In breve
- Autoimpiego Centro Nord è il bando Invitalia che offre voucher da 30.000€ a 40.000€ al 60-65% a fondo perduto per giovani under 35 disoccupati, inattivi, working poor o iscritti GOL che avviano microimprese nelle regioni del Centro-Nord;
- i requisiti includono l'età tra 18 e 35 anni non compiuti, una condizione di disoccupazione, inattività, working poor o iscrizione GOL, e la residenza nelle regioni ammesse (nessuna possibilità di trasferimento);
- la domanda si presenta online con SPID, ma serve preparare business plan, preventivi e documentazione: il bando finanzia solo spese specifiche e esclude numerose voci come personale, utenze, affitti.
Autoimpiego Centro Nord è l'incentivo Invitalia che stanzia 219,6 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove microimprese nelle regioni del Centro-Nord Italia. A differenza di Resto al Sud 2.0 che si rivolge al Mezzogiorno, questo bando è dedicato a dodici regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
La caratteristica distintiva di Autoimpiego Centro Nord è la platea diversificata: sono ammessi disoccupati, inattivi, working poor e iscritti al programma GOL. Questo rende il bando accessibile a una più ampia gamma di giovani, ma anche più competitivo: le risorse sono inferiori rispetto ad altri incentivi (219,6M€ vs 356,4M€ di Resto al Sud 2.0) e si stima che le domande saranno numerose già dalle prime ore dall'apertura dello sportello.
Le agevolazioni sono comunque molto interessanti: voucher a fondo perduto da 30.000€ per gli uomini e 40.000€ per le donne, con aliquota di contributo al 60% per gli uomini e al 65% per le donne. A differenza di Resto al Sud 2.0 che offre il 100% su alcune voci, Autoimpiego Centro Nord prevede sempre una quota a carico del beneficiario, ma le spese ammissibili sono più ampie e includono anche macchinari, attrezzature e impianti.
In questa guida analizziamo in dettaglio tutti i requisiti per accedere ad Autoimpiego Centro Nord: dall'età anagrafica alla condizione occupazionale molto più restrittiva di altri bandi, dai requisiti territoriali con l'obbligo di residenza (nessun trasferimento consentito), alla forma giuridica più adatta. Vedremo quali documenti servono davvero, come evitare gli errori più comuni che portano all'esclusione, e come strutturare la domanda per massimizzare le possibilità di approvazione.
Requisito anagrafico: perché l'età under 35 è la prima soglia
Il requisito anagrafico di Autoimpiego Centro Nord è identico a Resto al Sud 2.0: devi avere un'età compresa tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti alla data di presentazione della domanda. Questo significa che la data di invio della candidatura "cristallizza" il possesso del requisito: se invii la domanda il giorno prima del tuo 35° compleanno, sei in tempo. Se lo invii il giorno dopo, sei fuori.
Il requisito anagrafico non deve essere posseduto solo al momento della domanda, ma mantenuto fino all'erogazione effettiva del finanziamento. Considerando che i tempi di istruttoria sono di 90 giorni e che la realizzazione del progetto può durare fino a 12-18 mesi, è fondamentale valutare attentamente le tempistiche prima di costituire la SRL. Non basta essere under 35 quando presenti la domanda: devi ancora esserlo quando Invitalia eroga il contributo.
Per i cittadini extracomunitari, la regola è la stessa degli altri bandi Invitalia: possono partecipare al bando, ma devono essere in possesso di un permesso di soggiorno valido al momento della presentazione della domanda. La regola vale sia per i cittadini UE che extra-UE, purché in regola con il documento di soggiorno.
Un aspetto cruciale che distingue Autoimpiego Centro Nord da Resto al Sud 2.0 è che non esistono deroghe per over 35. Mentre alcuni bandi come Smart & Start non hanno limiti di età, Autoimpiego Centro Nord è rigidamente riservato agli under 35 senza eccezioni. Se hai già compiuto 35 anni, non hai alternative dirette: devi orientarti verso altri incentivi.
Per capire se rientri nei requisiti anagrafici e valutare la tua posizione specifica, ti consigliamo di consultare un commercialista specializzato in finanza agevolata. Un errore di valutazione ti farebbe perdere mesi di lavoro e preparazione, quindi meglio accertarsi prima di procedere con la costituzione della società e la raccolta dei documenti.
Requisiti territoriali: la residenza OBBLIGATORIA (nessun trasferimento)
Autoimpiego Centro Nord è dedicato alle regioni del Centro-Nord Italia, ma con una differenza fondamentale rispetto ad altri bandi: il requisito di residenza è obbligatorio e non è prevista la possibilità di trasferimento. Le regioni ammesse sono dodici: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Questo rappresenta una differenza importante rispetto a Resto al Sud 2.0, che permette di impegnarsi formalmente a trasferire la residenza entro 60-120 giorni dall'approvazione. Con Autoimpiego Centro Nord, devi già risiedere in una delle regioni ammesse alla data di presentazione della domanda. Non puoi presentare candidatura se risiedi in altre regioni, anche se disposto a trasferirti.
Per le società costituite o da costituire, il requisito territoriale si intende riferito alla sede legale. La SRL che costituirai dovrà avere la propria sede in una delle regioni ammesse, e almeno il 51% dei soci deve possedere i requisiti territoriali (residenza nelle aree ammesse). Questo significa che la maggioranza dei soci deve già essere residente in una delle dodici regioni elencate.
La tabella seguente chiarisce le opzioni territoriali disponibili
| Condizione territoriale | Requisito specifico | Come dimostrarlo |
|---|---|---|
| Residenza attuale nelle regioni ammesse | Sede legale o domicilio in una delle 12 regioni | Certificato di residenza o autocertificazione |
| Società multi-socio | Almeno 51% dei soci con requisiti territoriali | Visura camerale con elenco soci e quote |
| Trasferimento di residenza | NON AMMESSO | Non applicable |
Un punto che crea spesso confusione riguarda le aree limitrofe alle regioni ammesse. Se risiedi in regioni non incluse nell'elenco come Molise, Sardegna o Sicilia, non puoi accedere al bando anche se la tua attività opererà principalmente nelle regioni ammesse. Il requisito è di residenza, non di operatività: la sede legale deve essere in una delle dodici regioni elencate.
Per quanto riguarda le attività produttive, Autoimpiego Centro Nord esclude esplicitamente i settori dell'agricoltura, pesca e acquacoltura nella fase di produzione primaria. Tuttavia, sono ammesse le attività di trasformazione dei prodotti provenienti da questi settori. Ad esempio, non puoi aprire un'azienda agricola e richiedere fondi per l'acquisto di terreni o macchinari agricoli. Ma puoi costituire una SRL che trasforma prodotti agricoli in prodotti finiti: un laboratorio che confezione marmellate, un caseificio che produce formaggi, un'azienda che essicca o conserva prodotti ortofrutticoli.
Questa distinzione è importante perché molte regioni del Centro-Nord hanno un forte comparto agroalimentare e i potenziali candidati potrebbero pensare di non rientrare nel bando. In realtà, le opportunità esistono, ma riguardano la trasformazione e la lavorazione dei prodotti, non la produzione primaria. Il business plan dovrà quindi essere strutturato in modo da evidenziare questa fase di trasformazione come core dell'attività economica.
Condizione occupazionale: disoccupati, inattivi, working poor e iscritti GOL
Oltre all'età e alla residenza, per accedere ad Autoimpiego Centro Nord devi trovarti in una condizione occupazionale specifica. Il bando si rivolge a inoccupati, inattivi o disoccupati, ma apre anche ai working poor e agli iscritti al programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). Questa è un'importante differenza rispetto alla percezione comune che il bando sia riservato solo a chi è completamente privo di occupazione.
Con inoccupati o inattivi si intendono i giovani che non svolgono attività lavorativa subordinata e non sono titolari di partita IVA attiva. La definizione include sia chi cerca lavoro e non lo trova, sia chi ha smesso di cercare per scoraggiamento o demotivazione. L'importante è che tu non abbia un'occupazione formale e non sia titolare di partita IVA attiva al momento della domanda. Se sei stato dipendente e hai perso il lavoro, o se hai chiuso una partita IVA negli ultimi dodici mesi, rientri in questa categoria.
Per i working poor, il bando considera ammessi i lavoratori con reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente a un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell'articolo 13 del TUIR (circa 8.145€ annui). Questo permette ai giovani lavoratori con redditi molto bassi di accedere all'incentivo per avviare un'attività imprenditoriale.
Anche gli iscritti al programma GOL sono ammessi. Il programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) è l'iniziativa del governo per la riqualificazione professionale dei disoccupati: l'iscrizione a questo programma non è ostativa all'accesso ad Autoimpiego Centro Nord, anzi representa un requisito che può agevolare l'accesso.
È importante sottolineare che devi essere in grado di dimostrare documentalmente la tua condizione. Per i disoccupati e inoccupati è sufficiente un'autocertificazione, ma è fondamentale che la situazione sia effettiva e verificabile. Invitalia può richiedere integrazioni documentali e può effettuare controlli incrociati con gli archivi dell'INPS e dei Centri per l'Impiego.
Un aspetto che spesso crea problemi è la partita IVA pregressa: non puoi essere titolare di partita IVA attiva nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un'attività analoga a quella proposta nel progetto. Con analoga si intende qualsiasi attività con codice Ateco identico fino alla terza cifra. Se ad esempio vuoi aprire un negozio di commercio con Autoimpiego Centro Nord, non devi aver avuto una partita IVA per un'attività commerciale (codice Ateco 47.xx) negli ultimi 12 mesi.
La tabella seguente mostra le differenze tra Autoimpiego Centro Nord e Resto al Sud 2.0 in termini di condizione occupazionale:
| Condizione | Autoimpiego Centro Nord | Resto al Sud 2.0 |
|---|---|---|
| Disoccupati/Inattivi | AMMESSI | AMMESSI |
| Iscritti GOL | AMMESSI | AMMESSI |
| Working poor (<8.145€) | AMMESSI | AMMESSI |
| Lavoratori dipendenti | NON AMMESSI | NON AMMESSI |
| Partita IVA attiva 12 mesi (attività analoga) | NON AMMESSI | NON AMMESSI |
Come mostra la tabella, le due misure condividono gli stessi requisiti occupazionali: entrambe ammettono disoccupati, inattivi, iscritti GOL e working poor. La differenza principale tra le due misure riguarda le regioni di applicazione e le percentuali di contributo, non la platea dei beneficiari. D'altra parte, le agevolazioni sono comunque vantaggiose: voucher da 30.000€ a 40.000€ con aliquote di contributo al 60-65%, che possono coprire una porzione significativa degli investimenti iniziali per una microimpresa.
Se non rientri nella condizione occupazionale richiesta, ti consigliamo di valutare altri incentivi Invitalia o regionali che non hanno questo tipo di restrizioni. Contattaci per una consulenza gratuita e valuteremo insieme quali opportunità di finanza agevolata sono accessibili alla tua situazione.
Forma giuridica e costituzione SRL: microimprese under 10 dipendenti
Un equivoco molto diffuso riguarda il momento in cui costituire la società per accedere ad Autoimpiego Centro Nord. Come per altri bandi Invitalia, le iniziative economiche ammesse sono quelle avviate, cioè costituite, a partire dal mese precedente la data di presentazione della domanda. Puoi quindi costituire la SRL nel mese prima di inviare la candidatura, ma non prima.
La condizione fondamentale è che l'attività debba risultare inattiva alla data di presentazione della domanda. Inattiva significa che non ci deve essere stata alcuna movimentazione della partita IVA, né in attivo né in passivo. La società deve essere stata costituita, ma non deve avere ancora iniziato l'attività operativa. Non puoi quindi emettere fatture, non puoi avere clienti, non puoi aver effettuato acquisti.
Per quanto riguarda la forma giuridica, Autoimpiego Centro Nord ammette diverse tipologie, tutte caratterizzate dal requisito delle microimprese con meno di 10 dipendenti. Puoi presentare domanda come persona fisica per avviare un lavoro autonomo o una libera professione in forma individuale. Puoi costituire un'impresa individuale. Oppure puoi scegliere tra varie forme societarie: SRL (anche SRL semplificata), società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperativa, società tra professionisti.
Per quanto riguarda la costituzione della SRL, devi considerare i costi notarili obbligatori. L'atto costitutivo costa tra 1.500€ e 2.500€ più IVA, a seconda della complessità e del numero di soci. A questo si aggiungono la tassa di registro di 200€, i diritti di segreteria (circa 90€), la marca da bollo da 16€ per ogni foglio, e l'imposta governativa di 309,87€ per costituzioni e aumenti di capitale. In totale, la costituzione di una SRL ordinaria costa circa 2.500-3.000€ tra oneri notarili, tasse e spese accessorie. Per una panoramica completa sui costi di gestione annuale, consulta la nostra pagina dedicata.
La SRL semplificata rappresenta un'alternativa più economica, particolarmente adatta per i giovani under 35 che vogliono contenere i costi di avvio. I costi di costituzione sono più contenuti perché non serve il notaio per l'autenticazione delle firme: bastano circa 500-800€ tra onorari del commercialista per la registrazione, marca da bollo e diritti di segreteria. Inoltre, la SRL semplificata ha un capitale minimo ridotto a 1€ (invece dei 10.000€ della SRL ordinaria) e lo statuto può essere standardizzato.
Per le società composte da più soci, i requisiti si applicano alla compagine sociale nel suo complesso. Almeno il 51% dei soci deve possedere i requisiti anagrafici (età under 35) e territoriali (residenza nelle regioni ammesse). Il legale rappresentante deve essere un socio con i requisiti. I soci senza requisiti possono partecipare, ma con alcune limitazioni: non possono essere soci di più compagini sociali beneficiarie di Autoimpiego Centro Nord e in ogni caso non possono detenere il controllo della società.
I legami di parentela tra i soci non sono ostativi all'ammissione. Puoi quindi costituire una SRL con tuo fratello, tua sorella, tuo cugino. L'importante è che tutti i soci con requisiti siano under 35 e che la compagine nel suo complesso rispetti la regola del 51%.
Se stai valutando quale forma giuridica scegliere per la tua attività, scopri le differenze tra SRL ordinaria e SRL semplificata e quale conviene al tuo caso.
Documenti necessari: cosa preparare prima della domanda
La procedura per presentare domanda ad Autoimpiego Centro Nord è interamente digitale e avviene attraverso la piattaforma Invitalia. Prima di accedere, tuttavia, devi procurarti una serie di documenti e credenziali che ti serviranno per completare l'iscrizione e caricare la candidatura. La preparazione accurata della documentazione è spesso la differenza tra una domanda approvata e una esclusa per incompletezza formale.
Per accedere all'area riservata di Invitalia ti servono SPID, CIE o CNS (Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi). Questi sono gli strumenti di identificazione digitale che permettono di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Se non ne sei ancora in possesso, devi richiederli tempestivamente perché i tempi di rilascio possono variare da qualche giorno a qualche settimana.
Oltre alle credenziali di accesso, ti serviranno firma digitale e PEC (Posta Elettronica Certificata). La firma digitale serve per firmare digitalmente i documenti che caricherai sulla piattaforma, mentre la PEC è obbligatoria per le comunicazioni con Invitalia. Anche questi strumenti richiedono tempi di attivazione che vanno considerati nella pianificazione della domanda.
Il documento più importante e più complesso da preparare è il business plan secondo il modello Invitalia. Il business plan è il cuore della tua candidatura: deve dimostrare la sostenibilità economica dell'iniziativa, la coerenza degli investimenti con gli obiettivi dichiarati, la capacità del progetto di generare ricavi sufficienti per sostenersi nel tempo. Un business plan generico o poco realistico è la prima causa di bocciatura: le proiezioni devono essere credibili e supportate da dati di mercato.
Oltre al business plan, ti serviranno i preventivi di spesa per tutti gli investimenti previsti nel progetto. Ogni macchinario, attrezzatura, impianto, servizio deve essere documentato con un preventivo aggiornato che ne attesti il costo. A differenza di Resto al Sud 2.0, Autoimpiego Centro Nord ammette anche l'acquisto di macchinari, attrezzature e impianti, quindi i preventivi potranno includere queste voci.
Per le società già costituite, o che costituirai prima della domanda, serve l'atto costitutivo e l'elenco dei soci con l'indicazione della ripartizione delle quote e della verifica del possesso dei requisiti da parte di ciascun socio. Almeno il 51% delle quote deve essere detenuto da soci con i requisiti anagrafici e territoriali.
Un documento particolare è la dichiarazione antimafia, che certifica che nessun socio è destinatario di misure di prevenzione antimafia. Questo documento deve essere inserito nella domanda e rappresenta una delle cause più frequenti di richiesta di integrazione.
Infine, ti servirà la certificazione dello stato occupazionale: disoccupazione, inattività, working poor o iscrizione GOL. La certificazione deve essere aggiornata e in corso di validità alla data di presentazione della domanda. Per Autoimpiego Centro Nord sono ammessi anche working poor e iscritti GOL, quindi è importante che la certificazione attesti chiaramente la tua condizione occupazionale, qualunque essa sia.
Una raccomandazione pratica: registrati sulla piattaforma Invitalia prima dell'apertura dello sportello e completa la sezione "Anagrafica e deleghe". Questo ti permetterà di guadagnare tempo prezioso: quando lo sportello si aprirà, avrai già le credenziali attive e potrai caricare immediatamente la domanda senza perdere tempo nella fase di registrazione.
La preparazione della documentazione per Autoimpiego Centro Nord può sembrare complessa, ma con il giusto supporto diventa gestibile. Contattaci per una consulenza gratuita e verifichiamo insieme se possiedi tutti i requisiti per accedere al bando.
Cosa NON puoi fare: le cause di esclusione più frequenti
Dopo aver visto cosa serve per accedere ad Autoimpiego Centro Nord, è importante conoscere anche le situazioni che impediscono l'accesso al bando. Conoscere le cause di esclusione ti permette di evitare errori che comprometterebbero la tua candidatura.
La prima causa di esclusione è l'età superiore a 35 anni. Se hai già compiuto 35 anni alla data di presentazione della domanda, non puoi accedere ad Autoimpiego Centro Nord, senza eccezioni. Non esistono deroghe neppure per chi è prossimo ai 36 anni: la regola è rigida.
Anche la condizione occupazionale rappresenta un filtro da considerare attentamente. Se hai un lavoro dipendente (anche a tempo determinato), non puoi accedere. Se sei un collaboratore continuativo con coerenza oraria superiore al 50%, sei fuori. Tuttavia, se sei un working poor con reddito inferiore a 8.145€ o sei iscritto al programma GOL, sei ammesso al bando. Autoimpiego Centro Nord è riservato a disoccupati, inattivi, working poor e iscritti GOL, ma esclude i lavoratori dipendenti con redditi superiori alla soglia di working poor.
Un caso particolare riguarda le attività cessate nei 6 mesi precedenti la presentazione della domanda. Se sei stato titolare o socio di un'attività che ha lo stesso codice Ateco (fino alla terza cifra) dell'iniziativa che vuoi avviare, e quell'attività è cessata nei sei mesi prima della domanda, non possiedi i requisiti. Questa norma serve a evitare che chi ha già un'attività la chiuda per riaprirla subito dopo con i fondi pubblici.
Anche la forma giuridica può essere causa di esclusione se non rispetta i requisiti. Se costituisce una società in cui i soci con requisiti detengono meno del 51% delle quote, la domanda verrà respinta. Se il legale rappresentante non è un socio con requisiti, hai problemi. Se i soci senza requisiti sono coinvolti in più compagini sociali che partecipano al bando, sei fuori.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda le spese non ammissibili. Molte candidature vengono bocciature perché includono nel piano spese che il bando non finanzia. Non puoi richiedere fondi per l'acquisto di terreni e immobili, per le consulenze per la predisposizione della domanda, per le consulenze legali e fiscali, per il personale dipendente, per le utenze, per gli affitti, per le materie prime e i semilavorati. Tutte queste voci sono esplicitamente escluse.
Il regime de minimis rappresenta un'altra trappola. Non puoi ricevere più di 300.000 euro di aiuti de minimis in tre anni. Se hai già ricevuto bonus P.IVA, contributi regionali o altri bandi nell'ultimo triennio, devi verificare attentamente il totale.
Per aiutarti a capire se rientri nelle cause di esclusione, abbiamo preparato una tabella sintetica delle situazioni più problematiche:
| Causa di esclusione | Spiegazione | Come verificarla |
|---|---|---|
| Età superiore a 35 anni | Non sono ammessi over 35, senza eccezioni | Calcola esattamente la tua data di nascita rispetto alla data di presentazione |
| Partita IVA attiva ultimi 12 mesi | Non devi aver avuto PIVA per attività analoga (Ateco fino a terza cifra) | Verifica la cronologia delle tue partite IVA negli ultimi 12 mesi |
| Lavoratore dipendente | Anche i contratti a tempo determinato escludono | Verifica il tuo status occupazionale attuale |
| Reddito da lavoro superiore a 8.145€ | Working poor sono AMMESSI, ma redditi superiori escludono | Verifica il tuo reddito annuo da lavoro dipendente/autonomo |
| Residenza fuori regioni ammesse | NON è previsto il trasferimento di residenza | Devi già risiedere in una delle 12 regioni |
| Spese non ammissibili nel piano | Personale, utenze, affitti, materie prime sono esclusi | Escludi queste voci dal preventivo di spesa |
| Regime de minimis superato | Limite massimo 300.000€ di aiuti pubblici in 3 anni | Somma tutti i contributi pubblici ricevuti negli ultimi 36 mesi |
Infine, anche la territorialità della sede può essere causa di esclusione. Se la tua sede legale non è nelle aree ammesse, non puoi accedere. A differenza di Resto al Sud 2.0, non puoi impegnarti a trasferire la residenza: devi già essere residente in una delle dodici regioni.
La comprensione di queste cause di esclusione è fondamentale per evitare di sprecare tempo e risorse in una domanda che non ha possibilità di successo. Prima di procedere con la costituzione della società e la preparazione della domanda, ti consigliamo vivamente di fare una verifica preliminare con un esperto in finanza agevolata.
SRLOnline consiglia: alternative per chi non rientra nella platea
Autoimpiego Centro Nord rappresenta un'opportunità significativa per i giovani under 35 disoccupati, inattivi, working poor o iscritti GOL che vogliono avviare una microimpresa nelle dodici regioni del Centro-Nord, con voucher da 30.000€ a 40.000€ e contributi a fondo perduto al 60-65%. La dotazione finanziaria di 219,6 milioni di euro e la procedura a sportello premiano chi si prepara per tempo e presenta una domanda completa e corretta.
Tuttavia, i requisiti sono specifici e molti aspiranti imprenditori potrebbero non rientrare nella platea. Ecco le alternative principali.
Alternative per over 35
Se hai già compiuto 35 anni, Autoimpiego Centro Nord non è per te. Tuttavia, hai altre opportunità
Smart & Start
: Incentivo Invitalia per startup innovative senza limiti di età, con contributi a fondo perduto fino al 70% e finanziamenti agevolati fino a 1,5 milioni di euro. Ideale se hai un progetto innovativo o basato su tecnologia.
Resto al Sud 2.0
: Se sei disposto a trasferirti nel Mezzogiorno e risiedi in Italia, puoi accedere a voucher fino a 50.000€ al 100% fondo perduto. È riservato a under 35 disoccupati, working poor o iscritti GOL.
Bandi regionali
: Molte regioni del Centro-Nord offrono incentivi specifici senza limiti di età, come la Lombardia con vari bandi per nuove imprese, l'Emilia-Romagna con incentivi allo sviluppo locale, il Veneto con bandi per l'imprenditoria giovanile ma anche per altre categorie.
Alternative per chi ha un lavoro dipendente
Se hai un lavoro dipendente con reddito superiore alla soglia di working poor (più di 8.145€ annui), Autoimpiego Centro Nord non è accessibile. Puoi valutare:
Resto al Sud 2.0
: Se sei under 35, working poor o iscritto GOL, e sei disposto a trasferirti nel Mezzogiorno, puoi accedere a voucher fino a 50.000€ al 100% fondo perduto.
Bandi regionali senza requisito di disoccupazione
: Molte regioni offrono incentivi che non richiedono lo stato di disoccupazione, pur avendo altri requisiti (età, settore, localizzazione).
Altri incentivi Invitalia
: Programmi come "Cultura Crea" per imprese culturali, "Farsi Pronto" per il commercio, o "Women Leading Business" per l'imprenditoria femminile, che hanno requisiti diversi.
Se rientri nella platea: inizia subito la preparazione
Per chi rientra nella platea (under 35, disoccupato, inattivo, working poor o iscritto GOL, residente in una delle 12 regioni), il consiglio è di iniziare subito la preparazione. La procedura a sportello significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi. Più aspetti, più rischi che le risorse vadano esaurite.
Il nostro team di commercialisti specializzati in finanza agevolata ti segue in tutte le fasi: dalla verifica preliminare dei requisiti, alla costituzione della SRL (ordinaria o semplificata), alla stesura del business plan secondo il modello Invitalia, fino alla presentazione della domanda e oltre. Non ci limitiamo alla preparazione formale: ti supportiamo anche nella gestione contabile e fiscale della tua nuova impresa.
Se vuoi verificare se possiedi i requisiti per Autoimpiego Centro Nord e vuoi una valutazione sulla strategia migliore per la tua iniziativa imprenditoriale, contattaci per una consulenza gratuita. Analizzeremo la tua posizione, ti indicheremo i passi successivi e ti aiuteremo a preparare una domanda solida.
Domande frequenti su Autoimpiego Centro Nord
Voucher 30-40k€: cosa significa?
Autoimpiego Centro Nord offre voucher di importo variabile in base al genere del beneficiario. Per gli uomini il voucher è di 30.000€, per le donne è di 40.000€. Il voucher è una agevolazione a fondo perduto che copre una parte delle spese ammissibili: il 60% per gli uomini e il 65% per le donne. Questo significa che se presenti un progetto con spese totali ammissibili di 50.000€, il contributo a fondo perduto sarà di 30.000€ (60%) per gli uomini e di 32.500€ (65%) per le donne, fino ai massimali indicati.
Posso cumulare Autoimpiego Centro Nord con altri incentivi?
La cumulabilità è limitata dal regime de minimis, che prevede un massimale di 300.000€ di aiuti pubblici in tre anni per la maggior parte dei settori. Se hai già ricevuto altri contributi pubblici nell'ultimo triennio (bonus P.IVA, bandi regionali, altri incentivi Invitalia), devi verificare attentamente il totale perché se superi il limite non puoi accedere ad Autoimpiego Centro Nord. In ogni caso, il nostro consiglio è fare una verifica preventiva con un commercialista esperto in finanza agevolata per calcolare l'esposizione in regime de minimis.
Qual è la differenza tra Autoimpiego Centro Nord e Resto al Sud 2.0?
Le principali differenze sono
- Regioni: Autoimpiego Centro Nord riguarda 12 regioni del Centro-Nord (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-VG, Trentino-AA, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche), Resto al Sud 2.0 riguarda 8 regioni del Mezzogiorno
- Residenza: Autoimpiego Centro Nord richiede residenza OBBLIGATORIA (nessun trasferimento), Resto al Sud 2.0 permette di impegnarsi a trasferirsi entro 60-120 giorni
- Condizione occupazionale: Entrambe le misure ammettono disoccupati/inattivi, working poor e iscritti GOL (nessuna differenza)
- Importo voucher: Autoimpiego Centro Nord offre 30-40k€ al 60-65%, Resto al Sud 2.0 offre 40-50k€ fino al 100%
- Budget: Autoimpiego Centro Nord ha 219,6M€, Resto al Sud 2.0 ha 356,4M€
Cosa succede se trovo lavoro durante la realizzazione del progetto?
Il requisito di disoccupazione o inattività deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda. Se trovi lavoro durante la fase di realizzazione del progetto, questo non comporta automaticamente la revoca del contributo, ma è una situazione che potrebbe essere valutata da Invitalia caso per caso. Il nostro consiglio è di informare prontamente Invitalia di qualsiasi variazione nella situazione occupazionale per evitare problemi nella fase di rendicontazione finale.
Posso presentare domanda se ho già una costituzione SRL ma non ho ancora iniziato l'attività?
Sì, puoi presentare domanda con una SRL già costituita, purché l'attività risulti inattiva alla data di presentazione. Inattiva significa che non ci deve essere stata alcuna movimentazione di partita IVA, né in attivo né in passivo. La società deve esistere giuridicamente, ma non deve aver ancora emesso fatture né effettuato operazioni commerciali. Se ti costituisce prima e inizi a operare prima della domanda, sei escluso dal bando.


