La nota integrativa è un documento fondamentale del bilancio d'esercizio. Insieme allo stato patrimoniale e al conto economico, completa la rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della SRL. Vediamo cosa deve contenere nel 2026.
In breve
- la nota integrativa è obbligatoria per tutte le SRL;
- deve illustrare i criteri di valutazione e fornire informazioni aggiuntive;
- per le SRL sotto i parametri, è prevista una versione semplificata;
- deve essere depositata insieme al bilancio al Registro delle Imprese.
Struttura della nota integrativa
La nota integrativa si divide in tre parti principali
1. Criteri di valutazione
Questa sezione descrive i criteri utilizzati per la valutazione delle voci di bilancio:
- immobilizzazioni materiali e immateriali
- rimanenze
- crediti e debiti
- ratei e risconti
- fondi rischi e oneri
- TFR
Devono essere indicati i principi applicati e le eventuali deroghe.
2. Analisi delle voci di stato patrimoniale
Per ogni voce significativa dello stato patrimoniale, la nota integrativa fornisce
- Movimenti dell'esercizio (incrementi, decrementi, ammortamenti)
- Composizione
- Scadenze
- Eventuali garanzie
3. Analisi delle voci di conto economico
La nota integrativa illustra
- Suddivisione dei ricavi per categoria
- Costi per natura
- Imposte dell'esercizio
- Eventuali proventi e oneri straordinari
Contenuti specifici
La nota integrativa deve contenere informazioni su
Immobilizzazioni
- Movimenti delle immobilizzazioni (iniziale, incrementi, decrementi, finale)
- Aliquote di ammortamento utilizzate
- Eventuali rivalutazioni
Crediti e debiti
- Suddivisione per scadenza
- Eventuali garanzie reali
- Crediti verso soci
Rate e risconti
- Composizione
- Criteri di ripartizione
Fondi
- Fondi rischi e oneri: natura, movimenti
- TFR: consistenza iniziale e finale
Imposte
- Ripartizione IRES e IRAP
- Fiscalità differita (se presente)
La nota integrativa semplificata
Le SRL che non superano almeno due dei seguenti parametri possono redigere una nota integrativa semplificata:
- 50 dipendenti
- 8 milioni di ricavi
- 4 milioni di attivo
La versione semplificata ha contenuti ridotti, ma non elimina l'obbligo di deposito.
Modalità di deposito
La nota integrativa deve essere depositata al Registro delle Imprese insieme al bilancio, entro 30 giorni dall'approvazione in assemblea.
Il deposito avviene in via telematica, tramite il software STIAL della Camera di Commercio o tramite intermediari abilitati.
Sanzioni
Il mancato deposito della nota integrativa comporta
- Sanzione amministrativa: da 206 a 2.065 euro
- Iscrizione della violazione nel fascicolo societario
FAQ sulla nota integrativa
La nota integrativa può essere firmata solo dall'amministratore?
Sì, la nota integrativa è un documento di competenza dell'amministratore, che ne firma anche lo stato patrimoniale e il conto economico.
È possibile non depositare la nota integrativa?
No, il deposito è obbligatorio per legge. La mancata allegazione rende il bilancio incompleto.
Cosa succede se i dati della nota integrativa sono errati?
L'Agenzia delle Entrate può contestare il bilancio e richiedere una correzione. In caso di errori gravi, può configurarsi anche la responsabilità degli amministratori.
La nota integrativa è pubblica?
Sì, chiunque può consultarla presso il Registro delle Imprese. È un documento accessibile a tutti.
SRLOnline consiglia
La nota integrativa richiede competenza specifica per essere redatta correttamente. È consigliabile farsi assistere da un commercialista o da un esperto contabile. Una nota integrativa ben redatta fornisce trasparenza ai soci e protegge gli amministratori. Per una consulenza sulla redazione del bilancio, prenota una consulenza gratuito.






