Il Bando Resto al Sud 2.0 rappresenta una delle opportunità più significative per chi vuole avviare un'attività imprenditoriale nel Mezzogiorno. Con una dotazione finanziaria di 356,4 milioni di euro e agevolazioni interamente a fondo perduto fino a 50.000€, questo bando offre un supporto concreto per trasformare un'idea di business in un'impresa reale. Ma accedere a queste risorse significa soddisfare requisiti stringenti definiti da Invitalia, l'ente gestore del programma.
Non basta avere un buon progetto: bisogna rientrare nei parametri previsti dal bando per quanto riguarda l'età dei beneficiari, la condizione occupazionale, la tipologia di iniziativa e la localizzazione geografica. Un singolo requisito non soddisfatto comporta l'esclusione automatica, indipendentemente dalla validità dell'idea imprenditoriale. Per questo motivo, prima di investire tempo nella preparazione della domanda, è essenziale verificare di rientrare in tutti i criteri di ammissibilità.
In questa guida analizziamo nel dettaglio tutti i requisiti del Bando Resto al Sud 2.0, con particolare attenzione ai beneficiari, alle forme giuridiche ammesse, al target geografico e agli importi finanziabili. Per sapere come presentare la domanda, consulta la nostra guida passo-passo alla richiesta. Se invece vuoi conoscere le spese che puoi finanziare, leggi l'analisi sulle spese ammesse dal bando.
Chi Può Accedere: I Beneficiari
Il Bando Resto al Sud 2.0 si rivolge ai giovani tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti alla data di presentazione della domanda. Il requisito dell'età è tassativo: se compi 35 anni il giorno prima di presentare la domanda, sei escluso.
Requisito anagrafico
Devi avere un'età compresa tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti al momento dell'invio della pratica. Il requisito si verifica alla data di presentazione della domanda, non alla data di costituzione dell'impresa.
💡 Nota importante: Puoi avviare un'attività a 30 anni e presentare la domanda a 34 anni: rientri ancora tra i beneficiari. L'importante è non aver compiuto 35 anni al momento della presentazione.
Requisito occupazionale
Oltre all'età, devi trovarti in almeno una delle seguenti condizioni: Inoccupato, inattivo o disoccupato — non hai un impiego al momento della domanda, Disoccupato iscritto al Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), Working poor — sei un lavoratore dipendente o autonomo con reddito da lavoro corrispondente a un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell'art. 13 del TUIR (DPR n. 917/1986).
⚠️ Attenzione: Non è sufficiente avere l'età giusta. Devi anche dimostrare la tua condizione occupazionale con documentazione adeguata (certificazione dello stato di disoccupazione, iscrizione GOL, o dichiarazione dei redditi per i working poor).
Requisito geografico (residenza)
L'iniziativa economica deve essere avviata in una delle otto regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Tipi di Iniziative Ammesse
Il Bando Resto al Sud 2.0 ammette diverse tipologie di iniziative economiche. A differenza di quanto si potrebbe pensare, il ventaglio è ampio e include sia attività d'impresa sia lavoro autonomo e libere professioni.
Le forme ammesse sono: Lavoro autonomo, Impresa individuale, Società in nome collettivo (SNC), Società in accomandita semplice (SAS), Società a responsabilità limitata (SRL), Società cooperativa, Libera professione, Società tra professionisti (STP).
Requisito temporale dell'iniziativa
Le iniziative economiche ammissibili devono essere state avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e risultare inattive alla medesima data. Questo significa che puoi aver già costituito l'impresa o aperto la partita IVA, ma l'attività non deve essere ancora operativa al momento in cui presenti la domanda.
📌 Nota pratica: Per le società, almeno il 51% delle quote deve essere detenuto da soci che possiedono i requisiti richiesti dal bando (età, condizione occupazionale).
Target Geografico: Le Regioni del Mezzogiorno
Il bando è limitato alle otto regioni del Mezzogiorno d'Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'iniziativa economica deve essere avviata e avere sede in una di queste regioni.
La scelta della sede ha implicazioni fiscali e amministrative: determina la Camera di Commercio competente, l'Ufficio delle Entrate di riferimento e, in alcuni casi, le agevolazioni fiscali locali. Prima di avviare l'iniziativa per accedere al bando, valuta attentamente dove posizionare la sede.
Importi e Agevolazioni
Il Bando Resto al Sud 2.0 prevede contributi interamente a fondo perduto (che non devono essere restituiti), con due modalità di accesso in base all'entità del progetto imprenditoriale.
Voucher a fondo perduto
Per progetti di importo contenuto, è disponibile un voucher a fondo perduto che copre il 100% delle spese ammissibili.
| Tipologia | Importo max | Contributo | Cofinanziamento | Tempistiche |
|---|---|---|---|---|
| Voucher base | 40.000€ | 100% a fondo perduto | 0% | 9 mesi (prorogabili a 12) |
| Voucher innovazione | 50.000€ | 100% a fondo perduto | 0% | 9 mesi (prorogabili a 12) |
Il voucher base è di 40.000€ e può essere elevato a 50.000€ se almeno il 20% delle spese riguarda beni e servizi innovativi, tecnologici, digitali o orientati alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. Il voucher è indicato per progetti con investimenti contenuti che richiedono un avvio rapido. Non è richiesto alcun cofinanziamento da parte del beneficiario.
Programmi di investimento con contributo percentuale
Per progetti di importo superiore, è disponibile un contributo a fondo perduto che copre una quota delle spese ammissibili.
| Tipologia | Importo max | Contributo fondo perduto | Cofinanziamento richiesto | Tempistiche |
|---|---|---|---|---|
| Contributo 75% | 120.000€ | 75% | 25% | 16 mesi (prorogabili a 20) |
| Contributo 70% | 200.000€ | 70% | 30% | 16 mesi (prorogabili a 20) |
La quota restante (25% o 30%) deve essere coperta con capitali propri o finanziamento bancario agevolato. La scelta tra voucher e contributo percentuale dipende dalle caratteristiche del tuo progetto.
💡 Come scegliere: Scegli il voucher se hai investimenti contenuti (sotto i 40-50.000€), vuoi partire velocemente e non disponi di capitale proprio per il cofinanziamento. Opta per il contributo percentuale se hai un progetto più strutturato con investimenti rilevanti e puoi mettere una quota propria.
Per maggiori dettagli sulle spese ammissibili, consulta la nostra guida alle spese ammesse.
Percorso di Accompagnamento
Una caratteristica distintiva di Resto al Sud 2.0 è il percorso di affiancamento tecnico e gestionale previsto per tutti i beneficiari. Il supporto viene fornito da Invitalia sul piano tecnico e dall'ENM (Ente Nazionale Microcredito) per la parte gestionale, marketing e go-to-market.
Il percorso si articola in quattro fasi: Primo incontro (da remoto): allineamento su obiettivi, adempimenti e tempistiche, Secondo step (entro 6 mesi): valutazione dell'avanzamento del progetto, Verifica in sede: controllo di installazioni, attrezzature e spese sostenute, Incontro finale (dopo 1 anno dalla fine dei finanziamenti): verifica sulla continuità operativa.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia. Lo sportello è attivo dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025 e le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non ci sono graduatorie: chi prima arriva, prima viene valutato.
Per accedere alla piattaforma sono necessari: Identità digitale (SPID, CIE o CNS), Firma digitale, Indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata).
Documentazione Richiesta
Per presentare la domanda, è necessario preparare una documentazione completa e accurata. Ogni errore o omissione può comportare l'esclusione dalla procedura di valutazione.
La documentazione richiesta include: Documento d'identità valido e codice fiscale, Certificazione dello stato occupazionale (certificato di disoccupazione, iscrizione GOL, o dichiarazione dei redditi per i working poor), Business plan secondo il modello Invitalia, che descrive l'idea di business, il mercato di riferimento, gli obiettivi di sviluppo e la strategia di attuazione, Preventivi di spesa per tutti gli investimenti previsti, dettagliati e firmati dai fornitori, Piano economico-finanziario triennale, Dichiarazione antimafia, Per le società: atto costitutivo (se già esistente), elenco soci con verifica dei requisiti e ripartizione delle quote.
Per la preparazione della documentazione e la compilazione della domanda, consulta la nostra guida passo-passo.
Errori Comuni da Evitare
L'esperienza mostra che alcuni errori si ripetono con frequenza e portano sistematicamente all'esclusione.
Non verificare la condizione occupazionale
: Non basta avere l'età giusta. Devi dimostrare di essere inoccupato, disoccupato, iscritto GOL o working poor. Procurati la documentazione prima di iniziare la procedura.
Non rispettare il requisito temporale
: L'iniziativa deve essere avviata nel mese precedente la domanda e risultare inattiva. Se hai già avviato l'attività da tempo, non rientri nei requisiti.
Business plan generico o irrealistico
: È la prima causa di bocciatura. Le proiezioni devono essere credibili e coerenti con il mercato di riferimento.
Preventivi incompleti o non comparabili
: I preventivi devono essere dettagliati, firmati e timbrati dai fornitori. Preventivi generici rallentano o bloccano l'istruttoria.
Documentazione incompleta
: Assicurati che tutta la documentazione richiesta sia completa e corretta prima dell'invio.
Come Verificare i Requisiti: Checklist Operativa
Prima di investire tempo nella preparazione della domanda, usa questa checklist per verificare di rientrare in tutti i requisiti.
| Requisito | Dettaglio | Verificato |
|---|---|---|
| Età | 18 compiuti - 35 non compiuti | ✅ / ❌ |
| Condizione occupazionale | Inoccupato/disoccupato, iscritto GOL, o working poor | ✅ / ❌ |
| Sede dell'iniziativa | Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) | ✅ / ❌ |
| Avvio iniziativa | Avviata nel mese precedente la domanda, inattiva alla data della domanda | ✅ / ❌ |
| Quote societarie (se società) | Almeno 51% detenuto da soci con requisiti | ✅ / ❌ |
| Identità digitale | SPID, CIE o CNS attivi | ✅ / ❌ |
| Firma digitale e PEC | Attive e funzionanti | ✅ / ❌ |
Se tutti i requisiti sono verificati, puoi procedere con la preparazione della domanda. Se anche un solo requisito non è soddisfatto, valuta se è possibile intervenire prima di presentare la domanda.





