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- Title: IVA per SRL 2026: guida completa a liquidazione, aliquote e adempimenti
- Meta description: Tutto quello che devi sapere sull'IVA per una SRL: come funziona la liquidazione mensile e trimestrale, le aliquote, la fatturazione elettronica e gli adempimenti obbligatori nel 2026.
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/iva-srl-2026-guida-completa-liquidazione-adempimenti - Keyword principale: IVA SRL
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In breve
- Tutte le SRL sono in regime IVA ordinario: nessuna SRL può essere forfettaria, quindi la gestione IVA è un obbligo fisso;
- la liquidazione IVA può essere mensile o trimestrale, a seconda del volume d'affari: oltre 500.000 euro per servizi o 800.000 euro per altre attività si passa al mensile;
- l'aliquota ordinaria è il 22%, ma esistono aliquote ridotte al 10% e al 4% per categorie specifiche di beni e servizi;
- la fatturazione elettronica via SDI è obbligatoria dal 2019 per tutte le operazioni tra soggetti residenti in Italia.
Come funziona l'IVA per una SRL
L'IVA, Imposta sul Valore Aggiunto, è un'imposta indiretta che grava sui consumi. Non la paga la tua SRL in modo definitivo: la incassi dai clienti e la versi allo Stato, detraendo quella che hai pagato ai fornitori. È un meccanismo a cascata dove la tua SRL fa da intermediario tra il cliente e l'erario.
Il calcolo è semplice nella formula: IVA a debito (quella che addebiti nelle fatture emesse) meno IVA a credito (quella che paghi nelle fatture ricevute) uguale IVA netta da versare. Se il risultato è positivo, versi la differenza. Se è negativo, hai un credito IVA che puoi compensare in F24 o chiedere a rimborso.
Facciamo un esempio. La tua SRL di consulenza fattura 30.000 euro a un cliente. Addebiti il 22% di IVA: 6.600 euro a debito. Nello stesso mese hai pagato 10.000 euro di spese professionalhe a un fornitore, con 2.200 euro di IVA a credito. La liquidazione IVA del mese è: 6.600 - 2.200 = 4.400 euro da versare allo Stato.
La particolarità delle SRL è che sono sempre in regime IVA ordinario. Non esiste una SRL in regime forfettario. Questo significa che devi sempre fatturare con IVA, presentare liquidazioni periodiche e dichiarazione IVA annuale. Non ci sono scorciatoie.
Aliquote IVA: quando si applica il 22%, il 10% e il 4%
L'aliquota IVA ordinaria in Italia è il 22% e si applica alla grande maggioranza delle operazioni. Ma esistono aliquote ridotte che potresti dover utilizzare nella tua SRL a seconda del settore in cui operi.
L'aliquota del 10% si applica a una vasta gamma di beni e servizi: alimenti da asporto, ristorazione, farmaci non salvavita,的一些 servizi turistici, opere di manutenzione ordinaria su immobili residenziali, prodotti editoriali (libri, quotidiani, riviste). Se la tua SRL opera nel settore turistico o editoriale, probabilmente userai molto questa aliquota.
L'aliquota del 4% è riservata ai beni di prima necessità: pane, pasta, latte, frutta e verdura, farmaci salvavita, libri con ISBN. È la fascia più protetta e riguarda principalmente le SRL che operano nella grande distribuzione o nel settore alimentare.
Ci sono poi le operazioni esenti IVA (art. 10 del DPR 633/1972), che riguardano per esempio le prestazioni sanitarie, educative, finanziarie e assicurative. In questo caso non addebiti IVA ma non hai diritto alla detrazione dell'IVA sugli acquisti relativi a queste operazioni (a meno che tu non rientri nel pro-rata).
Se la tua SRL effettua sia operazioni imponibili sia operazioni esenti, devi calcolare il pro-rata di detraibilità: una percentuale che determina quanta IVA sugli acquisti puoi detrarre. Si calcola dividendo il volume delle operazioni imponibili per il volume totale delle operazioni. È un aspetto tecnico che il commercialista gestisce di solito, ma è importante conoscerlo per capire perché non sempre puoi detrarre tutta l'IVA pagata.
Liquidazione IVA: mensile o trimestrale, cosa conviene
La liquidazione IVA è il calcolo periodico della differenza tra IVA a debito e IVA a credito. La frequenza dipende dal volume d'affari della tua SRL.
Quando sei obbligato al mensile
Se la tua SRL ha un volume d'affari superiore a 500.000 euro per le attività di prestazione di servizi o superiore a 800.000 euro per altre attività (commercio, produzione), la liquidazione mensile è obbligatoria. Devi versare l'IVA entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento. L'IVA di gennaio si versa entro il 16 febbraio, quella di febbraio entro il 16 marzo, e così via.
Quando puoi scegliere il trimestrale
Se la tua SRL sta sotto queste soglie, puoi optare per la liquidazione trimestrale. Versi l'IVA quattro volte l'anno con queste scadenze: 16 maggio (primo trimestre), 20 agosto (secondo trimestre, proroga feriale), 16 novembre (terzo trimestre) e 16 marzo dell'anno successivo (quarto trimestre). Attenzione: i trimestrali pagano una maggiorazione dell'1% a titolo di interessi, tranne che per il quarto trimestre.
Cosa conviene in pratica
Per le SRL piccole con volumi sotto i 500.000 euro, il trimestrale è quasi sempre preferibile. Hai più liquidità disponibile durante il trimestre e gestisci solo quattro versamenti l'anno anziché dodici. L'1% di maggiorazione è un costo minimo rispetto al vantaggio di trattenere i soldi più a lungo. Per le SRL con volumi superiori, il mensile è obbligatorio e non c'è scelta.
Pensa alla situazione di Luca, che ha una SRL di impiantistica con 350.000 euro di volume d'affari. Ha scelto il trimestrale e versa l'IVA quattro volte l'anno. Se avesse scelto il mensile, avrebbe dovuto versare dodici volte con un aggravio amministrativo notevole per un'azienda della sua dimensione.
Fatturazione elettronica: l'obbligo che nessuna SRL può ignorare
Dal 1° gennaio 2019, tutte le fatture tra soggetti residenti o stabiliti in Italia devono essere emesse in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate. Per le SRL questo è un obblaggio ineliminabile: non puoi emettere fatture cartacee.
La fatturazione elettronica ha semplificato la vita del Fisco (che riceve in tempo reale tutti i dati delle tue operazioni) ma ha complicato quella degli imprenditori meno avvezzi alla tecnologia. In pratica, hai bisogno di un software di fatturazione elettronica che generi file in formato XML e li trasmetta al SDI.
Ogni fattura elettronica deve contenere una serie di dati obbligatori: partita IVA e codice fiscale del cedente e del committente, data e numero fattura, natura dell'operazione, aliquota IVA applicata, imponibile e imposta. Se commetti errori nella compilazione, riscontri sanzioni da 250 a 25.000 euro a seconda della gravità.
Per le operazioni internazionali (cedole a clienti esteri, acquisti da fornitori UE o extra-UE) le regole cambiano. Le cessioni intracomunitarie (vendite a soggetti IVA di altri Paesi UE) sono non imponibili IVA in Italia, ma devi indicare il codice N2.1 nella fattura elettronica e il numero di partita IVA del cliente estero. Gli acquisti da fornitori UE seguono il meccanismo del reverse charge: integri la fattura con l'IVA italiana usando il documento TD16 e la detrai contemporaneamente, con zero impatto sulla liquidazione.
La LIPE: la comunicazione delle liquidazioni periodiche
Oltre al versamento, le SRL devono presentare la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, il modello LIPE. Si presenta telematicamente all'Agenzia delle Entrate e contiene i dati delle liquidazioni IVA di ogni periodo.
Le scadenze LIPE 2026 sono: 31 maggio per il primo trimestre, 30 settembre per il secondo trimestre, 30 novembre per il terzo trimestre e 28 febbraio 2027 per il quarto trimestre. Anche i mensili presentano la LIPE con la stessa cadenza trimestrale, aggregando i dati dei tre mesi.
La LIPE è importante perché permette all'Agenzia delle Entrate di incrociare i dati delle tue liquidazioni con quelli delle fatture elettroniche che hai emesso e ricevuto. Se ci sono incongruenze, scattano i controlli. Per questo è fondamentale che la contabilità sia tenuta in modo preciso e tempestivo.
L'acconto IVA: l'ultimo adempimento dell'anno
Entro il 27 dicembre di ogni anno, tutte le SRL devono versare l'acconto IVA. È un versamento anticipato dell'IVA che si prevede di dover versare per il mese o il trimestre successivo. Si calcola con uno di questi tre metodi: metodo storico (88% dell'IVA versata nello stesso periodo dell'anno precedente), metodo previsionale (basato sulla stima dell'IVA che si verserà) o metodo analitico (basato sulle operazioni effettivamente registrate fino al 20 dicembre).
Il codice tributo per l'acconto è il 6013 per i mensili e il 6035 per i trimestrali. Se non versi l'acconto, la sanzione è del 30% dell'importo non versato, riducibile con il ravvedimento operoso.
I codici tributo IVA che devi conoscere
Per versare l'IVA con il modello F24, devi usare i codici tributo corretti. Ecco quelli più importanti per una SRL
Mensili: da 6001 (gennaio) a 6012 (dicembre)
Trimestrali: 6031 (I trimestre), 6032 (II trimestre), 6033 (III trimestre), 6034 (IV trimestre)
Acconto: 6013 (mensili), 6035 (trimestrali)
Saldo annuale: 6000
Ravvedimento: 8904 (sanzione), 1991 (interessi)
La sezione F24 da compilare è sempre "Erario", con l'anno di riferimento corretto. Un errore nel codice tributo non invalida il versamento ma può creare complicazioni burocratiche.
Domande frequenti
Una SRL può essere in regime forfettario?
No, mai. Il regime forfettario è riservato alle persone fisiche con partita IVA che rispettano determinati limiti di ricavi. Le società di capitali, incluse SRL e SRL semplificate, sono sempre in regime ordinario e quindi soggette a tutti gli obblighi IVA.
Cosa succede se non versi l'IVA in tempo?
La sanzione base è il 30% dell'importo non versato. Ma puoi sanare con il ravvedimento operoso: entro 14 giorni paghi lo 0,1% al giorno (massimo 1,4%), entro 30 giorni paghi l'1,5%, entro 90 giorni il 1,67%. Più ti sbrighi, meno paghi.
La SRL può avere credito IVA?
Sì. Se l'IVA a credito supera quella a debito in un periodo, la tua SRL accumula un credito IVA. Puoi usarlo in compensazione nel modello F24 per pagare altre imposte (IRES, IRAP, contributi), oppure chiedere il rimborso trimestrale o annuale.
Cos'è il pro-rata IVA e quando si applica?
Se la tua SRL effettua sia operazioni imponibili IVA sia operazioni esenti (es. una clinica che vende anche integratori), non puoi detrarre tutta l'IVA sugli acquisti. Devi calcolare il pro-rata: la percentuale di detraibilità basata sul rapporto tra operazioni imponibili e volume totale. Si determina definitivamente a fine anno e provvisoriamente si usa quella dell'anno precedente.
La fatturazione elettronica è obbligatoria per le SRL?
Sì, senza eccezioni. Dal 2019 tutte le fatture tra soggetti residenti in Italia vanno emesse in formato elettronico tramite il SDI. Non puoi emettere fatture cartacee. Serve un software di fatturazione che generi file XML conformi.






