I marchi e i brevetti rappresentano asset strategici per molte SRL. La normativa fiscale italiana offre incentivi significativi per chi investe in proprietà industriale. Vediamo come gestire questi asset nel 2026.
In breve
- i costi per marchi e brevetti sono deducibili secondo regole specifiche;
- il Patent Box consente una riduzione del 50% del reddito derivante dall'utilizzo di marchi e brevetti;
- l'ammortamento dei marchi e brevetti segue regole particolari;
- la registrazione presso l'UIBM conferisce protezione legale.
Deducibilità dei costi
I costi sostenuti per l'acquisizione e la gestione di marchi e brevetti sono deducibili fiscalmente
Costi di registrazione
Le spese per la registrazione del marchio o brevetto (presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - UIBM) sono deducibili in 5 anni o secondo la vita utile stimata.
Costi di mantenimento
Le annualità per il mantenimento in vita del diritto sono deducibili nell'anno in cui sono sostenute.
Costi di sviluppo
Le spese per lo sviluppo di nuovi brevetti (ricerca e sviluppo) possono accedere al credito d'imposta R&S e, in caso di brevetti effettivamente utilizzati, al Patent Box.
Il Patent Box
Il Patent Box è un regime fiscale agevolato che consente di tassare solo il 50% del reddito derivante dall'utilizzo di marchi, brevetti e altri diritti di proprietà industriale.
Requisiti per l'accesso
Per accedere al Patent Box, la SRL deve
- Essere titolare o licenziataria di marchi e/o brevetti registrati
- Utilizzare effettivamente il marchio/brevetto nell'attività produttiva
- Presentare istanza all'Agenzia delle Entrate
- Gestire la proprietà industriale in modo effettivo (non solo come investimento)
Come funziona
Il reddito agevolabile si calcola come
Reddito = Royalte percepite - Costi diretti correlati
Il reddito così calcolato è tassato al 50% (quindi con un risparmio fiscale del 50% rispetto all'aliquota IRES del 24%, effettivamente 12%).
Esempio: una SRL percepisce royalty per 100.000 euro e ha costi diretti per 30.000 euro. Il reddito agevolabile è 70.000 euro, tassato al 50% = 35.000 euro. Risparmio fiscale = 8.400 euro.
Ammortamento di marchi e brevetti
I marchi e i brevetti acquistati da terzi sono ammortizzabili
Marchi
Il marchio acquistato si ammortizza in 18 anni (secondo la prassi dell'Agenzia delle Entrate), oppure in base alla durata della protezione (10 anni, rinnovabili).
Brevetti
I brevetti si ammortizzano in base alla vita utile stimata, tipicamente corrispondente alla durata della protezione legale (20 anni per i brevetti).
Acquisto vs sviluppo interno
Esiste una differenza importante
- Marchi e brevetti acquistati: deducibili tramite ammortamento
- Marchi e brevetti sviluppati internamente: i costi di ricerca e sviluppo possono essere spesati direttamente o capitalizzati
I costi di sviluppo interno possono accedere sia al credito d'imposta R&S che al Patent Box.
FAQ su marchi e brevetti
Il marchio deve essere registrato per essere deducibile?
Per accedere al Patent Box sì, la registrazione è necessaria. Per la deducibilità ordinaria dei costi, la registrazione è consigliata ma non sempre obbligatoria.
Posso mettere il marchio della mia SRL in un'altra società?
Sì, tramite contratto di licenza o affitto di marchio. Le royalty percepite possono accedere al Patent Box.
Il Patent Box conviene sempre?
No, richiede un'analisi costi-benefici. Conviene se i ricavi da royalty sono significativi rispetto ai costi di gestione della pratica.
Come si calcola il risparmio con il Patent Box?
Il risparmio è pari al 50% dell'aliquota IRES (12%) applicato al reddito agevolabile. Con un reddito di 100.000 euro, il risparmio è di circa 12.000 euro.
SRLOnline consiglia
Marchi e brevetti rappresentano asset strategici che meritano una gestione attenta. Il Patent Box offre opportunità significative per chi investe in innovazione, ma richiede una pianificazione accurata. Se la tua SRL investe in proprietà industriale, prenota una consulenza gratuito per valutare le agevolazioni disponibili.






