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Bando Commercio Sicilia IRFIS 2026: Finanziamenti Agevolati allo 0,25% per Investimenti e Capitale Circolante | SRLonline

Bando Commercio Sicilia IRFIS 2026: 13,5M per imprese del commercio. Finanziamenti al tasso 0,25% fino a 400.000 euro. SCADENZA: 30 giugno 2026 ore 12:00.

Bando Commercio Sicilia IRFIS 2026: Finanziamenti Agevolati allo 0,25% per Investimenti e Capitale Circolante | SRLonline
Bandi e incentivi22/06/202613 minGiovanni Emmi
Bandi e incentivi
22/06/2026
13 min
Giovanni EmmiGiovanni Emmi

In breve

  • La Regione Siciliana ha attivato dal 5 maggio 2026 il bando Commercio gestito da IRFIS FinSicilia, con una dotazione complessiva di 13,5 milioni di euro destinati alle micro, piccole e medie imprese del settore commercio operanti in Sicilia.
  • La misura prevede due linee di finanziamento agevolato: fino a 400.000 euro per investimenti (durata fino a 15 anni) e fino a 200.000 euro per capitale circolante (durata fino a 5 anni).
  • Il tasso agevolato è fissato in un massimo dello 0,25% annuo, una delle condizioni più competitive del panorama nazionale per il comparto commerciale.
  • Le domande vanno presentate a sportello sul portale IRFIS, nella sezione dedicata al Fondo Sicilia, e vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento dei fondi.
  • ⚠️ SCADENZA IMPORTANTE: secondo l'avviso pubblicato il 10 giugno 2026 sul sito IRFIS, il termine finale per la presentazione delle domande è previsto alle ore 12:00 del 30 giugno 2026. Verificare sul sito IRFIS se la scadenza è stata prorogata prima di presentare domanda.
  • La misura è una delle risposte della Regione Siciliana alle difficoltà di accesso al credito segnalate dal comparto commerciale isolano, aggravate dall'aumento dei tassi bancari e dalla contrazione dei consumi.

Lo scenario che nessuna impresa commerciale siciliana considera — finché non è troppo tardi

Una SRL di commercio al dettaglio di prodotti alimentari tipici con sede a Catania, due punti vendita e undici dipendenti, sta valutando l'apertura di un terzo punto vendita nel centro storico. Il business plan è dettagliato, il canale di affitto è stato individuato, i lavori di ristrutturazione sono stati preventivati in centoventimila euro. La banca di fiducia ha offerto un finanziamento al 5,8% annuo con durata quinquennale, ma l'impatto sugli oneri finanziari erode significativamente la marginalità dell'operazione. Quello che manca è la consapevolezza che la Regione Siciliana ha attivato dal 5 maggio 2026 un finanziamento agevolato al tasso massimo dello 0,25% per le imprese del commercio, con una dotazione di 13,5 milioni di euro.

Questo non è uno scenario raro.

Secondo i dati regionali, le imprese commerciali siciliane hanno registrato negli ultimi anni un progressivo deterioramento delle condizioni di accesso al credito, con tassi bancari effettivi superiori al 5% per le operazioni di importo contenuto e duration inferiore ai cinque anni. La misura regionale 2026 intende offrire una risposta strutturale, intervenendo direttamente sul tasso di interesse praticato alle imprese del comparto.

La buona notizia?

Il tasso agevolato dello 0,25% è una delle condizioni più competitive del panorama nazionale per il comparto commerciale, ed è significativamente inferiore ai tassi bancari ordinari praticati alle PMI del settore. La durata fino a 15 anni per la linea investimenti consente di diluire l'onere finanziario in un arco temporale coerente con il ciclo di vita degli investimenti immobiliari e di ristrutturazione tipici del comparto.

La realtà?

La dotazione di 13,5 milioni di euro è limitata, e il bando è aperto a sportello con valutazione in ordine cronologico. La velocità di presentazione della domanda è il fattore discriminante per ottenere il finanziamento prima dell'esaurimento dei fondi.

Se gestisci un'impresa commerciale con sede operativa in Sicilia e stai valutando un investimento produttivo o hai bisogno di liquidità per la gestione corrente, questa guida ti spiega come accedere al finanziamento agevolato IRFIS, quali sono i requisiti e come strutturare la domanda.

Cos'è il Bando Commercio Sicilia 2026 e come funziona

Il Bando Commercio Sicilia 2026 è una misura regionale attivata dalla Regione Siciliana e gestita da IRFIS FinSicilia S.p.A., con una dotazione complessiva di 13,5 milioni di euro destinati alle micro, piccole e medie imprese del settore commercio operanti in Sicilia. La misura è stata presentata ufficialmente il 4 maggio 2026 dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, con l'apertura dello sportello dal 5 maggio 2026.

La misura si articola in due linee di finanziamento agevolato, complementari tra loro, con condizioni distinte calibrate sulla natura del fabbisogno finanziario.

La Linea A — Investimenti è dedicata al finanziamento di programmi di investimento delle imprese del settore commercio, ed è caratterizzata da un importo massimo finanziabile di 400.000 euro per ciascuna domanda, con una durata fino a 15 anni comprensiva di un periodo di pre-ammortamento fino a 3 anni. Il tasso agevolato è fissato in un massimo dello 0,25% annuo. La linea finanzia l'acquisto di immobili destinati all'attività commerciale, le ristrutturazioni, l'acquisto di attrezzature e arredi, gli investimenti in tecnologie digitali per il punto vendita e per la gestione dell'impresa, e gli investimenti per la sostenibilità ambientale (efficientamento energetico, gestione rifiuti, mobilità sostenibile).

La Linea B — Capitale Circolante è dedicata al finanziamento del fabbisogno di liquidità corrente delle imprese del settore, ed è caratterizzata da un importo massimo finanziabile di 200.000 euro per ciascuna domanda, con una durata fino a 5 anni comprensiva di un periodo di pre-ammortamento fino a 12 mesi. Il tasso agevolato è anch'esso fissato in un massimo dello 0,25% annuo. La linea finanzia l'acquisto di merci, le spese per il personale, i canoni di locazione, le utenze, e in generale tutte le spese correnti di gestione dell'impresa.

Le due linee possono essere richieste anche congiuntamente dalla stessa impresa, fermo restando il rispetto dei massimali complessivi e della capacità di rimborso dimostrata nel business plan.

Chi può accedere: requisiti soggettivi e settoriali

I requisiti di accesso al Bando Commercio Sicilia 2026 sono definiti dall'avviso pubblico pubblicato da IRFIS e dalla normativa regionale di riferimento.

Requisito dimensionale

: la misura è riservata alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore commercio, come definite dalla Raccomandazione UE 2003/361/CE e dall'Allegato I del Regolamento UE 651/2014. Sono pertanto escluse le grandi imprese, ma sono ammesse le microimprese anche in forma di ditta individuale.

Requisito settoriale

: la misura è destinata alle imprese del settore commercio, con specifico riferimento ai settori ATECO 46 (commercio all'ingrosso) e 47 (commercio al dettaglio). Sono ammesse anche le imprese che svolgono attività di commercio ambulante (ATECO 47.8) e di commercio elettronico (ATECO 47.91). Sono escluse le imprese che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande (ATECO 56), che rientrano in altri strumenti regionali.

Requisito territoriale

: le imprese richiedenti devono avere almeno una sede operativa in Sicilia. La sede legale può essere ubicata anche fuori dal territorio regionale, purché l'unità operativa siciliana sia regolarmente iscritta al Registro Imprese e abbia i requisiti dimensionali verificabili.

Requisito di costituzione e anzianità

: le imprese richiedenti devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese. La misura è aperta sia alle imprese di nuova costituzione sia alle imprese già operative. Per la Linea A (Investimenti) non è richiesta un'anzianità minima; per la Linea B (Capitale Circolante) è richiesta un'anzianità minima di 12 mesi dalla data di costituzione, salvo deroghe per le imprese che hanno rilevato un'attività preesistente.

Requisiti soggettivi

: le imprese richiedenti non devono essere in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, devono essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali, e non devono avere in corso protesti o segnalazioni negative nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

Giovanni Emmi, Dottore Commercialista:

"L'apertura alle microimprese anche individuali è una scelta significativa del legislatore regionale, perché estende la platea dei beneficiari ai piccoli commercianti e alle nuove aperture, che spesso hanno maggiori difficoltà di accesso al credito ordinario. La verifica della dimensione d'impresa va effettuata con attenzione in presenza di gruppi societari o di imprese collegate."

Le condizioni del finanziamento: tasso, durata e piano di ammortamento

Le condizioni del finanziamento IRFIS per il Bando Commercio Sicilia 2026 sono tra le più competitive del panorama nazionale per il comparto commerciale, e merita una descrizione puntuale per la loro rilevanza operativa.

Il tasso agevolato dello 0,25% annuo è applicato in regime di tasso fisso per l'intera durata del finanziamento, senza commissioni di istruttoria, senza spese di incasso rata, e senza penali di estinzione anticipata. Il tasso è significativamente inferiore ai tassi bancari ordinari per il comparto commerciale, che si attestano mediamente tra il 5% e il 7% annuo per le operazioni di importo contenuto.

La durata fino a 15 anni per la linea investimenti è particolarmente vantaggiosa per il finanziamento di operazioni immobiliari o di ristrutturazioni, che hanno un ciclo di ritorno dell'investimento di lungo periodo. Il piano di ammortamento prevede rate trimestrali costanti secondo il metodo francese, con un periodo di pre-ammortamento fino a 3 anni durante il quale l'impresa paga solo gli interessi. La durata effettiva del piano di ammortamento è calcolata in funzione dell'importo finanziato e della capacità di rimborso dimostrata dall'impresa.

La durata fino a 5 anni per la linea capitale circolante è coerente con la natura del fabbisogno finanziario corrente, e prevede rate mensili o trimestrali costanti, con un periodo di pre-ammortamento fino a 12 mesi.

L'importo massimo finanziabile è determinato in funzione della capacità di rimborso dell'impresa, valutata da IRFIS sulla base del business plan, dei bilanci degli ultimi due esercizi e delle prospettive di fatturato attese. L'importo richiesto non può superare l'80% del programma di investimento per la Linea A e il 100% del fabbisogno di capitale circolante per la Linea B.

La procedura operativa: dal portale IRFIS all'erogazione

La procedura operativa del Bando Commercio Sicilia 2026 è integralmente gestita da IRFIS FinSicilia S.p.A., che cura la presentazione delle domande, l'istruttoria, la stipula dei contratti e l'erogazione dei finanziamenti.

La presentazione della domanda avviene esclusivamente online attraverso il portale dedicato pubblicato sul sito di IRFIS, nella sezione Fondo Sicilia. La compilazione della domanda richiede l'inserimento dei dati anagrafici e delle informazioni aziendali, l'indicazione dell'importo richiesto e dell'IBAN per l'erogazione, le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà sui requisiti, e, per la Linea A, il business plan del progetto di investimento.

L'istruttoria delle domande è condotta da IRFIS in ordine cronologico di presentazione, con verifica della completezza documentale e della sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi. La verifica di ricevibilità è effettuata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, mentre la verifica di merito (analisi del business plan, valutazione della capacità di rimborso) richiede tipicamente dai 60 ai 90 giorni.

L'ammissione al finanziamento è disposta con provvedimento di IRFIS, che viene comunicato al richiedente. Il provvedimento indica l'importo del finanziamento concesso, il tasso applicato, la durata e il piano di ammortamento.

La stipula del contratto di finanziamento avviene presso gli uffici IRFIS o tramite firma digitale, e prevede la sottoscrizione del piano di ammortamento e delle condizioni generali di finanziamento.

L'erogazione del finanziamento avviene in un'unica soluzione per la Linea B (capitale circolante) e in tranches collegate all'avanzamento del programma di investimento per la Linea A (investimenti).

Pro Tip:

La velocità di presentazione della domanda è il fattore discriminante. Le imprese che hanno già pronta la documentazione e il business plan hanno un vantaggio competitivo significativo rispetto a quelle che partono da zero. È opportuno strutturare la domanda con largo anticipo rispetto all'apertura dello sportello, idealmente predisponendo il business plan e la documentazione nei mesi precedenti.

Domande frequenti sul Bando Commercio Sicilia 2026

Posso presentare domanda per entrambe le linee (A e B)?

Sì, le due linee sono cumulabili, fermo restando il rispetto dei massimali complessivi (400.000 euro per gli investimenti e 200.000 euro per il capitale circolante) e della capacità di rimborso dimostrata nel business plan.

Le spese già sostenute sono ammissibili?

Per la Linea A (Investimenti) sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di ammissione al finanziamento, con possibilità di ammettere le spese di progettazione e di costituzione del finanziamento stesso anche se sostenute in data anteriore. Per la Linea B (Capitale Circolante) sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di erogazione del finanziamento.

Il finanziamento è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI?

Il finanziamento IRFIS non richiede tipicamente garanzie reali o personali per gli importi contenuti, ma IRFIS può richiedere garanzie integrative (pegno, ipoteca, fideiussione bancaria) per gli importi superiori a soglie predeterminate. Il Fondo di Garanzia per le PMI può essere attivato come strumento complementare, su richiesta dell'impresa, per ridurre il rischio a carico di IRFIS e facilitare l'ammissione al finanziamento.

Il tasso dello 0,25% è fisso o variabile?

Il tasso dello 0,25% è fisso per l'intera durata del finanziamento, ed è definito dall'avviso pubblico. Non sono previste clausole di revisione del tasso in funzione dell'andamento dei tassi di mercato, che è uno dei vantaggi più rilevanti della misura rispetto al credito bancario ordinario.

Posso estinguere anticipatamente il finanziamento senza penali?

Sì. Il finanziamento IRFIS prevede la facoltà di estinzione anticipata senza penali, con il solo addebito degli interessi maturati fino alla data di estinzione e delle spese amministrative di chiusura del rapporto. La flessibilità è particolarmente utile per le imprese che prevedono di rimborsare il finanziamento con i flussi di cassa generati dal programma di investimento.

Cosa succede se l'impresa ha già un finanziamento IRFIS in corso?

Le imprese che hanno già un finanziamento IRFIS in corso possono presentare domanda per un nuovo finanziamento, purché la rata complessiva (comprensiva del nuovo finanziamento) non superi la capacità di rimborso dimostrata nel business plan. IRFIS valuterà la sostenibilità del debito complessivo e potrà richiedere la ristrutturazione dei finanziamenti in corso.

Il finanziamento è soggetto a rating di legalità?

Il rating di legalità non è obbligatorio, ma è richiesto per i finanziamenti di importo superiore a 200.000 euro. Il rating di legalità è rilasciato dall'AGCM e attribuisce un punteggio che agevola l'accesso al credito. Il suo ottenimento richiede mediamente 30-40 giorni dalla richiesta, ed è opportuno attivarlo con largo anticipo rispetto alla presentazione della domanda IRFIS.

Hai un'impresa commerciale in Sicilia che vuole investire o ha bisogno di liquidità?

Il Bando Commercio Sicilia 2026 è una delle misure più competitive del panorama nazionale per il comparto commerciale, ma la dotazione limitata di 13,5 milioni di euro rende opportuna una presentazione tempestiva della domanda.

In Proclama SPA affianchiamo le imprese commerciali siciliane nella predisposizione del business plan, nella raccolta della documentazione e nella presentazione della domanda a IRFIS.

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Giovanni Emmi

Giovanni Emmi

Autore

Dottore Commercialista, CEO & founder di Proclama SpA tra professionisti

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