le opportunità di ottimizzazione fiscale (es. scelta del regime più vantaggioso, pianificazione dei compensi agli amministratori, deduzione dei costi) e di evitare errori che potrebbero costare cari in caso di controlli. La nostra esperienza su migliaia di SRL costituite online ci permette di anticipare le problematiche più comuni e proporre soluzioni su misura.
Se stai valutando di costituire una SRL nel 2026, contatta SRLOnline per una consulenza gratuita: analizzeremo il tuo progetto, ti aiuteremo a scegliere tra SRL e SRLS, e ti forniremo un preventivo trasparente per la costituzione online e la gestione contabile successiva. La nostra consulenza iniziale è senza impegno e ti permetterà di chiarire ogni dubbio prima di procedere.
FAQ
È obbligatorio andare dal notaio per costituire una SRL online?
Sì, l'intervento del notaio è obbligatorio per la costituzione di una SRL, anche online. Il notaio è l'unico professionista abilitato a rogare l'atto costitutivo e a trasmetterlo al Registro Imprese. Nella costituzione online, il notaio non riceve i soci fisicamente nel proprio studio, ma svolge la riunione costitutiva in videoconferenza su piattaforma telematica sicura. Il notaio verifica l'identità dei soci, raccoglie le dichiarazioni previste dalla legge e appone la propria firma digitale sul Documento Unico. Senza la firma notarile, l'atto costitutivo non ha valore legale e la società non può essere iscritta al Registro Imprese.
Quanto tempo ci vuole per costituire una SRL online?
I tempi dipendono dalla complessità dello statuto e dalla completezza della documentazione. Con statuto standard e documenti corretti, l'intero processo dalla firma dell'atto all'iscrizione al Registro Imprese richiede circa 5 giorni lavorativi. Per statuti personalizzati che richiedono revisioni o verifiche aggiuntive, i tempi si allungano a 7-10 giorni lavorativi. La procedura online riduce in media del 40-50% i tempi rispetto alla costituzione tradizionale, principalmente perché elimina gli spostamenti fisici e automatizza molti controlli formali. Il fattore che più impatta sui tempi è la rapidità con cui tutti i soci firmano digitalmente il Documento Unico: se un socio ritarda la firma, l'intero processo si blocca.
Posso costituire una SRL online se i soci sono in città diverse o all'estero?
Sì, la costituzione online è particolarmente adatta proprio per questi casi. Poiché l'intera procedura si svolge digitalmente, non è necessario che i soci si trovino nella stessa città: ciascuno può partecipare alla videoconferenza costitutiva dalla propria posizione, ovunque si trovi in Italia o all'estero. L'unico requisito è che tutti i soci abbiano un documento d'identità valido e la firma digitale remota. Per i soci residenti all'estero, la firma digitale deve essere rilasciata da un gestore accreditato in Italia o essere riconosciuta equivalente secondo gli accordi internazionali. Se un socio non può partecipare in videoconferenza, è possibile conferire procura speciale a un altro socio per la sottoscrizione dell'atto, ma questa soluzione comporta costi aggiuntivi.
Che differenza c'è tra SRL e SRLS per la costituzione online?
L'SRLS (Società a Responsabilità Limitata Semplificata) è una versione semplificata dell'SRL ordinaria, introdotta per agevolare la costituzione delle piccole società. Le principali differenze riguardano il capitale sociale (da 1€ a 9.999€ per l'SRLS, minimo 10.000€ per l'SRL ordinaria) e lo statuto (standardizzato e non modificabile per l'SRLS, personalizzabile per l'SRL). La costituzione online dell'SRLS è generalmente più economica (400-600€ di onorario notarile) e più rapida grazie allo statuto standard, che non richiede revisioni. L'SRL ordinaria costa di più (800-3.000€ a seconda della personalizzazione) ma offre una flessibilità molto superiore per clausole statutarie su misura (limiti alla circolazione delle quote, particolari diritti di veto, strutture di governance complesse).
La SRL costituita online ha lo stesso valore legale di quella tradizionale?
Assolutamente sì. La SRL costituita online ha piena validità legale ed è identica a quella costituita con procedura tradizionale. La differenza riguarda solo la modalità di svolgimento della riunione costitutiva: in videoconferenza anziché fisicamente nello studio notarile. L'atto costitutivo è sottoscritto con firma digitale da tutti i soci e dal notaio, esattamente come nella procedura tradizionale (dove le firme sono autografe). Il Documento Unico viene trasmesso telematicamente al Registro Imprese in entrambi i casi. Una volta iscritta al Registro Imprese, non vi è alcuna distinzione formale o sostanziale tra una SRL costituita online e una tradizionale: entrambe sono persone giuridiche a tutti gli effetti, con gli stessi diritti, doveri e capacità operativa.
Quali sono i costi successivi alla costituzione di una SRL?
Oltre ai costi di costituzione (da 900€ a 3.600€ a seconda della tipologia), una SRL deve sostenere costi fissi annuali per la sua gestione e mantenimento in vita. La principale voce è la tassa annuale di iscrizione al Registro Imprese (circa 200€), dovuta ogni anno alla Camera di Commercio. Altri costi fissi includono la gestione contabile (commercialista o servizio in cloud), che parte da circa 1.200€/anno per contabilità semplificata fino a 2.500€/anno per contabilità ordinaria, e le imposte sulla società (IRES 24% sugli utili, IRAP 3,9% sul valore della produzione). Se la SRL ha dipendenti, si aggiungono i contributi INPS e i costi per la gestione del personale. Gli amministratori, se retribuiti, contribuiscono alla gestione previdenziale (INPS gestione ex Enpam per professionisti, Gestione Separata per non iscritti ad altri enti).
Posso costituire una SRL online da solo o servono almeno due soci?
Per costituire una SRL serve almeno un socio. La normativa italiana prevede la possibilità della SRL unipersonale (un solo socio), una forma introdotta nel 2012 proprio per agevolare l'imprenditoria individuale. Se sei l'unico socio, costituisce una SRL unipersonale: sei tu l'unico proprietario della società e puoi essere anche l'amministratore unico. La SRL unipersonale segue le stesse regole della SRL pluripersonale per quanto concerne costituzione, tassazione e responsabilità, con alcune specificità (es. il socio unico deve approvare il bilancio entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio, anziché 30 giorni come nelle SRL pluripersonali). La costituzione online di una SRL unipersonale è identica a quella con più soci: compili il Documento Unico con i tuoi dati, firmi digitalmente l'atto, e partecipi alla videoconferenza con il notaio.
Che succede se dopo la costituzione voglio cambiare statuto o aggiungere soci?
Dopo la costituzione, è sempre possibile modificare lo statuto o ammettere nuovi soci, ma queste operazioni richiedono una procedura formale che coinvolge il notaio. Per modificare lo statuto, bisogna convocare un'assemblea straordinaria dei soci, approvare le modifiche con la maggioranza richiesta (generalmente 2/3 del capitale), e rogare l'atto di modifica davanti al notaio. Il notaio redige un atto integrativo che viene trasmesso al Registro Imprese per l'iscrizione. Per quanto riguarda l'ingresso di nuovi soci, questi devono acquistare quote da soci esistenti (cessione quota, che richiede atto notarile) oppure la società deve aumentare il capitale sociale con sottoscrizione di nuovi conferimenti (anche questa un'operazione notarile). Entrambe le operazioni hanno costi notarili (simili a quelli di costituzione) e tempi di iscrizione (2-5 giorni lavorativi). È dunque importante pianificare fin dalla costituzione se prevedi cambiamenti futuri, per includere eventualmente clausole di flessibilità nello statuto che facilitino modifiche successive.






