Gli amministratori di SRL sono soggetti a obblighi contributivi INPS specifici. A differenza dei dipendenti, versano contributi tramite la Gestione Separata. Vediamo le regole per il 2026.
In breve
- gli amministratori sono iscritti alla Gestione Separata INPS;
- l'aliquota contributiva è del 33% (di cui 2/3 a carico della SRL);
- è previsto un contributo minimo annuale;
- i compensi sono soggetti a ritenuta d'acconto del 26%.
Quando scatta l'obbligo contributivo
L'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS scatta quando l'amministratore percepisce un compenso per la sua carica. Anche se il compenso viene rinunciato o non erogato, l'INPS può contestare l'omissione contributiva.
Sono esclusi dall'obbligo
- Amministratori che non percepiscono alcun compenso (gratuito)
- Soci unici che svolgono solo funzioni di gestione senza compenso formale
- Amministratori che risultano già coperti da altra forma previdenziale obbligatoria
Aliquote e contribuzione 2026
Aliquota contributiva
L'aliquota per la Gestione Separata INPS degli amministratori è
| Quota a carico | Percentuale |
|---|---|
| SRL (datore di lavoro) | 24% |
| Amministratore | 9% |
| Totale | 33% |
Basi imponibili
Il contributo si applica sul compenso erogato all'amministratore, al lordo della ritenuta d'acconto ma al netto dell'IVA.
Contributo minimo
È previsto un contributo minimo annuale per chi ha un reddito inferiore a una soglia minima. Per il 2026, il contributo minimo è calcolato su un reddito minimale di circa 17.000 euro.
Obblighi della SRL
La SRL che eroga compensi agli amministratori deve
- Iscrivere l'amministratore alla Gestione Separata INPS
- Versare i contributi entro il giorno 16 del mese successivo all'erogazione del compenso
- Effettuare la ritenuta d'acconto del 26% sul compenso
- Trasmettere la CU (Certificazione Unica) entro il 31 marzo
Esempio pratico
Una SRL eroga un compenso annuo di 30.000 euro all'amministratore
- Contributo SRL (24%): 7.200 euro
- Contributo a carico amministratore (9%): 2.700 euro
- Ritenuta d'acconto (26%): 7.800 euro
Costo totale per la SRL: 30.000 + 7.200 = 37.200 euro
L'amministratore riceve: 30.000 - 2.700 - 7.800 = 19.500 euro
Ottimizzazione dei contributi
Alcune strategie per ottimizzare i costi
Compenso vs dividendi
Se l'amministratore è anche socio, può ricevere una parte della remunerazione sotto forma di dividendi invece che di compenso. I dividendi non sono soggetti a contributi INPS, ma sono tassati in capo al socio.
Fringe benefit
Alcuni benefit (auto, telefono, mensa) possono essere erogati in sostituzione di parte del compenso, con un trattamento contributivo diverso.
Cessione della carica
Se l'amministratore cessa la carica, cessa anche l'obbligo contributivo. Questo può essere utile per pianificare il passaggio generazionale.
FAQ sui contributi INPS per amministratori
Gli amministratori sono dipendenti della SRL?
No, sono titolari di un rapporto organico con la società (carica sociale), non di un rapporto di lavoro subordinato. Per questo versano contributi alla Gestione Separata.
Cosa succede se non pago i contributi?
L'INPS può contestare l'omissione e richiedere il versamento dei contributi plus interessi e sanzioni. Inoltre, l'amministratore perde la copertura previdenziale.
L'amministratore senza compenso deve iscriversi?
No, se non percepisce alcun compenso, non scatta l'obbligo contributivo.
I contributi versati danno diritto alla pensione?
Sì, i contributi alla Gestione Separata maturano ai fini pensionistici, ma con regole diverse rispetto al lavoro dipendente.
SRLOnline consiglia
La gestione dei contributi INPS per gli amministratori richiede attenzione e competenza. Un errore può comportare sanzioni e la perdita di tutele per l'amministratore. È consigliabile farsi assistere da un commercialista per la corretta gestione degli adempimenti. Per una consulenza personalizzata, prenota una consulenza gratuito.






