Perché Ripresa Sicilia II è il bando che stavi aspettando per sostituire quel macchinario
Gestisci una SRL in Sicilia, sei operativa da almeno due anni, e da tempo stai valutando un investimento produttivo importante: il centro di lavoro a controllo numerico per ampliare la capacità, l'impianto fotovoltaico per tagliare i costi energetici, il software gestionale per integrare produzione e logistica, l'ampliamento del capannone per fare spazio a una nuova linea. Il bando che potrebbe fare al caso tuo è Ripresa Sicilia II, misura attivata sull'Azione 1.3.2 del PR FESR Sicilia 2021-2027, con una dotazione di 21 milioni di euro per la versione regionale, confermata dal comunicato stampa della Regione Siciliana del 23 aprile 2026.
Questo non è uno scenario raro.
Le PMI manifatturiere e di servizi alle imprese in Sicilia hanno accumulato negli ultimi anni un bisogno di investimento che il credito bancario tradizionale fatica a finanziare, soprattutto per importi medio-alti. Ripresa Sicilia Plus (edizione 2025) ha avuto una dotazione di 126 milioni ed è andata esaurita. La versione 2026 mantiene la struttura e l'amplia, con due versioni complementari (regionale e territorializzata) pensate per intercettare sia investimenti di dimensione medio-grande (regionale) sia progetti più mirati nelle 27 coalizioni territoriali (territorializzata).
La buona notizia?
Mai come nel 2026 le risorse regionali FESR per gli investimenti produttivi delle PMI sono generose: il bando prevede un mix di contributo a fondo perduto (fino al 60% per le piccole imprese, 50% per le medie) e finanziamento agevolato a copertura della parte restante, con tassi e durate definite nell'avviso di prossima pubblicazione. Per una SRL metalmeccanica che investe 350.000 euro in un nuovo centro di lavoro, l'effetto combinato può portare il costo effettivo dell'investimento a circa 260.000 euro — un risparmio del 25-30% rispetto al prezzo pieno.
La realtà?
Il bando non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana alla data del 10 giugno 2026. La Delibera di Giunta n. 79 del 24 febbraio 2026 ha approvato le basi giuridiche, e la consultazione con il partenariato si è chiusa nei giorni successivi al comunicato del 23 aprile. Le finestre di apertura saranno probabilmente di 11-12 giorni in modalità valutativa a graduatoria o a sportello. La versione territorializzata condivide la dotazione di 40,28 milioni di euro con l'Azione 1.3.1 territorializzata, ed è pensata per progetti di dimensione più contenuta. Chi arriva con il business plan aggiornato, i preventivi in mano e la copertura finanziaria dimostrata parte con un vantaggio competitivo concreto.
Se gestisci una PMI operativa in Sicilia, con un progetto di investimento tra 500.000 e 10 milioni di euro (regionale) o tra 50.000 e 500.000 euro (territorializzata), questa guida ti spiega requisiti, massimali, cumulo con altri incentivi, documenti da preparare per arrivare pronto alla pubblicazione dell'avviso.
A chi è rivolto il bando Ripresa Sicilia II
L'Azione 1.3.2 del PR FESR Sicilia 2021-2027 è pensata per le PMI già operative che vogliono realizzare investimenti produttivi: ampliamenti, riconversioni, riqualificazioni, innovazione di processo e di prodotto. È l'evoluzione naturale di Ripresa Sicilia (edizione 2023, 36 milioni) e Ripresa Sicilia Plus (edizione 2025, 126 milioni), di cui riprende la struttura collaudata.
Chi può presentare domanda
(sulla base delle basi giuridiche DGR 79/2026 e del comunicato Regione del 23 aprile 2026):
- PMI (micro, piccole, medie imprese secondo la Raccomandazione UE 2003/361) con sede operativa in Sicilia, operative da almeno 24 mesi
- Liberi professionisti con partita IVA attiva da almeno 24 mesi
- Imprese in forma aggregata (consorzi, contratti di rete, ATI) a condizione che ciascun partecipante sia in possesso dei requisiti individuali
Settori esclusi
(in genere, con regime di aiuto specifico):
- Pesca e acquacoltura
- Turismo (in alcuni casi, escluse le strutture ricettive)
- Produzione primaria agricola
- Settori finanziari, assicurativi, immobiliari (in parte)
Per le SRL manifatturiere, di servizi alle imprese, di logistica, di trasporto merci, di costruzioni, di energia e ambiente (esclusa la produzione primaria), il bando è pienamente accessibile.
Giovanni Emmi, Dottore Commercialista:
"Ripresa Sicilia Plus nel 2025 è andata esaurita in poche settimane per la parte regionale. L'edizione 2026 parte con una dotazione simile, ma su un mercato più maturo: chi ha già presentato progetti a valere sul PNRR o sui bandi MIMIT sa cosa serve in termini di documentazione. Chi arriva per la prima volta deve mettere in conto 4-6 settimane di lavoro preparatorio."
Quanto puoi ottenere: contributo a fondo perduto + finanziamento agevolato
L'Azione 1.3.2 è uno strumento misto: combina una quota di contributo a fondo perduto (a carico del PR FESR Sicilia) con una quota di finanziamento agevolato (a tassi e durate vantaggiosi definiti dall'avviso). Questo rende il bando accessibile a una platea più ampia rispetto ai bandi di solo fondo perduto.
Le due versioni
A) Ripresa Sicilia II – Regionale
(Azione 1.3.2 regionale)
- Dotazione: 21 milioni di euro (fonte: DGR 79/2026, comunicato Regione 23/04/2026)
- Investimento: fino a 10 milioni di euro per progetto (ordine di grandezza "medio-grandi")
- Intensità di aiuto massima (ESL): 60% per piccole imprese, 50% per medie imprese
- Massimo complessivo: 75% (con combinazione di fondo perduto + finanziamento agevolato)
- Procedura: da definire nell'avviso (orientativamente a graduatoria, sulla base delle edizioni precedenti)
B) Ripresa Sicilia II – Territorializzata
(Azione 1.3.2 territorializzata)
- Dotazione: quota parte di 40,28 milioni di euro (condivisa con l'Azione 1.3.1 territorializzata Sicilia Innovazione Coalizioni; DGR 79/2026)
- Investimento: ordine di grandezza 50.000-500.000 euro per progetto (perimetro da definire nell'avviso, indicazione da sintesi di settore)
- Intensità di aiuto massima (ESL): 60% per piccole imprese, 50% per medie imprese
- Localizzazione: vincolata alle 27 coalizioni territoriali (9 FUA + 11 Aree Interne SNAI + 8 SIRU + Isole Minori)
- Procedura: a graduatoria (non a sportello cronologico)
Le quote di aiuto: fondo perduto + finanziamento agevolato
Per la versione regionale, l'architettura tipo del bando prevede una suddivisione in
| Componente | Piccole imprese | Medie imprese |
|---|---|---|
| Contributo a fondo perduto (PR FESR) | fino al 60% ESL | fino al 50% ESL |
| Finanziamento agevolato (istituto bancario convenzionato) | fino a coprire la parte restante | fino a coprire la parte restante |
| Tasso di interesse agevolato | da definire nell'avviso (storicamente 0,50-1,00%) | da definire nell'avviso |
| Durata massima | da definire nell'avviso (storicamente 8-10 anni) | da definire nell'avviso |
| Massimo complessivo ESL | 75% (fondo perduto + finanziamento agevolato) | 75% |
⚠️ Nota: le percentuali e le durate del finanziamento agevolato indicate in tabella sono indicative, basate sulle edizioni precedenti di Ripresa Sicilia e Ripresa Sicilia Plus. L'avviso definitivo fisserà le condizioni definitive. Da confermare alla pubblicazione in GURS.
Esempio numerico — PMI manifatturiera a Misterbianco
Una SRL metalmeccanica con sede a Misterbianco, 15 dipendenti, fatturato di circa 1,8 milioni di euro, intende sostituire una fresatrice degli anni 2000 con un centro di lavoro a 5 assi da 350.000 euro per aumentare la capacità produttiva e aprire nuovi mercati esteri.
In qualità di piccola impresa, con contributo a fondo perduto al 60% ESL e mix con finanziamento agevolato
Voce Importo Investimento complessivo 350.000 € Contributo a fondo perduto (60%) 210.000 € Finanziamento agevolato sulla parte restante 140.000 € (a tasso e durata da definire nell'avviso) Costo effettivo dell'investimento (scontato degli interessi) ~260.000 € (stima con tasso storico 0,50%, durata 8 anni) L'azienda ammortizza l'esborso effettivo in 6-7 anni, modernizza il parco macchine e migliora la produttività del 30-40% su quella linea. In più, l'azienda mantiene liquidità per gestire il capitale circolante durante l'installazione e l'avviamento.
Quote riservate: ZES Unica e aree di crisi industriale
Sulla base del comunicato stampa della Regione Siciliana del 23 aprile 2026, l'avviso prevede una quota riservata per le imprese localizzate in:
- ZES Unica Sud (tutta la Sicilia, in vigore dal 1° gennaio 2024, con credito d'imposta automatico per le imprese che investono nel Mezzogiorno)
- Aree di crisi industriale complessa riconosciute dalla Regione Siciliana (es. Gela, Termini Imerese)
Questa quota riservata è un vantaggio operativo: se la tua SRL rientra in queste aree, ha un canale dedicato e un punteggio premiale, oltre a poter cumulare (entro i tetti GBER) il credito d'imposta ZES Unica sugli stessi investimenti.
Cosa puoi finanziare con il bando
Le spese ammissibili per l'Azione 1.3.2 seguono lo schema classico dei bandi FESR per investimenti produttivi, in coerenza con la scheda di sintesi del bando pubblicata sul sito della Regione:
A) Investimenti materiali
:
- Macchinari, impianti, attrezzature, strumentazione produttiva
- Opere edili e impiantistiche strettamente funzionali agli investimenti (es. adeguamento capannone, impianto elettrico, fondazioni speciali)
- Beni immateriali (software, brevetti, licenze, know-how) entro soglie definite
B) Servizi e consulenze
:
- Progettazione, direzione lavori, collaudo
- Consulenza tecnica, legale, fiscale per il progetto
- Studi di fattibilità, ricerche di mercato, piani di marketing
C) Capitale circolante (in misura limitata)
:
- Costi del personale dedicato al progetto
- Materiali di consumo
- Utenze e canoni per la quota parte imputabile
Esclusioni tipiche
(da verificare in avviso):
- IVA (salvo che sia effettivamente a carico del beneficiario)
- Spese sostenute prima della presentazione della domanda
- Acquisto di terreni (in genere)
- Spese di pura pubblicità o promozione
Cumulabilità: ZES Unica, Sabatini, Transizione 5.0
Una delle domande più frequenti che riceviamo è: posso usare Ripresa Sicilia II insieme alla ZES Unica, alla Nuova Sabatini o a Transizione 5.0?
La risposta breve
: in linea di principio sì, ma va gestita con attenzione perché lo stesso costo non può essere finanziato due volte.
- ZES Unica (credito d'imposta automatico per investimenti nel Mezzogiorno): la cumulabilità con il fondo perduto PR FESR è teoricamente ammessa entro i tetti GBER (75% ESL complessivo), ma in concreto i bandi regionali tendono a escludere il cumulo sulle stesse spese per evitare sovracompensazioni. Verificare l'avviso specifico.
- Nuova Sabatini (finanziamento agevolato per macchinari): tipicamente cumulabile con Ripresa Sicilia, perché Sabatini copre il finanziamento bancario e Ripresa Sicilia copre la quota di fondo perduto. Verificare l'avviso specifico.
- Transizione 5.0 (credito d'imposta per investimenti green e digitali): la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, commi 427-429) ha confermato la cumulabilità con altri incentivi, a condizione di non superare il 100% del costo sostenuto. In concreto: la quota di costo coperta da FESR non può essere anche coperta da 5.0.
Per un quadro tecnico dettagliato, leggi la guida al cumulo incentivi 2026.
Esempio tipico di cumulo virtuoso
: una PMI siciliana con investimenti da 600.000 euro in macchinari potrebbe ottenere:
- 60% ESL di fondo perduto da Ripresa Sicilia (360.000 €)
- Nuova Sabatini per la quota di finanziamento bancario (ordine 100-150.000 € di contributo in conto interessi)
- Transizione 5.0 (se i macchinari sono green) per la quota di credito d'imposta non coperta
La verifica della compatibilità caso per caso è ciò che il commercialista deve fare prima della presentazione della domanda, per evitare contestazioni in fase di rendicontazione.
Le sei cose da preparare prima dell'apertura
L'Azione 1.3.2 richiede una documentazione più strutturata rispetto ai bandi per nuove imprese, perché l'investimento è di importo maggiore e il cofinanziamento bancario richiede verifica di sostenibilità economico-finanziaria. Ecco la checklist operativa.
1. Business plan aggiornato
con: descrizione del progetto di investimento, analisi di mercato, piano operativo 18-24 mesi, conto economico previsionale a 3-5 anni, piano finanziario dettagliato con indicazione della copertura (contributo + capitale proprio + finanziamento bancario).
2. Preventivi di fornitori
per ciascuna voce di spesa principale: almeno 3 preventivi per voci sopra i 5.000 euro, datati, su carta intestata, con specifiche tecniche. Per macchinari complessi, anche preventivi di produttori esteri con traduzione giurata.
3. Coperture finanziarie dimostrate
: estratti conto bancari, dichiarazione dell'istituto di credito sulla disponibilità a erogare la quota di finanziamento agevolato, capitale proprio disponibile per la quota di co-investimento. Senza coperture dimostrate, la domanda è irricevibile.
4. Visura camerale aggiornata
+ DURC + dichiarazione de minimis/GBER + eventuale documentazione antimafia (per investimenti sopra i 150.000 euro). Da redigere con il supporto del commercialista.
5. Relazione tecnica firmata da professionista abilitato
(per investimenti sopra i 500.000 euro): descrizione tecnica dell'investimento, analisi delle ricadute produttive e occupazionali, eventuali autorizzazioni edilizie o ambientali già ottenute o in corso.
6. Documento di coerenza con S3 Sicilia 2021-2027
che dimostri l'inserimento del progetto in uno dei 7 ambiti di specializzazione intelligente. Per la versione territorializzata, anche la dimostrazione della localizzazione in una delle 27 coalizioni.
Giovanni Emmi, Dottore Commercialista:
"La prima causa di esclusione delle domande Ripresa Sicilia Plus 2025 non è stata la mancanza di requisiti, ma la debolezza del piano finanziario o la copertura non dimostrata. Chi arriva con il piano già strutturato e la copertura bancaria pre-concordata, parte con un vantaggio enorme."
Domande frequenti sul bando Ripresa Sicilia II 2026
Una microimpresa sotto i 500.000 euro di fatturato può partecipare alla versione regionale?
Sì, in termini di dimensione: l'Azione 1.3.2 regionale non esclude le microimprese. Tuttavia, l'investimento minimo (orientativamente 500.000 euro per la versione regionale, in base alle edizioni precedenti) può essere una barriera pratica. Le microimprese hanno come opzione naturale la versione territorializzata (50.000-500.000 euro) o altri bandi regionali (es. Digitalizzazione MPMI).
Posso presentare domanda sia per la versione regionale sia per quella territorializzata?
No: per ciascuna impresa è ammessa una sola domanda per Azione 1.3.2. La scelta tra regionale e territorializzata dipende dalla dimensione dell'investimento, dalla localizzazione e dalla strategia complessiva di finanziamento. Da definire con il supporto del commercialista.
Cosa succede se non rientro nella finestra di apertura?
Le risorse Ripresa Sicilia sono allocate per anno. Se non rientri nella prima finestra, le basi giuridiche (DGR 79/2026) coprono l'intera programmazione fino al 2027, ma aperture successive dipendono dalla capacità di assorbimento delle risorse della prima trance. Monitorare il portale bandi della Regione Siciliana e EuroInfoSicilia.
Il finanziamento agevolato è obbligatorio?
No: la quota di finanziamento agevolato è una opzione, non un obbligo. Puoi presentare domanda anche solo per la quota di contributo a fondo perduto, e finanziare la parte restante con capitale proprio o con un finanziamento bancario ordinario. Verificare l'avviso specifico per le modalità di partecipazione.
La cumulabilità con ZES Unica funziona davvero?
In astratto sì (entro i tetti GBER), in concreto dipende dall'avviso. Il comunicato del 23 aprile 2026 ha esplicitamente menzionato una quota riservata alle ZES, segnale positivo per la cumulabilità operativa. Verificare caso per caso.
Come prepararsi adesso
Il bando Ripresa Sicilia II è una delle migliori opportunità di finanziamento per investimenti produttivi delle PMI in Sicilia. La combinazione di fondo perduto 50-60% + finanziamento agevolato + quote riservate ZES/aree di crisi + focus su investimenti produttivi strutturati è rara nei bandi regionali, e merita una pianificazione attenta.
Il percorso concreto che suggeriamo:
- Check-up preliminare gratuito di 15 minuti con Proclama SPA: verifica di idoneità (dimensione, settore, anzianità, coperture finanziarie disponibili, regime di aiuto ottimale)
- Sviluppo business plan e documentazione tecnica in 4-6 settimane, con il team di Proclama SPA (consulenza finanza agevolata)
- Presentazione della domanda nei primi giorni di apertura dello sportello, con il supporto dell'istituto bancario convenzionato per la quota di finanziamento agevolato
- Gestione della rendicontazione fino all'erogazione finale
Hai letto tutto e vuoi passare all'azione?
Ecco i tre passi concreti, in ordine di priorità
- Verifica la sostenibilità economico-finanziaria del tuo progetto di investimento — è la prima causa di esclusione per le PMI che puntano al finanziamento agevolato. Un commercialista esperto in business plan e Aiuti di Stato può farti evitare settimane di lavoro su una domanda che non supera l'istruttoria.
- Prenota il check-up gratuito di 15 minuti con Proclama SPA tramite il form di contatto o via email a amministrazione@proclama.co: analizziamo coperture finanziarie, regime di cumulo ottimale, documenti da preparare. Per le PMI strutturate, scopri il servizio di finanza agevolata Proclama.
- Tieni d'occhio la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana per la pubblicazione dell'avviso. Iscriviti alla newsletter di SRLonline per ricevere un alert operativo il giorno stesso.
Per una visione d'insieme del pacchetto PR FESR Sicilia 2026 (sei bandi per oltre 300 milioni di euro), leggi la guida completa al calendario dei 6 bandi aggiornata al 10 giugno 2026. Per un check-up specifico sull'Avviso STEP (l'unico bando attualmente aperto, in scadenza il 13 giugno 2026), vedi anche la pagina dedicata al check-up gratuito.
Riferimenti normativi e fonti citate
- Regolamento (UE) 651/2014 — GBER, regime di esenzione (art. 14 aiuti a finalità regionale, art. 17 investimenti a favore di grandi imprese, art. 22 aiuti a favore delle PMI, art. 25 aiuti a progetti di ricerca e sviluppo)
- Raccomandazione UE 2003/361 — Definizione di micro, piccola e media impresa
- Regolamento (UE) 2023/2831 — De minimis, in vigore dal 1° gennaio 2024, massimale 300.000 € per impresa unica in 3 anni
- Decisione di esecuzione UE C(2022) 9366 del 9 dicembre 2022 — Approvazione PR FESR Sicilia 2021-2027
- Delibera di Giunta regionale n. 79 del 24 febbraio 2026 — Basi giuridiche Azioni 1.3.1, 1.3.2, 2.6.3
- Comunicato Regione Siciliana, 23 aprile 2026 — Presentazione 4 nuovi bandi al partenariato (1.3.1 regionale 22,3M, 1.3.1 terr. 40M+, 1.3.2 regionale 21M, 1.3.2 terr.)
- Strategia di Specializzazione Intelligente S3 Sicilia 2021-2027 — Documento di riferimento per la coerenza dei progetti
- Legge 207/2024 (Legge Bilancio 2025), commi 427-429 — Cumulabilità Transizione 5.0 con altri incentivi pubblici
- ZES Unica Sud — Credito d'imposta per investimenti nel Mezzogiorno (in vigore dal 1° gennaio 2024)
- EuroInfoSicilia — Catalogo bandi PR FESR 2021-2027 e coalizioni territoriali
Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026. L'avviso definitivo del bando Ripresa Sicilia II (Azione 1.3.2 regionale e territorializzata) NON è ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Date di sportello, soglie di investimento, tassi del finanziamento agevolato e criteri operativi saranno confermati alla pubblicazione. L'articolo sarà aggiornato non appena gli avvisi saranno pubblicati.*
Articolo a cura di Giovanni Emmi, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine di Catania, CEO Proclama SPA. Pubblicato su srlonline.com — il blog della tua impresa, in parole semplici.*






