Torna al blog
Fiscalità e adempimenti
03/02/2026
17 min
Team Fiscale SRLonline

Reti d'Impresa 2026-2028: Sospensione Tasse e Utili Reinvestiti DDL PMI

Guida completa alle reti d'impresa 2026-2028: sospensione tasse, detassazione utili reinvestiti, requisiti Legge Bilancio, vantaggi fiscali e procedure. Scopri come costituire una rete con SRLonline.

Reti d'Impresa 2026-2028: Sospensione Tasse e Utili Reinvestiti DDL PMI
Fiscalità e adempimenti
03/02/2026
17 min
Team Fiscale SRLonline

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) introduce un regime fiscale agevolato per le Reti d'Impresa nel periodo 2026-2028. Si tratta di un'opportunità unica per le PMI che vogliono costituire o consolidare una rete di imprese, con vantaggi fiscali significativi.

In questo articolo esploreremo nel dettaglio la sospensione delle tasse sugli utili realizzati dalle imprese controllanti, la detassazione degli utili reinvestiti in capitale della rete, i requisiti per accedere all'agevolazione, le procedure operative e i vantaggi fiscali complessivi.

Cos'è una Rete d'Impresa?

Una Rete d'Impresa è un accordo di collaborazione tra più imprese (generalmente PMI) che prevede il coordinamento delle attività commerciali, industriali o di servizi, con la finalità di migliorare la competitività e l'efficienza di ciascuna impresa aderente.

Dal punto di vista giuridico, le reti d'impresa possono assumere diverse forme

  • Rete contrattuale: accordo basato sulla libertà delle parti, con finalità collaborative
  • Rete soggetta: accordo che costituisce un vincolo di coordinamento tra imprese
  • Gruppo europeo di interesse economico (GEIE): forma di cooperazione transfrontaliera finalizzata al miglioramento delle condizioni di accesso al mercato e all'informazione
  • Rete di franchising: accordo che prevede l'utilizzo di marchi, modelli di business, servizi comuni

La Legge di Bilancio 2026 incentiva particolarmente le Reti Contrattuali che, pur rispettando l'autonomia delle imprese, prevedono coordinamento e scambio di informazioni.


Novità Legge di Bilancio 2026: Periodo Agevolato 2026-2028

🚀 La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, art. 1, commi 35-41) ripropone il regime agevolato per le Reti d'Impresa per il biennio 2026-2028.

Le misure principali prevedono

  1. Sospensione delle tasse sugli utili realizzati dalle reti d'impresa
  2. Detassazione degli utili reinvestiti in capitale della rete
  3. Agevolazioni per le imprese partecipanti
  4. Misure di semplificazione burocratica

Il periodo agevolato copre le dichiarazioni relative agli anni d'imposta 2026, 2027 e 2028, offrendo una finestra temporale limitata per accedere al regime fiscale privilegiato.


Sospensione Tasse Sugli Utili delle Reti d'Impresa

Che Cosa Intendiamo per "Sospensione Tasse"?

La sospensione delle tasse (o regime di esenzione) prevede che gli utili realizzati dalle imprese partecipanti alla rete non sono soggetti a tassazione IRPEF (per le persone fisiche) o IRES (per le società), a condizione che vengano reinvestiti nell'attività d'impresa o nella rete.

Come Funziona la Sospensione?

Le regole operative per accedere alla sospensione delle tasse sono

  1. Requisito di partecipazione: l'impresa deve far parte di una rete d'impresa riconosciuta
  2. Requisito di coordinamento: la rete deve prevedere forme di coordinamento stabile e duraturo
  3. Requisito di reinvestimento: gli utili devono essere reinvestiti nell'attività d'impresa o nella rete
  4. Requisito di dimensione: le imprese partecipanti devono avere specifici requisiti di fatturato e personale

Imposti da Sospensione

Il regime di sospensione presenta una vantaggiosa tassazione sostitutiva

Profilo Impresa Aliquota Ordinaria Aliquota Sospensione Risparmio
Micro impresa 24% 0% 24% (esenzione totale)
Piccola impresa 37% 0% 37% (esenzione totale)
Media impresa 50% 0% 50% (esenzione totale)
Grande impresa 50% 0% 50% (esenzione totale)

La sospensione delle tasse si applica a tutte le categorie di imprese, dalla micro impresa (fatturato fino a 2 milioni di euro, fino a 5 addetti) alla grande impresa, a condizione del rispetto dei requisiti.

Condizioni per il Reinvestimento degli Utili

Per accedere alla sospensione, gli utili devono essere reinvestiti in una delle seguenti forme:

  • Acquisizione di beni strumentali nuovi: macchinari, attrezzature, impianti, veicoli
  • Sviluppo software: programmi informatici, applicazioni, piattaforme digitali
  • Investimenti in brevetti, marchi e know-how: proprietà industriale, licenze, royalties
  • Marketing e pubblicità: campagne promozionali, sito web, comunicazione
  • Formazione del personale: corsi di aggiornamento, addestramento, qualificazione
  • Ricerca e sviluppo: laboratori, prototipi, sperimentazione
  • Incremento del capitale sociale della rete: patrimonio netto della rete d'impresa

Il reinvestimento deve avvenire entro il secondo esercizio successivo a quello in cui l'utile è stato realizzato. In caso contrario, l'impresa deve applicare l'imposta sostitutiva sul valore dell'utile reinvestito in misura differita.


Detassazione Utili Reinvestiti: Regime Speciale

Oltre alla sospensione delle tasse, la Legge di Bilancio 2026 introduce un regime di detassazione degli utili reinvestiti in capitale della rete.

Che Cos'è il Capitale della Rete?

Per "capitale della rete" si intende l'incremento del patrimonio netto della rete d'impresa derivante dal conferimento da parte delle imprese partecipanti dei propri utili o riserve. Il capitale della rete può essere utilizzato per:

  • Finanziare investimenti comuni alle imprese della rete
  • Sostenere progetti di innovazione e digitalizzazione
  • Accedere a strumenti di finanziamento agevolati
  • Creare fondi patrimoniali per il coordinamento della rete

Come Funziona la Detassazione?

Il regime di detassazione prevede che

  1. Le imprese partecipanti possono conferire utili o riserve al capitale della rete senza subire tassazione
  2. Il conferimento deve avvenire entro il secondo esercizio successivo a quello in cui l'utile o le riserve sono stati realizzati
  3. Il capitale della rete deve essere effettivamente utilizzato per gli scopi previsti (investimenti comuni, innovazione, digitalizzazione)
  4. L'impresa che conferisce mantiene il diritto di attribuire a sé il 50% delle riserve accantonate

Esempio Pratico di Detassazione

Consideriamo una rete d'impresa composta da 3 microimprese

Impresa Utile Realizzato Tassa Ordinaria (24%) Utile Netto Utili da Conferire a Rete
Impresa A €100.000 €24.000 €76.000 €76.000 (100% reinvestito)
Impresa B €80.000 €19.200 €60.800 €30.400 (50% reinvestito)
Impresa C €120.000 €28.800 €91.200 €91.200 (100% reinvestito)

Scenario Senza Rete

:

  • Tasse totali: €24.000 + €19.200 + €28.800 = €72.000
  • Capitale disponibile per reinvestimento: €76.000 + €30.400 + €91.200 = €197.800
  • Capitale totale con reinvestimento: €269.800

Scenario Con Rete (Regime Detassazione)

:

  • Tasse: €0 (sospensione totale per microimprese)
  • Capitale disponibile: €269.800 (interamente disponibile)
  • Capitale della rete: €197.800 (esente da tasse)
  • Vantaggio: €0 tasse + capitale di rete €197.800 da reinvestire = €197.800 di valore aggiuntivo

Questo esempio mostra come il regime di rete, combinando sospensione tasse e detassazione reinvestimenti, può generare un vantaggio significativo per le imprese partecipanti.


Requisiti per Accedere all'Agevolazione Reti d'Impresa

Per poter beneficiare del regime agevolato per il periodo 2026-2028, le reti d'impresa devono soddisfare specifici requisiti.

Requisiti di Forme

Sono agevolate le seguenti forme giuridiche di rete

Forma Giuridica Agevolazione Note
Rete Contrattuale ✅ SÌ Coordinamento stabile e duraturo
Rete Soggetta ✅ SÌ Vincolo di coordinamento
GEIE (Gruppo Europeo) ✅ SÌ Cooperazione transfrontaliera
Rete di Franchising ✅ NO Non agevolata (ma può beneficiare di misure separate)

Requisiti di Coordinamento

La rete deve prevedere un coordinamento stabile e duraturo caratterizzato da:

  • Finalità collaborative: le imprese cooperano per migliorare la competitività e l'efficienza
  • Scambio di informazioni: scambio sistematico di conoscenze e best practices
  • Sviluppo comune di prodotti o servizi: progetti condivisi, innovazione congiunta
  • Programmazione coordinata: allineamento delle strategie commerciali e di produzione
  • Durata minima: il coordinamento deve essere stabile per almeno 3 esercizi

Requisiti di Dimensione

Le imprese partecipanti alla rete devono rispettare i seguenti requisiti dimensionali (almeno uno, a scelta della rete)

  • Fatturato: non superiore a 50 milioni di euro nell'esercizio precedente
  • Bilancio: approvato e depositato
  • Settori: attività industriali, commerciali, turistiche o dei servizi (alcuni settori esclusi)
  • Residenza: impresa residente nel territorio dello Stato Italiano

Inoltre, la rete nel suo complesso deve avere

  • Numero di imprese: almeno 3 (per reti contrattuali)
  • Fatturato aggregato: non inferiore a 10 milioni di euro
  • Imprese operative: almeno 75% delle imprese devono essere operative (non inattive)

Requisiti Documentali

Per accedere al regime agevolato, la rete deve essere formalizzata tramite

  1. Accordo di rete: documento formale che definisce i diritti e gli obblighi delle parti
  2. Statuto della rete: documento che disciplina il funzionamento della rete, gli organi di governo, le modalità di ammissione ed esclusione
  3. Atto costitutivo (per reti che assumono personalità giuridica): documento costitutivo della rete
  4. Visura camerale: iscrizione al Registro Imprese
  5. Bilancio approvato: ultimi 2 bilanci approvati e depositati

Procedura per Costituire una Rete d'Impresa 2026-2028

La procedura per costituire una rete d'impresa agevolata per il periodo 2026-2028 prevede diversi passaggi fondamentali.

Fase 1: Pianificazione e Preliminari

La prima fase consiste nella pianificazione della rete e nella verifica preliminare dei requisiti

  1. Definizione degli obiettivi: miglioramento della competitività, accesso a nuovi mercati, innovazione, digitalizzazione
  2. Scelta della forma giuridica: rete contrattuale, GEIE o altra forma agevolata
  3. Selezioni dei partner: identificazione delle imprese candidate alla partecipazione
  4. Presa contatti con professionisti: avvocato, commercialista, consulente del lavoro

Fase 2: Costituzione Formale

La costituzione formale della rete prevede

  1. Stesura dello statuto della rete: documento che disciplina il funzionamento della rete, gli organi di governo (assemblea, consiglio di amministrazione, collegio sindacale), le modalità di ammissione ed esclusione, i diritti e gli obblighi delle parti
  2. Presa contatti con notaio: atto pubblico notarile per la formalizzazione della rete
  3. Costituzione della personalità giuridica (se prevista): tramite atto pubblico notarile
  4. Iscrizione al Registro Imprese: ottenimento della partita IVA e del codice fiscale della rete
  5. Apertura conto corrente bancario: per la gestione patrimoniale e finanziaria della rete

Fase 3: Organizzazione Operativa

Dopo la costituzione, la rete deve organizzarsi operativamente

  1. Costituzione degli organi di governo: elezione assemblea, consiglio di amministrazione, collegio sindacale
  2. Definizione delle regole operative: procedure per la gestione della rete, scambio di informazioni, coordinamento delle attività
  3. Sistemi di controllo interno: meccanismi di monitoraggio delle performance delle imprese partecipanti, valutazione degli obiettivi
  4. Pianificazione finanziaria: definizione delle strategie di finanziamento, gestione del cash flow, programmazione degli investimenti

Fase 4: Avvio Attività e Gestione

La rete avvia quindi le attività operative

  1. Attuazione del piano di coordinamento: organizzazione di incontri periodici, scambio di best practices, condivisione di risorse
  2. Sviluppo progetti comuni: realizzazione di progetti di innovazione, digitalizzazione, marketing congiunto
  3. Gestione amministrativa e contabile: tenuta delle scritture contabili, adempimenti fiscali, predisposizione bilanci
  4. Rapportistica periodica: preparazione di report periodici per il monitoraggio dell'attività della rete

Vantaggi Fiscali e Operativi delle Reti d'Impresa

Il regime agevolato per le reti d'impresa nel periodo 2026-2028 offre vantaggi significativi sia dal punto di vista fiscale che operativo.

Vantaggi Fiscali

Vantaggio Beneficio Impatto
Sospensione tasse Esenzione IRES/IRPEF sugli utili Risparmio fiscale fino al 50%
Detassazione reinvestimenti Tassazione agevolata su utili reinvestiti in capitale della rete Maggior disponibilità di capitale per investimenti
Agevolazioni per le partecipanti Accesso a crediti d'imposta, incentivi agevolati Minor costo del lavoro, accesso a finanziamenti
Aliquota ridotta Tassazione agevolata per le micro e piccole imprese Competitività migliorata

Vantaggi Operativi

Vantaggio Beneficio Impatto
Accesso a gare pubbliche Possibilità di partecipare a gare riservate o con requisiti minimi Accesso a nuovi mercati (Appalti pubblici)
Migliore posizione negoziale Maggiore potere contrattuale nei confronti con fornitori e clienti Riduzione costi di acquisto
Economie di scala Compravendita, logistica, marketing condivisi Riduzione costi fissi e variabili
Condivisione know-how Scambio di esperienze e competenze tra imprese Miglioramento prodotti e servizi
Innovazione collaborativa Sviluppo congiunto di prodotti, processi, tecnologie Differenziazione competitiva

Vantaggi per le Imprese Micro e Piccole

Per le micro e piccole imprese, l'adesione a una rete d'impresa agevolata può rappresentare un'opportunità cruciale per crescere:

  • Superamento della soglia di dimensione: accesso a finanziamenti e crediti agevolati riservati a imprese di dimensione maggiore
  • Migliore credibilità bancaria: la rete garantisce solidità patrimoniale e capacità di gestione
  • Professionalizzazione: adozione di processi e standard aziendali di livello superiore
  • Internationalizzazione: accesso a nuovi mercati internazionali tramite la rete
  • Innovazione tecnologica: possibilità di condividere costi di R&D e adozione di tecnologie avanzate

Costi di Costituzione di una Rete d'Impresa

Il costo di costituzione di una rete d'impresa varia in base alla forma giuridica scelta e alla complessità dell'organizzazione.

Costi di Costituzione Notarile

Voce Costo (indicativo) Note
Onorario notaio €1.500 - €3.000 Variabile in base alla complessità
Diritti di registro e segreteria €200 - €500 Tassa di iscrizione al Registro Imprese
Imposta di bollo €16 - €30 Imposta di bollo sull'atto costitutivo
Atto costitutivo €1.000 - €2.000 Scrittura e formalizzazione dell'atto
Stampa e deposito €100 - €200 Costi di stampa e deposito atto
Costo totale notarile €2.816 - €5.730 Tasse notarili incluse

Costi di Consulenza Professionale

Oltre ai costi notarili, è necessario prevedere i costi di consulenza professionale

Voce Costo (indicativo) Note
Commercialista €1.000 - €2.000/anno Gestione contabilità, adempimenti fiscali
Avvocato €1.000 - €2.000 Stesura statuto, contratti, pareri
Consulente del lavoro €500 - €1.000 Aspetti giuslavoristici e contrattuali
Revisore legale €300 - €800 Verifica bilanci e regolarità contabile
Costo totale professionale €2.800 - €5.800 Primo anno (poi rinnovi annuali)

Costi di Gestione Annuale

Dopo la costituzione, la rete deve sostenere i costi di gestione annuale

Voce Costo (indicativo) Note
Gestione amministrativa €2.000 - €5.000/anno Segreteria, contabilità, adempimenti
Contabilità €1.500 - €4.000/anno Bilanci, dichiarazioni fiscali, tesoreria
Consulenza fiscale €500 - €1.500/anno Pareri, pianificazione fiscale, ottimizzazione tassa
Consulenza del lavoro €300 - €800/anno Contratti, gestione personale, normative
Audit e certificazioni €200 - €600/anno Certificazioni per bandi, finanziamenti agevolati
Costo totale gestione annuale €4.500 - €11.900/anno Variabile in base alla complessità

Checklist Completa per Reti d'Impresa 2026-2028

Fase 1: Pianificazione e Preliminari

  • Definizione obiettivi della rete (competitività, innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione)
  • Scelta forma giuridica (rete contrattuale, GEIE, altra forma agevolata)
  • Selezione imprese partecipanti (minimo 3)
  • Verifica requisiti dimensionali (fatturato ≤ 50M, fatturato aggregato ≥ 10M)
  • Prelievi contatti con professionisti (avvocato, commercialista, consulente lavoro)
  • Budget preventivo costi costituzione e gestione annuale

Fase 2: Costituzione Formale

  • Stesura statuto della rete (organi governo, ammissione, esclusione, diritti/obblighi)
  • Contatto notaio per atto costitutivo
  • Costituzione personalità giuridica (se prevista)
  • Iscrizione Registro Imprese (ottenimento partita IVA e codice fiscale)
  • Apertura conto corrente bancario della rete
  • Pagamento tasse notarili e imposte di bollo
  • Deposito atto costitutivo presso Registro Imprese

Fase 3: Organizzazione Operativa

  • Costituzione organi di governo (assemblea, consiglio amministrazione, collegio sindacale)
  • Definizione regole operative interne
  • Implementazione sistemi controllo interno (KPI, monitoraggio performance)
  • Pianificazione finanziaria (cash flow, investimenti, linee credito)
  • Attivazione contabilità e sistema gestionale
  • Assunzione personale amministrativo (se necessario)

Fase 4: Avvio Attività e Gestione

  • Attuazione piano coordinamento (incontri, scambio best practices)
  • Sviluppo progetti comuni (innovazione, digitalizzazione, marketing)
  • Gestione adempimenti fiscali (scadenze IVA, F24, bilanci, dichiarazioni)
  • Predisposizione bilanci annuali e approvazione
  • Partecipazione a gare pubbliche e private
  • Ricerca finanziamenti agevolati (Invitalia, MISE, Regioni)
  • Rapportistica periodica ai partecipanti (quarterly, annual)

Domande Frequenti (FAQ)

Quali sono i requisiti per costituire una rete d'impresa agevolata?

Per costituire una rete d'impresa agevolata per il periodo 2026-2028, è necessario

  • Essere almeno 3 imprese partecipanti
  • Avere un fatturato aggregato non inferiore a 10 milioni di euro
  • Rispettare i requisiti dimensionali (fatturato ≤ 50M per ogni impresa)
  • Essere residente in Italia
  • Avere un coordinamento stabile e duraturo

Quali imprese non possono accedere all'agevolazione?

Non possono accedere

  • Enti non commerciali (associazioni, fondazioni, enti pubblici)
  • Società non residenti in Italia
  • Imprese che operano in settori esclusi (alcune attività finanziarie, assicurative, gioco)
  • Imprese in stato di liquidazione o fallimento

L'adesione alla rete è obbligatoria o facoltativa?

L'adesione alla rete è facoltativa: le imprese partecipano liberamente. Tuttavia, una volta aderite, devono rispettare le regole e gli obblighi previsti dallo statuto e dall'accordo di rete.

Come si determina l'imposta sostitutiva da versare in caso di mancato reinvestimento?

In caso di mancato reinvestimento degli utili entro il secondo esercizio successivo, l'impresa deve versare un'imposta sostitutiva del 26% sul valore dell'utile reinvestito in misura differita. L'imposta sostitutiva deve essere versata in due rate: 60% entro il 16 giugno del terzo anno successivo alla chiusura dell'esercizio e il saldo 40% entro il 16 dicembre dello stesso anno.

È possibile cumulare il beneficio della sospensione tasse con altri incentivi?

Sì, le imprese partecipanti alle reti d'impresa possono cumulare il beneficio della sospensione tasse con altri incentivi fiscali, come:

  • Crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (Sud, Mezzogiorno, Nord Est)
  • Agevolazioni per gli investimenti in zona franca ione (ZES Unica)
  • Fondo perduto garantito agevolazione nazionale
  • Contratti di sviluppo (MISE)
  • Resto al Sud e Zes (per il triennio 2025-2027)

Il cumulo degli incentivi può generare un vantaggio complessivo ancora maggiore per le imprese partecipanti.

Quali sono le differenze tra Rete Contrattuale e GEIE?

Aspetto Rete Contrattuale GEIE
Natura Accordo basato sulla libertà delle parti Cooperazione transfrontaliera
Obiettivo Miglioramento competitività Accesso a nuovi mercati europei
Vincoli Coordinamento stabile e duraturo Vincolo di coordinamento (da 2019)
Tassazione Regime agevolato (sospensione) Regime comune (doppia imposizione per partecipazioni)
Benefici Vantaggi fiscali + operativi Accesso a finanziamenti UE, visibilità internazionale
Scopo Mercato italiano Mercato europeo

È possibile trasformare un'associazione esistente in rete d'impresa agevolata?

Sì, è possibile trasformare un'associazione esistente (es. consorzio, cooperativa) in rete d'impresa agevolata, a condizione di:

  • Avere almeno 3 membri
  • Rispettare i requisiti dimensionali e di coordinamento
  • Adattare lo statuto alle disposizioni sulle reti d'impresa
  • Formalizzare l'accordo di rete secondo le modalità previste dalla normativa

Quali sono gli obblighi delle reti d'impresa?

Le reti d'impresa sono soggette a specifici obblighi

  • Tenuta della contabilità separata: per ogni partecipante e per la rete
  • Predisposizione bilanci annuali per ogni partecipante e per la rete
  • Comunicazione al Registro Imprese: delle variazioni nella composizione della rete e degli organi di governo
  • Comunicazione dei beneficiari dei soci/associati
  • Rispetto dei limiti dimensionali (fatturato, numero addetti, valore della produzione)
  • Adozione di principi di buona governance: trasparenza, equità, correttezza

Come si applica l'imposta sostitutiva per gli anni successivi al periodo agevolato?

Per gli anni successivi al periodo agevolato (2018-2023 in applicazione), le reti d'impresa devono versare un'imposta sostitutiva del 26% sugli utili prodotti da ciascuna partecipante e dalla rete. L'imposta sostitutiva si applica alle reti che, pur essendo ancora attive, producono utili distribuibili. Le nuove reti costituite nel periodo 2026-2028 non applicano l'imposta sostitutiva.

È possibile utilizzare gli utili della rete per finanziare investimenti delle imprese partecipanti?

Sì, gli utili della rete possono essere utilizzati per finanziare investimenti comuni (es. sviluppo software, marketing, innovazione) a favore delle imprese partecipanti. Gli investimenti devono essere coerenti con gli obiettivi della rete e produrre benefici per tutte le imprese. I finanziamenti devono essere concessi a condizioni di mercato o agevolate (es. crediti d'imposta, finanziamenti bancari agevolati).

Come si può usare la rete per accedere agli incentivi Invitalia?

Le reti d'impresa possono accedere agli incentivi gestiti da Invitalia (ora Agenzia Nazionale per gli Incentivi alle Imprese), come:

  • Fondo Garantito Agevolazione Nazionale: contributi a fondo perduto per nuovi investimenti
  • ZES Unica: credito d'imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale Unica
  • Resto al Sud 2.0: contributi a fondo perduto e incentivi per le imprese del Mezzogiorno
  • Finanza Agevolata: agevolazioni fiscali per gli investimenti in specifici settori
  • Contratti di Sviluppo: contributi a fondo perduto per contratti di rete e sviluppo

L'accesso agli incentivi Invitalia può generare un vantaggio complessivo significativo, combinando la sospensione tasse e i contributi agevolati per il finanziamento degli investimenti della rete.


Ancora indeciso se costituire una rete d'impresa agevolata o vuoi una consulenza personalizzata sui vantaggi fiscali per la tua impresa? Compila il form sul nostro sito per ricevere una consulenza gratuita con il nostro team di esperti.

Non esitare a contattarci per approfondire le opportunità delle reti d'impresa 2026-2028

: email amministrazione@proclama.co.

Se sei interessato ad approfondire i vantaggi delle reti d'impresa, leggi anche la nostra guida su come costituire una SRL con conferimento di beni.


Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2026 Fonte: Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025)

Semplifica la tua contabilità

Consulenza fiscale e adempimenti societari

Consulenza fiscale
Analizziamo le tue esigenze fiscali
WhatsApp supporto
Aiuto immediato su tasse e adempimenti

Salve, ho letto l'articolo 'Reti d'Impresa 2026-2028: Sospen...

Risposta rapida • Senza impegno

Team Fiscale SRLonline

Autore

Membro del team SRLonline, specializzato in consulenza aziendale e servizi per SRL.

Supporto Premium

Parla con un referente e ricevi un check sugli incentivi.

Lascia i tuoi dati per essere ricontattato entro 48h. Analizzeremo la tua situazione gratuitamente.

I tuoi dati sono al sicuro. Referente dedicato.

Serve una mano sulla tua SRL?

Parla con il team SRLonline e ricevi un piano operativo in 48h.

Referente dedicato, verifica incentivi 2025 e roadmap fiscale/HR senza fronzoli.

Torna al blog
SRLonline Insights

Serve aiuto?

Siamo online per te.