Responsabilità degli amministratori e business judgement rule: luci e ombre alla luce delle decisioni del tribunale di Roma
In uno scenario sempre più competitivo e imprevedibile, il fare business pone davanti a sfide imminenti e questioni complesse. Istintivamente ci chiediamo: qual è la responsabilità degli amministratori nelle scelte corporative? Quali sono le conseguenze in caso di scelte inadeguate o fallimentari?
L’articolo 2392 c.c. e 2476 c.c. forniscono una risposta legislativa a tali domande. In questa trattazione, utilizzeremo come riferimento i recenti pronunciamenti del Tribunale di Roma, Sezione speciale, nell’analisi di tali questioni. In particolare, esploreremo nel dettaglio la ‘business judgement rule’ e il suo impatto sulle decisioni amministrative.
Questo articolo tratterà:
La responsabilità degli amministratori nella luce della legislazione italiana
L’applicazione della business judgement rule secondo il Tribunale di Roma, Sezione speciale
L’importanza dell’adeguata gestione organizzativa, finanziaria, e contabile secondo la giurisprudenza italiana più recente
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La responsabilità degli amministratori: dalla legislazione alle recentissime sentenze
La legge italiana è chiara: gli amministratori hanno una responsabilità specifica nei confronti della società, degli azionisti e dei terzi. In particolare, ciò viene delineato dalla combinazione degli articoli 2476 e 2392 c.c. e il dovuto grado di cura nell’espletamento delle proprie funzioni.
Questa responsabilità non è legata esclusivamente all’esito economico delle decisioni prese, come sancito dalla regola della business judgement rule. Tale regola afferma che non si può attribuire la responsabilità agli amministratori esclusivamente sulla base dell’insuccesso economico delle iniziative intraprese.
Business Judgement Rule: un’ancora di salvezza per gli amministratori?
La business judgement rule indica che l’esito economico non è l’unico fattore determinante nella valutazione delle scelte amministrative. Tuttavia, ci sono due condizioni da rispettare: la scelta deve essere fatta diligentemente e deve essere ritenuta ragionevole alla luce delle informazioni disponibili.

“Le decisioni degli amministratori devono essere prese con adeguata diligenza e un giudizio ragionevole. Non è sufficiente avere successo, bisogna operare in modo responsabile”.
L’Importanza degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
Per rendere concreta l’applicazione della business judgement rule, il Tribunale Roma Sezione speciale ha posto l’accento sulla necessità di un’adeguata gestione organizzativa, amministrativa e contabile all’interno delle aziende.
I parametri aziendali di organizzazione, di supporti cartacei e informatici e i principi contabili devono essere ben strutturati e chiari, in modo da ridurre il rischio di crisi e individuare tempestivamente eventuali segnali di pericolo.

Non è più il tempo di giocare d’azzardo con le scelte aziendali. È il momento di agire con diligenza e senso di responsabilità, considerando tutte le variabili in gioco. Perché, alla fine, la chiave del successo non è solo nelle mani degli amministratori ma in una gestione aziendale informata e consapevole.






